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Percorsi di lettura 2010: Percorsi di migrazione

INDICE

PERCORSI DI LETTURA 2010

Percorsi di migrazione

A cura di Mauro di Vieste


INTRODUZIONE [ Torna su ]

Con questo percorso di lettura vogliamo affrontare il tema delle migrazioni nella letteratura, non dal punto di vista delle problematicità che certamente ci sono come per qualunque tipo di sfida che i nostri tempi ci pongono, ma con la consapevolezza della ricchezza culturale e i grandi stimoli che il fenomeno porta con se. Perché accettare la sfida? Certamente perché è inevitabile oltre che controproducente togliere lo sguardo da quanto il cambiamento si riveli interessante per gli attenti osservatori della nostra società. Cosa cambia di tanto interessante? Cambia il nostro modo di mangiare, di ascoltare musica, di leggere libri, di vivere la scuola, di guardarsi in giro.

Immigrazione, un pianeta tutto rose e fiori? Certamente no, considerato che tutti viviamo problemi ambientali e sociali sempre più complessi, ma conoscerne i problemi significa avere già buone possibilità di risolverli. Conoscerne i pregi significa vivere in armonia con i nuovi vicini.

Il fenomeno migrazione e immigrazione non è nuovo: la differenza con il passato è che oggi è sulla bocca di tutti e sempre più utilizzato e strumentalizzato per i motivi più diversi. I Veneti in America, i Trentini in Voralberg (ma allora era tutto impero Asburgico), gli Albanesi in Italia nel XV secolo (ma allora era Regno di Napoli e di Sicilia), l'eccidio di operai italiani del 17 agosto 1893 ad Aigues-Mortes vicino Marsiglia, le migrazioni interne negli anni '60 dal Sud verso il Nord Italia. A ben vedere anche nel caso in cui volessimo occuparci della sola Italia, non possiamo certo parlare di fenomeno nuovo e tantomeno di grandi numeri. In Provincia di Bolzano la popolazione straniera residente ammonta al 7,8%, dato che tiene conto dell'alta natalità e della bassa mortalità della popolazione straniera, oltre che dell'alta presenza di cittadini austriaci e tedeschi: la media nazionale è invece di un 6,5% di residenti stranieri.

L'impatto del fenomeno immigrazione è rilevante anche sul mondo della scuola: ormai non si può fare più a meno dall'affrontare temi ritenuti "esotici" fino a pochi anni fa: il buon inserimento degli alunni stranieri nella scuola dipende anche dalla conoscenza delle loro culture di provenienza da parte di tutti gli altri alunni. Al di là delle dovute considerazioni statistiche che servono a dare l'ordine di grandezza del fenomeno, importante sarebbe riuscire a guardare tra le pieghe del fenomeno migrazione come ad esempio la criminalità: il dato interessante è che il tasso di criminalità tra gli stranieri regolari è bassissimo e in generale è in costante diminuzione.

A lato del tema migrazioni un riferimento necessario va fatto al razzismo: una buona conoscenza dei nostri nuovi vicini è senz'altro lo strumento migliore per combattere i fenomeni di razzismo. Il percorso offre una panoramica della letteratura disponibile su questi temi per avere chiaro le dimensioni del fenomeno, mettere a fuoco gli inutili luoghi comuni, e infine per godersi qualche piacevole lettura sul variegato mondo dell'immigrazione in Italia.

Buona lettura a tutti!
Mauro di Vieste - Responsabile della Biblioteca Culture del Mondo

EDUCAZIONE [ Torna su ]

Il gioco duro dell'integrazione Il gioco duro dell'integrazione : l'intercultura sui campi da gioco
Davide Zoletto

Quali sono i giochi preferiti dei bambini nati in Italia da genitori migranti? E come è possibile promuovere percorsi educativi interculturali che, partendo da giochi e sport, riescano a coinvolgere ragazzi migranti e italiani insieme, a scuola e altrove? Insegnanti ed educatori troveranno risposta a tali domande in questo libro, che esplora alcuni dei luoghi dove "si gioca" oggi l'integrazione in Italia. Ne emerge un quadro in cui si incontrano esempi concreti di cortili, parchi e piazze dove ragazzi italiani e stranieri, giocando insieme, imparano a conoscersi e apprezzarsi.

[05 3 ZOL - 4180002525] Zoletto, Davide
Il gioco duro dell'integrazione : l'intercultura sui campi da gioco / Davide Zoletto. - Milano : Cortina, 2010. - 191 p. ; 20 cm. - (Minima ;103). - ISBN978 88 6030 301 1

Pane arabo a merenda Pane arabo a merenda
scritto e illustrato da Antonio Ferrara

Nadir è venuto a vivere in Italia, ha dieci anni ed è marocchino, ha la pelle, i capelli e la religione diversa dai bambini italiani ma, a parte questo, i bambini sono o dovrebbero essere tutti uguali. Perché allora deve stare davanti ad un supermercato per vendere accendini o per riportare a posto i carrelli della spesa? Come gli appare lontana la sua Casablanca dove ci sono ancora il nonno, la nonna e lo zio Kamir... Pane arabo a merenda racconta in prima persona la realtà e la quotidianità di un ragazzino marocchino in Italia alle prese con le mille piccole e grandi sfide della vita, raccontate in modo simpatico ed efficace e in grado di far riflettere sui temi legati all'immigrazione e all'integrazione.

[10 6 0 IMM - 4180002707] Ferrara, Antonio
Pane arabo a merenda / scritto e illustrato da Antonio Ferrara. - Reggio Calabria : Falzea, stampa 2007. - 71 p. : ill. ; 21 cm. - (I falchi). - ISBN 978 88 8296 225 8

Pane arabo e parole Pane arabo e parole
scritto e illustrato da Antonio Ferrara

L'ideale seguito di "Pane arabo a merenda", libro di Antonio Ferrara già alla quarta edizione. Un seguito che è una delicata e ironica metafora dell'accoglienza narrata ad altezza di bambino. Nadir è un bambino marocchino che stavolta deve fare i conti con i pregiudizi di un uomo adulto che crede che uno straniero sarà sempre un estraneo che non imparerà mai a parlare o a comportarsi come un italiano. Una storia sull'importanza di saper parlare bene la propria lingua, ma anche la lingua del paese che ti ospita, sull'importanza di conoscere le parole giuste per dire bene i propri pensieri e le proprie emozioni. E Nadir vive emozioni forti come la vergogna, la rabbia, l'umiliazione, e riuscirà infine a vivere anche la solidarietà. E l'amore. Con la sua famiglia Nadir è venuto dal suo paese per lasciarsi dietro le spalle la povertà, per sopravvivere. Ma ci si nutre sia di pane che di parole, si sa, e a volte le parole giuste saziano più del pane.

