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INDICE
Con questo percorso di lettura vogliamo affrontare il tema
delle migrazioni nella letteratura, non dal punto di vista delle
problematicità che certamente ci sono come per qualunque
tipo di sfida che i nostri tempi ci pongono, ma con la
consapevolezza della ricchezza culturale e i grandi stimoli che
il fenomeno porta con se. Perché accettare la sfida?
Certamente perché è inevitabile oltre che
controproducente togliere lo sguardo da quanto il cambiamento si
riveli interessante per gli attenti osservatori della nostra
società. Cosa cambia di tanto interessante? Cambia il
nostro modo di mangiare, di ascoltare musica, di leggere libri,
di vivere la scuola, di guardarsi in giro.
Immigrazione, un pianeta tutto rose e fiori? Certamente no,
considerato che tutti viviamo problemi ambientali e sociali
sempre più complessi, ma conoscerne i problemi significa
avere già buone possibilità di risolverli.
Conoscerne i pregi significa vivere in armonia con i nuovi
vicini.
Il fenomeno migrazione e immigrazione non è nuovo: la
differenza con il passato è che oggi è sulla bocca
di tutti e sempre più utilizzato e strumentalizzato per i
motivi più diversi. I Veneti in America, i Trentini in
Voralberg (ma allora era tutto impero Asburgico), gli Albanesi in
Italia nel XV secolo (ma allora era Regno di Napoli e di
Sicilia), l'eccidio di operai italiani del 17 agosto 1893 ad
Aigues-Mortes vicino Marsiglia, le migrazioni interne negli anni
'60 dal Sud verso il Nord Italia. A ben vedere anche nel caso in
cui volessimo occuparci della sola Italia, non possiamo certo
parlare di fenomeno nuovo e tantomeno di grandi numeri. In
Provincia di Bolzano la popolazione straniera residente ammonta
al 7,8%, dato che tiene conto dell'alta natalità e della
bassa mortalità della popolazione straniera, oltre che
dell'alta presenza di cittadini austriaci e tedeschi: la media
nazionale è invece di un 6,5% di residenti
stranieri.
L'impatto del fenomeno immigrazione è rilevante anche sul
mondo della scuola: ormai non si può fare più a
meno dall'affrontare temi ritenuti "esotici" fino a pochi anni
fa: il buon inserimento degli alunni stranieri nella scuola
dipende anche dalla conoscenza delle loro culture di provenienza
da parte di tutti gli altri alunni. Al di là delle dovute
considerazioni statistiche che servono a dare l'ordine di
grandezza del fenomeno, importante sarebbe riuscire a guardare
tra le pieghe del fenomeno migrazione come ad esempio la
criminalità: il dato interessante è che il tasso di
criminalità tra gli stranieri regolari è bassissimo
e in generale è in costante diminuzione.
A lato del tema migrazioni un riferimento necessario va fatto al
razzismo: una buona conoscenza dei nostri nuovi vicini è
senz'altro lo strumento migliore per combattere i fenomeni di
razzismo. Il percorso offre una panoramica della letteratura
disponibile su questi temi per avere chiaro le dimensioni del
fenomeno, mettere a fuoco gli inutili luoghi comuni, e infine per
godersi qualche piacevole lettura sul variegato mondo
dell'immigrazione in Italia.
Buona lettura a tutti!
Mauro di Vieste - Responsabile della Biblioteca Culture del
Mondo
Il gioco duro dell'integrazione : l'intercultura sui
campi da gioco
Davide Zoletto
Quali sono i giochi preferiti dei bambini nati in Italia da
genitori migranti? E come è possibile promuovere percorsi
educativi interculturali che, partendo da giochi e sport,
riescano a coinvolgere ragazzi migranti e italiani insieme, a
scuola e altrove? Insegnanti ed educatori troveranno risposta a
tali domande in questo libro, che esplora alcuni dei luoghi dove
"si gioca" oggi l'integrazione in Italia. Ne emerge un quadro in
cui si incontrano esempi concreti di cortili, parchi e piazze
dove ragazzi italiani e stranieri, giocando insieme, imparano a
conoscersi e apprezzarsi.
[05 3 ZOL - 4180002525] Zoletto, Davide
Il gioco duro dell'integrazione : l'intercultura sui campi da
gioco / Davide Zoletto. - Milano : Cortina, 2010. - 191 p. ; 20
cm. - (Minima ;103). - ISBN978 88 6030 301 1
Pane arabo
a merenda
scritto e illustrato da Antonio Ferrara
Nadir è venuto a vivere in Italia, ha dieci anni ed
è marocchino, ha la pelle, i capelli e la religione
diversa dai bambini italiani ma, a parte questo, i bambini sono o
dovrebbero essere tutti uguali. Perché allora deve stare
davanti ad un supermercato per vendere accendini o per riportare
a posto i carrelli della spesa? Come gli appare lontana la sua
Casablanca dove ci sono ancora il nonno, la nonna e lo zio
Kamir... Pane arabo a merenda racconta in prima persona la
realtà e la quotidianità di un ragazzino marocchino
in Italia alle prese con le mille piccole e grandi sfide della
vita, raccontate in modo simpatico ed efficace e in grado di far
riflettere sui temi legati all'immigrazione e
all'integrazione.
[10 6 0 IMM - 4180002707] Ferrara,
Antonio
Pane arabo a merenda / scritto e illustrato da Antonio Ferrara. -
Reggio Calabria : Falzea, stampa 2007. - 71 p. : ill. ; 21 cm. -
(I falchi). - ISBN 978 88 8296 225 8
Pane arabo e
parole
scritto e illustrato da Antonio Ferrara
L'ideale seguito di "Pane arabo a merenda", libro di Antonio
Ferrara già alla quarta edizione. Un seguito che è
una delicata e ironica metafora dell'accoglienza narrata ad
altezza di bambino. Nadir è un bambino marocchino che
stavolta deve fare i conti con i pregiudizi di un uomo adulto che
crede che uno straniero sarà sempre un estraneo che non
imparerà mai a parlare o a comportarsi come un italiano.
Una storia sull'importanza di saper parlare bene la propria
lingua, ma anche la lingua del paese che ti ospita,
sull'importanza di conoscere le parole giuste per dire bene i
propri pensieri e le proprie emozioni. E Nadir vive emozioni
forti come la vergogna, la rabbia, l'umiliazione, e
riuscirà infine a vivere anche la solidarietà. E
l'amore. Con la sua famiglia Nadir è venuto dal suo paese
per lasciarsi dietro le spalle la povertà, per
sopravvivere. Ma ci si nutre sia di pane che di parole, si sa, e
a volte le parole giuste saziano più del pane.
[10 6 0 IMM - 4180002706] Ferrara,
Antonio
Pane arabo e parole / scritto e illustrato da Antonio Ferrara. -
Reggio Calabria : Falzea, stampa 2010. - 58, [1] p. : ill. ; 21
cm. - (I falchi). - ISBN 978 88 8296 314 9
Dal comprendere al con-vivere : la scommessa
dell'intercultura
Antonio Nanni, Stefano Curci
Per la nostra società conoscere e accogliere l'altro
è diventato un imperativo. Sempre più camminiamo
verso strutture sociali che devono imparare ad accogliere persone
diverse nel pensiero, nella vita quotidiana e nelle espressioni.
Gli autori del libro tentano di andare ancora più in
là. Oltre a conoscere e accogliere, lanciano la sfida del
"comprendere". "Se non impariamo a comprenderci gli uni gli
altri, vivere nella diversità diventa una Babele o forse
l'anticamera dell'inferno" (dalla premessa). Cosa fare per
comprendere? Come farlo? Il libro non presenta solo riflessioni
teoriche ma anche proposte che traducono i concetti in esperienze
vissute e che quindi diventano vero scambio e incontro.
[01 6 INT - 4180002038] Nanni, Antonio
Dal comprendere al con-vivere : la scommessa dell'intercultura /
Antonio Nanni, Stefano Curci. - Bologna : Emi, c2009. - 173 p. ;
21 cm. - (Interculturarsi ; 10). - ISBN 978 88 307 1824
1
Straniero in
classe : una pedagogia dell'ospitalità
Davide Zoletto
"Che ci faccio qui?", è la domanda che si pongono gli
allievi stranieri in classe, persi in mezzo a una scuola, a
compagni e a una lingua che non conoscono quasi per niente. Ma
è anche la domanda che si pongono spesso gli insegnanti di
fronte ad allievi che non sanno come aiutare. Stranieri in classe
entrambi, l'insegnante e l'allievo possono subire questo
disorientamento in modo passivo, cercando rifugio in vecchi e
nuovi stereotipi. Ma possono anche fare di tale disorientamento
un punto di partenza. Il libro percorre in questa prospettiva le
fasi in cui si articolano i protocolli di accoglienza scolastica:
prima accoglienza, prima conoscenza, inserimento, italiano come
lingua seconda, curricoli, rapporti con il territorio. In ognuna
di queste fasi, infatti, le difficoltà possono diventare
un'occasione per re-inventare una scuola più
ospitale.
[01 6 IMM - 4180006055] Zoletto, Davide
Straniero in classe : una pedagogia dell'ospitalità /
Davide Zoletto. - Milano : Raffaello Cortina, 2007. - 177 p. ; 20
cm. - (Minima ; 86). - ISBN 9788860300928
A scuola di solidarietà : unità didattiche
di educazione allo sviluppo e ai diritti umani
Patrizia Luciani, Chiara Pacifici
Una guida per insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo
grado, con proposte e suggerimenti didattici per realizzare in
classe attività di Educazione allo sviluppo e ai diritti
umani.
[01 6 LUC - 4180002629] Luciani,
Patrizia
A scuola di solidarietà : unità didattiche di
educazione allo sviluppo e ai diritti umani / [a cura di Patrizia
Luciani, Chiara Pacifici]. - [S.l. : s.n.] (Roma : Normoweb) ,
stampa 2008. - 143 p. : ill. ; 21 cm
Parole di
Babele : Percorsi didattici sulla letteratura
dell'immigrazione
Davide Rigallo, Donatella Sasso
Parole di Babele. Percorsi didattici sulla letteratura
dell'immigrazione è un testo scolastico che presenta la
recente letteratura italiana dell''immigrazione in un'ottica di
educazione interculturale. Parole di Babele richiama l'immagine
biblica della Torre di Babele, in cui uomini e donne si ritrovano
improvvisamente a parlare lingue diverse e non riescono
più a capirsi. L'inatteso irrompere delle diversità
si mostra come un grave ostacolo, ma anche come
potenzialità di scambio e arricchimento. L'immagine
rispecchia da vicino la condizione delle società
multiculturali come la nostra, nelle quali persone appartenenti a
etnie e culture differenti si trovano a dialogare con noi e tra
loro per costruire insieme un futuro comune.
[01 6 IMM - 4370] Rigallo, Davide
Parole di Babele : Percorsi didattici sulla letteratura
dell'immigrazione / Davide Rigallo, Donatella Sasso. - Torino :
Loescher, 2002. - VI, 149 p. ; ill. ; fotogr. ; 24 cm. - Con
contributi Pap Khouma, Tahar Ben Jelloun, et al. - Contiene CD
Rom. - ISBN 88 201 2079 8
Ragazze e ragazzi nella migrazione : Adolescenti
stranieri: identità, racconti, progetti
Graziella Favaro, Monica Napoli
Quali sono le reali prospettive di inserimento sociale per gli
adolescenti immigrati? Come vengono accolti dai coetanei? Quali
relazioni instaurano con i loro nuovi compatrioti? A questi
interrogativi risponde questa ricerca condotta su un campione di
giovani immigrati: dall'apprendimento della lingua alle
esperienze di aggregazione, gli adolescenti stranieri si
confrontano con una realtà nuova che è anche un
terreno di conquista e crescita culturale.
[01 6 IMM - 5215] Favaro, Graziella
Ragazze e ragazzi nella migrazione : Adolescenti stranieri:
identità, racconti, progetti / a cura di Graziella Favaro,
Monica Napoli. - Milano : Guerini Studio, 2004. - 250 p. ; tab. ;
ill. ; 24 cm. - ISBN 88 8335 564 4
Se mio figlio gioca con Mohamed
Raffaele Mantegazza
Sempre più bambini italiani incontrano a scuola, nel
proprio condominio, nel quartiere coetanei provenienti da culture
diverse dalla nostra. Non c'è genitore e non c'è
insegnante che non possa fare qualcosa di utile e di positivo per
trasformare questa esperienza, all'apparenza problematica, in una
fonte di arricchimento e di rispetto reciproco. Infatti, crescere
in un mondo a colori, in un mondo con tanti diversi è
l'unico modo autentico per diventare adulti veri, forti e aperti
al dialogo.
