Lamerica

Fiore e Gino, due faccendieri italiani, arrivano in Albania e iniziano a vagare per i ministeri, con il supporto di corrotti funzionari locali, per mettere a punto l’ennesima truffa ai danni del loro governo e di quello albanese, rilevando una fatiscente fabbrica di scarpe e avviandone la finta ristrutturazione di una fatiscente fabbrica di scarpe. Serve un prestanome e i due trovano in un un ex carcere Spiro Tozaj, che non parla e, alla prima occasione, fugge. Gino lo insegue e lo ritrova in un ospedale dove è stato ricoverato dopo un’aggressione. A poco a poco, mentre l’agghiacciante realtà di miseria e disperazione del paese emerge in tutta la sua evidenza, Gino scopre non solo che Spiro è in realtà un ex militare fascista italiano che dopo 50 anni di galera ha perso il senno e crede di vivere nell’Italia del ’48, ma anche che la gente del luogo affronta una realtà che il suo continuo quanto inutile ricorso ai soldi non può certo modificare… Contiene anche: Non è finita la pace cioè la guerra. – 32′. – Serbo, croato ; sottotitoli italiano, inglese

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