[10 6 0 IMM - 4180002706] Ferrara, Antonio
Pane arabo e parole / scritto e illustrato da Antonio Ferrara. - Reggio Calabria : Falzea, stampa 2010. - 58, [1] p. : ill. ; 21 cm. - (I falchi). - ISBN 978 88 8296 314 9

Dal comprendere al con-vivere Dal comprendere al con-vivere : la scommessa dell'intercultura
Antonio Nanni, Stefano Curci

Per la nostra società conoscere e accogliere l'altro è diventato un imperativo. Sempre più camminiamo verso strutture sociali che devono imparare ad accogliere persone diverse nel pensiero, nella vita quotidiana e nelle espressioni. Gli autori del libro tentano di andare ancora più in là. Oltre a conoscere e accogliere, lanciano la sfida del "comprendere". "Se non impariamo a comprenderci gli uni gli altri, vivere nella diversità diventa una Babele o forse l'anticamera dell'inferno" (dalla premessa). Cosa fare per comprendere? Come farlo? Il libro non presenta solo riflessioni teoriche ma anche proposte che traducono i concetti in esperienze vissute e che quindi diventano vero scambio e incontro.

[01 6 INT - 4180002038] Nanni, Antonio
Dal comprendere al con-vivere : la scommessa dell'intercultura / Antonio Nanni, Stefano Curci. - Bologna : Emi, c2009. - 173 p. ; 21 cm. - (Interculturarsi ; 10). - ISBN 978 88 307 1824 1

Straniero in classe Straniero in classe : una pedagogia dell'ospitalità
Davide Zoletto

"Che ci faccio qui?", è la domanda che si pongono gli allievi stranieri in classe, persi in mezzo a una scuola, a compagni e a una lingua che non conoscono quasi per niente. Ma è anche la domanda che si pongono spesso gli insegnanti di fronte ad allievi che non sanno come aiutare. Stranieri in classe entrambi, l'insegnante e l'allievo possono subire questo disorientamento in modo passivo, cercando rifugio in vecchi e nuovi stereotipi. Ma possono anche fare di tale disorientamento un punto di partenza. Il libro percorre in questa prospettiva le fasi in cui si articolano i protocolli di accoglienza scolastica: prima accoglienza, prima conoscenza, inserimento, italiano come lingua seconda, curricoli, rapporti con il territorio. In ognuna di queste fasi, infatti, le difficoltà possono diventare un'occasione per re-inventare una scuola più ospitale.

[01 6 IMM - 4180006055] Zoletto, Davide
Straniero in classe : una pedagogia dell'ospitalità / Davide Zoletto. - Milano : Raffaello Cortina, 2007. - 177 p. ; 20 cm. - (Minima ; 86). - ISBN 9788860300928

A scuola di solidarietà A scuola di solidarietà : unità didattiche di educazione allo sviluppo e ai diritti umani
Patrizia Luciani, Chiara Pacifici

Una guida per insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo grado, con proposte e suggerimenti didattici per realizzare in classe attività di Educazione allo sviluppo e ai diritti umani.

[01 6 LUC - 4180002629] Luciani, Patrizia
A scuola di solidarietà : unità didattiche di educazione allo sviluppo e ai diritti umani / [a cura di Patrizia Luciani, Chiara Pacifici]. - [S.l. : s.n.] (Roma : Normoweb) , stampa 2008. - 143 p. : ill. ; 21 cm

Parole di Babele Parole di Babele : Percorsi didattici sulla letteratura dell'immigrazione
Davide Rigallo, Donatella Sasso

Parole di Babele. Percorsi didattici sulla letteratura dell'immigrazione è un testo scolastico che presenta la recente letteratura italiana dell''immigrazione in un'ottica di educazione interculturale. Parole di Babele richiama l'immagine biblica della Torre di Babele, in cui uomini e donne si ritrovano improvvisamente a parlare lingue diverse e non riescono più a capirsi. L'inatteso irrompere delle diversità si mostra come un grave ostacolo, ma anche come potenzialità di scambio e arricchimento. L'immagine rispecchia da vicino la condizione delle società multiculturali come la nostra, nelle quali persone appartenenti a etnie e culture differenti si trovano a dialogare con noi e tra loro per costruire insieme un futuro comune.

[01 6 IMM - 4370] Rigallo, Davide
Parole di Babele : Percorsi didattici sulla letteratura dell'immigrazione / Davide Rigallo, Donatella Sasso. - Torino : Loescher, 2002. - VI, 149 p. ; ill. ; fotogr. ; 24 cm. - Con contributi Pap Khouma, Tahar Ben Jelloun, et al. - Contiene CD Rom. - ISBN 88 201 2079 8

Ragazze e ragazzi nella migrazione Ragazze e ragazzi nella migrazione : Adolescenti stranieri: identità, racconti, progetti
Graziella Favaro, Monica Napoli

Quali sono le reali prospettive di inserimento sociale per gli adolescenti immigrati? Come vengono accolti dai coetanei? Quali relazioni instaurano con i loro nuovi compatrioti? A questi interrogativi risponde questa ricerca condotta su un campione di giovani immigrati: dall'apprendimento della lingua alle esperienze di aggregazione, gli adolescenti stranieri si confrontano con una realtà nuova che è anche un terreno di conquista e crescita culturale.

[01 6 IMM - 5215] Favaro, Graziella
Ragazze e ragazzi nella migrazione : Adolescenti stranieri: identità, racconti, progetti / a cura di Graziella Favaro, Monica Napoli. - Milano : Guerini Studio, 2004. - 250 p. ; tab. ; ill. ; 24 cm. - ISBN 88 8335 564 4

Se mio figlio gioca con Mohamed Se mio figlio gioca con Mohamed
Raffaele Mantegazza

Sempre più bambini italiani incontrano a scuola, nel proprio condominio, nel quartiere coetanei provenienti da culture diverse dalla nostra. Non c'è genitore e non c'è insegnante che non possa fare qualcosa di utile e di positivo per trasformare questa esperienza, all'apparenza problematica, in una fonte di arricchimento e di rispetto reciproco. Infatti, crescere in un mondo a colori, in un mondo con tanti diversi è l'unico modo autentico per diventare adulti veri, forti e aperti al dialogo.

