Spazi decoloniali
sabato, 14 novembre
Biblioteca Culture del Mondo
Memorie da sottopelle
workshop con Marie Moïse
ore 10 – lingua: italiano – durata: 2 ore
Biblioteca Culture del Mondo
Il passato lascia tracce sui nostri corpi. Attraverso parole, movimenti e contatto, il laboratorio esplora l’esperienza corporea dei rapporti di dominio e la loro dimensione coloniale. A partire dal femminismo decoloniale , trasformiamo concetti e vissuti in movimento, versi e nuove forme di consapevolezza collettiva.
Aperto a tutte e tutti, con particolare attenzione a persone con background migratorio e razzializzato.
Quale Vittortia? – Kein Platz für Sieger!
percorso interattivo con Fernando Biague & Adrian Luncke
ore 14:30 – lingua: italiano, su richiesta anche tedesco e inglese
Piazza Vittoria/Siegesplatz – incontro presso Colonna romana
Nel centro di Bolzano, strade, monumenti, iscrizioni e rilievi raccontano una storia coloniale spesso dimenticata. Un percorso interattivo a scoprire queste tracce, ascoltare le voci di attivist* e riflettere su come il colonialismo influenzi ancora il nostro modo di pensare. Insieme cerchiamo nuovi modi per affrontare il passato.
La colonizzazione degli affetti: come il potere colonizza l’amore
presentazione con Marie Moïse
ore 18 – lingua: italiano
Biblioteca Culture del Mondo
Il passato coloniale continua a influenzare il modo in cui amiamo, desideriamo e viviamo le nostre relazioni. Partendo dalla propria storia familiare italo-haitiana, Marie Moïse riflette su razzismo, patriarcato e colonialismo e sul loro impatto su amore, famiglia e cura. Un incontro per capire il passato e immaginare relazioni più libere e consapevoli.
Marie Moïse, docente alla John Cabot University di Roma, è ricercatrice e divulgatrice italo-haitiana che si occupa di razzismo, colonialismo e femminismo decoloniale, collaborando con scuole, musei, media e istituzioni culturali e sviluppando pratiche di pedagogia decoloniale.
Iniziativa a cura di OEW Organisation für Eine solidarische Welt/Organizzazione per Un mondo solideale
con la collaborazione di Biblioteca Culture del Mondo/BIbliothek Kulturen der Welt
con il finanziamento di Provincia Autonoma di Bolzano, Uff. Volontariato e solidarietà e dal Servizio di coordinamento per l’integrazione
