Culture del Mondo / Kulturen der
Welt:
Letteratura del mondo / Literatur der
Welt. Diritti umani e dei popoli /
Menschen- und Völkerrechte.
Politica dello sviluppo e di pace /
Entwicklungs- und Friedenspolitik. Questioni Nord-Sud / Nord-Süd Fragen.
HOME | Info | Libri - Bücher | Video & ... |
-> Attività -
Aktivität <- | Link

Percorsi di lettura 2011
Storie di resistenza
L'America latina e le lotte per la democrazia e
l'affermazione dei diritti
Da "Le vene aperte dell'America Latina", di Eduardo
Galeano, p. 331
Le vene nasce dalla realtà, ma anche da altri libri,
migliori di questo, che ci hanno aiutato a conoscere chi siamo
per poter sapere chi possiamo essere, e che ci hanno permesso di
verificare da dove veniamo per meglio prevedere dove stiamo
andando. Questa realtà e questi libri dimostrano che il
sottosviluppo latinoamericano è una conseguenza dello
sviluppo altrui, che noi latinoamericani siamo poveri
perché la terra che calpestiamo è ricca, che i
luoghi privilegiati dalla natura sono stati maledetti dalla
storia. In questo nostro mondo, un mondo di centri di potere e di
periferie oppresse, ogni ricchezza è quanto meno
sospetta.
Nel tracciare una storia dell'America latina non si può
prescindere da due considerazioni iniziali: la storia della
conquista da parte dei conquistadores a partire dallo sbarco di
Colombo nel nuovo mondo e il periodo, lunghissimo, delle
dittature in tutto il continente. La conquista avvenne a spese
delle popolazioni indigene, che videro decimata la propria gente
e praticamente cancellata la propria cultura. Le dittature del
ventesimo secolo hanno oppresso il continente nel suo complesso,
ma in molti casi hanno colpito duramente proprio le popolazioni
indigene.
Accanto a questo drammatico quadro si profila una vivacità
culturale che vede 6 premi nobel per la letteratura (il settimo
sarebbe V.S. Naipaul, che però non appartiene all'area
culturale latinoamericana). Ricordiamo i premi a Gabriela Mistral
(Cile, 1945), Miguel Ángel Asturias (Guatemala, 1967),
Pablo Neruda (Cile, 1971), Gabriel García Márquez
(Colombia, 1982), Octavio Paz (Messico, 1990) e Mario Vargas
Llosa (Perù, 2010).
Insomma dramma politico e vivacità culturale hanno
camminato assieme nel corso del ventesimo secolo e così il
mondo non porterà incisi nelle coscienze solo i nomi
tristemente noti di Pinochet, Videla e Duvalier per le loro
sanguinarie dittature, ma forse la visione di una America latina
diversa e affascinante come quella raccontata, pur nei drammi del
vivere quotidiano, dagli autori presentati in questo percorso ai
quali siamo particolarmente legati.
Una delle caratteristiche di questi autori è la loro
sensibilità per la questione indigena nei propri paesi,
come nel caso di Manuel Scorza per il Perù o Miguel Angel
Asturias per il Guatemala. I loro romanzi raccontano ciò
che normalmente non si racconta, perché la storia è
stata scritta dai vincitori e i vinti nella battaglia hanno
dovuto rinunciare anche alla propria memoria: memoria e
dignità che gli oppressi vedono restituite loro con
l'elevazione degli ultimi a protagonisti della storia.
A questo percorso abbiamo voluto affiancare una riflessione sul
complesso ruolo della religione nel percorso di emancipazione
dell'America latina: in particolar modo il ruolo svolto dalla
Teologia della liberazione con il libro dedicato a Monsignor
Romero, martire del riscatto dell'America latina degli
oppressi.
In America latina molto sta cambiando e anche nel panorama
politico si stanno sperimentando nuove forme di governo
democratico con un ampio sostegno popolare e/o indigeno. E' il
caso di Ecuador, Bolivia, Brasile, Uruguay, Paraguay, Venezuela,
in forme differenti ovviamente e con importanti distinzioni che
si dovrebbero fare tra realtà tra loro molto diverse: ma
certamente in comune conservano l'elemento di rottura con il
passato e la speranza di un futuro migliore per il continente
delle meraviglie.