[01 6 IMM - 5216] Mantegazza, Raffaele
Se mio figlio gioca con Mohamed / Raffaele Mantegazza. - Milano : Fabbri, 2005. - 173 p. ; 24 cm. - ISBN 88 451 1030 3

Buone pratiche per fare intercultura Buone pratiche per fare intercultura
Antonio Nanni, Stefano Curci

Il volume presenta in concreto percorsi educativi e metodi didattici nella prospettiva, carica di politicità, di formare le persone alla cittadinanza solidale e al dialogo tra le culture. L'educazione interculturale, infatti, offre a ciascuno una nuova grammatica per costruire la civiltà del convivere, l'unica in grado di assicurare l'integrazione sociale e la compresenza dei diversi simboli culturali e religiosi. In una parola, il futuro della famiglia umana.

[01 6 INT - 5314] Nanni, Antonio
Buone pratiche per fare intercultura / Antonio Nanni, Stefano Curci. - Bologna : EMI, 2005. - 172 p. ; 21 cm. - (Interculturarsi ; 1). - ISBN 88 307 1437 2

Intercultura vs razzismo Intercultura vs razzismo
Stefania Alotta

Oggi la società è sempre più multietnica. Perché sia ragionevolmente unita e armoniosa bisogna favorire un'educazione interculturale e decostruire il razzismo. Quest'ultimo era originariamente un'ideologia con pretese di scientificità che si sono rivelate insostenibili. Oggi rappresenta soprattutto una patologia sociale. L'Autrice descrive il percorso del pensiero europeo razzista fino ad oggi e contrappone ad esso i valori e i metodi dell'intercultura. Il volume è inoltre corredato da un'ampia parte didattica con esempi direttamente applicabili in ambito scolastico.

[01 6 INT - 4180002037] Alotta, Stefania
Intercultura vs razzismo / Stefania Alotta ; presentazione di Franco Ferrarotti. - Bologna : Emi, c2009. - 191 p. : tab. ; 21 cm. - (Interculturarsi ; 9). - ISBN 978 88 307 1822 7


TESTIMONIANZE [ Torna su ]

Nel mare ci sono i coccodrilli Nel mare ci sono i coccodrilli : storia vera di Enaiatollah Akbari Fabio Geda
Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età.

[05 3 GED - 4180002955] Geda, Fabio
Nel mare ci sono i coccodrilli : storia vera di Enaiatollah Akbari / Fabio Geda. - Milano : Baldini Castoldi Dalai, stampa 2010. - 155 p. ; 22 cm. - (Icone ; 24). - ISBN 978 88 607 3647 5

Le ragazze di Benin City Le ragazze di Benin City : la tratta delle nuove schiave dalla Nigeria ai marciapiedi d'Italia
Laura Maragnani, Isoke Aikpitanyi

Sono belle le nuove schiave di Benin City. Sono alte, nere, statuarie. E in vendita. Lavorano ormai anche nell'angolo più sperduto d'Italia, ovunque ci sia una strada, ovunque esista un marciapiede. Ma è questo che sognano, là in Nigeria, quando chiudono la valigia e dicono arrivederci, state bene, vado a far fortuna in Italia? Isoke è arrivata a vent'anni. Le avevano promesso - come alle altre - un lavoro di commessa in un negozio. S'è ritrovata - come le altre - a vivere in schiavitù. Oggi, finalmente libera, racconta la vita, la tratta, i clienti, i sogni delle ragazze del marciapiede. I diritti di questo libro contribuiranno a sostenere le campagne e le iniziative del progetto "La ragazza di Benin City".

[05 5 MAR - 4180002994] Maragnani, Laura
Le ragazze di Benin City : la tratta delle nuove schiave dalla Nigeria ai marciapiedi d'Italia / Laura Maragnani, Isoke Aikpitanyi. - Milano : Melampo, stampa 2007. - 211 p. ; 21 cm. - ISBN 978 88 89533 16 1

Tutti indietro Tutti indietro : storie di uomini e donne in fuga e di un'Italia tra paura e solidarietà nel racconto della portavoce dell'Alto Commissariato Onu per i Rifugiati
Laura Boldrini

Sayed ha vent'anni. A undici è dovuto scappare dall'Afghanistan, lasciando la madre e la propria casa, per fuggire a chi lo voleva costringere a combattere con i talebani. È arrivato in Italia dopo nove anni di viaggio, tra stenti e periodi di prigionia, trattato in modo disumano. Quella di Sayed è solo una delle tante storie raccolte da Laura Boldrini nella sua lunga esperienza in prima linea. Cosa spinge migliaia di persone a cercare di raggiungere le coste italiane sfidando ogni pericolo? È giusto respingerli, come il governo italiano ha deciso di fare dal maggio 2009? Oggi nel dibattito pubblico si tende a considerare tutti i migranti allo stesso modo, mettendoli indistintamente in un unico grande calderone e presentandoli come minaccia alla sicurezza. Anche i rifugiati, da vittime di regimi e conflitti, finiscono per rappresentare un pericolo. Dalle parole di Laura Boldrini emerge una realtà invisibile all'opinione pubblica. L'autrice, che negli anni ha affrontato con passione e coraggio alcune tra le principali crisi umanitarie racconta la propria esperienza, maturata nell'incontro costante con il dolore di chi è costretto a scappare. Ma descrive anche l'Italia della solidarietà, spesso oscurata dai mezzi d'informazione: dagli uomini che mettono a rischio la propria vita per salvare in mare i naufraghi partiti dalle coste africane, alle tante persone che nel rapporto quotidiano con immigrati e rifugiati realizzano un'integrazione vera e spontanea.

[05 3 BOL - 4180002951] Boldrini, Laura
Tutti indietro : storie di uomini e donne in fuga e di un'Italia tra paura e solidarietà nel racconto della portavoce dell'Alto Commissariato Onu per i Rifugiati / Laura Boldrini. - Milano : Rizzoli, 2010. - 217, [1] p. ; 22 cm. - ISBN 978 88 17 03990 1

Ada Maty Ada Maty : una storia cantata a più voci
Angela Cattelan e Franca Mazzoli

Ada Maty ha un papà italiano e una mamma senegalese. Ascoltando le canzoni che la sua mamma canta, rendendo speciali i momenti quotidiani come la nanna, il pasto, il gioco, si possono scoprire i fili affettivi che sostengono la cura dei piccoli. La storia dell'amicizia tra due bambini, Leo e Ada Maty, racconta la ricchezza dell'incontro interculturale. E' una storia cantata a più voci, nelle tante lingue dell'Africa, accompagnata dai suoni magici di una miriade di strumenti. Il Cd propone 13 canti da ascoltare e danzare.