[01 6 IMM - 5216] Mantegazza, Raffaele
Se mio figlio gioca con Mohamed / Raffaele Mantegazza. - Milano :
Fabbri, 2005. - 173 p. ; 24 cm. - ISBN 88 451 1030 3
Buone pratiche per fare intercultura
Antonio Nanni, Stefano Curci
Il volume presenta in concreto percorsi educativi e metodi
didattici nella prospettiva, carica di politicità, di
formare le persone alla cittadinanza solidale e al dialogo tra le
culture. L'educazione interculturale, infatti, offre a ciascuno
una nuova grammatica per costruire la civiltà del
convivere, l'unica in grado di assicurare l'integrazione sociale
e la compresenza dei diversi simboli culturali e religiosi. In
una parola, il futuro della famiglia umana.
[01 6 INT - 5314] Nanni, Antonio
Buone pratiche per fare intercultura / Antonio Nanni, Stefano
Curci. - Bologna : EMI, 2005. - 172 p. ; 21 cm. -
(Interculturarsi ; 1). - ISBN 88 307 1437 2
Intercultura vs razzismo
Stefania Alotta
Oggi la società è sempre più multietnica.
Perché sia ragionevolmente unita e armoniosa bisogna
favorire un'educazione interculturale e decostruire il razzismo.
Quest'ultimo era originariamente un'ideologia con pretese di
scientificità che si sono rivelate insostenibili. Oggi
rappresenta soprattutto una patologia sociale. L'Autrice descrive
il percorso del pensiero europeo razzista fino ad oggi e
contrappone ad esso i valori e i metodi dell'intercultura. Il
volume è inoltre corredato da un'ampia parte didattica con
esempi direttamente applicabili in ambito scolastico.
[01 6 INT - 4180002037] Alotta, Stefania
Intercultura vs razzismo / Stefania Alotta ; presentazione di
Franco Ferrarotti. - Bologna : Emi, c2009. - 191 p. : tab. ; 21
cm. - (Interculturarsi ; 9). - ISBN 978 88 307 1822 7
Nel mare ci sono i coccodrilli : storia vera di
Enaiatollah Akbari Fabio Geda
Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento
sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto
come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi,
qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando
per un ricco signore, il carico del camion che guidava è
andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco
perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma
ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha
scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice
che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti
accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per
bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno
inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e
l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando
per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in
contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che,
nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia
né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso.
Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la
sua età.
[05 3 GED - 4180002955] Geda, Fabio
Nel mare ci sono i coccodrilli : storia vera di Enaiatollah
Akbari / Fabio Geda. - Milano : Baldini Castoldi Dalai, stampa
2010. - 155 p. ; 22 cm. - (Icone ; 24). - ISBN 978 88 607 3647
5
Le
ragazze di Benin City : la tratta delle nuove schiave dalla
Nigeria ai marciapiedi d'Italia
Laura Maragnani, Isoke Aikpitanyi
Sono belle le nuove schiave di Benin City. Sono alte, nere,
statuarie. E in vendita. Lavorano ormai anche nell'angolo
più sperduto d'Italia, ovunque ci sia una strada, ovunque
esista un marciapiede. Ma è questo che sognano, là
in Nigeria, quando chiudono la valigia e dicono arrivederci,
state bene, vado a far fortuna in Italia? Isoke è arrivata
a vent'anni. Le avevano promesso - come alle altre - un lavoro di
commessa in un negozio. S'è ritrovata - come le altre - a
vivere in schiavitù. Oggi, finalmente libera, racconta la
vita, la tratta, i clienti, i sogni delle ragazze del
marciapiede. I diritti di questo libro contribuiranno a sostenere
le campagne e le iniziative del progetto "La ragazza di Benin
City".
[05 5 MAR - 4180002994] Maragnani, Laura
Le ragazze di Benin City : la tratta delle nuove schiave dalla
Nigeria ai marciapiedi d'Italia / Laura Maragnani, Isoke
Aikpitanyi. - Milano : Melampo, stampa 2007. - 211 p. ; 21 cm. -
ISBN 978 88 89533 16 1
Tutti indietro :
storie di uomini e donne in fuga e di un'Italia tra paura e
solidarietà nel racconto della portavoce dell'Alto
Commissariato Onu per i Rifugiati
Laura Boldrini
Sayed ha vent'anni. A undici è dovuto scappare
dall'Afghanistan, lasciando la madre e la propria casa, per
fuggire a chi lo voleva costringere a combattere con i talebani.
È arrivato in Italia dopo nove anni di viaggio, tra stenti
e periodi di prigionia, trattato in modo disumano. Quella di
Sayed è solo una delle tante storie raccolte da Laura
Boldrini nella sua lunga esperienza in prima linea. Cosa spinge
migliaia di persone a cercare di raggiungere le coste italiane
sfidando ogni pericolo? È giusto respingerli, come il
governo italiano ha deciso di fare dal maggio 2009? Oggi nel
dibattito pubblico si tende a considerare tutti i migranti allo
stesso modo, mettendoli indistintamente in un unico grande
calderone e presentandoli come minaccia alla sicurezza. Anche i
rifugiati, da vittime di regimi e conflitti, finiscono per
rappresentare un pericolo. Dalle parole di Laura Boldrini emerge
una realtà invisibile all'opinione pubblica. L'autrice,
che negli anni ha affrontato con passione e coraggio alcune tra
le principali crisi umanitarie racconta la propria esperienza,
maturata nell'incontro costante con il dolore di chi è
costretto a scappare. Ma descrive anche l'Italia della
solidarietà, spesso oscurata dai mezzi d'informazione:
dagli uomini che mettono a rischio la propria vita per salvare in
mare i naufraghi partiti dalle coste africane, alle tante persone
che nel rapporto quotidiano con immigrati e rifugiati realizzano
un'integrazione vera e spontanea.
[05 3 BOL - 4180002951] Boldrini, Laura
Tutti indietro : storie di uomini e donne in fuga e di un'Italia
tra paura e solidarietà nel racconto della portavoce
dell'Alto Commissariato Onu per i Rifugiati / Laura Boldrini. -
Milano : Rizzoli, 2010. - 217, [1] p. ; 22 cm. - ISBN 978 88 17
03990 1
Ada Maty : una storia cantata a più
voci
Angela Cattelan e Franca Mazzoli
Ada Maty ha un papà italiano e una mamma senegalese.
Ascoltando le canzoni che la sua mamma canta, rendendo speciali i
momenti quotidiani come la nanna, il pasto, il gioco, si possono
scoprire i fili affettivi che sostengono la cura dei piccoli. La
storia dell'amicizia tra due bambini, Leo e Ada Maty, racconta la
ricchezza dell'incontro interculturale. E' una storia cantata a
più voci, nelle tante lingue dell'Africa, accompagnata dai
suoni magici di una miriade di strumenti. Il Cd propone 13 canti
da ascoltare e danzare.
[10 6 3 AFR - 4180002627] Cattelan,
Angela
Ada Maty : una storia cantata a più voci / Angela Cattelan
e Franca Mazzoli. - Bazzano : Artebimbi ; Bologna : Quantobasta,
[2007?]. - 52 p. : in gran parte ill. ; 29 cm + 1 CD in tasca -
ISBN 88 89705 35 3
In
sospensione tra due mondi : racconti di vita di donne
Elisa (Betti) Pavone
Questa pubblicazione raccoglie le testimonianze di vita di donne
vengono da altri paesi e che vivono nella nostra terra. Sono
storie di immigrazione apparentemente uguali a tutte le altre
storie di immigrazione, ma in realtà diverse perché
quello che emerge da queste interviste è la
soggettività, il vissuto che la donna racconta. Il libro
vuole dare voce a chi spesso è muto, visibilità a
chi spesso è trasparente, desidera sensibilizzare le
persone nel faticoso processo di integrazione necessario per dare
piena cittadinanza a chi ha deciso di abbandonare la propria casa
o è stata costretta, costretto nella speranza di riuscire
a costruirsi un futuro migliore.
[05 5 DON - 4180006150] Pavone, Elisa
In sospensione tra due mondi : racconti di vita di donne / [a
cura di] Elisa (Betti) Pavone ; progetto di Valeria Vanni. - 2.
ed. - Bolzano : Centro stampa e duplicazioni Regione autonoma
Trentino - Alto Adige [stampa], 2008. - 167 p. :fot. ; 21
cm
Quando nasci è una roulette : giovani figli di
migranti si raccontano
Ingy Mubiayi, Igiaba Scego
Sette ragazzi e ragazze di origine africana spiegano cosa
significa essere nati a Roma da genitori stranieri (o esserci
arrivati da piccoli): la scuola, il rapporto con la famiglia e
con i coetanei, la religione, il razzismo, i sogni. Il futuro
dell'Italia sarà sempre più disegnato da storie
come quella di Adil, che vorrebbe fare il giornalista, di George
e del suo gruppo rap o, ancora, come quella di Iman, attiva
nell'associazione dei Giovani musulmani d'Italia.
[05 3 BAM - 4180000915] Scego, Igiaba
Quando nasci è una roulette : giovani figli di migranti si
raccontano / a cura di Ingy Mubiayi e Igiaba Scego. - Milano :
Terredimezzo, [2007]. - 101 [5] p. : c. geogr. ; 17 cm. - ISBN
978 88 6189 007 7
Porto il velo, adoro i Queen : nuove italiane
crescono
Sumaya Abdel Qader
Sulinda, 30 anni, nata a Perugia, sposata e con 2 figlie, vive a
Milano dove studia lingue all'università per diventare
interprete. Come tutte le donne della sua generazione affronta la
vita con non poche difficoltà. Con una piccola differenza:
è musulmana e porta il velo, e tanto basta perché
la si consideri diversa. Camminare per strada, fermarsi davanti a
una vetrina, andare in palestra, al mare, in vacanza all'estero,
tutto acquista una colorazione speciale. E quello che per le sue
coetanee è naturale per lei diventa una parodia o, nella
migliore delle ipotesi, una piccola avventura. Ma chi è
Sulinda? Italiana o araba? Moderna o tradizionalista? Diversa o
normale? Occidentale oppure orientale? Sicuramente fa parte di
quella categoria di individui classificata come "seconda
generazione", cioè figlia di immigrati ma nata e cresciuta
in un Paese diverso da quello di provenienza dei genitori.
Sulinda iscrive le sue figlie dalle Orsoline e allo stesso tempo
pratica la propria fede musulmana con devozione ma senza per
questo trovarsi in contrasto con la cultura italiana. Anzi. In
questo libro Sulinda parla di fatti (molti) e accenna qualche
riflessione e qualche giudizio (pochi). E lo fa con voce ironica
e disincantata. Perché c'è poco da commentare
quando si ha intelletto per comprendere che le piccole cose
nascondono dinamiche profonde e identità variegate e
complesse.
[05 3 ABD - 4180002738] Abdel Qader,
Sumaya
Porto il velo, adoro i Queen : nuove italiane crescono / Sumaya
Abdel Qader. - Milano : Sonzogno, 2008. - 179 p. ; 22 cm. - ISBN
978 88 454 1460 2
Immigrazione : dossier statistico 2010. Dossier 1991 -
2010: per una cultura dell'altro
Caritas/Migrantes
Il primo Rapporto sull'Immigrazione Caritas-Migrantes venne
pubblicato nel 1991, e l'edizione 2010, vent'anni dopo,
rappresenta una ricorrenza speciale riassumibile con il motto:
"Dossier 1991-2010: per una cultura dell'altro". I 50 capitoli,
articolati a diversi livelli (internazionale, nazionale e
regionale), con il supporto della più ampia documentazione
statistica e delle indagini sul campo, affrontano gli aspetti
più rilevanti del fenomeno migratorio, da quelli
socio-economici a quelli culturali e giuridici. Secondo il
Comitato di Presidenza Caritas-Migrantes, pregiudizi e chiusura
sono di ostacolo alla convivenza ed è tempo di rendersi
conto che integrazione e pari opportunità vanno di pari
passo, in un intreccio di doveri ma anche di diritti. L'auspicio
è che vengano superate idee preconcette e si spiani la via
ai nuovi cittadini con i quali l'Italia deve imparare a camminare
verso il futuro: un orientamento, questo, suggerito sia
dall'analisi sociale, sia da una cultura autenticamente
evangelica.
