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A colpi d’ascia : legni, crete, storie a sud del Sahara

Alcune Afriche, più che altre, accolgono l’uomo sui sentieri artistici derivati da aspetti sociali, culturali, credi religiosi. Quattro aree geografiche, a sud del Sahara, ne sono paradigma. Nella ricerca dei sentimenti di chi li ha vissuti, questo libro vuole attraversare un lungo cammino che consegna a noi opere spesso strane, a volte misteriose. Antichi contesti erano quelli in cui gli scultori creavano e vivevano culture per molto tempo sconosciute quali in Nigeria l’arte Nok o Sokoto o Igbo Ukwu, in Ciad quella dei Sao o in Mali dei Bambara e di Djenné, in Costa d’Avorio dei Wan. Indipendentemente dalla materia materia utilizzata, il senso del vivere insito in ogni appartenenza etnica era determinante ai fini del significato da attribuire alle singole opere. A tal proposito era influente la preferenza per l’aspetto funzionale, spesso rituale, più che estetico. E dunque i manufatti diventano chiave di volta e cifra per capire quel mondo e tutto ciò che ad esso appartiene. Il libro, illustrato da foto delle opere, intende percorrere quel sentiero, in un arco temporale allargato agli Antenati e fino al dopo-vita e in un arcobaleno che aggancia i due estremi. Maschere e statue, feticci e altari, reliquiari e oracoli, vasi e utensili, raccontano il visibile e l’invisibile, il mondo materiale e quello degli spiriti; ed ancora schiavitù e libertà, malattia e guarigione…

14/09/2022