[10 6 3 AFR - 4180002627] Cattelan, Angela
Ada Maty : una storia cantata a più voci / Angela Cattelan e Franca Mazzoli. - Bazzano : Artebimbi ; Bologna : Quantobasta, [2007?]. - 52 p. : in gran parte ill. ; 29 cm + 1 CD in tasca - ISBN 88 89705 35 3

In sospensione tra due mondi In sospensione tra due mondi : racconti di vita di donne
Elisa (Betti) Pavone

Questa pubblicazione raccoglie le testimonianze di vita di donne vengono da altri paesi e che vivono nella nostra terra. Sono storie di immigrazione apparentemente uguali a tutte le altre storie di immigrazione, ma in realtà diverse perché quello che emerge da queste interviste è la soggettività, il vissuto che la donna racconta. Il libro vuole dare voce a chi spesso è muto, visibilità a chi spesso è trasparente, desidera sensibilizzare le persone nel faticoso processo di integrazione necessario per dare piena cittadinanza a chi ha deciso di abbandonare la propria casa o è stata costretta, costretto nella speranza di riuscire a costruirsi un futuro migliore.

[05 5 DON - 4180006150] Pavone, Elisa
In sospensione tra due mondi : racconti di vita di donne / [a cura di] Elisa (Betti) Pavone ; progetto di Valeria Vanni. - 2. ed. - Bolzano : Centro stampa e duplicazioni Regione autonoma Trentino - Alto Adige [stampa], 2008. - 167 p. :fot. ; 21 cm

Quando nasci è una roulette Quando nasci è una roulette : giovani figli di migranti si raccontano
Ingy Mubiayi, Igiaba Scego

Sette ragazzi e ragazze di origine africana spiegano cosa significa essere nati a Roma da genitori stranieri (o esserci arrivati da piccoli): la scuola, il rapporto con la famiglia e con i coetanei, la religione, il razzismo, i sogni. Il futuro dell'Italia sarà sempre più disegnato da storie come quella di Adil, che vorrebbe fare il giornalista, di George e del suo gruppo rap o, ancora, come quella di Iman, attiva nell'associazione dei Giovani musulmani d'Italia.

[05 3 BAM - 4180000915] Scego, Igiaba
Quando nasci è una roulette : giovani figli di migranti si raccontano / a cura di Ingy Mubiayi e Igiaba Scego. - Milano : Terredimezzo, [2007]. - 101 [5] p. : c. geogr. ; 17 cm. - ISBN 978 88 6189 007 7

Porto il velo, adoro i Queen Porto il velo, adoro i Queen : nuove italiane crescono
Sumaya Abdel Qader

Sulinda, 30 anni, nata a Perugia, sposata e con 2 figlie, vive a Milano dove studia lingue all'università per diventare interprete. Come tutte le donne della sua generazione affronta la vita con non poche difficoltà. Con una piccola differenza: è musulmana e porta il velo, e tanto basta perché la si consideri diversa. Camminare per strada, fermarsi davanti a una vetrina, andare in palestra, al mare, in vacanza all'estero, tutto acquista una colorazione speciale. E quello che per le sue coetanee è naturale per lei diventa una parodia o, nella migliore delle ipotesi, una piccola avventura. Ma chi è Sulinda? Italiana o araba? Moderna o tradizionalista? Diversa o normale? Occidentale oppure orientale? Sicuramente fa parte di quella categoria di individui classificata come "seconda generazione", cioè figlia di immigrati ma nata e cresciuta in un Paese diverso da quello di provenienza dei genitori. Sulinda iscrive le sue figlie dalle Orsoline e allo stesso tempo pratica la propria fede musulmana con devozione ma senza per questo trovarsi in contrasto con la cultura italiana. Anzi. In questo libro Sulinda parla di fatti (molti) e accenna qualche riflessione e qualche giudizio (pochi). E lo fa con voce ironica e disincantata. Perché c'è poco da commentare quando si ha intelletto per comprendere che le piccole cose nascondono dinamiche profonde e identità variegate e complesse.

[05 3 ABD - 4180002738] Abdel Qader, Sumaya
Porto il velo, adoro i Queen : nuove italiane crescono / Sumaya Abdel Qader. - Milano : Sonzogno, 2008. - 179 p. ; 22 cm. - ISBN 978 88 454 1460 2


STUDI, SAGGI E RICERCHE [ Torna su ]

Immigrazione : dossier statistico 2010 Immigrazione : dossier statistico 2010. Dossier 1991 - 2010: per una cultura dell'altro
Caritas/Migrantes

Il primo Rapporto sull'Immigrazione Caritas-Migrantes venne pubblicato nel 1991, e l'edizione 2010, vent'anni dopo, rappresenta una ricorrenza speciale riassumibile con il motto: "Dossier 1991-2010: per una cultura dell'altro". I 50 capitoli, articolati a diversi livelli (internazionale, nazionale e regionale), con il supporto della più ampia documentazione statistica e delle indagini sul campo, affrontano gli aspetti più rilevanti del fenomeno migratorio, da quelli socio-economici a quelli culturali e giuridici. Secondo il Comitato di Presidenza Caritas-Migrantes, pregiudizi e chiusura sono di ostacolo alla convivenza ed è tempo di rendersi conto che integrazione e pari opportunità vanno di pari passo, in un intreccio di doveri ma anche di diritti. L'auspicio è che vengano superate idee preconcette e si spiani la via ai nuovi cittadini con i quali l'Italia deve imparare a camminare verso il futuro: un orientamento, questo, suggerito sia dall'analisi sociale, sia da una cultura autenticamente evangelica.

[05 3 IMM - 4180003038] Caritas/Migrantes
Immigrazione : dossier statistico 2010 : XX rapporto sull'immigrazione : Dossier 1991 - 2010: per una cultura dell'altro / Caritas e Migrantes. - Roma : Idos, 2010. - 512 p. ; tab. ; 24 cm

Straniero Straniero
Umberto Curi

Chi è lo "straniero"? Perché ci imbarazza e ci interroga? Perché ci spaventa e ci attrae? Possiamo continuare a illuderci che sia davvero "altro" rispetto a noi? Di fronte all'affascinante straordinarietà di questa figura, stiamo sprecando l'occasione per apprezzare la duplicità irriducibile di una presenza con la quale ognuno di noi sarà chiamato a confrontarsi. La nozione di "straniero" è l'oggetto dell'analisi storica e teorica svolta in questo saggio: dalla sua formulazione nel contesto dell'antichità classica fino agli esiti più rilevanti della ricerca contemporanea, tra Freud e Derrida. Al di là dell'occasionale opzione politica, e dunque della schematica contrapposizione tra rifiuto e accoglienza, si viene ricondotti alle radici di un fenomeno destinato a sollecitare incessantemente l'intelligenza e le passioni dell'uomo contemporaneo.