[05 3 IMM - 4180003038]
Caritas/Migrantes
Immigrazione : dossier statistico 2010 : XX rapporto
sull'immigrazione : Dossier 1991 - 2010: per una cultura
dell'altro / Caritas e Migrantes. - Roma : Idos, 2010. - 512 p. ;
tab. ; 24 cm
Straniero
Umberto Curi
Chi è lo "straniero"? Perché ci imbarazza e ci
interroga? Perché ci spaventa e ci attrae? Possiamo
continuare a illuderci che sia davvero "altro" rispetto a noi? Di
fronte all'affascinante straordinarietà di questa figura,
stiamo sprecando l'occasione per apprezzare la duplicità
irriducibile di una presenza con la quale ognuno di noi
sarà chiamato a confrontarsi. La nozione di "straniero"
è l'oggetto dell'analisi storica e teorica svolta in
questo saggio: dalla sua formulazione nel contesto
dell'antichità classica fino agli esiti più
rilevanti della ricerca contemporanea, tra Freud e Derrida. Al di
là dell'occasionale opzione politica, e dunque della
schematica contrapposizione tra rifiuto e accoglienza, si viene
ricondotti alle radici di un fenomeno destinato a sollecitare
incessantemente l'intelligenza e le passioni dell'uomo
contemporaneo.
[05 3 CUR - 4180002957] Curi, Umberto
Straniero / Umberto Curi. - Milano : Cortina, 2010. - 174 p. ; 20
cm. - (Minima ; 107). - ISBN 978 88 6030 341
Famiglie
globali : Le frontiere della maternità
Bonizzoni Paola
Ormai da molti anni, il nostro paese trae beneficio dal lavoro
domestico e assistenziale delle donne migranti. Sono donne che si
allontanano dai figli, dalla famiglia, dalla loro casa natia per
cercare una fonte di sostentamento all'estero. Il numero delle
donne che compiono questa scelta è in continua crescita,
ma, nonostante ciò, la sociologia ha cominciato solo da
pochi anni a prendere seriamente in analisi questa spiccata
connotazione femminile e familiare del fenomeno migratorio.
Grazie ad anni di ricerca in ambito nazionale e internazionale,
Paola Bonizzoni ha realizzato il lavoro più originale e
organico uscito in Italia su questo argomento. Collegandosi alle
ricerche svolte nell'ambito del Laboratorio LIMeS (Laboratorio
Immigrazione, Multiculturalismo e Società)
dell'Università degli Studi di Milano, mette in luce
aspetti fino ad ora lasciati in secondo piano da altri studi: la
dimensione transnazionale dei rapporti familiari dei migranti,
contraddistinta dalla maternità a distanza, l'attenzione
alla dimensione politico-normativa che disciplina i
ricongiungimenti e lo sforzo delle madri espatriate
nell'esercitare ruoli genitoriali nonostante il tempo e le
distanze.
[05 3 BON - 4180002979] Bonizzoni, Paola
Famiglie globali : Le frontiere della maternità /
Bonizzoni Paola. - [Grugliasco] : UTET università, 2009. -
XXI, 228 p. ; 24 cm. - (Studi sociali [UTET università]).
- ISBN 978-88-6008-287-9
Giovani immigrati in Alto Adige : ricerca
sull'integrazione dei giovani di nazionalità straniera
nati o cresciuti in provincia di Bolzano
Osservatorio provinciale sulle immigrazioni della provincia di
Bolzano
L'indagine promossa dall'Osservatorio Provinciale sulle
Immigrazioni ha avuto l'obiettivo primario di esplorare quali
fossero le peculiarità e le problematiche principali che
caratterizzano il processo di integrazione degli adolescenti di
nazionalità straniera originari da paesi a basso reddito
residenti nella provincia di Bolzano. Il lavoro sul campo si
è dunque concentrato sulla fascia d'età
adolescenziale, ovvero quella che maggiormente risente dello
spaesamento generato dall'abbandono della quotidianità in
cui si è cresciuti e dalla necessità di adattarsi
ad un contesto nuovo, con cui si ha scarsa familiarità.
Per poter rendere conto delle specificità delle
popolazioni giovanili straniere più numerose o
potenzialmente più significative per le questioni che
sollevano sotto il profilo dell'integrazione scolastica e
socioculturale, nell'ambito del lavoro sul campo si è
deciso di dedicare particolare - ma certo non esclusiva -
attenzione alla situazione degli adolescenti provenienti dai
seguenti paesi: Albania, Pakistan, Marocco, e paesi
dell'Ex-Jugoslavia (Croazia, Macedonia, Bosnia-Erzegovina, Serbia
e Montenegro). Pur riservando la maggior attenzione possibile
alle peculiarità di ciascun gruppo nazionale, la ricerca
ha però avuto una spiccata accezione
esplorativo-descrittiva, volta a cogliere soprattutto dinamiche e
problematiche trasversali, che potessero cioè interessare
in modo più o meno intenso tutti i gruppi nazionali
coinvolti.
[05 3 IMM - 4180006013]
Giovani immigrati in Alto Adige : ricerca sull'integrazione dei
giovani di nazionalità straniera nati o cresciuti in
provincia di Bolzano = Junge Einwanderer in Südtirol :
Studie über die Integration der in der Provinz Bozen
geborenen oder augewachsenen jungen Ausländer / [a cura di]
Osservatorio provinciale sulle immigrazioni della provincia di
Bolzano = [Hrsg. von] Landesbeobachtungsstelle zur Einwanderung
der Provinz Autonomen Provinz Bozen. - Bolzano : Praxis 3, stampa
2006. - 214 p. : tab. ; 23 cm. - Segue, con proprio front., testo
in tedesco (p. [109]-214)
Più da vicino siamo tutti meno
stranieri : Una guida per conoscere meglio nuovi concittadini
immigrati in Trentino - Alto Adige
Piero Cavagna, Paolo Chighizola
La condizione di straniero in un Paese porta a sentirsi diverso,
estraneo. Paga anche questo prezzo l'immigrato, dopo quello della
separazione dalla propria terra, storia, abitudini, amici e
parenti. Ne sanno qualcosa, e se lo ricordano bene, milioni di
italiani che nell'arco del secolo scorso emigrarono in tutto il
mondo. Ma ostilità e rigetto sono spesso frutto di
pregiudizi, stereotipi, di paure verso chi non si conosce e di
diffidenza istintiva, quasi naturale, da parte di chi si sente
"invaso", mentre l'immigrazione dalla parte povera del mondo
verso i Paesi più ricchi è un fenomeno di sempre ed
inarrestabile. L'unica strada è conoscersi meglio per
capirsi, per rispettarsi reciprocamente e imparare a "vivere
insieme" con chi si presenta come diverso da noi e viene da
lontano. È la sfida che ha di fronte l'essere umano del
terzo millennio: cercare di vedere l'altro, il diverso, lo
straniero, non più come avversario, da respingere,
distruggere, o colonizzare, ma come persona con la sua storia, la
sua cultura, le sue emozioni e sentimenti.
[05 3 IMM - 5782] Cavagna, Piero
Più da vicino siamo tutti meno stranieri : Una guida per
conoscere meglio nuovi concittadini immigrati in Trentino - Alto
Adige = Von der Nähe betrachtet sind wir weit weniger
verschieden als angenommen : Ein Leitfaden, um unsere neuen
Nachbarn in Trentino - Südtirol kennen zu lernen / Piero
Cavagna, Paolo Chighizola. - Rovereto (TN) : Nicolodi, 2006. -
407 p. ; fotogr. ; 17x24 cm. - Italiano e tedesco. - ISBN 88 8447
263 6
Le
migrazioni internazionali
Khalid Koser
Fuggendo da guerre, persecuzioni e miseria per andare incontro a
difficili integrazioni, quando non a sfruttamento e xenofobia, i
migranti si caratterizzano per essere fra i membri più
dinamici e intraprendenti delle società occidentali. Ai
primi posti nell'agenda politica di molti paesi, le migrazioni
internazionali sono uno scottante argomento di interesse
pubblico, a cui i mezzi di comunicazione dedicano uno spazio
sempre più rilevante. I concetti, tuttavia, rimangono poco
chiari, e termini o espressioni come "richiedente asilo",
"rifugiato", "immigrato clandestino" o "irregolare" sono spesso
usati in modo indistinto. Questo libro fornisce le spiegazioni,
le analisi e i dati necessari per comprendere le questioni
fondamentali sollevate dalle migrazioni contemporanee.
[05 3 KOS - 4180002952] Koser, Khalid
Le migrazioni internazionali / Khalid Koser. - Bologna : Il
mulino, stampa 2009. - 148 p. ; 21 cm. - (Universale Paperbacks
il Mulino ; 560). - Tit. orig.: International migration : a very
short introduction. - ISBN 978 88 15 13050 1
L'esperienza migratoria : immigrati e rifugiati in
Italia
Maria Immacolata Macioti, Enrico Pugliese
Il libro affronta problemi fondamentali come quello dei diritti
sociali e la divisione del mercato del lavoro per settori, in
relazione ai paesi di origine, al genere maschile e femminile.
Dà uno spazio particolare ai temi, in genere poco
studiati, dei rifugiati e delle donne immigrate, oltre che delle
narrative degli immigrati e dei loro modi di comunicare. Ancora,
dà conto delle principali religioni oggi presenti in
Italia e delle problematiche connesse con queste nuove
realtà e affronta argomenti scomodi come quello della
devianza. Il testo è arricchito da un'ampia nota
cronologica riferita ai flussi degli immigrati, alla questione
dei diritti umani, alla normativa italiana ed europea.
[05 3 MAC - 4180002953] Macioti, Maria
Immacolata
L'esperienza migratoria : immigrati e rifugiati in Italia / Maria
Immacolata Macioti, Enrico Pugliese. - Nuova ed. ampliata. - Roma
[etc.] : GLF editori Laterza, 2010. - X, 318, [1] p. ; 22 cm. -
(Libri del tempo ; 446). - ISBN 978 88 420 9280 3
Regole e roghi :
metamorfosi del razzismo
Annamaria Rivera
Passione civile e rigore intellettuale rendono compatta questa
raccolta di articoli, preceduta e aggiornata da un ampio saggio
sul razzismo "nell'epoca della sua riproducibilità
mediatica", che si sofferma soprattutto sul caso italiano.
Scritti nell'ultimo decennio per quotidiani e periodici, gli
articoli, pur affrontando temi svariati, ruotano tutti intorno
alla questione della realtà e delle rappresentazioni dei
migranti e delle minoranze nelle società europee. Uno dei
meriti della raccolta è di mostrare le tappe e lo sviluppo
di tendenze oggi del tutto palesi: la manipolazione politica e
mediatica di diversità culturali e religiose o di fatti di
cronaca in funzione anti-immigrati e anti-rom; l'uso demagogico
del tema della sicurezza e la strategia del capro espiatorio; il
riemergere di forme di antisemitismo; la dialettica perversa fra
il razzismo "democratico" e quello senza aggettivi. Il tema
adombrato nel titolo coincide con la tesi principale del volume:
il razzismo istituzionale, veicolato e rafforzato dal sistema
mediatico, alimenta la xenofobia popolare e se ne serve per
legittimarsi. Questo circolo vizioso, utile a deviare le ansie
collettive e a catturare consenso, tende a ridurre migranti e
minoranze a "nuda vita".
[03 2 RIV - 4180002740] Rivera,
Annamaria
Regole e roghi : metamorfosi del razzismo / Annamaria Rivera. -
Bari : Dedalo, stampa 2009. - 254 p. ; 21 cm. - (Nuova biblioteca
Dedalo. Serie antropo-logiche ; 307). - ISBN 978 88 220 6307
6
I
fantasmi di Portopalo : Natale 1996: la morte di 300 clandestini
e il silenzio dell'Italia
Giovanni Maria Bellu; prefazione di Carlo Lucarelli
La notte di Natale del 1996 nel canale di Sicilia è
avvenuto il più grande naufragio della storia del
Mediterraneo dalla fine della seconda guerra mondiale. Nel
tentativo di sbarcare nel nostro paese, circa trecento
clandestini di origine pakistana, indiana e tamil, muoiono per
l'affondamento di una "carretta del mare". Il fatto passa quasi
completamente sotto silenzio. Nulla avviene durante quei giorni
di festa e quando all'inizio di gennaio arrivano dalla Grecia le
prime denunce dell'accaduto, la reazione delle autorità
italiane è il rifiuto di credervi: come poteva essere
successa una tragedia di simili proporzioni senza che il mare e
le coste siciliane ne portassero traccia? Il libro è la
ricostruzione di questa incredibile vicenda.
