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Le favole
- La Dea Sole e la Dea Luna
Le schede
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La Dea Sole e la Dea Luna

Quando tutto fu creato, il Dio cielo ebbe due figlie, il sole
e la luna, che insieme si preoccupavano che la vita sulla terra
filasse senza problemi. La Dea sole era la figlia maggiore. Nei
suoi viaggi attorno alla terra era trasportata su una lettiga da
due domestici, uno anziano e l'altro giovane. Com'erano diversi i
due! Quando toccava al più giovane dare il passo,
preferiva andare lento, senza stancarsi troppo. Si fermava in
ogni punto del cielo, quasi stesse bighellonando.
Le stagioni sulla terra allora erano quelle coi giorni più
lunghi, quando la luce illuminava per più tempo i
villaggi, e quindi faceva caldo. Quando invece toccava al
più grande dei portantini, responsabile e diligente, egli
s'affrettava a svolgere il proprio compito senza perdere tempo.
In quei momenti allora, i giorni s'accorciavano, e la Dea Sole
per meno ore illuminava e scaldava la terra coi suoi abitanti.
Prima si andava a dormire e più tardi i raggi apparivano
all'orizzonte la mattina.
La Luna, invece, sorella più giovane, era di temperamento
assai vivace, e siccome un po' agitata, agitava anche gli
abitanti della terra, che di lei non facevano che lamentarsi. Il
padre, il Dio cielo, stanco delle lamentele, un giorno le
coprì il viso di cenere, che subito le fece prendere un
colorito argenteo. Questo fece diventare la Luna calma e gentile,
di modo che le persone cominciarono ad affezionarsi a lei.
Da allora non c'è giorno che un poeta non le dedichi un
verso e ogni amante una preghiera. Quando è Luna piena,
è perché guarda benevola ai suoi ammiratori, quando
invece è distratta e guarda altrove, di lei si vede solo
il profilo, una mezza Luna che sembra quasi un dispetto.
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