[05 3 CUR - 4180002957] Curi, Umberto
Straniero / Umberto Curi. - Milano : Cortina, 2010. - 174 p. ; 20 cm. - (Minima ; 107). - ISBN 978 88 6030 341

Famiglie globali Famiglie globali : Le frontiere della maternità
Bonizzoni Paola

Ormai da molti anni, il nostro paese trae beneficio dal lavoro domestico e assistenziale delle donne migranti. Sono donne che si allontanano dai figli, dalla famiglia, dalla loro casa natia per cercare una fonte di sostentamento all'estero. Il numero delle donne che compiono questa scelta è in continua crescita, ma, nonostante ciò, la sociologia ha cominciato solo da pochi anni a prendere seriamente in analisi questa spiccata connotazione femminile e familiare del fenomeno migratorio. Grazie ad anni di ricerca in ambito nazionale e internazionale, Paola Bonizzoni ha realizzato il lavoro più originale e organico uscito in Italia su questo argomento. Collegandosi alle ricerche svolte nell'ambito del Laboratorio LIMeS (Laboratorio Immigrazione, Multiculturalismo e Società) dell'Università degli Studi di Milano, mette in luce aspetti fino ad ora lasciati in secondo piano da altri studi: la dimensione transnazionale dei rapporti familiari dei migranti, contraddistinta dalla maternità a distanza, l'attenzione alla dimensione politico-normativa che disciplina i ricongiungimenti e lo sforzo delle madri espatriate nell'esercitare ruoli genitoriali nonostante il tempo e le distanze.

[05 3 BON - 4180002979] Bonizzoni, Paola
Famiglie globali : Le frontiere della maternità / Bonizzoni Paola. - [Grugliasco] : UTET università, 2009. - XXI, 228 p. ; 24 cm. - (Studi sociali [UTET università]). - ISBN 978-88-6008-287-9

Giovani immigrati in Alto Adige Giovani immigrati in Alto Adige : ricerca sull'integrazione dei giovani di nazionalità straniera nati o cresciuti in provincia di Bolzano
Osservatorio provinciale sulle immigrazioni della provincia di Bolzano

L'indagine promossa dall'Osservatorio Provinciale sulle Immigrazioni ha avuto l'obiettivo primario di esplorare quali fossero le peculiarità e le problematiche principali che caratterizzano il processo di integrazione degli adolescenti di nazionalità straniera originari da paesi a basso reddito residenti nella provincia di Bolzano. Il lavoro sul campo si è dunque concentrato sulla fascia d'età adolescenziale, ovvero quella che maggiormente risente dello spaesamento generato dall'abbandono della quotidianità in cui si è cresciuti e dalla necessità di adattarsi ad un contesto nuovo, con cui si ha scarsa familiarità. Per poter rendere conto delle specificità delle popolazioni giovanili straniere più numerose o potenzialmente più significative per le questioni che sollevano sotto il profilo dell'integrazione scolastica e socioculturale, nell'ambito del lavoro sul campo si è deciso di dedicare particolare - ma certo non esclusiva - attenzione alla situazione degli adolescenti provenienti dai seguenti paesi: Albania, Pakistan, Marocco, e paesi dell'Ex-Jugoslavia (Croazia, Macedonia, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Montenegro). Pur riservando la maggior attenzione possibile alle peculiarità di ciascun gruppo nazionale, la ricerca ha però avuto una spiccata accezione esplorativo-descrittiva, volta a cogliere soprattutto dinamiche e problematiche trasversali, che potessero cioè interessare in modo più o meno intenso tutti i gruppi nazionali coinvolti.

[05 3 IMM - 4180006013]
Giovani immigrati in Alto Adige : ricerca sull'integrazione dei giovani di nazionalità straniera nati o cresciuti in provincia di Bolzano = Junge Einwanderer in Südtirol : Studie über die Integration der in der Provinz Bozen geborenen oder augewachsenen jungen Ausländer / [a cura di] Osservatorio provinciale sulle immigrazioni della provincia di Bolzano = [Hrsg. von] Landesbeobachtungsstelle zur Einwanderung der Provinz Autonomen Provinz Bozen. - Bolzano : Praxis 3, stampa 2006. - 214 p. : tab. ; 23 cm. - Segue, con proprio front., testo in tedesco (p. [109]-214)

Più da vicino siamo tutti meno stranieri Più da vicino siamo tutti meno stranieri : Una guida per conoscere meglio nuovi concittadini immigrati in Trentino - Alto Adige
Piero Cavagna, Paolo Chighizola

La condizione di straniero in un Paese porta a sentirsi diverso, estraneo. Paga anche questo prezzo l'immigrato, dopo quello della separazione dalla propria terra, storia, abitudini, amici e parenti. Ne sanno qualcosa, e se lo ricordano bene, milioni di italiani che nell'arco del secolo scorso emigrarono in tutto il mondo. Ma ostilità e rigetto sono spesso frutto di pregiudizi, stereotipi, di paure verso chi non si conosce e di diffidenza istintiva, quasi naturale, da parte di chi si sente "invaso", mentre l'immigrazione dalla parte povera del mondo verso i Paesi più ricchi è un fenomeno di sempre ed inarrestabile. L'unica strada è conoscersi meglio per capirsi, per rispettarsi reciprocamente e imparare a "vivere insieme" con chi si presenta come diverso da noi e viene da lontano. È la sfida che ha di fronte l'essere umano del terzo millennio: cercare di vedere l'altro, il diverso, lo straniero, non più come avversario, da respingere, distruggere, o colonizzare, ma come persona con la sua storia, la sua cultura, le sue emozioni e sentimenti.

[05 3 IMM - 5782] Cavagna, Piero
Più da vicino siamo tutti meno stranieri : Una guida per conoscere meglio nuovi concittadini immigrati in Trentino - Alto Adige = Von der Nähe betrachtet sind wir weit weniger verschieden als angenommen : Ein Leitfaden, um unsere neuen Nachbarn in Trentino - Südtirol kennen zu lernen / Piero Cavagna, Paolo Chighizola. - Rovereto (TN) : Nicolodi, 2006. - 407 p. ; fotogr. ; 17x24 cm. - Italiano e tedesco. - ISBN 88 8447 263 6

Le migrazioni internazionali Le migrazioni internazionali
Khalid Koser

Fuggendo da guerre, persecuzioni e miseria per andare incontro a difficili integrazioni, quando non a sfruttamento e xenofobia, i migranti si caratterizzano per essere fra i membri più dinamici e intraprendenti delle società occidentali. Ai primi posti nell'agenda politica di molti paesi, le migrazioni internazionali sono uno scottante argomento di interesse pubblico, a cui i mezzi di comunicazione dedicano uno spazio sempre più rilevante. I concetti, tuttavia, rimangono poco chiari, e termini o espressioni come "richiedente asilo", "rifugiato", "immigrato clandestino" o "irregolare" sono spesso usati in modo indistinto. Questo libro fornisce le spiegazioni, le analisi e i dati necessari per comprendere le questioni fondamentali sollevate dalle migrazioni contemporanee.