[05 3 BEL - 5815] Bellu, Giovanni Maria
I fantasmi di Portopalo : Natale 1996: la morte di 300
clandestini e il silenzio dell'Italia / Giovanni Maria Bellu ;
prefazione di Carlo Lucarelli. - Milano : Mondadori, 2006. - 252
p. ; fotogr. ; 18 cm. - (Piccola biblioteca Oscar ; 487). - ISBN
88 04 55358
Mamadou va a
morire : La strage dei clandestini nel Mediterraneo
Gabriele Del Grande
Un reportage che racconta le vittime dell'immigrazione
clandestina, l'invasione che non c'è e i nuovi gendarmi di
un cimitero chiamato Mediterraneo. Dal 1988 oltre 12.000 giovani
sono morti tentando di espugnare la fortezza Europa. Vittime dei
naufragi, del Sahara, degli incidenti di tir carichi di uomini,
delle nevi sui valichi, dei campi minati e degli spari della
polizia. "Mamadou va a morire" è il racconto di un giovane
giornalista che ha seguito le rotte dei suoi coetanei lungo tutto
il Mediterraneo, dalla Turchia al Maghreb e fino al Senegal,
nello sforzo di custodire i nomi e la memoria di una generazione
vittima di una mappa. Il suo è anche un grido d'allarme su
una tragedia negata, che chiama in causa l'Europa, i governi
africani e le società civili delle due sponde del Mare di
Mezzo. "Dimenticare, rimuovere, rassegnarsi alla normalità
delle tragedie dell'immigrazione descritte in questo libro,
sarebbe come lasciare morire ancora una volta le persone vittime
dell'immigrazione irregolare. Ancora peggio sarebbe ritenere,
come pure qualcuno sembra fare, che queste tragiche storie
possano avere un effetto pedagogico sui candidati all'emigrazione
clandestina".
[05 3 DEL - 5861] Del Grande, Gabriele
Mamadou va a morire : La strage dei clandestini nel Mediterraneo
/ Gabriele Del Grande ; introduzione di Fulvio Vassallo
Paleologo. - Due Santi di Marino (RM) : infinito, 2007. - 160 p.
; 21 cm. - (i Saggi ; 9). ISBN 978 88 89602 14 0
Il mare di
mezzo
Gabriele Del Grande
Una coraggiosa esplorazione sulle due sponde del Mare
Mediterraneo lungo le rotte dei viaggiatori di ieri e di oggi, di
donne, uomini e non di rado bambini che cercano un futuro e
trovano una barriera di acciaio e pregiudizio, alla mercé
di mercanti di esseri umani, feroci carcerieri e crudeli accordi
internazionali, come quello tra Italia e Libia. Tre anni di
inchieste, un viaggio tra memoria e attualità che vi
farà trattenere il fiato dalla prima all'ultima pagina.
Una raccolta di testimonianze e storie che fanno la storia. La
nostra storia. E quella di un Mediterraneo sempre più
blindato dalla paura dell'altro. Gabriele Del Grande - espulso
dalla Tunisia e nella lista nera dei servizi segreti locali - si
mette sulle tracce dei somali e degli eritrei respinti in Libia,
facendo luce sul più misterioso naufragio mai verificatosi
sulla rotta per l'Italia. La rete di informatori dell'autore si
allarga dalla costa meridionale del Mediterraneo all'Italia e ai
centri di espulsione. Ne nascono inchieste su truffe e pestaggi.
E parecchi guai. Ma - come insegnano i pescatori di Mazara - non
ci si può girare dall'altra parte. E il viaggio alla
ricerca della verità continua, dal Nilo al Burkina
Faso.
[05 3 DEL - 4180002739] Del Grande,
Gabriele
Il mare di mezzo / Gabriele Del Grande. - Castel Gandolfo :
Infinito, [2010]. - 220 p. ; 21 cm. - ISBN 978 88 89602 72
0
A sud di
Lampedusa : cinque anni di viaggi sulle rotte dei migranti
Stefano Liberti
Stefano Liberti è uno dei pochissimi giornalisti italiani
che da anni seguono gli aspetti meno conosciuti dei movimenti
migratori dall'Africa verso l'Europa: tutto ciò che accade
a sud di Lampedusa. Senza fidarsi dei luoghi comuni o lasciarsi
abbindolare dai proclami sull'integrazione che verrà, ha
scelto di esplorare con i propri occhi la "geografia del
transito" tra il Sahel e il Maghreb. Ha incontrato migranti che
preferiscono chiamarsi avventurieri, politici africani sudditi
dei diktat europei, Indiani bloccati in mezzo al deserto e
piccole città sorte dal nulla: tutta l'infinita
umanità che vive attraversando o presidiando
confini.
[05 3 LIB - 4180001502] Liberti, Stefano
A sud di Lampedusa : cinque anni di viaggi sulle rotte dei
migranti / Stefano Liberti. - Roma : Minimum fax, 2008. - 198 p.
: [1] c. geogr. ; 19 cm. - (Indi ; 14). - ISBN 978 88 7521 162
2
Migrare : Spazi di confinamento e strategie di
esistenza
Federica Sossi
Quando si parla di migrazioni sembra che a contare siano solo
cifre e statistiche. Dietro gli stereotipi dell'"invasione", i
proclami sulle "espulsioni" o il linguaggio asettico dei flussi,
si cela tuttavia una moltitudine di storie a cui il discorso
politico o scientifico non pare disposto a concedere alcuna
visibilità. È sulla piega soggettiva delle
migrazioni che il libro di Federica Sossi concentra l'attenzione,
facendo emergere frammenti di vissuto di coloro che, dopo avere
attraversato l'oceano di sabbia del Sahara e il deserto d'acqua
del Mediterraneo, si scontrano con il limes dell'Europa o sono
inseguiti, nello spazio in continua espansione di Schengen, da
dispositivi di controllo mobili e delocalizzati. Si disegnano
così i percorsi di un'umanità fuori luogo, chiamata
a scontare sui propri corpi le ossessioni sicuritarie e le
politiche di confinamento con cui l'Occidente intende governare
il traffico degli umani, ma capace di inventare le proprie
strategie di esistenza e resistenza. Intrecciando le riflessioni
di Foucault, Arendt e Deleuze alle storie dei senza nome,
Migrare, con sguardo empatico e schierato, interroga la
quotidianità, la vita e, spesso, la morte di uomini e
donne sospesi in "luoghi del nessun dove"; ci permette di seguire
così la nuova mappatura dei confini in espansione
dell'Europa. Alcuni luoghi drammaticamente spettacolarizzati, i
"teatri del sud": Lampedusa, le isole Canarie, il Marocco, a
partire dai quali legittimare le politiche di confinamento dei
migranti, costruendo dietro le quinte gli interessi dell'Europa
rispetto all'Africa.
[05 3 SOS - 5816] Sossi, Federica
Migrare : Spazi di confinamento e strategie di esistenza /
Federica Sossi. - Milano : il Saggiatore, 2006. - 155 p. ; 22 cm.
- (La cultura ; 606). - ISBN 978 88 4281402 3
Gli africani salveranno l'Italia
Antonello Mangano
Tra la fine del 2008 e l'inizio del 2010 Rosarno è balzata
all'attenzione dei media per ben due volte. Sfruttati, ammassati
in baraccopoli, emarginati e spesso aggrediti, in un crescendo di
tensione e violenza i migranti lottano per il diritto al lavoro
ma anche per quello alla vita. In un comune commissariato per
infiltrazioni mafiose, la voce degli africani è l'unica a
levarsi con forza contro le 'ndrine, e a far paura al sistema.
Antonello Mangano, con un'analisi storica e economica, spiega
come e perché siano proprio gli stranieri a reagire dove
gli italiani si sono abituati ad accettare, vittime del racket e
delle intimidazioni. Secondo Mangano, saranno gli immigrati a
salvare Rosarno e forse l'Italia: "Non hanno un tetto, non hanno
soldi, vivono in condizioni limite. Al Nord non trovano lavoro,
ma un clima di razzismo. Al Sud la situazione è spesso
disumana. Indirettamente, in modo forse non cosciente, la loro
è una reazione alla mafia, a una situazione che la mafia
contribuisce a produrre". Una tesi coraggiosa, che spiega come le
ribellioni di Rosarno siano soprattutto una lotta alla
'ndrangheta, che può dare la spinta a un Paese da troppo
tempo rassegnato alla malavita.
[05 3 MAN - 4180002524] Mangano,
Antonello
Gli africani salveranno l'Italia / Antonello Mangano. - Milano :
BUR, 2010. - 174 p. ; 20 cm. -(Futuropassato). - ISBN978 88 17
04190 4
Rumeni
Anna Lamberti-Bocconi
Stefan, Mario, Madalina, Violeta, Gigio... quanti sono i volti
dei ragazzi rumeni approdati a caso sulle nostre strade?
Stranieri che parlano bene l'italiano eppure alieni. Anna, la
protagonista, si muove per una Milano sua da sempre, e con loro
vive esperienze profonde e fugaci. Non sociologia né
politica in questo libro, ma uno sguardo lirico e disperatamente
vitale su incontri impossibili e dolcemente feroci con ragazzi
scaltri, inconsapevoli, ambigui: la carne da macello dei nostri
tempi.
[05 3 LAM - 4180002528] Lamberti-Bocconi,
Anna
Rumeni / Anna Lamberti-Bocconi. - Viterbo : Stampa alternativa,
stampa 2009. - 114 p. ; 17 cm. - (Eretica). - ISBN 978 88 6222
082 8
Riace, il futuro è presente : naturalizzare il
globale tra immigrazione e sviluppo interculturale
Mario Ricca
A Riace e nei comuni limitrofi della Calabria jonica stranieri e
rifugiati vengono accolti, anziché respinti, e per di
più invitati a cooperare nel rilancio socio-economico del
territorio. Questa straordinaria esperienza ha attirato
l'attenzione dei media, dalla carta stampata alla televisione,
sino al cinema, con "Il volo" di Wim Wenders. Nel libro essa
viene osservata scandendone gli aspetti istituzionali e politici,
antropologici e comunicativi, nel tentativo di tracciare un
progetto di sviluppo durevole. Il codice emotivo
dell'ospitalità ai rifugiati, le strategie di
ripopolazione dei luoghi svuotati dall'emigrazione, il tacito
operare di saperi antichi della gente di Calabria, offrono una
formula di convivenza e comprensione reciproca delle
diversità che fa da modello all'Italia, se non pure
all'Europa e al mondo intero. Grazie anche a una progettazione
legislativa regionale d'avanguardia, quello di Riace si presenta
insomma come un vero caso politico. Una ricetta tutta nostrana,
che risponde al globale senza autodistruttivi cedimenti,
né vane chiusure, ma naturalizzandolo, offrendogli dimora
e adattandolo attraverso la forza di una tradizione che
acquisisce consapevolezza del suo passato e simultaneamente si
rinnova.
[05 3 RIC - 4180002625] Ricca, Mario
Riace, il futuro è presente : naturalizzare il globale tra
immigrazione e sviluppo interculturale / Mario Ricca. - Bari :
Dedalo, stampa 2010. - 188 p. ; 21 cm. - (Strumenti/scenari ;
83). - Con appendice legislativa. - ISBN 978 88 220 5383
1
Grazie
Riccardo Staglianò
"Provate a depennare questi nomi: Ibrahimovic, Kakà,
Milito, Trezeguet, Pato, Mutu, Crespo, Zanetti, Lavezzi ...
