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Percorsi di lettura 2012: Economia e modelli di sviluppo alternativi: da chi possiamo imparare?

INDICE

PERCORSI DI LETTURA 2012

Economia e modelli di sviluppo alternativi: da chi possiamo imparare?
Modelli alternativi di sviluppo nel sud del mondo e modelli di decrescita nel nord industrializzato

A cura di Mauro di Vieste


INTRODUZIONE [ Torna su ]

Il nostro tempo è ormai caratterizzato da forme di crisi permanenti: ecologica, ambientale, alimentare, umanitaria e non ultima economica. Qualcosa evidentemente non funziona visto che sul nostro pianeta contemporaneamente si muore per mancanza di cibo e per eccesso di cibo. Quello che abbiamo visto fino ad oggi non è certo il migliore dei mondi possibili: la situazione di intere popolazioni in molte parti del mondo è drammatica e direttamente riconducibile ad una visione distorta di sviluppo economico, di sviluppo disumano. Le tante promesse sulla soluzione del problema della fame nel mondo e dell'accesso all'acqua potabile per tutti non sono state mantenute e milioni di persone continuano a morire di fame e di stenti.

Come è possibile che non si sia ancora riusciti a porre rimedio a questi squilibri? Sicuramente il modello di sviluppo, soprattutto quello del nord del mondo, va corretto. Quali indicazioni ci arrivano per indicare una strada percorribile e sostenibile nel lungo periodo? Questo percorso di lettura analizza i vari aspetti del problema della crescita: dalla questione del controllo dell'acqua, del controllo delle terre coltivabili, dell'accesso alle sementi, della globalizzazione.

La crisi può rappresentare finalmente un'opportunità per rivedere il nostro modello di crescita imposto ormai a tutto il pianeta. Osservando quello che è cambiato negli ultimi anni si nota soprattutto quanto l'agricoltura nel sud del mondo sia passata da un modello familiare ad un modello industriale, favorito dalla pratica del land grabbing (it.wikipedia.org/wiki/Land_grabbing): con questa pratica si sottraggono con contratti di affitto o di acquisto milioni di ettari di terra fertile (al momento potrebbero essere fino a 80 milioni di ettari) a paesi in via di sviluppo soprattutto dell'area sub-sahariana: si tratta di milioni di piccoli contadini che da quelle terre non trarranno più sostentamento, con la conseguenza di un aumento delle emissioni di CO2 e di consumo di acqua per il passaggio da un'agricoltura di tipo familiare ad una di tipo industriale. L'altra caratteristica del land grabbing è che i prodotti della terra non si fermeranno nel paese che li ha prodotti ma serviranno i mercati internazionali e i paesi investitori.

Da una parte vengono presentati quindi alcuni testi sulla decrescita, da Latouche a Pallante, che pongono in maniera chiara i limiti di un modello economico basato sulla crescita illimitata e la necessità di recuperare valori fondamentali come libertà, giustizia, equità: valori che stanno alla base della filosofia del commercio equo e solidale, che di questo percorso rappresenta una parte importante.

Nei vari volumi presentati si parlerà diffusamente di alimentazione biologica e vegetariana, di medicine non convenzionali, di energie rinnovabili, di riduzione dei consumi e sobrietà, di cooperazione solidaristica, di autoproduzione, di recupero della comunità, di cohousing, di gruppi di acquisto solidali: tutti concetti ormai praticati nella realtà che offrono una via di uscita dalla crisi ambientale e sociale attuale.

Infine alcuni esempi che ci vengono dall'Africa, dall'Asia e dall'America latina con gli scritti di Wangari Maathai e Vandana Shiva, dove maggiormente si sente il problema della globalizzazione selvaggia e del land grabbing che causano la perdita della base vitale per milioni di contadini.

Questo percorso mette a confronto i vantaggi della tradizione con le possibilità del futuro: molte buone pratiche ci arrivano dal passato o direttamente dalla natura. Coniugate con le tecnologie già sviluppate potranno garantirci un nuovo modello di sviluppo sostenibile sia economicamente sia socialmente: non più un'economia del profitto ma finalmente una economia della sostenibilità. E l'economia della sostenibilità non potrà che essere legata alla terra e ai suoi cicli naturali: per recuperare il cibo di una volta e ridarci tutti insieme una nuova identità alimentare, che al tempo stesso presidi il territorio dove viviamo nel pieno rispetto di un equilibrio ambientale di lungo respiro.

Buona lettura a tutti!
Mauro di Vieste - Responsabile della Biblioteca Culture del Mondo


Economia e decrescita [ Torna su ]


Limite. Limite
Serge Latouche


Sfidare i limiti è l'imperativo del nostro tempo. Forzare il possibile, passare il segno, trasgredire in senso etimologico. Destino paradossale, quello delle parole. In nome della trasgressione appena ieri ci si faceva beffe dei divieti imposti per via autoritaria e del perbenismo, si aspirava all'equità sociale. Secoli prima, grandi movimenti di pensiero avevano ingaggiato battaglia con i valori tramandati, e inaugurato così la modernità. Ma l'"andare oltre" di oggi è l'emblema del dominio, perché si annida in un modello di sviluppo planetario che rispetta una sola regola: ignorare ogni confine naturale, geopolitico, etico, antropologico e simbolico, assimilandone l'idea stessa a remora passatista di cui liberarsi per aprire ai mercati. Il peccato di dismisura, sanzionato con severità dagli antichi, si è rovesciato in precetto; il furore prometeico ha sopravanzato lo spirito di sovversione. Serge Latouche non ci sta. Da anni elabora il progetto di un'alternativa praticabile al binomio crescita-illimitatezza. Si chiama decrescita e il suo concetto strategico è limite. Sinonimo di privazione in una prospettiva sviluppista, il limite appare qui come il vero punto di forza che può trattenerci dal baratro. Alla tracotanza autodistruttiva dell'universalismo liberoscambista e alla pervasività delle sue invarianti culturali, Latouche contrappone le eco-compatibilità, le sovranità circoscritte, le identità plurali, i legami che creano società.

[06 1 LAT - 4180004562] Latouche, Serge
Limite / Serge Latouche ; traduzione di Fabrizio Grillenzoni. - Torino : Bollati Boringhieri, 2012. - 113 p. ; 20 cm. - (I sampietrini ; 6). - ISBN 978-88-339-2363-5


L'invenzione dell'economia. L'invenzione dell'economia
Serge Latouche


Dall'autore del Breve trattato sulla decrescita serena, ecco un saggio di interrogazione radicale sul terreno di una delle "invenzioni" cruciali della modernità. Come si è formato il nostro "immaginario economico ", la nostra visione economica del mondo? Perché oggi vediamo il mondo attraverso i prismi dell'utilità, del lavoro, della concorrenza, della crescita illimitata? Che cosa ha portato l'Occidente a inventare il valore produttività, il valore denaro, il valore competizione, e a costruire un mondo in cui nulla ha più valore, e tutto ha un prezzo?
Serge Latouche ritorna qui alle origini di questa economia che i primi economisti definivano la “scienza sinistra”, e articolando la sua argomentazione in prospettiva storico-filosofica, mostra come si è plasmata la nostra ossessione utilitarista e quantitativa, e ci permette così non solo di gettare uno sguardo nuovo sul nostro mondo, ma soprattutto di affrontarne la sfida sul piano di valori davvero fondamentali come libertà, giustizia, equità.

[06 1 LAT - 4180002480] Latouche, Serge L'invenzione dell'economia / Serge Latouche. - Torino : Bollati Boringhieri, 2010. - XIX, 257 p. ; 20 cm. - (Temi ; 189). - Tit. orig.: L'invention de l'economie. - ISBN 978 88 339 2045 0


Decrescita e migrazioni. Decrescita e migrazioni
Maurizio Pallante


Un sistema economico fondato sulla crescita del prodotto interno lordo deve aumentare in continuazione il numero dei produttori e consumatori di merci. Ovvero, indurre, con le buone o con le cattive, con la persuasione o con la forza, un numero crescente di contadini tradizionali ad abbandonare l'autoproduzione di beni, cioè l'agricoltura di sussistenza dove la vendita è limitata alle eccedenze, per andare a produrre merci e guadagnare in cambio il denaro necessario a comprarle. Questo passaggio implica l'abbandono delle campagne e il trasferimento nelle città con costi sociali e ambientali elevatissimi.
Uno stile di vita non omologato sui modelli consumistici, oltre a migliorare la qualità della vita di chi lo pratica, può contribuire a rimuovere le cause che inducono a emigrare in misura superiore a quanto comunemente si pensi. Il volume fornisce delle immediate "risposte", pur nella sua sinteticità, a queste problematiche epocali.

[06 1 PAL - 4180002043] Pallante, Maurizio
Decrescita e migrazioni / Maurizio Pallante. - Roma : Edizioni per la decrescita felice, 2009. - 78 [1] p. ; 21 cm. - (Libelli). - ISBN 978 88 96085 10 3


La felicità sostenibile : filosofia e consigli pratici per consumare meno, vivere meglio e uscire dalla crisi. La felicità sostenibile : filosofia e consigli pratici per consumare meno, vivere meglio e uscire dalla crisi
Maurizio Pallante


Siamo abituati ad associare il benessere con la crescita economica, cioè con l'aumento dei beni prodotti, misurato dal Pil, il Prodotto interno lordo. Maurizio Pallante sostiene invece da anni che la crescita non può andare avanti all'infinito, che ci sono limiti imposti dalle risorse disponibili e dalla necessità di salvaguardare l'ambiente, e che è indispensabile scegliere un modello alternativo, l'unico che ci può offrire un futuro sostenibile: la Decrescita Felice. In questo libro, Pallante offre consigli pratici per applicarlo in prima persona, traendo grandi benefici nella nostra vita quotidiana: dal ritorno all'autoproduzione dei beni alla creazione di orti comuni, da una nuova organizzazione per essere autosufficienti anche nei servizi (per esempio per l'assistenza a bambini e anziani) a idee brillanti per il risparmio energetico.