Buona lettura a tutti!
Mauro di Vieste
I libri

- Titolo: Le vene aperte dell'America
latina
- Autore: Eduardo Galeano
- Casa editrice: Sperling & Kupfer, 1997 -
363 p.
- Trama: I fantasmi di tutte le rivoluzioni
soffocate o tradite nel corso della tormentata storia
latinoamericana affiorano nelle nuove esperienze, così
come i tempi d'oggi sono stati presentiti e generati dalle
contraddizioni del passato. La storia è un profeta con lo
sguardo rivolto all'indietro: da ciò che fu e contro
ciò che fu annuncia ciò che sarà. Pertanto
in questo libro, che vuole offrire una storia del saccheggio e
insieme descrivere come funzionano i moderni meccanismi della
spoliazione, compaiono i conquistatori sulle caravelle accanto ai
tecnocrati in jet. Hernàn Cortes e i marines, i
corregidores del reame e le missioni del Fondo Monetario
Internazionale, i dividendi dei trafficanti di schiavi e i
profitti della General Motors. E anche gli eroi sconfitti e le
rivoluzioni dei nostri giorni, le infamie e le speranze morte e
risorte: i sacrifici fecondi. [10 5 URU GAL - 3182]
- Titolo: Monsignor Romero : frammenti per un
ritratto
- Autore: Maria López Vigil
- Casa editrice: NdA press, 2005 - 288 p.
- Trama: L'ora del Centroamerica arrivò
alla fine degli anni settanta. La lotta sandinista in Nicaragua,
che sarebbe sfociata nel trionfo rivoluzionario del 1979 e gli
sforzi delle organizzazioni contadine, popolari e guerrigliere in
Guatemala e in El Salvador misero il giardino dell'impero al
centro del giardino della solidarietà mondiale. Nella
traiettoria di Oscar Romero, nelle sue parole, nel modo con cui
lo uccisero, sono riassunte tutte o quasi le grandi sfide di
quella tappa: la repressione crudele, la lotta per i diritti
umani quotidianamente violati, l'organizzazione popolare,
l'ingerenza degli Stati Uniti, il terrorismo di stato, il
risveglio della coscienza contadina, il sorgere di una "altra"
Chiesa, i prigionieri politici, la guerra. [15 2 SAL -
4180002040]
- Titolo: America latina : il risveglio di un
continente
- Autore: Ernesto Che Guevara
- Casa editrice: Feltrinelli, 2008 - 505
p.
- Trama: Per la prima volta, si presentano in
un unico volume le idee e il pensiero di Che Guevara sull'America
Latina, con l'ausilio di molti scritti inediti e di facsimile dei
testi originali. Attraverso poesie, appunti di viaggio, lettere
private, discorsi pubblici, saggi, articoli, quest'antologia
degli scritti del Che ricostruisce il suo intenso rapporto con
l'America, basato su un profondo desiderio di affrancamento dalla
tirannia. Questa aspirazione lo ha reso una delle figure
leggendarie del Novecento e uno dei più importanti teorici
del marxismo. Dai suoi scritti non emergono solamente l'utopia o
il sogno, ma la complessità della situazione economica,
politica e sociale che, per secoli, ha afflitto il suo
continente. E, da questa attenta conoscenza, si fa strada la
necessità di un risveglio delle coscienze e di un
riscatto. [15 1 031 CHE - 4180000447]
- Titolo: America latina : l'avanzata de los
de abajo : movimenti sociali e popoli indigeni
- Autore: a cura di Aldo Zanchetta
- Casa editrice: Massari, 2008 - 414 p.