[05 3 KOS - 4180002952] Koser, Khalid
Le migrazioni internazionali / Khalid Koser. - Bologna : Il mulino, stampa 2009. - 148 p. ; 21 cm. - (Universale Paperbacks il Mulino ; 560). - Tit. orig.: International migration : a very short introduction. - ISBN 978 88 15 13050 1

L'esperienza migratoria L'esperienza migratoria : immigrati e rifugiati in Italia
Maria Immacolata Macioti, Enrico Pugliese

Il libro affronta problemi fondamentali come quello dei diritti sociali e la divisione del mercato del lavoro per settori, in relazione ai paesi di origine, al genere maschile e femminile. Dà uno spazio particolare ai temi, in genere poco studiati, dei rifugiati e delle donne immigrate, oltre che delle narrative degli immigrati e dei loro modi di comunicare. Ancora, dà conto delle principali religioni oggi presenti in Italia e delle problematiche connesse con queste nuove realtà e affronta argomenti scomodi come quello della devianza. Il testo è arricchito da un'ampia nota cronologica riferita ai flussi degli immigrati, alla questione dei diritti umani, alla normativa italiana ed europea.

[05 3 MAC - 4180002953] Macioti, Maria Immacolata
L'esperienza migratoria : immigrati e rifugiati in Italia / Maria Immacolata Macioti, Enrico Pugliese. - Nuova ed. ampliata. - Roma [etc.] : GLF editori Laterza, 2010. - X, 318, [1] p. ; 22 cm. - (Libri del tempo ; 446). - ISBN 978 88 420 9280 3

Regole e roghi Regole e roghi : metamorfosi del razzismo
Annamaria Rivera

Passione civile e rigore intellettuale rendono compatta questa raccolta di articoli, preceduta e aggiornata da un ampio saggio sul razzismo "nell'epoca della sua riproducibilità mediatica", che si sofferma soprattutto sul caso italiano. Scritti nell'ultimo decennio per quotidiani e periodici, gli articoli, pur affrontando temi svariati, ruotano tutti intorno alla questione della realtà e delle rappresentazioni dei migranti e delle minoranze nelle società europee. Uno dei meriti della raccolta è di mostrare le tappe e lo sviluppo di tendenze oggi del tutto palesi: la manipolazione politica e mediatica di diversità culturali e religiose o di fatti di cronaca in funzione anti-immigrati e anti-rom; l'uso demagogico del tema della sicurezza e la strategia del capro espiatorio; il riemergere di forme di antisemitismo; la dialettica perversa fra il razzismo "democratico" e quello senza aggettivi. Il tema adombrato nel titolo coincide con la tesi principale del volume: il razzismo istituzionale, veicolato e rafforzato dal sistema mediatico, alimenta la xenofobia popolare e se ne serve per legittimarsi. Questo circolo vizioso, utile a deviare le ansie collettive e a catturare consenso, tende a ridurre migranti e minoranze a "nuda vita".

[03 2 RIV - 4180002740] Rivera, Annamaria
Regole e roghi : metamorfosi del razzismo / Annamaria Rivera. - Bari : Dedalo, stampa 2009. - 254 p. ; 21 cm. - (Nuova biblioteca Dedalo. Serie antropo-logiche ; 307). - ISBN 978 88 220 6307 6

I fantasmi di Portopalo I fantasmi di Portopalo : Natale 1996: la morte di 300 clandestini e il silenzio dell'Italia
Giovanni Maria Bellu; prefazione di Carlo Lucarelli

La notte di Natale del 1996 nel canale di Sicilia è avvenuto il più grande naufragio della storia del Mediterraneo dalla fine della seconda guerra mondiale. Nel tentativo di sbarcare nel nostro paese, circa trecento clandestini di origine pakistana, indiana e tamil, muoiono per l'affondamento di una "carretta del mare". Il fatto passa quasi completamente sotto silenzio. Nulla avviene durante quei giorni di festa e quando all'inizio di gennaio arrivano dalla Grecia le prime denunce dell'accaduto, la reazione delle autorità italiane è il rifiuto di credervi: come poteva essere successa una tragedia di simili proporzioni senza che il mare e le coste siciliane ne portassero traccia? Il libro è la ricostruzione di questa incredibile vicenda.

[05 3 BEL - 5815] Bellu, Giovanni Maria
I fantasmi di Portopalo : Natale 1996: la morte di 300 clandestini e il silenzio dell'Italia / Giovanni Maria Bellu ; prefazione di Carlo Lucarelli. - Milano : Mondadori, 2006. - 252 p. ; fotogr. ; 18 cm. - (Piccola biblioteca Oscar ; 487). - ISBN 88 04 55358

Mamadou va a morire Mamadou va a morire : La strage dei clandestini nel Mediterraneo
Gabriele Del Grande

Un reportage che racconta le vittime dell'immigrazione clandestina, l'invasione che non c'è e i nuovi gendarmi di un cimitero chiamato Mediterraneo. Dal 1988 oltre 12.000 giovani sono morti tentando di espugnare la fortezza Europa. Vittime dei naufragi, del Sahara, degli incidenti di tir carichi di uomini, delle nevi sui valichi, dei campi minati e degli spari della polizia. "Mamadou va a morire" è il racconto di un giovane giornalista che ha seguito le rotte dei suoi coetanei lungo tutto il Mediterraneo, dalla Turchia al Maghreb e fino al Senegal, nello sforzo di custodire i nomi e la memoria di una generazione vittima di una mappa. Il suo è anche un grido d'allarme su una tragedia negata, che chiama in causa l'Europa, i governi africani e le società civili delle due sponde del Mare di Mezzo. "Dimenticare, rimuovere, rassegnarsi alla normalità delle tragedie dell'immigrazione descritte in questo libro, sarebbe come lasciare morire ancora una volta le persone vittime dell'immigrazione irregolare. Ancora peggio sarebbe ritenere, come pure qualcuno sembra fare, che queste tragiche storie possano avere un effetto pedagogico sui candidati all'emigrazione clandestina".