[06 1 PAL - 4180001854] Pallante, Maurizio La felicità sostenibile : filosofia e consigli pratici per consumare meno, vivere meglio e uscire dalla crisi / Maurizio Pallante. - Milano : Rizzoli, 2009. - 211, [1] p. ; 22 cm. - (24/7). - ISBN 978 88 17 03194 3


Superclass : la nuova élite globale e il mondo che sta realizzando. Superclass : la nuova élite globale e il mondo che sta realizzando
David Rothkopf


Chi governa davvero il mondo in cui viviamo? È possibile identificare un gruppo di individui capaci, con le loro decisioni e attraverso la loro influenza, di indirizzare le scelte dei governi e, di conseguenza, le vite di tutti noi? David Rothkopf è convinto di sì. Grande esperto di politica internazionale, già consigliere della presidenza degli Stati Uniti durante l'amministrazione Clinton, stretto collaboratore di Henry Kissinger, Rothkopf ci descrive la nuova classe sociale dominante, la cosiddetta "Superclass". Sono circa seimila individui, in contatto più o meno diretto tra loro, abitanti globalizzati di un mondo che è diventato davvero "piatto", senza confini, e dove le idee, i soldi e le merci sono liberi di circolare senza vincoli. Si tratta di individui con una formazione simile e con una visione del mondo omogenea, accomunati da progetti di trasformazione delle società in cui viviamo ispirati al libero scambio e alla diffusione di diritti civili e politici uguali per tutti i cittadini del pianeta. Leggono gli stessi periodici e gli stessi libri, non appartengono a nessuna comunità particolare, ma si danno più di un appuntamento all'anno per scambiarsi informazioni e idee, il più noto dei quali è il forum di Davos. Sono loro la vera élite mondiale. Sono loro che stanno dando forma al nostro futuro.

[06 2 GLO - 4180000444] Rothkopf, David
Superclass : la nuova élite globale e il mondo che sta realizzando / David Rothkopf. - Milano : Mondadori, 2008. - [8], 480 p. ; 21 cm. - (Strade blu Nonfiction). - Tit. orig.: Superclass. - ISBN 978 88 04 58152 9


La globalizzazione intelligente. La globalizzazione intelligente
Dani Rodrik


"Il decennio degli anni Ottanta fu caratterizzato dalle rivoluzioni operate da Reagan e Thatcher. L'economia del libero mercato aveva il predominio producendo l'effetto che è stato definito in vari modi: 'Washington Consensus', fondamentalismo del mercato oppure neoliberalismo. Qualunque sia l'appellativo prescelto, tale sistema di pensiero era una combinazione di ottimismo eccessivo circa i risultati che i mercati potevano ottenere senza interventi dall'esterno, e una visione assai deprimente della capacità dei governi di intervenire seguendo procedure socialmente auspicabili. I governi ostacolavano i mercati invece di risultare indispensabili al loro funzionamento, e conseguentemente la portata dei loro interventi doveva essere adeguatamente ridotta": Dani Rodrik, economista di fama internazionale, spiega perché il Washington Consensus è fallito e ha lasciato gli esperti alle prese con più di un problema da risolvere, a partire dal fatto che la liberalizzazione del commercio, la deregolamentazione, le privatizzazioni non sono riuscite a governare i mercati mondiali e anzi hanno portato a una delle più grandi crisi economiche.

[06 1 ROD - 4180003700] Rodrik, Dani
La globalizzazione intelligente / Dani Rodrik ; traduzione di Nicola Cafiero. - Roma [etc.] : GLF editori Laterza, 2011. - XXIII, [1], 380, [1] p. ; 21 cm. - (I Robinson. Letture). - Tit. orig.: The globalization paradox : democracy and the future of the world economy. - ISBN 978-88-420-9487-6


La convergenza inevitabile : una via globale per uscire dalla crisi. La convergenza inevitabile : una via globale per uscire dalla crisi
Michael Spence


Le colossali asimmetrie fra paesi avanzati e paesi in via di sviluppo si stanno riducendo. Due mondi distinti convergono. Il futuro della crescita è legato alla capacità delle prossime generazioni di comprendere il modo in cui evolverà la nostra reciproca dipendenza e di trovare modi creativi per gestirla e governarla. È una storia di sfide continue ma anche di grandi speranze. Un libro di analisi incentrate sulla crescita economica, sull'esperienza dei paesi emergenti, sulle evoluzioni prevedibili per il futuro dell'era globale è, quasi per definizione, ricco di lezioni e suggerimenti per il nostro paese.

[06 1 SPE - 4180004405] Spencer, Michael
La convergenza inevitabile : una via globale per uscire dalla crisi / Michael Spence ; prefazione di Enrico Tommaso Cucchiani ; traduzione di Fabio Galimberti. - Roma [etc.] : Laterza, 2012. - XXXII, 372 p. ; 21 cm. - (Anticorpi ; 28). - Traduzione di: The next convergence : the future of economic growth in a multispeed world. - ISBN 978-88-420-9489-0


Blue economy : nuovo rapporto al Club di Roma. Blue economy : nuovo rapporto al Club di Roma : 10 anni, 100 innovazioni, 100 milioni di posti di lavoro
Gunter Pauli


È sorprendente rilevare quanto le logiche che applichiamo nelle nostre attività economiche siano lontane da quelle naturali. Per raffreddare un edificio i sistemi di condizionamento pompano aria fredda verso l'alto. Per depurare l'acqua immettiamo sostanze chimiche che vi annientano tutte le forme di vita. Per produrre una batteria impieghiamo un'energia di gran lunga superiore a quella che fornirà. Produciamo e consumiamo intaccando risorse non rinnovabili o danneggiando in modo permanente l'ambiente. La blue economy di cui Gunter Pauli traccia i principi e descrive la concreta attuazione, è quella delle tecnologie ispirate dal funzionamento della natura e che opera materialmente attraverso le strategie della biomimesi. Diversamente dalla green economy, non richiede alle aziende di investire di più per salvare l'ambiente. Anzi, con minore impiego di capitali è in grado di creare maggiori flussi di reddito e di costruire al tempo stesso capitale sociale. Coltivare funghi sui fondi di caffè, usare un cellulare senza batteria, che sfrutta il calore prodotto dal corpo e le vibrazioni della voce umana o, ancora, imitare i sistemi di raccolta dell'acqua di un coleottero per ridurre il riscaldamento globale, sostituire le lame in metallo dei rasoi "usa e getta" con fili di seta. Fantascienza? No, realtà. In natura non esistono disoccupati e neppure rifiuti. Tutti svolgono un compito e gli scarti degli uni diventano materia prima per altri, in un sistema "a cascata" in cui niente viene sprecato.

[06 1 PAU - 4180003183] Pauli, Gunter
Blue economy : nuovo rapporto al Club di Roma : 10 anni, 100 innovazioni, 100 milioni di posti di lavoro / Gunter Pauli ; prefazione di Catia Bastioli ; edizione italiana a cura di Gianfranco Bologna. - Milano : Ambiente, stampa 2010. - 342 p. : ill. ; 23 cm. - Tit. orig.: The blue economy : 10 years, 100 innovations, 1000 million jobs. - ISBN 978-88-96238-49-3


Confessioni di un sicario dell'economia : la costruzione dell'impero americano nel racconto di un insider. Confessioni di un sicario dell'economia : la costruzione dell'impero americano nel racconto di un insider
John Perkins


"I sicari dell'economia", scrive John Perkins, "sono professionisti ben retribuiti che sottraggono migliaia di miliardi di dollari a diversi paesi in tutto il mondo. I loro metodi comprendono il falso in bilancio, elezioni truccate, tangenti, estorsioni, sesso e omicidi". John Perkins era un sicario dell'economia. Il suo lavoro consisteva nel convincere paesi strategicamente importanti per gli Stati Uniti – Iraq, Indonesia, Panama, Arabia Saudita, Iran – ad attuare politiche favorevoli agli interessi del governo e delle corporation americane.
In questa straordinaria autobiografia, avvincente come un thriller di John Le Carrè, Perkins ci racconta il suo cammino interiore da servitore dell'impero a sostenitore dei diritti degli oppressi. Un libro fondamentale per capire quanto sta accadendo nel mondo – già bestseller negli Stati Uniti e in corso di pubblicazione in molti paesi – di cui sono stati già acquisiti i diritti per la realizzazione di un film.

[06 1 PER - 4180001227] Perkins, John
Confessioni di un sicario dell'economia : la costruzione dell'impero americano nel racconto di un insider / John Perkins ; traduzione di Giuliana Lupi. - Roma : Minimum fax, 2005. - 309 p. ; 20 cm. - (Indi ; 1) Tit. orig.: Confessions of an economic hit man. - ISBN 88 7521 069 1


Si può fare! : come il business sociale può creare un capitalismo più umano. Si può fare! : come il business sociale può creare un capitalismo più umano
Muhammad Yunus


La nuova scommessa di Muhammad Yunus sta nel pensare un capitalismo diverso, basato su imprese che abbiano per scopo non solo il raggiungimento del profitto ma anche la ricchezza sociale: il business sociale. Yunus entra nel merito degli esperimenti di business sociale avviati in questi ultimi anni, spiegando cosa ha funzionato e cosa invece è da cambiare, grazie alla sua capacità di sminuzzare i problemi in modo non convenzionale, parlando costantemente con i protagonisti, per ripensare di continuo convinzioni e procedure. Oltre al racconto dei primi passi dell'esperienza Danone in Bangladesh, si susseguono il delizioso racconto della vicenda della Mirakle Couriers di Mumbai, un'impresa con finalità sociali di consegna a domicilio gestita da sordomuti poveri, organizzati da un giovanotto che studia a Oxford. Oppure l'incredibile vicenda dei medici dell'Ospedale dei bambini di Firenze, che dopo aver messo a punto l'unica cura contro la talassemia a livello mondiale, dal 2007 stanno cercando di esportarne le pratiche anche negli angoli più poveri dell'Asia. O ancora la collaborazione fra la multinazionale francese Veolia e il mondo Grameen per distribuire acqua potabile depurata nel bacino dell'Himalaya dove l'acqua è sì abbondante, ma contaminata da tracce di arsenico di origine naturale.

[06 2 YUN - 4180003058] Yunus, Muhammad
Si può fare! : come il business sociale può creare un capitalismo più umano / Muhammad Yunus ; con la collaborazione di Karl Weber ; traduzione di Pietro Anelli. - Milano : Feltrinelli, 2010. - 253 p. ; 22 cm. - (Serie bianca). - Tit. orig.: Building social business : the new kind of capitalism that serves humanity's. - ISBN 978 88 07 17193 2


Commercio equo per tutti : come gli scambi possono promuovere lo sviluppo. Commercio equo per tutti : come gli scambi possono promuovere lo sviluppo
Joseph E. Stiglitz, Andrew Charlton


In che modo i paesi in via di sviluppo possono sperare di vincere la sfida della loro scalata verso l'emancipazione economica? A questa domanda apparentemente semplice, ma che in realtà mette in discussione l'intero sistema economico mondiale, Stiglitz (Premio Nobel per l'economia nel 2001) e Charlton cercano di dare una risposta prospettando una radicale riforma del modello economico che regola attualmente i rapporti tra paesi ricchi e paesi poveri. La loro ricetta prevede l'apertura globale dei mercati, non solo nell'interesse dei paesi poveri, ma nell'interesse generale. Questo, naturalmente, mette in discussione il sistema protezionistico dietro cui si difendono le economie del Primo Mondo, impermeabili alla concorrenza che potrebbe arrivare dal Terzo Mondo. Un sistema bloccato, dunque, che però alla lunga rischia di ritorcersi contro i suoi stessi fautori. Un libro dal linguaggio di facile accessibilità e con diversi esempi pratici.

