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Mi hanno rapito gli zingari

Luigi, giovane italiano con pochi soldi e molti sogni nel cassetto, è in viaggio attraverso i Balcani con la sua auto sgangherata per raggiungere il mare della Grecia. Finisce invece dentro un fosso, in piena notte, su una mulattiera di campagna nella sconosciuta Macedonia, e il mattino seguente si ritrova circondato da un folto gruppo di zingari: in trappola, appiedato e senza mezzi, non può fare altro che seguirli. Comincia così la sua permanenza a Shutka – sobborgo di Skopje in cui risiede la più grande comunità rom al mondo – che si protrae per quasi tre mesi… Partendo da tutta una serie di pregiudizi e credenze sbagliate che abbiamo del popolo romanés, con il narratore che si fa, in maniera del tutto onesta e sincera, portavoce di questa ignoranza, il romanzo finisce per abbattere uno per uno tutti i nostri stereotipi. Una storia vera in cui è facile immedesimarsi seguendo la profonda maturazione del protagonista.

21/04/2021