Immaginate che dalla prossima partita nessuno di loro scenda in
campo. Sarebbe un disastro. Oggi su 933 calciatori della serie A
ben 322 sono stranieri. Un esempio da solo rivelatore. La
realtà è che senza gli immigrati (compresi i
clandestini) tutta l'Italia andrebbe a rotoli. Quasi il 10 per
cento del Pil italiano arriva dagli immigrati, una famiglia su
dieci dipende da una badante straniera. Anche la Chiesa, anche
gli ospedali. In Trentino, nella Val di Non, le mele le
raccolgono i Senegalesi, in Veneto i Nigerini conciano le pelli
per la preparazione dei giubbotti destinati a Hollywood, a
Vedelago, nel cuore del leghismo veneto, sono loro ad assicurare
il 90 per cento di riciclaggio dei rifiuti. A Reggio Emilia i
facchini sono per lo più Indiani, in Campania i Sikh
allevano le bufale, in Sicilia, senza i pescatori tunisini, la
flotta di Mazara del Vallo non prenderebbe il mare. E i
camionisti? Nel Nordest i due terzi sono Albanesi e Romeni,
nessun Italiano è capace di fare i loro turni. E chi
terrebbe i nostri vecchi e i nostri bambini? E gli uffici chi li
pulirebbe? E il pacco da consegnare? Gli immigrati non vengono a
rubarci il lavoro ma a fare i mestieri che noi rifiutiamo. Basta
raccontare una giornata di lavoro in Italia per verificare che
cosa realmente succede. Da nord a sud."
[05 3 STA - 4180002703] Staglianò,
Riccardo
Grazie / Riccardo Staglianò. - Milano : Chiarelettere,
2010. - 224 p. ; 21 cm. - (Principio attivo. Inchieste e
reportage). - In cop.: Ecco perché senza gli immigrati
saremmo perduti. - ISBN 978 88 6190 086 8
Chi ha
paura dei Cinesi?
Lidia Casti, Mario Portauova
Dei cinesi insediati in Italia da quasi un secolo non si è
mai saputo molto, anche perché, forse, non ce n'era
bisogno. Finché, a un certo punto, è cambiato
tutto. Sono diventati sempre di più, hanno stravolto la
faccia di molti quartieri sollevando la protesta degli abitanti.
Il 12 aprile 2007, in via Paolo Sarpi a Milano, sono stati
protagonisti della prima rivolta etnica nella storia dell'Italia
moderna. E hanno invaso le pagine dei giornali. Ma cosa si
nasconde dietro ai pregiudizi e agli stereotipi che avvolgono la
più antica comunità straniera del nostro paese?
Come il suo lato oscuro fatto di mafia, di riciclaggio, di
ragazzini con le mannaie e di bordelli nascosti sotto centri
massaggi, di schiavi-lavoratori e ambulatori clandestini -
dialoga con la normalità quotidiana, fatta di lavoro, di
commercio, di famiglia, di scuola, di divertimento e, ormai,
spesso anche di integrazione? Mario Portanova, giornalista
d'inchiesta, e Lidia Casti, documentarista che vive e lavora
nella Chinatown milanese, ci guidano alla scoperta delle ombre e
delle luci della Cina italiana.
[05 3 CIN - 4180000867] Casti, Lidia
Chi ha paura dei Cinesi? / Lidia Casti, Mario Portanova. - Milano
: Rizzoli, 2008. - 233 p. : tab. ; 20 cm. - (Bur ; Futuro
passato). - ISBN 978 88 17 02349 8
In cammino : breve storia delle
migrazioni
Massimo Livi Bacci
Spostarsi sul territorio è una prerogativa dell'essere
umano. Le migrazioni hanno permesso la diffusione della specie
nei continenti e hanno costituito un potente motore di progresso.
Il volume ripercorre la storia delle migrazioni, dalle "onde di
avanzamento" di popoli in territori vuoti o scarsamente
insediati, ai movimenti di massa dell'età contemporanea,
delineando le condizioni che hanno determinato il successo o il
fallimento dei gruppi migranti. Nel corso dei secoli, le
politiche hanno profondamente influenzato la natura delle
migrazioni, condizionando le regole di entrata e di uscita dagli
Stati in un sistema che, oggi, accentua il conflitto tra gli
interessi dei paesi di partenza, di arrivo e dei migranti stessi.
In assenza di regole concordate sul piano internazionale, per il
rifiuto degli stati di cedere anche una minima frazione della
loro sovranità, viene posta a rischio la funzione positiva
delle migrazioni nello sviluppo delle società.
[05 3 LIV - 4180002624] Livi Bacci,
Massimo
In cammino : breve storia delle migrazioni / Massimo Livi Bacci.
- Bologna : Il mulino, stampa 2010. - 132 p. : tab. ; 21 cm. -
(Universale paperbacks ; 577). - ISBN 978 88 15 13684
8
Controcanto
Marco Revelli
Questo "disagio dell'inciviltà" ci opprime. La svolta
c'è già stata: le torture a Bolzaneto, le leggi
contro i vagabondi, la caccia ai Rom, la segregazione degli
immigrati, i "pacchetti sicurezza" del centrosinistra e la scelta
a favore della guerra, la violenza contro i diversi e gli Altri.
La "pedagogia del disumano" sembra essere oggi l'unica politica
possibile. I diritti conquistati nel Novecento - uguaglianza,
lavoro, libertà, cittadinanza - non sono più
acquisiti in forma universale ma se mai concessi in modo
selettivo. Il "Controcanto" di Revelli racconta la mutazione di
questi anni, ponendosi dalla parte "sbagliata", di chi non ha
nessuna garanzia e rappresentanza ed è escluso dal grande
gioco della democrazia mediatica, plebiscitaria e disciplinare,
dove è assente qualsiasi responsabilità civile e
politica. Allora è necessario spezzare questa
"rappresentazione" con un gesto estremo di secessione estetica ed
etica, prima che politica. Un "controcanto" appunto, con un nuovo
coro.
[16 4 ITA REV - 4180002744] Revelli,
Marco
Controcanto / Marco Revelli. - Milano : Chiarelettere, 2010. -
[4], 269 p. ; 20 cm. - (Reverse). - ISBN 978 88 6190 100
1
Stranieri
come noi
Enzo Bianchi
Che sicurezza sarebbe mai quella imposta con la violenza, il
sopruso, la vendetta, la violazione dei principi costituzionali?
Se quella in cui siamo scivolati è un'emergenza, essa non
ha il nome di un'etnia ma quello della nostra civiltà. "Le
preoccupazioni che anche recentemente ho avuto modo di esprimere
a più riprese sul clima di intolleranza nei confronti
degli stranieri non fanno che crescere in queste ultime
settimane. (...) Principi fondamentali del diritto nazionale,
comunitario e internazionale, come la non discriminazione in base
all'appartenenza etnica o religiosa, vengono declassati a
secondari di fronte alla percezione di una "emergenza" che, anche
se fosse tale e di grave entità, non dovrebbe però
mai sospendere le garanzie essenziali della convivenza civile.
(...) Ma essere attenti a sentimenti diffusi nella
società, ascoltare le paure che emergono, cogliere i
bisogni e le richieste avanzate in modi propri e impropri non
significa cessare di interrogarsi su cosa e chi le genera, non
comporta la rinuncia ai principi fondanti il vivere insieme, non
richiede l'abdicazione della ragione e dell'umanità di
fronte alla passione emotiva. (...)".
[05 3 BIA - 4180000858] Bianchi, Enzo
Stranieri come noi / Enzo Bianchi. - Reggio Emilia : Aliberti,
stampa 2008. - 69, [9] p. ; 16 cm. - (Festival delle culture ;
1). - Scritti già pubbl. su vari periodici. - ISBN 978 88
7424 415 7
L'altro siamo
noi
Enzo Bianchi
Sempre di più la questione dell'immigrazione in Italia
sembra diventata un'emergenza, ingigantita continuamente da
drammatici fatti di cronaca. Sempre di più si stronca ogni
richiamo verso la solidarietà e l'ascolto dell'altro con
un malcelato scherno, additandolo come "buonismo" pericoloso,
denigrando le "anime belle" che credono nella forza del dialogo e
della pace. Niente di più sbagliato, secondo padre Enzo
Bianchi: bisogna invece riconoscere che "essere straniero"
è parte fondamentale dell'esperienza umana, al di
là e al di sopra delle contingenze politiche e storiche, e
che quando rifiutiamo di accogliere l'altro, stiamo rifiutando di
guardare in noi stessi. Come sempre capace di parlare a laici e
credenti insieme, Bianchi propone un lavoro di apertura e ascolto
nei confronti del diverso da sé, un lavoro faticoso ma
prezioso che ciascuno può compiere nella propria
interiorità, ma che dovrebbe essere intrapreso anche dalla
società nel suo complesso, per evitare che il confronto
tra persone divenga un muro contro muro tra identità
violente.
[05 4 BIA - 4180002875] Bianchi, Enzo
L'altro siamo noi / Enzo Bianchi. - Torino : Einaudi, 2010. - 82
p. ; 18 cm. - (Vele ; 53). - ISBN 978 88 06 20437 2
Ero straniero e mi avete ospitato
Enzo Bianchi
Questa è una lunga riflessione sul tema
dell'ospitalità. Spinto dall'urgenza di affrontare i
fenomeni dell'immigrazione e dell'integrazione, di quotidiana e
spesso drammatica attualità, Enzo Bianchi cerca
nell'Antico e nel Nuovo Testamento risposte complesse e non
condizionate da facili pregiudizi. È etico, infatti,
accogliere qualcuno senza potergli fornire casa, pane, vestiti e,
soprattutto, una soggettività e una dignità nel
nostro corpo sociale? Partendo dal presupposto che l'accoglienza
è altra cosa dal soccorso in caso di emergenza, e
ricordando che i cristiani sono stati nella storia "stranieri e
pellegrini" che hanno dovuto subire la diffidenza,
l'ostilità e addirittura la persecuzione, Enzo Bianchi
analizza la condizione dello straniero per riscoprire le origini
dell'ospitalità al pellegrino, dell'apertura al viandante,
che sono al centro dell'etica cristiana. Lo straniero è,
sull'esempio dell'episodio biblico di Abramo alle Querce di
Mamre, una figura da accogliere ma anche, come lo è stato
il popolo di Israele in Egitto, una figura capace di metterci in
discussione, un occasione per interrogarci su noi stessi, la
nostra cultura, la nostra verità, un momento per
riflettere sul significato della attuale convivenza civile e
quella delle generazioni a venire.
[05 3 BIA - 5765] Bianchi, Enzo
Ero straniero e mi avete ospitato / Enzo Bianchi. - Milano :
Rizzoli, 2006. - 119 p. ; 23 cm. - (La scala). - ISBN 88 17 01390
0
Italiani,
per esempio : l'Italia vista dai bambini immigrati
Giuseppe Caliceti
"Il numero di immigrati in Italia è più che
triplicato solo nell'ultimo decennio. Sono oltre tre milioni. E i
bambini? Nessuno lo sa con precisione. Sono meno che in altri
paesi europei, ma certo in questi anni da noi il malcontento e il
razzismo verso di loro è cresciuto, fomentato anche da
alcuni movimenti politici. Ho iniziato a insegnare nel plesso di
Reggio Emilia come maestro elementare di ruolo nel 1983. Per
alcuni anni, fui distaccato dal normale insegnamento su classe
per curare un progetto ministeriale per l'integrazione dei
bambini stranieri. Allora c'erano solo alcune decine di bambini
di origine non italiana, ora diverse centinaia, ma quel progetto
è soppresso da tempo. Fin da principio ho preso
l'abitudine di trascrivere parole, frasi, conversazioni, testi
scritti da questi bambini. In più di un'occasione sembrava
di rivivere la favola del Brutto Anatroccolo, ma non sempre. Una
volta ambientati in Italia, ho chiesto loro cosa ne pensassero
dell'Italia e degli italiani. Ho raccolto i frammenti di tante
storie, riflessioni, confidenze piene di speranza e di paura, di
realtà e di fantasie, di tristezze e di allegrie, di
ingenue osservazioni e di fantastici fraintendimenti. Ne è
uscito questo ritratto inedito dell'Italia di oggi e degli
italiani. Ho cambiato i loro nomi per ragioni di privacy, ma non
la loro età e la loro nazionalità".
[05 3 CAL - 4180002526] Caliceti,
Giuseppe
Italiani, per esempio : l'Italia vista dai bambini immigrati /
Giuseppe Caliceti. - Milano : Feltrinelli, 2010. - 237 p. ; 22
cm. - (Varia). - ISBN978 88 07 49091 0
In alto mare
Antonio Caiazza
In questo libro Antonio Caiazza racconta la vita quotidiana degli
albanesi, incontra gli uomini politici, intervista scrittori e
intellettuali, vive le strade e le città giorno per
giorno, descrive in presa diretta gli eventi che hanno mutato gli
scenari politici e sociali del Paese negli ultimi 15 anni.