[06 3 STI - 4180000636] Stiglitz, Joseph E.
Commercio equo per tutti : come gli scambi possono promuovere lo sviluppo / Joseph E. Stiglitz ; Andrew Charlton ; traduzione di Giuseppe Barile. - Milano : Garzanti, 2007. - 422 [2] p : tab. ; 21 cm. - Tit. orig.: Fair Trade for All. - ISBN 978 88 11 74059 9


Pensare come le montagne : manuale teorico-pratico di decrescita per salvare il pianeta cambiando in meglio la propria vita. Pensare come le montagne : manuale teorico-pratico di decrescita per salvare il pianeta cambiando in meglio la propria vita
Paolo Ermani, Valerio Pignatta


Questo manuale teorico-pratico è diviso in due parti; la prima è una ricca analisi della realtà italiana e mondiale, che si sofferma su temi fondamen­tali come ambiente, salute, alimentazione, potere, tecnologia. Si tratta di te­matiche affrontate anche attraverso le riflessioni dei maggiori pensatori eco­logisti contemporanei, riformulate però sulla base delle esperienze concrete dei due autori, da decenni impegnati nei movimenti ambientalisti.
La seconda parte del volume illustra delle alternative concrete ai modelli di vita dominanti. L'alimentazione biologica e vegetariana, le medicine non convenzionali, le energie rinnovabili, la riduzione dei consumi e la so­brietà, la cooperazione solidaristica, l'autoproduzione, il recupero della co­munità, il cohousing, l'eco vicinato sono solo alcuni esempi di come pro­vare a uscire dalla crisi ambientale e sociale attuale. Un volume che unisce riflessione e azione, che si basa sull'idea del cam­biamento dal basso, sulla gioia e sulla speranza che infondono pratiche già ben avviate.

[06 1 ERM - 4180003968] Ermani, Paolo
Pensare come le montagne : manuale teorico-pratico di decrescita per salvare il pianeta cambiando in meglio la propria vita / Paolo Ermani, Valerio Pignatta. - Firenze : Aam Terra Nuova, 2011. - 213 [2] p. ; 21 cm. - ISBN 978-88-88819-98-3


Manuale pratico della transizione : dalla dipendenza dal petrolio alla forza delle comunità locali. Manuale pratico della transizione : dalla dipendenza dal petrolio alla forza delle comunità locali
Rob Hopkins


È possibile cambiare prospettiva e guardare gli eventi da un altro punto di vista. Trasformare una situazione apparentemente negativa in una grande occasione di cambiamento. Possiamo prepararci alla transizione. Perché un cambiamento ci sarà di certo e coinvolgerà il nostro stile di vita, fino ad ora basato sulla grande disponibilità di combustibili fossili a buon mercato. E oggi, che il picco del petrolio non è più una teoria ma un'osservazione basata su dati storici, un mutamento radicale della nostra prospettiva è una necessità. O meglio un'opportunità. Viviamo in un mondo totalmente dipendente dal petrolio e abbiamo raggiunto questa condizione senza pianificare cosa avremmo fatto dopo. Molte persone non pensano ancora a cosa succederà quando il petrolio terminerà o sarò diventato troppo costoso, ma un nuovo modo di pensare e agire ci mostra già come i cambiamenti inevitabili e profondi che ci attendono possano avere conseguenze positive. È l'approccio della transizione. Dal suo fondatore, il testo fondamentale del movimento delle Transition Towns. Una guida pratica e concreta al processo di transizione.

[06 1 HOP - 4180002867] Hopkins, Rob
Manuale pratico della transizione : dalla dipendenza dal petrolio alla forza delle comunità locali / Rob Hopkins. - Bologna : Arianna, 2009. - 283 p. : ill. ; 24x24 cm. - (Il filo verde di Arianna). - Sulla cop.: Dal suo fondatore, il testo fondamentale del movimento delle transition towns. - Tit. orig.: The transition handbook. - ISBN 88 87307 81 4


L'altra spesa : consumare come il mercato non vorrebbe. L'altra spesa : consumare come il mercato non vorrebbe
Michele Bernelli, Giancarlo Marini


Ogni volta che compri, voti. È questo il filo che lega insieme le diverse pratiche di consumo critico in Italia, che trovano nei GAS, i Gruppi di Acquisto Solidale, la loro espressione oggi più conosciuta e originale. A rendere unica questa esperienza tutta italiana, che ha le sue radici nell'associazionismo, è quella S finale che mette la solidarietà prima di tutto, anche del risparmio. Solidarietà con i fornitori e con i piccoli produttori biologici strozzati dai grossisti, ma anche all'interno del gruppo, dove ci si dividono compiti e organizzazione. È un movimento cresciuto fuori dai modelli tradizionali, senza una struttura decisionale accentrata, ma che in rete si scambia idee e suggerimenti, lancia progetti e affronta le contraddizioni. Negli anni l'altra spesa dei GAS è cresciuta, sono nate esperienze di coproduzione per proteggere la biodiversità, il paniere si è allargato ad abbigliamento e servizi, si progettano i DES, i Distretti di Economia Solidale, dove far confluire tutte le realtà di consumo critico sul territorio. È una sfida tutta da conoscere, facile da praticare. Il libro la racconta mettendo in fila storie, temi e punti di vista di chi ci ha provato. E risponde alle curiosità di chi ci vuol provare.

[06 1 GAS - 4180002904] Bernelli, Michele
L'altra spesa : consumare come il mercato non vorrebbe / Michele Bernelli e Giancarlo Marini. - Milano : Ambiente, 2010. - 222 p. ; 19 cm. - (Tascabili dell'Ambiente ; 10). - ISBN 978 88 96238 52 3


Globalizzazione dal basso : economia mondiale e movimenti sociali. Globalizzazione dal basso : economia mondiale e movimenti sociali
Mario Pianta


Le proteste contro la globalizzazione non sono iniziate a Seattle nel 1999 o a Porto Alegre nel 2001. Hanno una storia parallela all'affermarsi, a partire dagli anni ‘80, del progetto neoliberista di globalizzazione dell'economia e di arretramento della sfera pubblica. Il movimento più significativo è quello che propone un progetto alternativo di “globalizzazione dal basso”. Vuole uscire dagli angusti orizzonti nazionali, ma rovesciando i valori – profitto e potere – delle imprese multinazionali, della finanza, dei governi, rimpiazzandoli con le idee di uno sviluppo umano e di un'economia compatibile con la natura. Questo libro disegna il profilo dei processi di globalizzazione, le strategie dei protagonisti, gli effetti sull'economia, sul lavoro, sulla società. E in parallelo scopre il profilo della “globalizzazione dal basso”, cresciuta con una società civile globale che contesta il potere delle grandi multinazionali, degli stati più potenti e delle organizzazioni sovranazionali come il G8, il Fmi, la Banca Mondiale, il Wto e che chiede un nuovo modello di democrazia internazionale confrontandosi con i poteri globali in una lunga serie di “controvertici” realizzati in cinque continenti. Dopo aver ripercorso questa storia, le conclusioni del volume scoprono quattro carte che la società può giocare per riprendere, almeno un po', il controllo dell'economia globale.

[06 3 PIA - 4197] Pianta, Mario
Globalizzazione dal basso : economia mondiale e movimenti sociali / Mario Pianta. - Roma : Manifestolibri, 2001. - 190 p. ; tab. ; 21 cm. - (Indagini). - In appendice: Documenti della globalizzazione dal basso. - ISBN 88 7285 203 X


Economie senza denaro : I sistemi di scambio non monetari nelle economie di mercato. Economie senza denaro : I sistemi di scambio non monetari nelle economie di mercato
Maurizio Pittau


Oggi tutto, o quasi, è denaro. L'economia di mercato si nutre di moneta. Ma a livello locale sono diffusi, specialmente nel Sud del mondo, sistemi di scambi di beni e servizi senza l'intermediazione del denaro. Queste esperienze locali, nei loro limiti, incidono positivamente sullo sviluppo di interi Paesi. Grazie ad esse molte persone riescono a sopravvivere, molte società si mantengono unite e possono conservare almeno in parte le loro culture.
Questo volume presenta le varie forme di scambio non monetario nei Paesi post-industrializzati e nel Sud del mondo. Analizza i ruoli del denaro e dei sistemi di scambio non monetari in termini sia economici, sia sociali e culturali. Mostra come le economie senza denaro producano fiducia mediante elementi che la teoria economica classica non ha mai preso in considerazione, quali la reciprocità, la generosità, l'altruismo. I fondamenti antropologici dell'economia risultano ampliati: le persone agiscono non solo in base a interessi egoistici, ma anche a sentimenti e valori. L'obiettivo di tutti i diversi sistemi di scambio non monetari è quello di restituire all'essere umano l'economia con i suoi prodotti e farla ritornare a tutti gli effetti uno strumento di benessere condiviso.

[06 02 PIT - 4640] Pittau, Maurizio
Economie senza denaro : I sistemi di scambio non monetari nelle economie di mercato / Maurizio Pittau. - Bologna : EMI, 2003. - 176 p. ; 21 cm. - ISBN 88 307 1237 X


La felicità sostenibile : Economia della responsabilità sociale. La felicità sostenibile : Economia della responsabilità sociale
Leonardo Becchetti


Il pendolo della nostra vita quotidiana di ricchi occidentali oscilla di continuo tra due opposti: da un lato, il timore per l'avanzata economica di colossi inarrestabili come la Cina e l'India, dall'altro, la necessità e l'imperativo morale di sostenere lo sviluppo dei Sud del mondo. In mezzo, resta fermo il nostro dubbio che l'economia sia un po' come il poker, un gioco a somma zero, in cui alle vincite altrui corrispondono necessariamente le perdite proprie, sicché la creazione di valore non può che comportare uno sfruttamento. In queste pagine, scopriamo invece che una felicità sostenibile è possibile anche, e anzi soprattutto, in questo nostro mondo globalizzato.