[05 3 DEL - 5861] Del Grande, Gabriele
Mamadou va a morire : La strage dei clandestini nel Mediterraneo / Gabriele Del Grande ; introduzione di Fulvio Vassallo Paleologo. - Due Santi di Marino (RM) : infinito, 2007. - 160 p. ; 21 cm. - (i Saggi ; 9). ISBN 978 88 89602 14 0

Il mare di mezzo Il mare di mezzo
Gabriele Del Grande

Una coraggiosa esplorazione sulle due sponde del Mare Mediterraneo lungo le rotte dei viaggiatori di ieri e di oggi, di donne, uomini e non di rado bambini che cercano un futuro e trovano una barriera di acciaio e pregiudizio, alla mercé di mercanti di esseri umani, feroci carcerieri e crudeli accordi internazionali, come quello tra Italia e Libia. Tre anni di inchieste, un viaggio tra memoria e attualità che vi farà trattenere il fiato dalla prima all'ultima pagina. Una raccolta di testimonianze e storie che fanno la storia. La nostra storia. E quella di un Mediterraneo sempre più blindato dalla paura dell'altro. Gabriele Del Grande - espulso dalla Tunisia e nella lista nera dei servizi segreti locali - si mette sulle tracce dei somali e degli eritrei respinti in Libia, facendo luce sul più misterioso naufragio mai verificatosi sulla rotta per l'Italia. La rete di informatori dell'autore si allarga dalla costa meridionale del Mediterraneo all'Italia e ai centri di espulsione. Ne nascono inchieste su truffe e pestaggi. E parecchi guai. Ma - come insegnano i pescatori di Mazara - non ci si può girare dall'altra parte. E il viaggio alla ricerca della verità continua, dal Nilo al Burkina Faso.

[05 3 DEL - 4180002739] Del Grande, Gabriele
Il mare di mezzo / Gabriele Del Grande. - Castel Gandolfo : Infinito, [2010]. - 220 p. ; 21 cm. - ISBN 978 88 89602 72 0

A sud di Lampedusa A sud di Lampedusa : cinque anni di viaggi sulle rotte dei migranti
Stefano Liberti

Stefano Liberti è uno dei pochissimi giornalisti italiani che da anni seguono gli aspetti meno conosciuti dei movimenti migratori dall'Africa verso l'Europa: tutto ciò che accade a sud di Lampedusa. Senza fidarsi dei luoghi comuni o lasciarsi abbindolare dai proclami sull'integrazione che verrà, ha scelto di esplorare con i propri occhi la "geografia del transito" tra il Sahel e il Maghreb. Ha incontrato migranti che preferiscono chiamarsi avventurieri, politici africani sudditi dei diktat europei, Indiani bloccati in mezzo al deserto e piccole città sorte dal nulla: tutta l'infinita umanità che vive attraversando o presidiando confini.

[05 3 LIB - 4180001502] Liberti, Stefano
A sud di Lampedusa : cinque anni di viaggi sulle rotte dei migranti / Stefano Liberti. - Roma : Minimum fax, 2008. - 198 p. : [1] c. geogr. ; 19 cm. - (Indi ; 14). - ISBN 978 88 7521 162 2

Migrare Migrare : Spazi di confinamento e strategie di esistenza
Federica Sossi

Quando si parla di migrazioni sembra che a contare siano solo cifre e statistiche. Dietro gli stereotipi dell'"invasione", i proclami sulle "espulsioni" o il linguaggio asettico dei flussi, si cela tuttavia una moltitudine di storie a cui il discorso politico o scientifico non pare disposto a concedere alcuna visibilità. È sulla piega soggettiva delle migrazioni che il libro di Federica Sossi concentra l'attenzione, facendo emergere frammenti di vissuto di coloro che, dopo avere attraversato l'oceano di sabbia del Sahara e il deserto d'acqua del Mediterraneo, si scontrano con il limes dell'Europa o sono inseguiti, nello spazio in continua espansione di Schengen, da dispositivi di controllo mobili e delocalizzati. Si disegnano così i percorsi di un'umanità fuori luogo, chiamata a scontare sui propri corpi le ossessioni sicuritarie e le politiche di confinamento con cui l'Occidente intende governare il traffico degli umani, ma capace di inventare le proprie strategie di esistenza e resistenza. Intrecciando le riflessioni di Foucault, Arendt e Deleuze alle storie dei senza nome, Migrare, con sguardo empatico e schierato, interroga la quotidianità, la vita e, spesso, la morte di uomini e donne sospesi in "luoghi del nessun dove"; ci permette di seguire così la nuova mappatura dei confini in espansione dell'Europa. Alcuni luoghi drammaticamente spettacolarizzati, i "teatri del sud": Lampedusa, le isole Canarie, il Marocco, a partire dai quali legittimare le politiche di confinamento dei migranti, costruendo dietro le quinte gli interessi dell'Europa rispetto all'Africa.

[05 3 SOS - 5816] Sossi, Federica
Migrare : Spazi di confinamento e strategie di esistenza / Federica Sossi. - Milano : il Saggiatore, 2006. - 155 p. ; 22 cm. - (La cultura ; 606). - ISBN 978 88 4281402 3

Gli africani salveranno l'Italia Gli africani salveranno l'Italia
Antonello Mangano

Tra la fine del 2008 e l'inizio del 2010 Rosarno è balzata all'attenzione dei media per ben due volte. Sfruttati, ammassati in baraccopoli, emarginati e spesso aggrediti, in un crescendo di tensione e violenza i migranti lottano per il diritto al lavoro ma anche per quello alla vita. In un comune commissariato per infiltrazioni mafiose, la voce degli africani è l'unica a levarsi con forza contro le 'ndrine, e a far paura al sistema. Antonello Mangano, con un'analisi storica e economica, spiega come e perché siano proprio gli stranieri a reagire dove gli italiani si sono abituati ad accettare, vittime del racket e delle intimidazioni. Secondo Mangano, saranno gli immigrati a salvare Rosarno e forse l'Italia: "Non hanno un tetto, non hanno soldi, vivono in condizioni limite. Al Nord non trovano lavoro, ma un clima di razzismo. Al Sud la situazione è spesso disumana. Indirettamente, in modo forse non cosciente, la loro è una reazione alla mafia, a una situazione che la mafia contribuisce a produrre". Una tesi coraggiosa, che spiega come le ribellioni di Rosarno siano soprattutto una lotta alla 'ndrangheta, che può dare la spinta a un Paese da troppo tempo rassegnato alla malavita.

[05 3 MAN - 4180002524] Mangano, Antonello
Gli africani salveranno l'Italia / Antonello Mangano. - Milano : BUR, 2010. - 174 p. ; 20 cm. -(Futuropassato). - ISBN978 88 17 04190 4

Rumeni Rumeni
Anna Lamberti-Bocconi

Stefan, Mario, Madalina, Violeta, Gigio... quanti sono i volti dei ragazzi rumeni approdati a caso sulle nostre strade? Stranieri che parlano bene l'italiano eppure alieni. Anna, la protagonista, si muove per una Milano sua da sempre, e con loro vive esperienze profonde e fugaci. Non sociologia né politica in questo libro, ma uno sguardo lirico e disperatamente vitale su incontri impossibili e dolcemente feroci con ragazzi scaltri, inconsapevoli, ambigui: la carne da macello dei nostri tempi.

