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Manodopera

L’anonimo dipendente di un supermercato racconta le sue giornate tra i corridoi e gli scaffali, descrive il feticismo delle merci, il controllo sui corpi, gli effetti inesorabili di un mondo dove tutto si vende e si compra. Ad accompagnarlo ci sono Isabel, Gloria, Enrique, Gabriel, Sonia, Andrés, Pedro, conviventi forzati di uno spazio che non può dirsi casa. Con una prosa incalzante e allegorica, Diamela Eltit offre una cruda, eppure profondamente realistica, lettura del sistema di produzione neoliberale.

21/04/2021