[06 2 BEC - 5389] Becchetti, Leonardo
La felicità sostenibile : Economia della responsabilità sociale / Leonardo Becchetti. - Roma : Donzelli, 2005. - VII, 231 p. ; tab. ; 17 cm. - (Saggine ; 83). - ISBN 88 7989 968 6


La crisi di crescita : Le prospettive del commercio equo e solidale. La crisi di crescita : Le prospettive del commercio equo e solidale
Fabio Gavelli, Lorenzo Guadagnucci


Il commercio equo e solidale sta attraversando un vero e proprio boom. Negli ultimi due-tre anni, con lo sviluppo della grande distribuzione, sono aumentati in modo vertiginoso i fatturati (in Italia con un ritmo di crescita del 50-60%), la gamma dei prodotti e i soggetti coinvolti. Il commercio equo e solidale è dunque a un punto di svolta. Superata la fase pionieristica e consolidate le strutture di base, si aprono i problemi di governo della crescita.
La crescita, se non addirittura l'esplosione, presenta tuttavia numerosi problemi. Si tratta di accettare sfide nuove, con il rischio di perdere parte della spinta ideale; formare una nuova classe imprenditoriale e nuove professionalità; allargare la scelta ai prodotti di massa e coinvolgere nuove aree geografiche. In questa prospettiva, il conflitto con il sistema economico e commerciale esistente è destinato a inasprirsi. Il libro si propone dunque di considerare il commercio equo e solidale con uno sguardo decisamente proiettato al futuro, mettendo bene in evidenza gli intrecci con i movimenti sociali diventati ormai protagonisti della vita politica e culturale contemporanea.

[06 3 GAV - 4904] Gavelli, Fabio
La crisi di crescita : Le prospettive del commercio equo e solidale / Fabio Gavelli, Lorenzo Guadagnucci. - Milano : Feltrinelli, 2004. - 163 p. ; 21 cm. - (Nuova serie Feltrinelli). - ISBN 88 07 71017 X


La sicurezza alimentare e i contadini [ Torna su ]


La risposta dei contadini. La risposta dei contadini
Silvia Perez-Vitoria


Da qualche tempo l'agricoltura è diventata oggetto di un'attenzione molto particolare. Gli specialisti discutono di crisi alimentare, di fame nel mondo, dell'acquisto dei terreni, delle alternative all'agricoltura industriale... Nei paesi occidentali si assiste anche a uno "spettacolare" incremento della domanda di prodotti biologici, all'estensione dei sistemi di filiera corta, al moltiplicarsi dei dibattiti e delle polemiche sui rischi per la salute e lo sviluppo dell'agricoltura industriale (pesticidi, OGM, distruzione dei suoli, scomparsa della biodiversità, cambiamenti climatici). Altrove, l'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari ha provocato, nel 2008, sommosse popolari in numerose città e ha portato a vertici d'urgenza delle istituzioni nazionali e internazionali. Allo stesso tempo, i movimenti contadini si sono rafforzati. La questione agricola è sempre più attuale e diventa la posta in gioco dei nuovi rapporti di forza.
Il punto di vista difeso da Silvia Pérez-Vitoria si inscrive nel solco del suo precedente lavoro, Il ritorno dei contadini. L'autrice distingue i contadini dagli agricoltori (e da altri coltivatori diretti) e osserva una tradizione contadina intenta a ricostruirsi, sulle fondamenta che le sono sempre state proprie, ma ora dotata di nuove idee. Contrariamente a quel che si crede, la popolazione contadina sarebbe in grado di costituire l'alternativa a un'agricoltura industriale eminentemente mortifera. In più, l'industria degli alimenti "bio" non si rivela per niente inoffensiva, come l'autrice dimostra. Per superare queste contraddizioni occorre anzitutto sostenere la lotta dei contadini per la riconquista delle terre.

[07 3 PER - 4180003873] Pérez-Vitoria, Silvia
La risposta dei contadini / Silvia Perez-Vitoria. - Milano : Jaca book, 2011. - 222 p. ; 23 cm. - (Di fronte e attraverso ;1020) (Terra terra). - Tit. orig.: La riposte des paysans. - ISBN978-88-16-41120-3


Semi di giustizia : un'altra parte cadde sulla terra buona : i semi come bene comune. Semi di giustizia : un'altra parte cadde sulla terra buona : i semi come bene comune
Fabio Bertapelle


Il seme è l'immagine della povertà perché vive di aria, sole e acqua, è il segno del tempo perché ci proietta dal passato al futuro ma è anche il segno di una profonda ingiustizia, perché pur essendo elemento principe della nostra alimentazione il suo valore di mercato è irrisorio. Al mercato alimentare industrializzato e globale delle grandi multinazionali che si arricchiscono con la trasformazione alimentare, si contrappone infatti quello dei produttori e piccoli agricoltori che lavorano ancora per la sussistenza.
In questo libro troviamo la proposta di un'azione veramente concreta e solidale: condividere i semi con gli ultimi, diventando co-produttori e trasformandoci da consumatori ad agricoltori a distanza. Trasferire concretamente i semi dalla loro terra alla nostra tavola. Il cibo naturale intero, che ormai da tempo abbiamo dimenticato, potrà diventare così uno strumento di solidarietà.

[07 2 BER - 4180002902] Bertapelle, Fabio
Semi di giustizia : un'altra parte cadde sulla terra buona : i semi come bene comune / Fabio Bertapelle. - Bologna : EMI, stampa 2010. - 127 p. ; 21 cm. - (Strumenti). - ISBN 978 88 307 1925 5


Land grabbing : come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo. Land grabbing : come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo
Stefano Liberti


Questo libro rappresenta il primo reportage al mondo sull'allarmante e dilagante fenomeno del land grabbing. Dopo la crisi finanziaria del 2007, la terra da coltivare (specie quella del Sud del mondo) è diventata un bene sempre più prezioso, oggetto di un frenetico "accaparramento" in cui sono impegnati sia i paesi, come quelli arabi, ricchi di liquidità ma privi di terre fertili, sia le multinazionali dell'agrobusiness - interessate a creare enormi piantagioni per la produzione di biocarburanti - sia una serie di società finanziarie, convinte che l'investimento in terre possa garantire guadagni sicuri. Il risultato è l'avvento di una nuova forma di colonialismo che rischia di alterare gli scenari internazionali (come dimostrano per reazione le recenti rivolte nordafricane, legate all'aumento dei prezzi delle derrate alimentari). Viaggiando fra l'Etiopia e il Brasile, l'Arabia Saudita e la Tanzania, passando per la borsa di Chicago, la FAO e le convention finanziarie, Liberti fa luce su un fenomeno poco indagato ma di scottante attualità, svelandoci come i legami fra politica internazionale e mercato globale stiano cambiando il volto del mondo in cui viviamo.

[07 3 LIB - 4180003922] Liberti, Stefano
Land grabbing : come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo / Stefano Liberti. - Roma : Minimum fax, 2011. - 244 p. ; 19 cm. - (Indi ; 24). - ISBN 978-88-7521-325-1


I padroni del cibo. I padroni del cibo
Raj Patel


Circa un miliardo di persone nel mondo è denutrito. Un altro miliardo è obeso. Quasi metà della popolazione mondiale vive quotidianamente il problema di un'alimentazione insufficiente. L'altra metà soffre dei tipici problemi legati a un'alimentazione sovrabbondante e alle disfunzioni che ne derivano: diabete, eccesso di peso, problemi cardiocircolatori. È un paradosso? Solo apparente, argomenta Raj Patel, perché questo stato di cose è l'inevitabile corollario di un sistema che consente solo a un pugno di grandi corporation di trarre profitto dall'intera catena alimentare mondiale. Questo volume è un'indagine che svela per la prima volta i retroscena della guerra in corso per il controllo delle risorse alimentari: un vero e proprio giro del mondo che spazia dall'aumento dei suicidi tra i contadini asiatici alle sventurate conseguenze degli accordi commerciali tra Messico e Stati Uniti, dell'emergere dei movimenti dei senza terra in Brasile al fallimento di molte produzioni agricole africane, fino a toccare le sofisticate tecniche di manipolazione dei consumatori nel ricco Nord del mondo.

[07 4 PAT - 4180000799] Patel, Raj
I padroni del cibo / Raj Patel ; traduzione di Giancarlo Carlotti. - Milano : Feltrinelli, 2008. - 286 p. : ill. ; 20 cm. - (Serie bianca). - Tit. Orig.: Stuffed and starved. - ISBN 978 88 07 17156 7


Buono, pulito e giusto : principî di una nuova gastronomia. Buono, pulito e giusto : principî di una nuova gastronomia
Carlo Petrini


C'è chi ancora pensa ai gastronomi come a una cricca di mangioni egoisti, incuranti di ciò che sta loro attorno. Certo, il cibo può e dovrebbe essere un piacere, ma mangiare, ci fa riflettere Carlo Petrini, è anche "un atto agricolo": selezionando cibi prodotti con criteri che rispettino l'ambiente e le tradizioni, favoriamo la biodiversità e un'agricoltura equa e sostenibile. Di conseguenza, se nutrirsi è un "atto agricolo", produrre dev'essere un "atto gastronomico" conforme ad almeno tre criteri essenziali: buono, pulito e giusto. Attraverso frammenti autobiografici intercalati a meditate riflessioni, cifre e proposte concrete, l'autore ci fa comprendere quanto è ampia oggi la galassia delle discipline che gravitano intorno al cibo.

[07 4 PET - 4180003871] Petrini, Carlo
Buono, pulito e giusto : principî di una nuova gastronomia / Carlo Petrini ; con una nuova introduzione dell'autore. - Torino : Einaudi, stampa 2011. - X, 260 p. ; 21 cm. - (Super ET). - ISBN 978-88-06-20905-6


Terra Madre. Terra Madre
Ermanno Olmi


Terra Madre è un incontro mondiale organizzato da Slow Food. Ogni due anni a Torino, si ritrovano migliaia di "lavoratori del cibo", ossia agricoltori, pescatori, allevatori, cuochi, studiosi che provengono da tutto il mondo, dalle più sperdute isole del Pacifico alla California, passando per l'Europa e l'Africa. Si ritrovano per scambiare idee, metodi e progetti per una "filiera del cibo" che sappia nutrire il pianeta senza devastarlo, difendendo le identità e i prodotti locali. Partendo da questo caleidoscopio di voci e idee Ermanno Olmi ha costruito un racconto poetico di grande intensità che va alla ricerca in tutto il globo, dalla Norvegia all'India, di un altro modo-di-vivere, che affronti senza ipocrisie il dilemma del nostro mondo ormai incapace di interrompere un ciclo di consumi che porterà alla distruzione del pianeta. È un poema filmico che diventa progetto e proposta: si può consumare diversamente, si può cercare di convivere con la nostra madre Terra.