Antonio Caiazza è un giornalista d'altri tempi, per lui
raccontare vuol dire conoscere, toccare con mano, vivere di
persona le cose e i luoghi dei suoi reportage. Caiazza ha vissuto
in Albania a più riprese, riuscendo in questo modo ad
accedere a personaggi e informazioni non facilmente raggiungibili
dai giornalisti occidentali. Spicca l'intervista e il racconto
dell'incontro con l'ex premier albanese, l'ultimo uomo di potere
prima della caduta del regime comunista, che analizza gli errori
e la disfatta del regime. Colpisce inoltre il dialogo serrato e
appassionato con lo scrittore Dritero Agolli, in cui emerge una
seria riflessione sul rapporto tra Italia e Albania e sul ruolo
che questa nazione potrà giocare nel futuro europeo. "In
alto mare" è la metafora di una terra che ha visto il suo
popolo scappare verso il nuovo mondo, ma anche la situazione
attuale di una nazione che sta provando a ritrovare sé
stessa per tornare a essere artefice della propria storia.
[16 3 ALB - 4180000421] Caiazza, Antonio
In alto mare / Antonio Caiazza. - Torino : Instar libri, 2008. -
232, [8] p. ; 21 cm. - (Le antenne ; 11). - Compl. del tit. in
cop.: Viaggio nell'Albania dal comunismo al futuro. - ISBN 978 88
461 0092 4
Vite senza
permesso : interviste ad ambulanti immigrati
Manuela Foschi
Risultano aumentati in tutta Italia i controlli sugli immigrati.
Sulla riviera adriatica si sono addirittura mobilitati gli
elicotteri dei carabinieri e dell'esercito per tenerli lontani
dalle spiagge. Ma chi sono veramente questi ambulanti?
Perché queste donne e questi uomini fuggono dalle loro
terre di origine? Cosa pensano, cosa sognano, cosa cercano
venendo tra noi, nella fortezza Europa? Come vivono l'incontro
con la nostra realtà? L'autrice raccoglie in questo libro
14 interviste. Esperienze vissute che permettono di entrare in
contatto con mondi e persone che la superficialità e il
pregiudizio allontanano ed escludono senza conoscere. Storie che
aprono importanti finestre su altri paesi e culture e sul mondo
che di solito vediamo da un angolo particolare e generalmente
privilegiato, fino a scoprire, come dice il sociologo francese
Serge Latouche, che "i poveri sono molto più ricchi di
quel che si dice, di quel che credono essi stessi".
[05 3 FOS - 4180001844] Foschi, Manuela
Vite senza permesso : interviste ad ambulanti immigrati / Manuela
Foschi. - Bologna : Emi, c2009. - 157 p. ; 21 cm. - (Strumenti).
- ISBN 978 88 307 1809 8
Servi : il paese sommerso dei clandestini al
lavoro
Marco Rovelli
L'universo dei clandestini al lavoro. Una situazione drammatica
fatta di violenze e soprusi da parte di caporali e datori di
lavoro italiani che fanno leva sulla ricattabilità della
forza lavoro clandestina per sequestrare loro documenti,
trattenere le misere paghe concordate, il tutto condito da
insulti e violenze quotidiane, con la collaborazione attiva di
piccoli malavitosi locali. Uno scenario che mai compare sui
quotidiani nazionali e che invece rappresenta la dorsale nascosta
di un'Italia truce e violenta: l'altra faccia del mito "italiani
brava gente". Dalle campagne siciliane e del foggiano, fino ai
cantieri edilizi e agli ortomercati del Nord, da questo libro
emerge una fotografia brutale del nostro paese. Marco Rovelli si
è mischiato con i clandestini, bevendo insieme a loro il
tè, e comunicando, facendosi raccontare le loro storie
finora inascoltate: dal loro racconto emerge anche il volto
crudele del nostro capitalismo, ritornato in alcune aree e
comparti a forme ottocentesche di sfruttamento. Non manca un
capitolo sulla condizione degli immigrati nel comune di Rosarno:
sfruttati senza diritti, vittime di una continua "caccia al nero"
e di attacchi da parte di alcuni giovani rosarnesi che hanno
portato alla violenta protesta del 7 gennaio 2010.
[05 3 ROV - 4180002079] Rovelli, Marco
Servi : il paese sommerso dei clandestini al lavoro / Marco
Rovelli. - Milano : Feltrinelli, 2009. - 222 p. ; 22 cm. - (Serie
bianca). - ISBN 978 88 07 17177 2
Il doppio
sguardo : Culture allo specchio
Mohamed Akalay Hakim
Sono scrittori dal doppio sguardo; vedono al di là dello
specchio riflettendo immagini non di se stessi ma di più
mondi. Sono caleidoscopi di esperienze racchiuse in una
dimensione che allarga lo spazio e il tempo rallentando il ritmo
della vita. Più si va piano, più ci si avvicina,
sembrano dirci in poesie e racconti dalla melodia antica.
È un paradosso, ma non è forse il paradosso uguale
e contrario che ognuno di noi, abitante del mondo occidentale,
vive ogni giorno? Più andiamo di fretta e più ci
allontaniamo. [...] Cosa racchiude quest'alchimia di formule?
È il segreto delle radici, è il mistero della
patria, intesa come terra madre, che dà nutrimento allo
spirito. È capire che ci sono occhi diversi a guardare il
medesimo mondo e non necessariamente mondi differenti. L'ironia,
la tristezza, l'umorismo, la nostalgia sono i modi attraverso cui
gli scrittori raccolti in questa antologia [...] vogliono
ribaltare le convenzioni, "provocando".
[10 0 IMM - 4738] Akalay Hakim, Mohamed
Il doppio sguardo : Culture allo specchio / Mohamed Akalay Hakim,
... (et al.). - Roma : Adnkronos, 2002. - 159 p. ; 21 cm. -
Racconti di immigrati di diversi continenti. - ISBN 88 7118 144
1
Anime in
viaggio : La nuova mappa dei popoli
Jadeline Mabiala Gangbo
Le anime di questo libro sono sempre in viaggio, anche quando il
viaggio è finito. Sono uomini e donne che il viaggio lo
respirano, lo accettano e lo respingono, lo amano e lo odiano. Il
viaggio è il filo inesauribile che scandisce la loro
esistenza. E se rinunciare alle proprie radici porta dolore, la
nuova condizione regala uno sguardo nuovo sul mondo che sono in
pochi ad avere.
[10 0 IMM - 4357] Gangbo, Jadeline
Mabiala
Anime in viaggio : La nuova mappa dei popoli / Jadeline Mabiala
Gangbo, ... (et al.). - Roma : Adnkronos, 2001. - 156 p. ; 20 cm.
- (Prima scelta : Cibo per giovani menti ; 26). - ISBN 88 7118
128 X
Uomini e
caporali : viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del
Sud
Alessandro Leogrande
Ogni estate migliaia di stranieri, provenienti dall'Africa e
dall'Europa dell'Est, si riversano nel Tavoliere delle Puglie per
impegnarsi nella raccolta dei pomodori e di altri frutti della
terra. Sono i nuovi braccianti: vivono in casolari diroccati o in
baraccopoli, in condizioni igieniche, lavorative e salariali
atroci, che sembravano scomparse. La loro esistenza viene
afferrata e stritolata da un sistema agricolo arcaico e disumano.
Diventano vittime dei caporali i quali, d'accordo dei proprietari
terrieri della zona, li smistano in tutta la regione. Tra i
"nuovi schiavi" che hanno provato a ribellarsi, molti sono
scomparsi nel nulla. Altri sono morti in circostanze misteriose.
Ma nell'estate del 2005 tre ragazzi polacchi sono riusciti a
scappare dai loro aguzzini e a raggiungere il consolato di Bari.
Grazie alla loro denuncia, è stato possibile un blitz dei
carabinieri e un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia
che ha portato all'arresto di decine di caporali. L'autore ha
incontrato le vittime, ha studiato le tecniche e le "biografie"
dei nuovi kapò, ha interrogato magistrati, avvocati,
medici, sindacalisti che hanno provato a opporsi allo
sfruttamento. Racconta un Sud in bilico tra arretratezza e
modernità, all'avanguardia nella gestione del nuovo
mercato delle braccia. Un Sud dinamico e al contempo immutabile,
in cui la terra si lavora come cento anni fa quando a essere
sterminati nelle campagne erano i braccianti pugliesi.
[03 2 SKL - 4180000792] Leogrande,
Alessandro
Uomini e caporali : viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne
del Sud / Alessandro Leogrande. - Milano : Mondadori, 2008. - 252
p. : c. Geogr. ; 21 cm. - (Strade blu. Nonfiction). - ISBN 978 88
04 58421 6
Migranti : Verso una terra chiamata
Italia
Claudio Camarca
Ogni giorno, centinaia di persone cercano di entrare in Italia,
la loro Terra promessa. Alcuni muoiono in mare, altri finiscono
nei campi profughi, altri incominciano una vita da clandestini,
fatta di furti, accattonaggio, prostituzione, ma anche di lavoro
nero, precario, sottopagato, durissimo. Sono tutti migranti,
uomini, donne e bambini che hanno lasciato la loro patria spinti
dalle guerre fratricide, dalle pulizie etniche, dai
fondamentalismi religiosi, dalle epidemie, dalla fame, dalla
speranza di una vita dignitosa. Ognuno di loro ha una storia da
raccontare.
[05 3 IMM - 4803] Camarca, Claudio
Migranti : Verso una terra chiamata Italia / Claudio Camarca. -
Milano : Rizzoli, 2003. - 179 p. ; 22 cm. - ISBN 88 17 87202
4
La mia casa è dove sono felice : Storie di
emigrati e immigrati
Max Mauro
Storie di emigrazione di un'epoca lontana alcuni decenni e storie
di emigrazione di tempi più recenti. Gente che è
partita lasciando quello che aveva nella speranza di trovare di
meglio in un altro paese, spesso in un continente diverso. Storie
che hanno per punto di incontro - per alcuni di partenza, per
altri di arrivo - il Friuli, la regione più segnata
dall'emigrazione nella storia italiana dell'ultimo secolo e mezzo
e una tra quelle dove più marcata è la presenza di
immigrati. Storie umane allo specchio, alla ricerca di un dialogo
senza preconcetti. Un dialogo possibile, per capire come cambia
la società e quali risposte si possono dare a dei quesiti
solo apparentemente nuovi.
[05 3 IMM - 5381] Mauro, Max
La mia casa è dove sono felice : Storie di emigrati e
immigrati / Max Mauro ; postfazione di Leonardo Zanier. - Udine :
Kappa Vu, 2005. - 230 p. ; 21 cm. - (Lavoro e
società)
Il mondo in casa : Storie da una piazza
italiana
Samgati
Questo libro, scritto a più mani sotto lo pseudonimo
collettivo di Samgati, racconta un peculiare spicchio di
città attraverso nove storie di vita diverse ma
intrecciate. Il posto è il rione romano dell'Esquilino. I
protagonisti sono Armando, Gamal, Luigi, Liming, Melania e altri
ancora. Immigrati per scelta o necessità, dalla Cina,
dall'Egitto e dalla Puglia.
[05 3 IMM - 5601] Samgati
Il mondo in casa : Storie da una piazza italiana / Samgati. -
Roma, Bari : Gius. Laterza, 2006. - XXI, 124 p. ; 21 cm. - (I
Robinson ; Letture). - ISBN 88 420 7938 3
Migrazioni
italiane : storia e storie dall'ancien régime a oggi
Patrizia Audenino, Maddalena Tirabassi
II libro si propone di riempire un vuoto creatosi fra i risultati
della ricerca specialistica, condotta sia in Italia sia nei molti
Paesi di destinazione dell'esodo italiano, e la necessità
di un'opera di agile lettura che permetta a un pubblico
più vasto di acquisire nozione dei molti problemi sottesi
allo studio delle migrazioni italiane. Il volume intende infatti
fornire un racconto sufficientemente dettagliato, rivolto a
studenti, insegnanti e a tutti quegli operatori che,
confrontandosi con la realtà delle migrazioni
contemporanee, si vogliano documentare sul passato migratorio del
nostro Paese e sui retaggi ancora ben visibili, a chi li sappia
decodificare, che esso ha prodotto nel corpo della società
italiana.
[05 3 AUD - 4180002876] Audenino,
Patrizia
Migrazioni italiane : storia e storie dall'ancien régime a
oggi / Patrizia Audenino, Maddalena Tirabassi. - [Milano] : B.
