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Merca(n)ti di guerra. I legami diretti e indiretti tra finanza e industria bellica

 

 

 

Incontro pubblico con Andrea Fumagalli

 

 

mercoledì, 8 aprile

 

ore 18.00

 

Biblioteca Culture del Mondo

 

 

Il focus dell’incontro sarà centrato sul riarmo non tanto dal punto di vista giuridico quanto sugli aspetti di politica economica.

Oltre a esaminare gli effetti sul bilancio dello Stato e della P.A. nel suo complesso, si parlerà dei meccanismi attraverso i quali finanza globale e spese per la guerra si condizionano a vicenda.

 

Prima dell’inizio dell’incontro sarà possibile partecipare ad un aperitivo di benvenuto.

 

 

  • Andrea Fumagalli, docente all’Università di Pavia e alla Libera Università di Bolzano, è un noto economista critico delle posizioni neoliberiste; si è laureato all’Università Bocconi, ha poi studiato e insegnato in diverse università straniere, anche di paesi non occidentali. Spesso su posizioni ben lontane dal pensiero “ mainstream” in ambito economico ha scritto numerosi saggi, curato opere collettanee ed è intervenuto più volte sui principali periodici nazionali sostenendo, tra l’altro, la necessità di introdurre un reddito minimo di esistenza
    E‘ vicepresidente del BIN-Italia (Basic Income Network-Italia) ed è stato membro dell’Executive Committee del BIEN. È stato attivo anche nella ricerca militante all’interno del Collettivo UniNomade2.0, della rete degli Stati Generali della Precarietà e dei Quaderni di San Precario. Attualmente è parte della rete di ricerca e di analisi internazionale Effimera.org.

 

a cura di: Spazio 77, Biblioteca Culture del Mondo

 

 

a seguire: 

Giovedì 9 aprile, ore 20.00, allo Spazio 77

 

CARNE DA CANNONE. Riarmo, militarizzazione, guerre e genocidi

 

conversazione con Antonio Mazzeo, giornalista, insegnante e militante pacifista. L’incontro è organizzato dal Movimento per il disarmo progressivo.

 

Antonio Mazzeo : Insegnante e giornalista impegnato nei temi della pace e del disarmo, dell’ambiente e della lotta alle criminalità mafiose. Ha operato per anni come cooperante nei Balcani e in America latina. Ha ricevuto il “Premio G. Bassani – Italia Nostra 2010″ per il giornalismo e nel 2020 la “Colomba d’oro per la Pace”(Archivio Disarmo) quale riconoscimento “per aver interpretato per anni la scrittura come una missione di difesa dei diritti umani e di denuncia delle ingiustizie”. Ha pubblicato numerosi saggi sui conflitti nell’area mediterranea e sulla presenza delle basi USA e NATO in Italia. E’ tra i promotori dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole.

 

02/04/2026