[DVD222]
Terra Madre / Ermanno Olmi. - Italia, 2009. - 78'. - Italiano, sottotitoli italiano. - Cofanetto contenente libro: Ortolani di civiltà / a cura di Alessandro Bignami


Il nostro pianeta [ Torna su ]


Terraa : come farcela su un pianeta più ostile. Terraa : come farcela su un pianeta più ostile
Bill McKibben


Abbiamo lavorato duro, ci siamo concentrati sulla crescita senza limiti, e alla fine ci siamo riusciti. Abbiamo creato un nuovo pianeta, Terraa. È un mondo più caldo, squassato da tempeste, alluvioni, siccità e incendi di intensità mai viste. I suoi mari sono più acidi, e dappertutto i ghiacci si stanno fondendo. Come se non bastasse, la nostra ossessione per la crescita è alimentata dai combustibili fossili, una risorsa che oltre a esporci a rischi di ogni tipo, è destinata inevitabilmente a esaurirsi. Su questo nuovo pianeta, però, dobbiamo continuare a vivere. E per farlo, oltre ad abbandonare alcune delle abitudini che ci hanno portato fin qui, dobbiamo costruire società più piccole, solide e il più possibile autonome per quanto riguarda l'approvvigionamento di cibo ed energia. Non sarà facile, ma McKibben traccia la strada che dobbiamo percorrere per uscire dalla lunghissima adolescenza in cui ci stiamo crogiolando da più di due secoli e arrivare a una nuova e più matura saggezza.

[09 5 MCK - 4180003045] McKibben, Bill
Terraa : come farcela su un pianeta più ostile / Bill McKibben. - Milano : Ambiente, stampa 2010. - 214 p. ; 23 cm. - Tit. orig.: Eaarth : making a life on tough new planet - ISBN 978 88 96238 68 4


Mondi senza motore. Mondi senza motore
fotografie e testi di Enzo Ragazzini


Le mani e la mente dell'uomo sono le protagoniste di questo viaggio in Paesi dove il motore, nelle sue molteplici applicazioni, non detta i ritmi della vita quotidiana. India, Sri Lanka, Nepal, Mali, Perù: volti e paesaggi, mirabilmente ritratti dall'obiettivo di Enzo Ragazzini, che illustra ora il trasporto a spalla, ora quello fluviale e marittimo, ora il lavoro con gli animali e con mezzi meccanici primitivi, Goffredo Parise, nel saggio introduttivo, scritto nel 1981 per la prima edizione di questo volume, qui del tutto rinnovata, ci suggerisce una "lettura" che va oltre la bellezza e il fascino degli ambienti, la valenza documentaria di alcune fotografie: centrale è senza dubbio il rapporto che queste popolazioni hanno con la natura, difficile ma armonioso allo stesso tempo, quasi in un atteggiamento di sfida nei confronti di una forza da sovrastare, a costo di ogni fatica, per la sopravvivenza.
Un libro singolare e, per vari aspetti, unico, attuale nelle splendide immagini e nel messaggio che ogni pagina trasmette, soprattutto a chi, come noi, figli della civiltà del motore, non saprebbe concepire un mondo diverso e privo di qualsiasi tecnologia.

[08 2 RAG - 6000] Ragazzini, Enzo
Mondi senza motore / introduzione Goffredo Parise ; fotografie e testi Enzo Ragazzini. - Milano : Touring club italiano, stampa 2000. - 223 p. : in gran parte fot. ; 30 cm. - ISBN 978-88-365-4418-9


Prepariamoci a vivere in un mondo con meno risorse. Prepariamoci : [a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza ... e forse più felicità]
Luca Mercalli


Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, risorse naturali, cibo, rifiuti, economia. Eppure la minaccia della catastrofe non fa paura a nessuno. Come fare? Ci vuole una nuova intelligenza collettiva. Stop a dibattiti tra politici disinformati o in conflitto d'interessi. Se aspettiamo loro sarà troppo tardi, se ci arrangiamo da soli sarà troppo poco, ma se lavoriamo insieme possiamo davvero cambiare. L'autore racconta il suo percorso verso la resilienza, ovvero la capacità di affrontare serenamente un futuro più incerto, e indica il programma politico che voterebbe. Il cambiamento deve partire dalle nostre case (più coibentate), dalle nostre abitudini, più sane ed economiche (dal consumo d'acqua ai trasporti, dai rifiuti alle energie rinnovabili, dall'orto all'impegno civile). Oggi non possiamo più aspettarci soluzioni miracolistiche: meglio dunque tenere il cervello sempre acceso, le luci solo quando servono.

[09 2 MER - 4180003799] Mercalli, Luca
Prepariamoci : [a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza... e forse più felicità] / Luca Mercalli. - Milano : Chiarelettere, 2011. - [12], 205 p. ; 20 cm. - (Reverse. Pamphlet, documenti, storie). - Compl. del tit. dalla cop. - In cop.: Un piano per salvarci. -ISBN 978-88-6190-012-7


Abbecedario verde : salvare la terra partendo dalla scuola. Abbecedario verde : salvare la terra partendo dalla scuola
Ilaria D'Aprile


La metafora della rana che non avverte l'istinto di saltare fuori dal contenitore, nonostante la temperatura dell'acqua aumenti in maniera lenta ma graduale, fotografa con precisione il modo in cui ci stiamo comportando di fronte ai cambiamenti del clima. Come la rana, anche noi rimaniamo indifferenti mentre il pianeta si riscalda. Grazie all'educazione sostenibile si sta scoprendo che l'attuale stile di vita fondato su spreco e abbondanza, in un pianeta dalle risorse limitate, condurrà inevitabilmente alla catastrofe: cambiamenti climatici, perdita di biodiversità, fine dell'energia a basso costo, predazione delle risorse naturali, degrado ambientale, disuguaglianza sociale, obesità, diabete, asma, ecc. Questo libro, come un kit integrato di pensiero e azione, raccoglie giochi e metafore e esperienze concrete di gioco rivolte ai bambini, per educarli al superamento dell'idea che sia possibile vivere svincolati dalla natura.

[09 2 APR - 4180003853] D'Aprile, Ilaria
Abbecedario verde : salvare la terra partendo dalla scuola / Ilaria D'Aprile. - Molfetta : La Meridiana, 2011. - 142 p. : ill. ; 25 cm. - (Partenze...per educare alla pace). - ISBN 978-88-615-3171-0


La guida per vivere bio-eco. La guida per vivere bio-eco
Giulia Settimo


Una raccolta di informazioni e di spunti di riflessione per aiutarci a combattere lo spreco e per pensare all'ambiente, affrontando con leggerezza i comportamenti "virtuosi". Cambiamenti semplici e soluzioni facili da attuare, che riguardano la famiglia, i bambini, gli acquisti, la gestione della casa, l'alimentazione e la salute, la bellezza e l'igiene quotidiana, il tempo libero e le vacanze. Collegare il nostro benessere a consumi e prodotti a minor "costo ambientale" non è difficile e non comporta veri sacrifici, anzi, può essere un "effetto collaterale" di uno stile di vita più consapevole, soddisfacente, sano e perfino ludico. E cambiare certe abitudini può aiutarci anche a ritrovare autonomia e libertà, a rinsaldare legami familiari e sociali.

[09 2 SET - 4180003184] Settimo, Giulia
La guida per vivere bio-eco / Giulia Settimo. - Milano : Red, c2010. - 191 p. : ill. ; 22 cm. - ISBN 978-88-573-0240-9


Green life : guida alla vita nelle città di domani. Green life : guida alla vita nelle città di domani
Andrea Poggio e Maria Berrini


Si prevede che entro il 2050 più del 70% della popolazione umana vivrà in città. Già oggi, le metropoli in cui viviamo consumano più del 70% di tutta l'energia e producono il 69% delle emissioni di anidride carbonica. Bastano queste cifre a confermare che la partita della sostenibilità può essere vinta solo partendo dai contesti urbani, da sempre luoghi dell'innovazione e della creatività, ma anche giganteschi consumatori di energia e produttori di rifiuti e inquinanti. Eppure, le alternative sono già disponibili. Abitazioni che generano più energia di quanta ne consumano, facendo risparmiare un sacco di soldi ai proprietari; sistemi di trasporto integrati con cui evadere dalle prigioni che guidiamo tutti i giorni; nuovi modi di vivere e rapportarci con i nostri vicini, per smettere di stupirci se qualcuno ci ringrazia e ci saluta... Molte città in Europa e nel resto del mondo lo hanno già fatto, e chi le abita è più felice e meno spaventato dal futuro. E noi, che cosa stiamo aspettando?

[09 2 POG - 4180002878] Poggio, Andrea
Green life : guida alla vita nelle città di domani / Andrea Poggio e Maria Berrini. - Milano : Edizioni ambiente, stampa 2010. - 158 p. : tab., graf. ; 19 cm. - (Tascabili dell'ambiente). - ISBN 978 88 96238 53 0


Intelligenza ecologica. Intelligenza ecologica
Daniel Goleman


L'importanza di uno sviluppo ecosostenibile si sta facendo sempre più evidente. Abbattere le emissioni, utilizzare le energie rinnovabili, acquisire abitudini a basso impatto sono priorità ormai entrate nell'agenda politica mondiale e nella coscienza comune. Tuttavia l'acquisto "verde" rimane, in molti casi, un miraggio: è più dannoso per l'ambiente stappare una bottiglia di vino arrivata dalla Francia via terra o dalla Spagna via mare? Su ogni oggetto che compriamo è nascosto un prezzo aggiuntivo: quello che pagano il pianeta e la nostra salute. Costi che ci è impossibile valutare correttamente, perché manca un'informazione trasparente e ancor più una nuova abitudine all'acquisto. Abbiamo bisogno di programmare la nostra mente per reagire ai problemi ambientali come davanti a un pericolo. Daniel Goleman, massimo esperto di intelligenza e delle sue varietà, ci spiega come svilupparla verso il suo prossimo gradino evolutivo: la cura per l'ambiente. Il pensiero ecologico, da affinare come specie, è indispensabile per affrontare sfide troppo complesse per i singoli. Perché l'uomo è un animale con una nicchia ecologica particolare da salvaguardare: la Terra.