- Trama: Questo libro fa seguito a "America
latina, l'arretramento de los de arriba" nel quale venivano
analizzate le conseguenze delle politiche neoliberiste imposte
dalle istituzioni internazionali e subite assai docilmente dai
governi 'democratici' latinoamericani che negli anni Novanta
erano tornati al potere dopo la lunga notte dei molti governi
militari o comunque autoritari dei due decenni precedenti. Il
risultato di queste politiche è stato l'ulteriore
impoverimento di larghi strati della popolazione e
l'indebolimento della democrazia rappresentativa con la nascita
di nuove forme di aggregazione e di lotta politica dal basso.
Oggi, grazie ai movimenti sociali sviluppatisi in grande
varietà di forme nelle diverse situazioni e alla crescente
attività organizzata dei popoli indigeni, si può
confermare quanto allora scritto, e cioè che l'America
latina è la parte del mondo dove il tentativo di uscire
dalle strutture del capitalismo neoliberista è più
consistente. Anche l'andata al potere di presidenti di 'sinistra'
non sostenuti da una energica azione dal basso delle forze
popolari ha mostrato chiaramente i suoi limiti. Da qui
l'importanza di queste nuove forme di azione politica dei los de
abajo, cioè dei movimenti sociali nella loro multiforme
espressione e soprattutto dell'emergere storico dei popoli
indigeni. [15 1 033 LAT - 4180000445]

- Titolo: Un rivoluzionario chiamato
Pancho
- Autore: Paco Ignacio Taibo II
- Casa editrice: Tropea, 2007 - 858 p.
- Trama: La biografia di Pancho Villa, il
rivoluzionario messicano entrato nella leggenda, scritta nello
stile di Paco Taibo, che in tanti anni di ricerche ha dipanato un
groviglio di aneddoti, dicerie, falsità o mitizzazioni. Un
affresco della più complessa rivoluzione - la prima del XX
secolo - seguendo la vita avventurosa, temeraria e tormentata
dell'uomo che si chiamava in realtà Doroteo Arango,
bandito per ribellione ai soprusi dei latifondisti divenuto
generale della División del Norte, un esercito talmente
disciplinato e ben organizzato da suscitare all'epoca l'interesse
di osservatori militari europei e statunitensi. Questo libro
ricostruisce le peripezie, dai particolari più stravaganti
alle imprese memorabili, di un uomo sagace e imprevedibile,
illetterato che fondò scuole in tutti i territori
conquistati, astemio in un ambiente di forti bevitori, dallo
sguardo magnetico. [15 2 MEX TAI - 5959]

- Titolo: La donna abitata
- Autore: Gioconda Belli
- Casa editrice: Ed. e/o, 1995 - 335 p.
- Trama: "La donna abitata è
un'appassionante storia d'amore, di solidarietà e di
morte, in cui la leggenda e la realtà si mescolano
armonicamente. C'è tanta verità in questo libro che
è impossibile per il lettore rimanere indifferente. Questa
è una storia che doveva essere raccontata e Gioconda Belli
lo fa con talento". La donna abitata è il romanzo della
rivoluzione sandinista, scritto in un crescendo di suspense dalla
più nota scrittrice del Nicaragua. E' la storia di due
donne, vissute in epoche diverse, la prima un'india che combatte
contro i conquistadores e la seconda una donna moderna che vive
sotto una feroce dittatura centramericana. Le loro vite
s'incontrano magicamente nell'amore e nella guerriglia. [10 5 NIC
BEL - 2909]

- Titolo: La casa verde
- Autore: Mario Vargas Llosa
- Casa editrice: Einaudi, 1980 - 368 p.
- Trama: È la storia di Piura, piccolo
centro di provincia nel nord del Perù tra la costa e la
selva amazzonica, dedito all'agricoltura e al commercio del
bestiame, che diventa una grande e tumultuosa città
moderna, tra fabbriche, grattacieli e automobili. La Casa verde
è il postribolo che sorgeva nella Mangacheria,
l'agglomerato di capanne ai margini della città,
variopinto crogiolo di razze e miserie destinato a diventare uno
squallido suburbio. Un luogo realissimo e mitico al tempo stesso,
che Vargas Llosa evoca nei modi e nelle cadenze della mitologia
popolare, attraverso i suoi personaggi: don Anselmo, padre
Garcia, il dottor Zevallos, la Santera Domitilla. [10 5 PER VAR -
1078]

- Titolo: La danza immobile
- Autore: Manuel Scorza
- Casa editrice: Feltrinelli, 1983 - 220
p.