Mondadori, c2008. - X, 213 p. ; 21 cm. - (Campus). - ISBN 978 88
6159 208 7
Morte agli
Italiani! : il massacro di Aigues-Mortes, 1893
Enzo Barnabà; prefazione di Gian Antonio
Stella
Il libro di Enzo Barnabà ha il grande merito di riportare
alla nostra memoria un drammatico episodio di violenza
dell'agosto 1893, quando ad Aigues-Mortes, vicino a Marsiglia,
l'odio xenofobo si scagliò contro gli italiani (chiamati
Christos o Macaronis) provocando nove morti e un numero
imprecisato di feriti. Gli italiani erano emigranti stagionali,
arrivati dal vicino Piemonte e da altre regioni per lavorare come
braccianti nelle saline e riempire il vuoto lasciato dagli
abitanti della zona, che consideravano quel lavoro troppo duro e
faticoso. Balza subito agli occhi la somiglianza con l'Italia di
oggi: i piemontesi nelle saline di Aigues-Mortes sono come gli
extracomunitari in alcune fabbriche italiane del Nord-Est o nei
campi di pomodori della Campania. Morte agli italiani! è
un modello di analisi storica e sociologica ed è il
risultato di una ricerca ampia e scrupolosa su giornali,
documenti, testi italiani e stranieri. È suddiviso
schematicamente in tre parti: Contesto, Fatti, Conseguenze.
Nel contesto si ragiona sui dati, sulle cause e sulle
caratteristiche della emigrazione italiana in Francia,
soprattutto stagionale, alla fine dell'Ottocento, per restringere
poi la visuale e approfondire l'analisi delle condizioni di
lavoro nelle saline di Aigues-Mortes, cercando di capire nascita
e crescita dei sentimenti di intolleranza e di xenofobia nei
confronti degli italiani. Si sussulta a leggere che nel
"Mémorial d'Aix" avevano scritto "gli italiani presto ci
tratteranno come un paese conquistato", oppure "generalmente sono
di dubbia moralità, [fra loro] il tasso di
criminalità è elevato: del 20%, mentre nei nostri
non è che del 5%". Sul quotidiano "Le Jour" veniva
addirittura pubblicata la richiesta al governo di proteggere i
francesi "da questa merce nociva, e peraltro adulterata, che si
chiama operaio italiano". Accuse vergognose, che somigliano in
modo sorprendente agli insulti che leggiamo su certa nostra
stampa a proposito degli extracomunitari.
[05 3 BAR - 4180000486] Barnabà,
Enzo
Morte agli Italiani! : il massacro di Aigues-Mortes, 1893 / Enzo
Barnabà ; prefazione di Gian Antonio Stella ; introduzione
di Alessandro Natta. - Castel Gandolfo : Infinito, 2008. - 125 p.
: ill. ; 21 cm. - ISBN 978 88 89602 42 3
L'orda : quando gli albanesi eravamo noi
Gian Antonio Stella
Nella ricostruzione di Gian Antonio Stella, ricca di fatti,
personaggi, aneddoti, documenti, storie ignote o sconvolgenti,
compare l'altra faccia della grande emigrazione italiana. Quella
che meglio dovremmo conoscere proprio per capire, rispettare e
amare ancora di più i nostri nonni, padri, madri e sorelle
che partirono. Quella che abbiamo rimosso per ricordare solo gli
"zii d'America" arricchiti e vincenti. Una scelta fatta per
raccontare a noi stessi, in questi anni di confronto con le
"orde" di immigrati in Italia e di montante xenofobia, che quando
eravamo noi gli immigrati degli altri, eravamo "diversi". Eravamo
più amati. Eravamo "migliori". Non è esattamente
così. Il libro è qui presentato in edizione
aggiornata.
[05 3 STE - 4180000006] Stella, Gian
Antonio
L'orda : quando gli albanesi eravamo noi / Gian Antonio Stella. -
6. ed. aggiornata. - Milano : Rizzoli, 2005. - 313, [1] p., [6]
c. di tav. : ill. ; 20 cm. - (BUR Saggi). - ISBN 88 17 10807
3
Migrando
Mariana Chiesa Mateos
Uccelli migratori. Alberi con rami, e radici, famigliari. E
l'acqua. L'acqua del grande oceano mare che sostiene, separa e
unisce speranze, terre e destini. Quelli di chi insegue sogni e
quelli di chi viene inseguito. La storia, le storie, di due
migrazioni. Quella lontana degli inizi del novecento, quando
bastimenti carichi di italiani, spagnoli, irlandesi, tedeschi,
polacchi, francesi lasciavano i porti europei per attraversare
l'oceano e raggiungere le Americhe. E quella vicina, di oggi,
dove carrette del mare solcano il mediterraneo colme di
magrebini, eritrei, curdi yemeniti, sudanesi, pakistani per
raggiungere le coste europee. Un libro senza parole. Per lasciare
alla sensibilità di ciascuno l'epilogo della storia. Un
libro delicato e al tempo stesso forte e concreto. Concreto come
l'esperienza di Mariana Chiesa - nipote di emigranti spagnoli in
Argentina e migrante lei stessa dall'Argentina alla Spagna, fino
all'Italia - che nei tratti dei clandestini che si affacciano
sulle coste europee rivede il profilo del vecchio bisnonno.
[10 6 0 CHI - 4180002882] Chiesa Mateos,
Mariana
Migrando / Mariana Chiesa Mateos. - Roma : Orecchio acerbo,
stampa 2010. - 1 v. (senza paginazione) : ill. ; 20x20 cm. - ISBN
978 88 89025 88 8
I
diavoli di Zonderwater
Carlo Annese; prefazione di Gian Antonio Stella
Lontani da casa, dagli affetti. Ma anche lontani dalla battaglia,
dall'adrenalina del fronte. Erano soldati nel pieno della
giovinezza, quelli che fra il 1941 e il 1947 si ritrovarono
esiliati a Zonderwater, in Sudafrica. Un'intera generazione
rinchiusa nel campo che ospitò il maggior numero di
prigionieri di guerra italiani, quasi centomila su un totale di
oltre seicentomila: una prigione a cielo aperto, talmente remota
da aver lasciato poche tracce persino nei libri di storia. In un
paesaggio lunare, arido e bersagliato dai fulmini, gli italiani
dovettero inventarsi un modo per sopravvivere alla fame, alle
malattie, alla noia, alla nostalgia del proprio Paese (e alla
mancanza di donne). Li aveva accolti un altipiano brullo
disseminato di tende: alla loro partenza, sei anni più
tardi, lasciarono una vera città, con edifici in muratura,
due ospedali, trenta chilometri di strade, quindici scuole,
ventidue teatri, un monumento. Fu un capo illuminato, il
colonnello Hendrik Fredrik Prinsloo, a capire che a quei giovani
uomini doveva prima di tutto restituire una vita normale.
Così scelse lo sport come alleato: promosse gare di
scherma, atletica, ginnastica, oltre a un campionato di calcio
vissuto con tale passione da trasformare in divi i più
bravi fra i prigionieri.
[02 5 ANN - 4180002914] Annese, Carlo
I diavoli di Zonderwater / Carlo Annese ; prefazione di Gian
Antonio Stella. - [Milano] : Sperling & Kupfer, 2010. - XVI,
302 p., [8] c. di tav : ill ; 23 cm. - (Saggi). - ISBN 978 88 200
4884 6
Stampa migrante
: giornali della diaspora italiana e dell'immigrazione in
Italia
Pantaleone Sergi
La stampa etnica ebbe il suo massimo splendore all'apice della
presenza italiana nei singoli paesi di emigrazione. Fogli di ogni
tipo, periodicità e orientamento, dall'Ottocento in poi
sono apparsi laddove le navi conducevano ogni settimana migliaia
di disperati partiti in cerca di una nuova vita e di una patria
di adozione. Anche gli immigrati in Italia hanno dato vita a una
loro stampa. In questo volume viene condotta un'indagine "a
specchio", che può aprire nuovi spunti e inediti scenari
di analisi per la storiografia sui movimenti migratori di massa,
tra le pagine ingiallite dei periodici dell'emigrazione italiana
e quelle fresche d'inchiostro dell'immigrazione in Italia.
Pantaleone Sergi, infatti, ricostruisce la storia degli stessi
giornali, degli uomini e delle donne che li hanno animati e li
animano in funzione di autorappresentazione collettiva,
autodifesa sociale e conservazione identitaria. Verificando
consonanze e diversità, affiorano evidenti le identiche
motivazioni e l'identico obiettivo che le comunità
immigratorie assegnano ai loro mezzi di comunicazione.
[05 3 SER - 4180002956] Sergi,
Pantaleone
Stampa migrante : giornali della diaspora italiana e
dell'immigrazione in Italia / Pantaleone Sergi ; con un
contributo di Elida Sergi. - Soveria Mannelli : Rubbettino,
stampa 2010. - 214 p. ; 23 cm. - ISBN 978 88 498 2620
3
La festa
del ritorno
Carmine Abate
Un padre e un figlio. Il primo racconta la sua vita di emigrante,
sospesa tra partenze e ritorni, tra Francia e paese; il secondo
ricorda il suo spaesamento e la sua rabbia nei periodi senza il
padre, ma anche l'incanto dell'infanzia, immersa in un paesaggio
vivido, esuberante. Davanti a loro, un grande fuoco acceso sul
sagrato, la notte di Natale. Tutti e due hanno un segreto da
nascondere, un segreto legato all'amore della figlia maggiore per
un uomo misterioso. Un enigma che si svela poco a poco, fino
all'inattesa conclusione. Ambientato in un paese arbëresh
della Calabria e narrato da due voci inconfondibili per l'abile
intarsio di parole e ritmi plurilinguistici, La festa del ritorno
è insieme romanzo di formazione, storia d'amore, atto di
denuncia verso le condizioni di vita che spingono tanta gente del
sud a cercare fortuna emigrando. Un romanzo insolito e intenso
sulla fatica di crescere, lo strazio dell'addio, il senso della
vita.
[10 1 ABA - 5651] Abate, Carmine
La festa del ritorno / Carmine Abate. - Milano : Mondadori, 2004.
- 163 p. ; 18 cm. - (Piccola Biblioteca Oscar ; 360). - ISBN 88
04 52759 5
Il profugo
Younis Tawfik
In questa saga famigliare lirica e avvincente, affidata alle voci
di tre generazioni, il dramma dell'Iraq rivive attraverso le
passioni amorose, l'impegno civile e lo slancio religioso degli
uomini e delle donne che ne hanno attraversato le turbolente
vicissitudini: amanti e fratelli divisi dalla politica fino al
delitto, padri distrutti dalla fuga in Occidente dei figli,
giovani che tentano faticosamente di ricostruirsi una vita in
Europa, madri rimaste sole ad assistere alla devastazione
dell'Iraq durante la Guerra del Golfo.
[10 2 IRQ TAW - 4180002497] Tawfik,
Younis
Il profugo / Younis Tawfik ; postfazione di Egi Volterrani. -
Milano : Bompiani, 2006. - 204 p. ; 22 cm. - ISBN 88 452 5619
7
La straniera
Younis Tawfik
Straniero, diverso, estraneo. Così è l'Architetto,
un giovane uomo che da un paese del Medio Oriente si è
trasferito in Italia per gli studi universitari e vi è
rimasto a lavorare senza incontrare eccessive difficoltà.
E così è Amina, una ragazza che l'uomo incontra per
caso e dalla quale si sente irresistibilmente attratto, contro la
sua stessa volontà. Perché Amina vive una vita ai
margini, estremamente diversa dalla sua, la vita di chi non si
è mai integrato, e, per resistere, è costretta a
vendere il suo corpo. Una storia d'amore multietnica e inquieta,
insieme toccante e amara.
[10 2 TAW - 4351] Tawfik, Younis
La straniera / Younis Tawfik; postfazione di Egi Volterrani. -
Milano : Bompiani, 2001. - 204 p. ; 20 cm. - (Tascabili Bompiani
; 746). - ISBN 88 452 4771 6
La città sotto la sabbia
Marina Iraso
Dopo "Mi hanno lasciata dietro", scritto a dodici anni, Marina
scrive il suo secondo romanzo a quindici anni. Ancora una volta
la storia prende spunto da un'esperienza realmente vissuta nei
giorni di vacanza: l'amicizia, ritrovata anno dopo anno, con
Massamba, un giovane senegalese che nei mesi estivi vende cinture
sulla spiaggia. Un bellissimo testo letterario e insieme un
prezioso percorso di educazione transculturale.