[09 1 GOL - 4180001812] Goleman, Daniel
Intelligenza ecologica / Daniel Goleman ; traduzione di Daniele Didero. - Milano : Rizzoli, 2009. - 314 p. ; 23 cm. - Tit. orig.: Ecological intelligence. - ISBN 978 88 17 03059 5


Green Metropolis. Green Metropolis : la città è più ecologica della campagna?
David Owen


La tesi dell'autore sorprenderà non pochi: dal punto di vista ecologico, la città è più sostenibile di altri tipi di insediamenti umani. Con una scrittura fluida, un'impostazione all'insegna dell'immediatezza dei concetti e il ricorso a uno stile talora aneddotico, Owen ci dà sul tema dati importanti e interessanti. Parla degli Stati Uniti, ad esempio delle performance ambientali di New York, ma anche di Curithia in Brasile; spiega perché le caratteristiche più ecologiche di un'area ad alta densità urbana non sono anomalie inesplicabili; discute del perché più alberi in città possono non essere un elemento di efficienza dal punto di vista ambientalistico e degli spazi pubblici urbani e del loro uso pedonale, confrontati con l'uso delle automobili nelle aree a minore densità urbana; parla di trasporto pubblico in rapporto allo sviluppo urbano; esamina le contraddizioni della "civiltà liquida", dove il liquido è il petrolio. Un percorso di ecologia urbana che può contribuire a far riflettere e dibattere in modo non ideologico sull'argomento, anche grazie al contributo introduttivo che inquadra il libro nel dibattito italiano sulla città.

[09 4 OWE - 4180002845] Owen, David Green
Green Metropolis : la città è più ecologica della campagna? / David Owen ; con un intervento di Guido Martinotti. - Milano : Egea, 2010. - XXI, 249 p. ; 23 cm. - Tit. orig.: Green metropolis. - ISBN 978 88 238 3263 3


L'autarchia verde. L'autarchia verde : un involontario laboratorio della green economy
Marino Ruzzenenti


Lotta agli sprechi, risparmio energetico, riciclaggio totale dei rifiuti, tutela e valorizzazione del suolo naturalizzato e degli alberi, dieta povera di proteine e grassi animali, vestiti con tessuti naturali, bioedilizia, energie rinnovabili, mobilità sostenibile, città a misura di bicicletta, insomma tutto l'armamentario di quella che oggi è chiamata pomposamente green economy lo ritroviamo in parte realizzato, in parte progettato nella seconda metà degli anni Trenta, il periodo che il fascismo volle chiamare "autarchia". In realtà, tutte le economie sviluppate, compresi gli USA con il New Deal, risposero alla crisi del '29 con forme diverse di protezionismo e di autarchia.
Ma il "caso italiano", depurato dalle incrostazioni del regime, ha caratteristiche uniche e di assoluto interesse, perché l'Italia era pressoché priva di combustibili fossili. L'Italia, insomma, dovette far fronte alla necessità di rimodellare la propria economia e società facendo affidamento esclusivamente su risorse che, a parte un po' di metano e di carbone e alcuni minerali, erano essenzialmente quelle dell'agricoltura e del sole; la stessa condizione che si prospetta in un prossimo futuro all'intero Pianeta con l'esaurimento dei combustibili fossili. In sostanza si tratta di un involontario e obbligato esperimento di "economia verde", costretta anticipatamente a fare i conti con i "limiti dello sviluppo".

[09 3 RUZ - 4180003690] Ruzzenenti, Marino
L'autarchia verde : un involontario laboratorio della green economy / Marino Ruzzenenti ; prefazione di Giorgio Nebbia. - Milano : Jaca book, 2011. - XV, 295 p. ; 24 cm. - (Di fronte e attraverso ; 988). - ISBN 978-88-16-40988-0


L'ambientalista ragionevole. L'ambientalista ragionevole : confessioni di un fuoriuscito da Greenpeace
Patrick Moore


Alla sua nascita quella che sarebbe divenuta Greenpeace era solo un gruppetto di giovani idealisti che protestavano contro gli esperimenti nucleari americani in Alaska. L'epoca hippy era al suo apice, così come l'incubo atomico. In capo a dieci anni quel gruppetto avrebbe formato la più grande, radicata e influente associazione ambientalista del mondo, combattendo battaglie contro la caccia alle balene e le foche, dotandosi di navi e gommoni con cui contrastare le potenti flotte di baleniere di mezzo mondo, come ancora oggi vediamo in tv. Ma a metà degli anni Ottanta l'ideologia prese il sopravvento e le battaglie cambiarono natura. Questo libro è il racconto in prima persona di un ambientalista controcorrente e anticonformista che, dopo aver partecipato alla fondazione di Greenpeace nel 1971 ed esserne stato uno dei massimi promotori e dirigenti, ne è uscito quindici anni dopo per abbracciare una diversa visione dell'ambientalismo. Patrick Moore spiega le ragioni del suo dissenso e della sua fuoriuscita dalla famosa organizzazione pacifista. Ma soprattutto affronta tutte le grandi questioni che inquietano la coscienza contemporanea: dall'energia nucleare ai cambiamenti climatici, dagli organismi geneticamente modificati alla biodiversità.

[09 3 MOO - 4180003792] Moore, Patrick
L'ambientalista ragionevole : confessioni di un fuoriuscito da Greenpeace / Patrick Moore ; traduzione di Giuseppe Gallo. - Milano : Baldini Castoldi Dalai, stampa 2011. - 501 p. : ill. b/n ; 21 cm. - (I saggi ; 430). - Tit. orig.: Confessions of Greenpeace dropout. - ISBN 978-88-6620-110-6


Lo smarrimento del pianeta. Lo smarrimento del pianeta : i cambiamenti climatici e green economy
Dennis Hutton


Il nostro pianeta sta soffrendo per il cambiamento globale, per catastrofi naturali come gli uragani, le inondazioni, l'avanzare dei deserti, ma soprattutto a causa delle micro variazioni che, lente e silenziose, produrranno effetti ben peggiori nel tempo, come le variazioni degli ecosistemi e della vita al loro interno. Questo libro illustra le più avanzate ricerche scientifiche, le controversie e le diverse teorie, in modo chiaro, anche per i più giovani e inesperti, indicando i passi necessari per il raggiungimento di un'economia sostenibile.

[09 5 HUT - 4180004563] Hutton, Dennis
Lo smarrimento del pianeta : i cambiamenti climatici e green economy / Dennis Hutton. - Roma : Edizioni associate, 2012. - 128 p. : ill. ; 19 cm. - (Pianeta verde). - ISBN 978-88-267-0600-9


Le guerre del clima. Le guerre del clima
Gwynne Dyer


Questo libro è completamente diverso dalle pubblicazioni che conosciamo sui cambiamenti climatici. L'autore ci presenta le conseguenze geopolitiche causate dagli impatti ambientali legati alle mutazioni del clima, di cui né il mondo scientifico né la stampa si sono mai occupati in modo esaustivo. Questo perché l'argomento tocca i temi della sicurezza delle nazioni: per molti paesi, gli scenari legati al cambiamento climatico stanno già giocando un ruolo preponderante nella pianificazione militare. Sarà la politica, nazionale e internazionale infatti, che deciderà gli esiti di questa crisi. Gwynne Dyer ci introduce ai mezzi concreti che a oggi possediamo per mutare la situazione – tecnologia, regolamentazione e cooperazione internazionale. Il testo presenta i diversi scenari di un futuro vicino, ovvero capitoli monografici dedicati ai paesi più “influenti” del pianeta che illustrano quali saranno le situazioni e le emergenze che si troveranno ad affrontare nei prossimi anni: la Russia del 2019, gli Stati Uniti dell'anno 2029, l'India del Nord nel 2036, la Cina del 2042 e ancora gli Stati Uniti e il Regno Unito fra una quarantina d'anni.

[09 3 DYE - 4180004392] Dyer, Gwynne
Le guerre del clima / Gwynne Dyer ; traduzione di Maria Barbara Piccioli. - Milano : Tropea, 2012. - 286 p. ; 22 cm. - (Saggi). - Traduzione di: Climate wars. - ISBN 978-88-558-0183-6


L'acqua [ Torna su ]


La visione dell'acqua : un viaggio dalla cosmogonia andina all'Italia dei beni comuni. La visione dell'acqua : un viaggio dalla cosmogonia andina all'Italia dei beni comuni
a cura di Yaku


Cosa lega la guerra dell'acqua di Cochabamba in Bolivia alla lotta del popolo U'wa in Colombia e alle mobilitazioni in Italia contro la privatizzazione dell'acqua e la difesa dei territori? Questo libro cerca di rintracciare il filo rosso che unisce diversi percorsi e mobilitazioni in difesa dell'acqua, il dato comune che lega esperienze apparentemente così distanti tra loro.
È possibile un discorso comune, una visione dell'acqua e del rapporto uomo-natura in grado di costruire un nuovo legame sociale e nuove pratiche di convivenza nel quale possano riconoscersi attori e movimenti coinvolti nelle lotte contro le privatizzazioni? Un cammino condiviso che lega la difesa della sovranità popolare alla ricerca di nuovi significati del vivere comune e di una ridefinizione del rapporto tra popoli e territori. .

[09 3 YAK - 4180003747] Yaku
La visione dell'acqua : un viaggio dalla cosmogonia andina all'Italia dei beni comuni / a cura di Yaku ; introduzione di Eduardo Galeano. - Roma : Nova Delphi, stampa 2011. - 225 p. ; 21 cm. - (Viento del Sur). - ISBN 978-88-97376-00-2


L'acqua e il pianeta : la lotta per la vita. L'acqua e il pianeta : la lotta per la vita
Yves Lacoste


Nei prossimi anni, quando la popolazione sarà di circa otto miliardi, il numero delle persone senza accesso all'acqua potabile sarà superiore ai tre miliardi. Da qui la necessità di capire che l'acqua è un bene economico, un bisogno vitale e una risorsa preziosa sempre più rara e dunque sempre più strategicamente importante. Il volume, inoltre, è arricchito dai seguenti approfondimenti: Dizionario dell'acqua; L'acqua nel mondo.

[09 1 LAC - 4696] Lacoste, Yves
L'acqua e il pianeta : la lotta per la vita / Yves Lacoste. - Milano : Rizzoli Larousse, 2003. - 127 p. ; ill. ; 19 cm. - (Piccole enciclopedie). - ISBN 88 525 0058 8


Acqua sporca : il gorgo nero delle privatizzazioni. Acqua sporca : il gorgo nero delle privatizzazioni
Fulvio Di Dio


Una denuncia documentata e meticolosa dei loschi traffici alla base della proposta di privatizzazione del bene più prezioso per l'umanità. Uno strumento indispensabile per chi vuole comprendere le ragioni di quanti si oppongono al tentativo di sottrarre l'acqua ai legittimi proprietari: noi tutti.
Fulvio Di Dio dipinge un inquietante affresco dei rapporti spesso sospetti tra Comuni, aziende e colossi industriali. Una panoramica lucida e puntigliosa sulle mille bugie raccontateci per convincerci che l'intervento privato sia la panacea per ogni male. Dal caso arsenico alle rivolte in Sudamerica: le accuse ai potenti, le voci dei più deboli.