- Trama: La trama di questo sorprendente
romanzo, molto diverso dai romanzi del ciclo andino che diedero a
Scorza una fama internazionale, è riassunta dal narratore
che nelle prime pagine, ambientate in un ristorante parigino, la
illustra ad altri personaggi: "Il romanzo è un
contrappunto fra un guerrigliero e un ex guerrigliero. Sotto un
altro punto di vista, un conflitto fra due uomini che devono
scegliere fra l'Amore e la Rivoluzione. Al termine della loro
vita entrambi credono che l'altro abbia scelto il meglio".
L'impegno politico e la passione per una donna non si trovano
l'uno di fronte all'altra, bensì si inseguono
intrecciandosi, condizionandosi da una storia all'altra, dal
mondo parigino a quello amazzonico, dal mondo immaginario a
quello reale, e facendo sì che il lettore sia coinvolto
dal dubbio che infine attanaglia i due personaggi: una
rivoluzione può tradire, o essere tradita, come una donna.
Rimasta l'ultima opera di Scorza dopo la sua improvvisa scomparsa
nel 1983, "La danza immobile" è anche il testamento,
letterario e politico, di uno degli scrittori latinoamericani
più letti in tutto il mondo. [10 5 PER SCO - 3368]

- Titolo: La rivoluzione in bicicletta
- Autore: Mempo Giardinelli
- Casa editrice: Guanda, 2009 - 260 p.
- Trama: Un vecchio esule paraguaiano, sotto
il sole spietato del Chaco argentino, si aggira nella polvere di
una fattoria fatiscente insieme alla moglie e a un nugolo di
figli; vive fabbricando mattoni che nessuno vuole comprare e
allevando animali, tra una lite con la consorte, una siesta e una
fuga dall'amante che non riesce più a soddisfare. Eppure,
nonostante la vecchiaia e la miseria, aspetta in ogni istante
della giornata il segnale in codice, la chiamata alle armi per
unirsi all'ennesima rivoluzione tirannicida. Il suo nome è
Juan Bartolomé Gaite, per gli amici Bartolo, e nella vita
non ha solo partecipato a tante sollevazioni militari, ma le ha
addirittura capeggiate. Sempre in sella alla sua bicicletta.
Sconfitto, perseguitato, torturato, ha sempre riorganizzato la
resistenza dall'esilio o dalla prigione, lottando contro nemici
molto più forti di lui pur di non rinunciare alla speranza
che lo ha sempre tenuto in vita: quella di una rivoluzione
democratica che restituisse al suo popolo tormentato la
dignità e un futuro possibile. [10 5 ARG GIA -
4180002970]

- Titolo: L'uva e il vento : Poesie
italiane
- Autore: Pablo Neruda
- Casa editrice: Antella, Passigli, 2004 - 157
p.
- Trama: "Nutro una certa predilezione per
L'uva e il vento, forse perché è il mio libro
più incompreso o perché attraverso le sue pagine io
cominciai ad andare per il mondo. C'è polvere di strada e
acqua di fiumi; ci sono esseri, continuità e altri posti
che io non conoscevo e che mi furono rivelati in questo tragitto.
Ripeto, è uno dei libri che amo di più".
Così scriveva Pablo Neruda nelle sue memorie, a difendere
il valore di un'opera che era apparsa ad alcuni critici troppo
legata all'engagement politico dell'autore. E quell'impegno
è ben presente nella raccolta, che tuttavia è
soprattutto un lungo viaggio poetico attraverso continenti e
paesi diversi. Fra questi, un posto particolare spetta
all'Italia, dove Neruda arriva nel 1951. [10 5 CIL NER -
4892]

- Titolo: Gli alberi musicanti
- Autore: Jacques Stephen Alexis
- Casa editrice: Lavoro, 1992 - 375 p.