[10 6 IMM - 5175] Iraso, Marina
La città sotto la sabbia / Marina Iraso ; illustrazioni di
Pia Valentinis. - Firenze : Fatatrac, 1999. - 96 p. ; ill. ; 21
cm. - (I nuovi Ottagoni ; 24). - ISBN 88 8222 045 1
Bianco e nera : amanti per la pelle
Federico Bollettin
Queste pagine contengono un piccolo tesoro, da maneggiare con
cura e attenzione. L'autore ha deciso di condividerlo dopo anni
che è rimasto nascosto nello scrigno della prudenza e
della paura. Sono rivolte a coloro che credono nella ricchezza
della diversità, dentro e fuori di sè, e
soprattutto nella forza misteriosa dell'Amore. Capace di
abbattere vecchi schemi, scalfire modelli cristallizzati,
accorciare distanze culturali. La storia: Una curva. Di notte. Un
giovane prete italiano, Lorenzo, incontra l'Africa, sotto la luce
dei lampioni di una città multietnica. L'Africa nera,
donna e madre, di nome Kate. Nascono domande. Cosa potrebbe
imparare un uomo bianco da una donna nera? In un periodo in cui
sembra difficile fidarsi di qualcuno, anche di chi ci vive
accanto e per il quale proviamo dei sentimenti, questa storia
riapre una porta. Fiducia in se stessi, nell'altro, nella
natura...? Ancora possibile riacquistare coraggio e abbandonarsi
disarmati tra le braccia della persona amata per lasciarsi
accarezzare il volto? Non ci sono ricette magiche, occorre
provare.
[10 1 BOL - 4180001987] Bollettin,
Federico
Bianco e nera : amanti per la pelle / Federico Bollettin ;
postfazione di Giuseppe Stoppiglia. - Verona : Gabrielli, c2008.
- 159 p. ; 21 cm. - ISBN 978 88 6099 064 8
Neyla : Romanzo
Komla-Ebri Kossi
Il tema di questo romanzo non è tanto l'amore, quanto
ciò che questo sentimento vuole mascherare, ovvero i
problemi vissuti da tutti coloro che hanno dovuto fare i conti
col rimettere piede sulla propria terra. Kossi Komla-Ebri, il
più lombardo tra i nuovi autori africani, ci fa riflettere
e commuovere. Ci parla di partenze e di ritorni, di assimilazione
e di identità culturale, ma lo fa rinunciando agli
archetipi letterari dell'immigrazione, ad ogni nostalgico
autobiografismo, per lasciare invece libero spazio alla
creatività racchiusa nel bagaglio personale di tutti i
migranti.
[10 0 IMM - 5149] Kossi, Komla-Ebri
Neyla : Romanzo / Komla-Ebri Kossi. - Milano ; Barzago :
Dell'Arco-Marna, 2002. - 103 p. ; 21 cm. - ISBN 88 7203 172
9
Impronte : Scritture dal mondo
Gezim Hajdari
Il volume è un'antologia di racconti e poesie i cui autori
sono stranieri immigrati nel nostro paese. Il titolo è
significativo: impronte, tema universale. Migrazioni, esodi,
invasioni, conflitti, rivoluzioni sociali, culturali, mutamenti
continui e inevitabili dell'umano percorso. Ma ogni uomo, nel
contesto universale, resta un sé unico, con un suo unico
mondo, con la sua unica impronta. Più che le testimonianze
di vita vissuta, emergono racconti che alla perfetta padronanza
della lingua uniscono una notevole abilita strutturale e
maturità stilistica. Ma sono soprattutto le poesie a
cantare la nostalgia, la solitudine, il disorientamento
dell'esule approdato alla terra straniera con il suo carico di
dolore, di ricordi, di legami spezzati.
[10 0 IMM - 4884] Hajdari, Gezim
Impronte : Scritture dal mondo / Gezim Hajdari, ... (et al.). -
Nardò (LE) : Besa, 2003. - 157 p. ; 21 cm. - (Lune nuove ;
95). - ISBN 88 497 0203 5
Pafkula e la banda degli scombinati
Paola Spinelli
Con questo agile testo di 126 pagine l'autrice ci propone una
storia, tra realtà e favola, ambientata alla periferia
della periferia di una grande città, i cui abitanti
vengono da paesi e continenti diversi. Questa situazione si
riflette sulla scuola elementare del quartiere, frequentata
prevalentemente da figli di immigrati. Tra loro c'é un
gruppo di amici - la banda degli scombinati -: Lucia, l'algerina
Amina, la russa Tania, il serbo-croato Josip, il senegalese Aliou
e il suo cane Bu, e sono descritte le loro avventure, motivate da
problemi di identità e di razzismo. Gli adulti sono pochi
e in sottofondo, con due figure di spicco: Pakfula - Ula, che
sostituisce la bidella Pina, detta la carceriera, é una
ventata di rinnovamento, di serenità, di sicurezza; il
papà di Lucia e proprietario del Bar Mondo, il signor
Giacomo, riesce a "stemperare le tensioni, a buttar là il
consiglio giusto" tanto da essere riconosciuto quale punto di
riferimento in quella piccola comunità.
[10 6 0 IMM - 5957] Spinelli, Paola
Pafkula e la banda degli scombinati / Paola Spinelli ;
illustrazioni di Martina Troise. - Roma : Sinnos, stampa 2006. -
126 p. : ill. b/n ; 21 cm. - (Fiabalandia [Sinnos] ; 55. I
narratori). - ISBN 88 7609 073 8
Le voci
dell'arcobaleno
Vincent Depaul
Prima antologia del concorso letterario per immigrati
Eks&Tra. Una scelta di racconti e poesie toccanti scritti in
una lingua, la nostra, vissuta come lingua dell'accoglienza.
All'iracheno Khalaf o al siriano Wakkas sembra naturale nello
scrivere darsi un'identità simbolica africana, travestirsi
- così piace ai luoghi comuni del paese d'emigrazione - da
negri, da "marokkini con due kappa", come campeggia su un titolo.
Anche l'ivoriano Depaul parla di altri: forse i più alieni
di tutti, i rom, per concludere: "E non basta la pietà per
alleggerire la mia tristezza. / Ora credo che la società
occidentale / ha ingannato il mondo. / E della mia presenza, solo
il mio silenzio".
[10 0 IMM - 4353] Ramberti, Alessandro
Le voci dell'arcobaleno / Vincent Depaul, ... (et al.) ; a cura
di Alessandro Ramberti e Roberta Sangiorgi. - Santarcangelo di
Romagna : Fara, 1998. - 221 p. ; 17 cm. - (TerrEmerse ; 1). -
ISBN 88 87808 21 X
Mosaici
d'inchiostro
Yousef Wakkas
Questo libro contiene le opere vincitrici della II edizione del
concorso letterario Eks&Tra. Differenti radici, ma un'unica
consapevolezza: identità è camminare nella memoria.
Un libro che: "... permette di andare oltre la comoda etichetta
di discriminazione che è la generica condizione di
immigrato, attribuita come una nazionalità vera e propria.
E conduce a scoprire ricchezze e provocazioni per capire che -
come scrive una premiata, l'argentina Ammendola - emigrare
"è come far passare un'anima da un corpo all'altro"
accompagnato dalla domanda: "ma l'identità, la cultura /
la libertà, l'assenza / con che mezzi si possono
contenere?""
[10 0 IMM - 4356] Wakkas, Yousef
Mosaici d'inchiostro / Yousef Wakkas, ... (et al.). -
Santarcangelo di Romagna : Fara, 1996. - 149 p. ; 17 cm. - (Con
ciò sia cosa che ; 9)
Destini sospesi di volti in cammino
Natalia Soloviova
Antologia della IV edizione del concorso Eks&Tra. Il tema
proposto era: "Equilibristi in patrie a noleggio? I nuovi
orizzonti della società multiculturale". Un libro che
già ci presenta il futuro delle società
occidentali. Vincitori: Natalia Soloviova (Russia), Yousef Wakkas
(Siria), Carmelo Quijada (Venezuela), Clementina Sandra Ammendola
(Argentina), Kossi Komla-Ebri (Togo), Abdelkader Daghmoumi
(Marocco) e Xia Xujie (Cina).
[10 0 IMM - 4354] Ramberti, Alessandro
Destini sospesi di volti in cammino / Natalia Soloviova, ... (et
al.) ; a cura di Alessandro Ramberti e Roberta Sangiorgi. -
Santarcangelo di Romagna : Fara, 1998. - 252 p. ; 17 cm. -
(TerrEmerse ; 4). - ISBN 88 79400 622 [?]
Allunaggio di un immigrato innamorato
Mihai Mircea Butcovan
Al giovane rumeno Mihai, emigrato dal paese del conte Dracula e
del regime di Ceausescu, non poteva capitare niente di più
arduo che vivere a Milano e innamorarsi della bella Daisy, una
giovane leghista militante, figlia devota di una ricca famiglia
brianzola. La love story finisce male. Deluso dalla comica e
disperata esperienza sentimentale nella quale ha investito gran
parte dei propri sogni, Mihai, dopo avere ricevuto da Daisy una
rocambolesca missiva infarcita di velenose recriminazioni, le
risponde con un racconto in forma di diario. "Allunaggio di un
immigrato innamorato" è la stralunata avventura d'amore di
un migrante ironico e consapevole di sé e della
realtà storica e sociale del proprio paese.
[10 1 ROM BUT - 5518] Butcovan, Mihai
Mircea
Allunaggio di un immigrato innamorato / Mihai Mircea Butcovan. -
Nardò (LE) : BESA, 2006. - 109 p. ; 21 cm. - (Lune nuove ;
121). - ISBN 88 497 0339 2
Cem mondialità, rivista per l'educazione interculturale, www.cem.coop
Nigrizia, rivista sull'Africa, www.nigrizia.it
El Ghibli, rivista online di letteratura dell'immigrazione diretta da Pap Khouma, www.el-ghibli.provincia.bologna.it
Le ferie di
Licu
Licu è un immigrato regolare del Bangladesh che lavora
nella Capitale: nonostante i duri orari di lavoro, non si lamenta
e vive da "romano", tifando la squadra di Totti e sforzandosi di
parlare il migliore italiano possibile. D'un tratto però,
si trova a dover tornare in Patria per celebrare un matrimonio
"combinato", usanza tipica e radicata nella cultura e nelle
tradizioni del suo paese natale ... Il mese di ferie (non pagate)
cui si riferisce il titolo è il periodo che serve a Licu
per tornare in un Bangladesh devastato dalle alluvioni, e
conoscere e sposare Fancy, ragazza a lui del tutto sconosciuta,
scelta dalla famiglia per essere la sua promessa sposa.
Nera : not the promised Land
La storia di una ragazza nigeriana arrivata in Italia, costretta
a vendersi in strada e a pagare i suoi sfruttatori.
Riuscirà a riscattarsi? Negli anni novanta era
"protagonista" sui viali di città, ora è
soppiantata dalle donne dell'est. Per questo si sposta nelle
province e si svende per pochi euro ad altri immigrati. La
prostituta nigeriana, in continua migrazione e alla ricerca di
identità e riscatto, si racconta.
Fine del
viaggio. Violazioni dei diritti umani dei rifugiati e dei
migranti in Italia
Il kit didattico "Fine del viaggio. Violazioni dei diritti umani
dei rifugiati e dei migranti in Italia" affronta la problematica
dei minori migranti che, soli o con le loro famiglie, arrivano
sulle nostre coste in cerca di migliori condizioni sociali ed
economiche o di rifugio, provenienti da Paesi attraversati da
drammatiche crisi economiche o sottoposti a duri governi
repressivi e liberticidi. Il kit é costituito da un' agile
guida per l'insegnante e un documentario - testimonianza (formato
DVD - durata circa 40') sull'esperienza dei Centri di permanenza
temporanea e assistenza in Italia. Il kit coniuga esigenze
più tradizionalmente didattiche (letture guidate,
esercizi, lavori in classe) alla necessità di proporre un
materiale più di impatto, come il video, che comunichi in
maniera diretta le esperienze di persone che - rifugiati e
migranti - si sono ritrovate a subire detenzioni illegali,
assenza di assistenza sanitaria e legale e altre violazioni.
Fortress Europe, l'osservatorio sulle vittime dell'emigrazione: http://fortresseurope.blogspot.com/
Emigrazione Notizie: www.emigrazione-notizie.org
Ultimo aggiornamento: 12.11.2010 | URL: www.bibmondo.it/att/migrazione/index.html | XHTML 1.0 / CSS / WAI AAA | WEBdesign, e-mail: M. di Vieste