[06 3 ACQ - 4180003651] Di Dio, Fulvio
Acqua sporca : il gorgo nero delle privatizzazioni / Fulvio Di Dio. - [Roma] : Editori riuniti, 2011. - 209, [1] p. ; 21 cm. - (Informazione scorretta). - ISBN 978-88-359-9040-6


Beni comuni : un manifesto. Beni comuni : un manifesto
Ugo Mattei


Dalla lotta per l'acqua, l'università e la scuola pubblica a quella per l'informazione critica; dalle battaglie contro il precariato e per un lavoro di qualità a quelle contro lo scempio e il consumo del territorio; dalla lotta contro la privatizzazione della rete internet a quella contro le grandi opere: i beni comuni non sono una merce declinabile in chiave di avere. Sono una pratica politica e culturale che appartiene all'orizzonte dell'esistere insieme. Questo volume, scritto nella forma agile del manifesto, teorizza i beni comuni come riconquista di spazi pubblici democratici, fondati sulla qualità dei rapporti e non sulla quantità dell'accumulo.

[06 1 MAT - 4180003838] Mattei, Ugo
Beni comuni : un manifesto / Ugo Mattei. - Roma [etc.] : Laterza, 2011. - XVIII, [1], 115 p. ; 18 cm. - (Saggi tascabili Laterza ; 358). - ISBN 978-88-420-9717-4


L'energia [ Torna su ]


Nucleare si? : nucleare no. Nucleare si? : nucleare no
Sabrina Arcuri


Il petrolio al tramonto ha riaperto la discussione sul nucleare. Alcuni la considerano la risposta più appropriata alla nostra insaziabile sete di energia, ritenendola la più pulita, la più sicura, la più economica. Ma è davvero così? Molti argomentano di no, ma il dibattito è drogato dalla disinformazione al limite della propaganda, perché in troppi hanno interesse a farci rimangiare il "no" che abbiamo pronunciato col referendum del 1987. Un libro che fa luce su tutti i risvolti del nucleare affinché possiamo scegliere con consapevolezza e responsabilità.

[09 4 ARC - 4180003421] Arcuri, Sabrina Nucleare si? : nucleare no / Sabrina Arcuri. - Bologna : EMI, stampa 2011. - 95 p. : ill. ; 21 cm. - (Cittadini sul pianeta). - ISBN978-88-307-1996-5


Energia e futuro. Energia e futuro : le opportunità del declino
Mirco Rossi


Nel linguaggio dei mercati esistono solo costi, ricavi, profitti, perciò non deve sorprendere se per valutare la bontà delle scelte energetiche si usa il denaro. Disgraziatamente, il criterio economico ha favorito sinora il petrolio e, con astuzie, perfino il nucleare; per questo abbiamo inondato l'atmosfera di anidride carbonica e abbiamo contaminato il mondo con sostanze radioattive fuoriuscite da Three Mile Island, da Cernobyl e, attualmente, da Fukushima. La catastrofe giapponese e i rivolgimenti politici in Medio Oriente e nel Nord Africa - un serbatoio mondiale di greggio e di gas - avvalorano l'assunto di questo libro: nel passare sistematicamente in rassegna tutte le fonti di energia, l'Autore mostra che nessuna di esse è "perfetta". L'atteggiamento più saggio è limitare i bisogni energetici. Ossia cambiare radicalmente stile di vita, idea di sviluppo. Chiudere una volta per tutte con la "civiltà" dei consumi. Non è una mera questione di rispetto per l'ambiente, ne va dei diritti delle generazioni future. Della loro stessa sopravvivenza.

[09 4 ROS - 4180003755] Rossi, Mirco
Energia e futuro : le opportunità del declino / Mirco Rossi. - 2. ed. - Bologna : EMI, 2011. - 271 p., [8] c. di tav. : ill. ; 21 cm. - (Cittadini sul pianeta ; 2). - Segue in appendice: I cardini della compatibilità energetica. - ISBN 978-88-307-2008-4


Africa, Asia e America Latina [ Torna su ]


L'Africa cinese. L'Africa cinese : gli interessi asiatici nel Continente Nero
Stefano Gardelli


Che cosa ci fanno centinaia di operai edili cinesi ammassati in cantieri-dormitorio organizzati come piccole Chinatown nel bel mezzo del deserto della Dancalia in Etiopia? E perché diventa sempre più frequente incrociare lo sciamare ordinato di funzionari di Pechino e businessmen di Shanghai negli hotel di Lagos o sulle rotte per Luanda? Il governo di Pechino sta estendendo la sua influenza nei paesi in via di sviluppo, esportando un modello organizzativo, sociale ed economico alternativo a quello dei paesi occidentali proprio a partire dal Continente Nero. Negli ultimi dieci anni l'Africa è diventata l'obiettivo strategico primario di Pechino e il vero banco di prova della capacità cinese di esportare, adattare e ripensare continuamente il proprio modello di sviluppo. Attraverso un percorso che si snoda sulle piste sabbiose del continente dal sottosuolo più ricco di materie prime, in questo libro viene analizzato in tutte le sue straordinarie contraddizioni l'impatto di un paradigma economico-sociale con il quale tutti sono chiamati a confrontarsi: il "Beijing Consensus".

[13 1 063 GAR - 4180002860] Gardelli, Stefano
L'Africa cinese : gli interessi asiatici nel Continente Nero / Stefano Gardelli. - Milano : Università Bocconi : EGEA, 2009. - XXIV, 128 p. ; 20 cm. - (Itinerari). - ISBN 978 88 8350 145 6


Miracolo africano. Miracolo africano : leader, sfide e ricchezze del nuovo continente emergente
Riccardo Barlaam, Massimo Di Nola


L'Africa è tornata in circolo. Non è più il continente povero, ma un convoglio in marcia composto da gruppi di stati, diversi tra loro ma che presi nel loro insieme hanno iniziato ad assumere una rilevanza strategica. Stadi avveniristici, completati con mesi di anticipo per il mondiale di calcio. Il Rwanda, che in pochi anni passa dal genocidio ai primi posti nelle classifiche mondiali della crescita e della trasparenza amministrativa. La Cina che sbarca nel continente costruendo strade, porti, ferrovie. Bonifici bancari, consulti medici e acquisti online che arrivano nei villaggi più sperduti grazie ai telefonini. L'Africa di cui ci parla questo libro è un paese dalle enormi potenzialità e in grado di affrontare grandi sfide. Un continente di immense risorse sulle quali hanno messo l'occhio le multinazionali del petrolio, gli sceicchi, i colossi dell'industria agroalimentare. la finanza internazionale, le grandi compagnie petrolifere di tutto il mondo, Cina inclusa. Una nuova ricchezza che una generazione emergente di leader spesso capaci ma anche con forti inclinazioni autoritarie deve imparare ad amministrare.

[13 1 063 BAR - 4180002980] Barlaam, Riccardo
Miracolo africano : leader, sfide e ricchezze del nuovo continente emergente / Riccardo Barlaam, Massimo Di Nola ; prefazione di Romano Prodi. - Milano : Gruppo 24 Ore, 2010. - X, 163 p. ; 21 cm. - (Mondo economico ; 162). - ISBN 978 88 6345 140 5


La sfida dell'Africa. La sfida dell'Africa
Wangari Maathai


In questo libro, l'autrice indaga la complessa e dinamica natura del continente nero e offre una "speranza caparbia" e "opzioni realistiche". Con grande chiarezza, Maathai analizza quelli che sono i colli di bottiglia per lo sviluppo in Africa sostenendo che non esiste un compromesso naturale tra crescita economica e difesa dell'ambiente, e che i governi africani dovrebbero perseguire entrambe. Punta l'indice contro il colonialismo occidentale, colpevole di aver disprezzato l'identità e la cultura africana, ma rimprovera anche agli africani il pernicioso attaccamento a frammentarie "micro-nazioni". Critica la dipendenza dagli aiuti ed è convinta che il cambiamento dovrà scaturire dall'attivismo di base, e che gli africani debbano stringersi attorno alle proprie tradizioni. Una vita spesa nella lotta per i diritti delle donne, la conservazione ambientale e la conquista della democrazia. Wangari Maathai è la leader del Green Belt Movement, "movimento della cintura verde": una comunità di oltre 100 mila persone che dal 1977 ha piantato più di 30 milioni di alberi sul territorio kenyano, promuovendo l'ambiente e al contempo lavorando per l'emancipazione delle donne.

[13 1 033 MAA - 4180002859] Maathai, Wangari
La sfida dell'Africa / Wangari Maathai. - Modena : Nuovi mondi, 2010. - 351 p. ; 22 cm. - Tit. orig.: The challenge for Africa. - ISBN 978 88 89091 70 8


La religione della terra. La religione della terra
Wangari Maathai


"Sono le piccole cose che fanno la differenza. La mia piccola cosa è piantare alberi." Con questo semplice gesto Wangari Maathai ha creato il Green Belt Movement, il movimento ecologista che ha ridato respiro al suo Paese e nuove speranze alla Terra. Mettendo a dimora le piante, facendole crescere e prosperare, le donne keniote hanno sperimentato la forza del legame con l'ambiente, l'appartenenza a un tutto, il potere di cambiare le cose. Recuperare un rapporto diretto con la Natura, però, è solo il primo passo per ritrovare quella sintonia profonda - distrutta dalla cultura moderna - che da sempre ha garantito il benessere del pianeta e dei suoi abitanti, incluso l'uomo. È necessario guardare al nostro passato e riconoscere le radici spirituali di un intero retaggio di precetti etici e religiosi - dal tikkun olam ("ripara il mondo") delle Scritture ebraiche al mottainai ("non sprecare") della tradizione giapponese -, per capire che l'armonia naturale può essere ripristinata solo ispirando le nostre azioni ad autentici principi morali. Un nuovo punto di vista sulla difesa dell'ambiente, i cui valori, sostiene il premio Nobel per la Pace, coincidono con i più alti insegnamenti delle religioni. E la sintesi estrema che Wangari Maathai fa della sua attività altro non è che la "preghiera" che la Terra rivolge a ognuno di noi: è il "mantra delle tre R", ovvero Ridurre, Riutilizzare, Riciclare. Da queste linee guida e da queste azioni dipende il futuro dell'umanità e del mondo.