- Trama: "Gli alberi musicanti" è una
storia epico-lirica del popolo haitiano ambientato negli anni
Quaranta, quando ha inizio la speculazione orchestrata dal
capitale Usa con l'appoggio di un governo a esso asservito e del
clero cattolico, che approfitta della congiuntura per dar
battaglia agli dèi ancestrali del popolo afroamericano,
gli enigmatici Loas del vudù di Haiti. Questo romanzo
è un classico che ha profondamente segnato le letterature
postcoloniali. Impastato di piccante creolo, traboccante ritmo e
danza, "Gli alberi musicanti" testimonia l'ibridazione avvenuta
nella diaspora africana con il suo linguaggio, la sua vicenda, il
suo favoloso immaginario fiorito nel ventre caldo del mar dei
Caraibi. [10 5 HAI ALE - 2606]

- Titolo: Uomini di mais
- Autore: Miguel Angel Asturias
- Casa editrice: Rizzoli, 1968 - 370 p.
- Trama: "Uomini di mais" non è un
fiume che si può navigare dalla sorgente alla foce
seguendo un unico percorso, un'unica rotta. È piuttosto
come la foresta tropicale che del romanzo è protagonista:
un intrico, un intreccio di passioni, di racconti, di metamorfosi
in cui farsi largo. Volendo trovarvi un centro, un protagonista,
possiamo pensare a Goyo Yic, che attraversa le montagne in cerca
della moglie fuggita, o a Nicho Aquino, misterioso uomo-coyote,
oppure a Gaspar Ilóm, eroe mitico e poderoso guerriero,
incarnazione della lotta del popolo guatemalteco che rivendica il
proprio diritto a coltivare il mais senza scopi commerciali.
Perché dal mais non dipende solo la sopravvivenza fisica
dei contadini discendenti dei Maya, ma anche quella della loro
cultura, che trae diretta origine dal Popol Vuh, il libro sacro.
E proprio partendo dalle leggende, dalle tradizioni, dal sistema
di credenze contenute in questo testo che Asturias, facendo
incontrare la poesia surrealista con le suggestioni delle
civiltà precolombiane, dà vita a un grande affresco
di storie e personaggi che è al tempo stesso un lucido
manifesto politico di denuncia. [10 5 GUA AST - 4980]
Altre curiosità
Riviste
- Latinoamerica e tutti i sud del mondo
Gli scrittori qui non rappresentati
Isabel Allende, Manuel Puig, José Maria Arguedas,
Augusto Roa Bastos, Jorge Amado, Mario Benedetti, Ernesto Sabato,
Ernesto Cardenal, Octavio Paz, Jorge Borges, Louis
Sepúlveda, Cristina Garcia, Jacques Roumain , Lisandro
Otero, Marvel Moreno, Osvaldo Soriano, Maria Granata, Julia
Alvarez, Paulo Coelho, Rosario Castellanos, Francisco Coloane,
Ciro Alegría, Julio Cortazar, Egidio Molinas Leiva, Paco
Ignacio Taibo II, Laura Esquivel, Ángel J. Cappelletti,
Carmen Boullosa, Julio Monteiro Martins, Antonio Skármeta,
Angeles Mastretta, Marcela Serrano, Pedro Juan Gutierrez, Manuel
Pereira, Carlos Fuentes, Zélia Gattai, Roberto
Bolaño, Rodrigo Rey Rosa, Teresa Dovalpage, Juan Gabriel
Vásquez, Horacio Castellanos Moya, Renato Prada
Oropeza.