[09 1 MAA - 4180003653] Maathai, Wangari
La religione della terra / Wangari Maathai. - [Milano] : Sperling & Kupfer, 2011. - 208 p. ; 20 cm. - (Saggi). - Bibliogr.: p. 205-[209]. - Tit. orig.: Replenshing the earth. - ISBN 978-88-200-5020-7


Fare pace con la Terra. Fare pace con la Terra
Vandana Shiva


Vandana Shiva è diventata una delle più importanti testimonial delle lotte per la difesa dell'ecosistema, contro il saccheggio delle risorse naturali che le grandi corporation da tempo perseguono, senza alcun rispetto per le popolazioni né per i luoghi. È una logica drammatica che sta facendo precipitare il nostro pianeta verso una situazione di non ritorno, contro cui si oppone il sapere antico, connesso con la natura e il suo ciclo, delle popolazioni indigene.
L'aggressiva politica delle corporation negli ultimi anni ha fatto un salto di qualità. Le multinazionali sempre più ricorrono all'uso strutturato della forza, trasformando in senso regressivo i paesi in veri e propri stati militarizzati corporativi come testimoniano quanto sta accadendo nelle zone tribali indiane e l'arresto di numerosi ambientalisti e difensori dei diritti umani.
Contro questo, in tutto il mondo si sta formando un'altra consapevolezza che pone al centro i diritti di Madre Terra. In pieno caos, con coraggio e tanto amore, la gente comune, dal basso, sta costruendo una nuova visione del pianeta. Questo libro fa il punto proprio sullo scontro in atto tra le due opposte concezioni del mondo.

[09 4 SHI - 4180004384] Shiva, Vandana
Fare pace con la Terra / Vandana Shiva ; traduzione di Gianni Pannofino e Gioia Guerzoni. - Milano : Feltrinelli, 2012. - 281 p. ; 23 cm. - (Serie bianca). - Traduzione di: Making peace with the earth. - ISBN 978-88-07-17220-5


Ritorno alla terra. Ritorno alla terra : la fine dell'ecoimperialismo
Vandana Shiva


Mai come oggi, a causa del progressivo esaurimento del petrolio e di cambiamenti climatici sempre più violenti, la necessità di fonti energetiche alternative e sostenibili sta diventando impellente. Ma nonostante l'urgenza delle istanze ecologiste, l'Occidente industrializzato non ha ancora compreso ciò che il resto del mondo sa già da tempo: si sta rapidamente avvicinando una catastrofe alimentare. Le fattorie stanno sparendo, i cibi geneticamente modificati si stanno diffondendo a macchia d'olio, il prezzo del pane continua a salire. E l'utilizzo di soluzioni alternative alle risorse tradizionali, come gli OGM per aumentare la produzione del Terzo Mondo e i biocarburanti in sostituzione dei combustibili fossili, non fa che aggravare la situazione, perché presuppone il ricorso sempre più massiccio a un'agricoltura industriale. In questo volume Vandana Shiva spiega perché i tre problemi più urgenti per l'umanità - la fame nel mondo, il peak oil, il surriscaldamento globale - siano profondamente collegati tra loro e perché ogni tentativo di risolverne uno, senza implicare necessariamente tutti gli altri, si sia rivelato finora fallimentare. Una triplice questione che rappresenta, al contempo, una triplice opportunità per ripensare a livello globale la politica agricola, energetica, ambientale.

[09 4 SHI - 4180001816] Shiva, Vandana
Ritorno alla terra : la fine dell'ecoimperialismo / Vandana Shiva ; prefazione di Carlo Petrini ; traduzione di Giuliano Bottali e Simonetta Levantini. - Roma : Fazi, 2009. - X, 246 p. : tab. ; 22 cm. - (Le terre ; 194). - Tit. orig.: Soil Not Oil. - ISBN 978 88 6411 029 5


La signora di Narmada. La signora di Narmada : Le lotte degli sfollati ambientali nel Sud del mondo
Marina Forti


Questo libro parla di popolazioni, risorse naturali e conflitti. Attraverso il racconto di 25 "casi", disegna un mondo in cui si intrecciano crisi ecologiche e movimenti sociali fornendo il quadro dei nuovi conflitti che sempre più segneranno, in modo drammatico, il destino di questo secolo. Alcune storie narrano le emergenze ambientali, come quella determinata dalla "crisi degli incendi" che ha sconvolto il Sud-est asiatico qualche anno fa, quando il fumo e lo smog di migliaia di incendi forestali hanno avvolto una regione abitata da 75 milioni di persone. Altre storie descrivono alcuni movimenti sociali di un genere nuovo, quelli delle popolazioni sfollate per far posto alle dighe o perché avvelenate dagli oleodotti. Sono i cosiddetti "rifugiati ambientali": i contadini e i pescatori del fiume Mun, in Thailandia, per esempio. Qui una diga ha distrutto la vita del fiume, la pesca e l'agricoltura. La popolazione in rivolta ha invaso cantieri, si è accampata lungo il fiume, è scesa a Bangkok, mobilitando a suo sostegno un ampio movimento di opinione pubblica urbana. Si pensi anche agli abitanti della valle di Narmada in India, dove un complesso di grandi dighe ha stravolto la vita di un milione di persone, private delle basi materiali della sopravvivenza, di un modo di vita e di un sistema di relazioni sociali. Nei primi anni novanta, il Movimento per la salvezza del Narmada ha costretto la Banca mondiale a ritirarsi dal progetto e ha messo in luce l'altissimo costo umano delle cosiddette "opere di sviluppo".

[09 3 FOR - 4953] Forti, Marina
La signora di Narmada : Le lotte degli sfollati ambientali nel Sud del mondo / Marina Forti. - Milano : Feltrinelli, 2004. - 187 p. ; 22 cm. - (Serie Bianca feltrinelli). - ISBN 88 07 17096 5


Nostra madre Oceano. Nostra madre Oceano : Questioni e lotte del movimento dei pescatori
Mariarosa Dalla Costa, Monica Chilese


Questo libro focalizza l'attenzione su un grande protagonista della contestazione alla globalizzazione neoliberista: il movimento dei pescatori, che dischiude questioni fondamentali per la nostra vita nel Nord come nel Sud del mondo. Costituitosi a partire dagli anni Settanta nell'India meridionale, ha assunto oggi una dimensione planetaria e registra un'eroica storia di uomini e donne.
Nostra madre Oceano vuole anzitutto evidenziare la molteplicità delle funzioni vitali rappresentata dagli oceani e menzionare i principali mutamenti intervenuti nella storia del rapporto tra l'uomo e il mare. Vuole, inoltre, sensibilizzare il pubblico sulle conseguenze dell'attività della pesca intensiva nei confronti di questa ricchissima fonte di nutrimento. Il patrimonio ittico complessivo è oggi sempre più a rischio. Le catastrofi ecologiche, risultato dello stravolgimento industriale e turistico degli ecosistemi, sono oggi sempre più frequenti. Alle vittime dell'indigenza si assommano le vittime delle catastrofi, come ha dimostrato il maremoto avvenuto di recente nel Sud-Est asiatico, il più tragico ed eclatante esempio di cosa stia accadendo al mare e agli ecosistemi marini nei tempi attuali. Il grande movimento dei pescatori, nuovo protagonista del movimento dei movimenti, pone al centro della propria battaglia la salvaguardia del legame organico tra il mestiere di pescatore e il mantenimento dell'ecosistema.

[09 3 DAL - 5282] Dalla Costa, Mariarosa
Nostra madre Oceano : Questioni e lotte del movimento dei pescatori / Mariarosa Dalla Costa, Monica Chilese. - Roma : DeriveApprodi, 2005. - 140 p. ; tab. ; fotogr. ; 23 cm. - (DeriveApprodi : 51). - ISBN 88 88738 68 1


L'arte di rendere possibile l'impossibile. L'arte di rendere possibile l'impossibile
Marta Harnecker


Marta Harnecker ha scritto questo saggio pensando soprattutto ai giovani dell'America Latina, ma più in generale a chiunque è interessato ai recenti sviluppi della politica internazionale. Un'opera potente e ricchissima di documentazione, frutto di anni di lavoro, di indagini e di confronto con dirigenti politici e sindacali, intellettuali e attivisti, che traccia un bilancio critico dell'esperienza della sinistra latino-americana. Un libro appassionato, profondo e, date le tematiche affrontate, necessariamente "aperto", impegnato a lanciare concrete proposte per edificare un modello di società alternativo al capitalismo, stimolando al contempo la riflessione e il dibattito.

[06 2 HAR - 4026] Harnecker, Marta
L'arte di rendere possibile l'impossibile / Marta Harnecker ; traduzione di Marcella Trambaioli. - Milano : Sperling & Kupfer, 2001. - XXXII, 463 p. ; 21 cm. - (Continente desaparecido ; 25). - Tit. orig.: Haciendo posible lo imposible. - ISBN 88 200 3125 6


Lavorare senza padroni. Lavorare senza padroni : viaggio nelle imprese "recuperadas" d'Argentina
Elvira Corona


Succede spesso che iniziative assunte per stato di necessità si trasformino, poi, in proposte di grande portata politica. È accaduto con il commercio equo e solidale. È avvenuto in Brasile con la rete di economia solidale ed è successo in Argentina con il rilevamento delle imprese da parte dei lavoratori. Un modo di fare impresa che dovremmo studiare con estrema attenzione, perché potrebbe aiutare noi stessi a trovare nuove vie per risolvere il problema occupazionale e nuove vie per gestire in maniera efficiente e partecipata beni e servizi comuni come acqua, rifiuti, sanità. Ma l'autogestione argentina riapre anche vecchi dibattiti che la nostra sinistra troppo frettolosamente ha messo in soffitta: la natura e la legittimità del profitto, la proprietà dei mezzi di produzione, la programmazione economica, i rapporti di subordinazione fra mercato e politica. Temi ineludibili per la progettazione di un altro modello di società e di economia di cui abbiamo urgente bisogno.

[06 1 COR - 4180004352] Corona, Elvira
Lavorare senza padroni : viaggio nelle imprese "recuperadas" d'Argentina / Elvira Corona. - Bologna : EMI, stampa 2011. - 252 p. ; 21 cm. - (Cittadini sul pianeta; 5) (Emisferi). - ISBN 978-88-307-2034-3



Ultimo aggiornamento: 29.11.2012 | URL: www.bibmondo.it/att/sviluppo/index.html | XHTML 1.0 / CSS / WAI AAA | WEBdesign, e-mail: M. di Vieste