Stati dell'America latina che sono stati governati da
dittature militari
- Argentina (1943-1958; 1966-1973; 1976-1983)
- Bolivia (1971-2005)
- Brasile (1964-1985)
- Cile (1973-1990)
- Colombia (1953-1957)
- Cuba (1933-1959)
- Ecuador (1972-1978)
- El Salvador (1931-1992)
- Guatemala (1931-1944; 1954-1986)
- Haiti (1957-1990; 1991-1994)
- Honduras (1963-1971; 1972-1982)
- Nicaragua (1936-1979)
- Panama (1968-1989)
- Paraguay (1940-1948; 1949-1989)
- Perù (1948-1956; 1968-1980)
- Repubblica Domenicana (1844-1978 con alcune eccezioni)
- Suriname (1980-1988)
- Uruguay (1973-1985)
- Venezuela (1948-1958)
Film su colpi di stato, dittature e movimenti rivoluzionari
latinoamericani
- La notte delle matite spezzate, di Hector Olivera
(Argentina)
- Il bacio della donna ragno, Hector Babenco (Argentina)
- Garage Olimpo, di Mario Bechis (Argentina)
- Complici del silenzio, Stefano Incerti (Argentina)
- La storia ufficiale, di Luis Puenzo (Argentina)
- 4 giorni a settembre, di Bruno Barreto (Brasile)
- Missing - Scomparso, di Costa-Gavras (Cile)
- La casa degli spiriti, di Bille August (Cile)
- D'amore e ombra, di Betty Kaplan (Cile)
- The Agronomist, di Jonathan Demme (Haiti)
- Come acqua per il cioccolato, di A.Araru (Messico)
- Viva Zapata, di Elia Kazan (Messico)
- Viva Villa, di Jack Conway (Messico)
- L'altro Messico. Il subcomandante Marcos è tornato, di
Francesca Nava (Messico)
- Sotto tiro - Under Fire, di Roger Spottiswoode
(Nicaragua)
- La canzone di Carla, di Ken Loach (Nicaragua)
- Mission, di Roland Joffè (Paraguay)
- Il console onorario, di John Mackenzie (Paraguay)
- Danza di sangue, di John Malkovich (Perù)
- L'Amerikano, di Costa Gavras (Perù)
- Romero, di John Duigon (Salvador)
- Salvador, di Oliver Stone (Salvador)
- Salvador Allende, di Patricio Guzmán, (Cile)
- Tania La Guerrillera, Heidi Specogna (Bolivia)
- Che - Guerrilla, Steven Soderbergh (Bolivia)
- Che - L'argentino, Steven Soderbergh (Cuba)
- I diari della motocicletta, di Walter Salles (America
latina)
Le biblioteche coinvolte
Museion Bibliothek - Biblioteca
Via Dante 6 - 39100 Bolzano
Tel 0471 22 43 11, Fax: 0471 22 43 80 - www.museion.it
Biblioteca Culture del mondo
Via Marconi, 5 - 39100 Bolzano
Tel/fax 0471 97 22 40 - www.bibmondo.it
Biblioteca Handicap
Via Piacenza 29/A - 39100 Bolzano
Tel. 0471 53 20 75 - www.aias-bz.it
Biblioteca Sandro Amadori
Piazza Don Bosco 17/B - 39100 Bolzano
tel. 0471 92 18 77 - www.circolodonbosco.bz.it
Biblioteca della Donna
Piazza Parrocchia, 15 - 39100 Bolzano
tel. 0471 98 30 51 - www.bibliodonnafrau.org
Biblioteca del C.A.I.
Piazza delle Erbe, 46 - 39100 Bolzano
tel. 0471 97 81 72 - www.caibolzano.it
Biblioteca Archeoart
Via Cesare Battisti, 11 - 39100 Bolzano
tel. 0471 27 25 79 - www.archeoart.it
Centro Audiovisivi - presso il Centro Culturale Trevi
Via Cappuccini, 28 - 39100 Bolzano
tel. 0471 30 33 96/7 - www.provincia.bz.it/audiovisivi
Biblioteca FP
Via S. Geltrude, 3 - 39100 Bolzano
Tel. 0471 41 44 11 - 89, Fax 0471 41 44 09 - www.provincia.bz.it/formazione-professionale/biblioteca
Biblioteca San Girolamo
Piazza Duomo, 2 - 39100 Bolzano
Tel. 0471 30 62 48, Fax 0471 97 21 14
Ultimo aggiornamento / Letzte Aktualisierung:
29.4.2011 | URL: www.bibmondo.it/att/percorsi/2011/index.html |
XHTML 1.0 /
CSS /
WAI AAA |
WEBdesign,
Info:
M. di Vieste