[05 3 LAM - 4180002528] Lamberti-Bocconi, Anna
Rumeni / Anna Lamberti-Bocconi. - Viterbo : Stampa alternativa, stampa 2009. - 114 p. ; 17 cm. - (Eretica). - ISBN 978 88 6222 082 8

Riace, il futuro è presente Riace, il futuro è presente : naturalizzare il globale tra immigrazione e sviluppo interculturale
Mario Ricca

A Riace e nei comuni limitrofi della Calabria jonica stranieri e rifugiati vengono accolti, anziché respinti, e per di più invitati a cooperare nel rilancio socio-economico del territorio. Questa straordinaria esperienza ha attirato l'attenzione dei media, dalla carta stampata alla televisione, sino al cinema, con "Il volo" di Wim Wenders. Nel libro essa viene osservata scandendone gli aspetti istituzionali e politici, antropologici e comunicativi, nel tentativo di tracciare un progetto di sviluppo durevole. Il codice emotivo dell'ospitalità ai rifugiati, le strategie di ripopolazione dei luoghi svuotati dall'emigrazione, il tacito operare di saperi antichi della gente di Calabria, offrono una formula di convivenza e comprensione reciproca delle diversità che fa da modello all'Italia, se non pure all'Europa e al mondo intero. Grazie anche a una progettazione legislativa regionale d'avanguardia, quello di Riace si presenta insomma come un vero caso politico. Una ricetta tutta nostrana, che risponde al globale senza autodistruttivi cedimenti, né vane chiusure, ma naturalizzandolo, offrendogli dimora e adattandolo attraverso la forza di una tradizione che acquisisce consapevolezza del suo passato e simultaneamente si rinnova.

[05 3 RIC - 4180002625] Ricca, Mario
Riace, il futuro è presente : naturalizzare il globale tra immigrazione e sviluppo interculturale / Mario Ricca. - Bari : Dedalo, stampa 2010. - 188 p. ; 21 cm. - (Strumenti/scenari ; 83). - Con appendice legislativa. - ISBN 978 88 220 5383 1

Grazie Grazie
Riccardo Staglianò

"Provate a depennare questi nomi: Ibrahimovic, Kakà, Milito, Trezeguet, Pato, Mutu, Crespo, Zanetti, Lavezzi ... Immaginate che dalla prossima partita nessuno di loro scenda in campo. Sarebbe un disastro. Oggi su 933 calciatori della serie A ben 322 sono stranieri. Un esempio da solo rivelatore. La realtà è che senza gli immigrati (compresi i clandestini) tutta l'Italia andrebbe a rotoli. Quasi il 10 per cento del Pil italiano arriva dagli immigrati, una famiglia su dieci dipende da una badante straniera. Anche la Chiesa, anche gli ospedali. In Trentino, nella Val di Non, le mele le raccolgono i Senegalesi, in Veneto i Nigerini conciano le pelli per la preparazione dei giubbotti destinati a Hollywood, a Vedelago, nel cuore del leghismo veneto, sono loro ad assicurare il 90 per cento di riciclaggio dei rifiuti. A Reggio Emilia i facchini sono per lo più Indiani, in Campania i Sikh allevano le bufale, in Sicilia, senza i pescatori tunisini, la flotta di Mazara del Vallo non prenderebbe il mare. E i camionisti? Nel Nordest i due terzi sono Albanesi e Romeni, nessun Italiano è capace di fare i loro turni. E chi terrebbe i nostri vecchi e i nostri bambini? E gli uffici chi li pulirebbe? E il pacco da consegnare? Gli immigrati non vengono a rubarci il lavoro ma a fare i mestieri che noi rifiutiamo. Basta raccontare una giornata di lavoro in Italia per verificare che cosa realmente succede. Da nord a sud."

[05 3 STA - 4180002703] Staglianò, Riccardo
Grazie / Riccardo Staglianò. - Milano : Chiarelettere, 2010. - 224 p. ; 21 cm. - (Principio attivo. Inchieste e reportage). - In cop.: Ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti. - ISBN 978 88 6190 086 8

Chi ha paura dei Cinesi? Chi ha paura dei Cinesi?
Lidia Casti, Mario Portauova

Dei cinesi insediati in Italia da quasi un secolo non si è mai saputo molto, anche perché, forse, non ce n'era bisogno. Finché, a un certo punto, è cambiato tutto. Sono diventati sempre di più, hanno stravolto la faccia di molti quartieri sollevando la protesta degli abitanti. Il 12 aprile 2007, in via Paolo Sarpi a Milano, sono stati protagonisti della prima rivolta etnica nella storia dell'Italia moderna. E hanno invaso le pagine dei giornali. Ma cosa si nasconde dietro ai pregiudizi e agli stereotipi che avvolgono la più antica comunità straniera del nostro paese? Come il suo lato oscuro fatto di mafia, di riciclaggio, di ragazzini con le mannaie e di bordelli nascosti sotto centri massaggi, di schiavi-lavoratori e ambulatori clandestini - dialoga con la normalità quotidiana, fatta di lavoro, di commercio, di famiglia, di scuola, di divertimento e, ormai, spesso anche di integrazione? Mario Portanova, giornalista d'inchiesta, e Lidia Casti, documentarista che vive e lavora nella Chinatown milanese, ci guidano alla scoperta delle ombre e delle luci della Cina italiana.

[05 3 CIN - 4180000867] Casti, Lidia
Chi ha paura dei Cinesi? / Lidia Casti, Mario Portanova. - Milano : Rizzoli, 2008. - 233 p. : tab. ; 20 cm. - (Bur ; Futuro passato). - ISBN 978 88 17 02349 8

In cammino In cammino : breve storia delle migrazioni
Massimo Livi Bacci

Spostarsi sul territorio è una prerogativa dell'essere umano. Le migrazioni hanno permesso la diffusione della specie nei continenti e hanno costituito un potente motore di progresso. Il volume ripercorre la storia delle migrazioni, dalle "onde di avanzamento" di popoli in territori vuoti o scarsamente insediati, ai movimenti di massa dell'età contemporanea, delineando le condizioni che hanno determinato il successo o il fallimento dei gruppi migranti. Nel corso dei secoli, le politiche hanno profondamente influenzato la natura delle migrazioni, condizionando le regole di entrata e di uscita dagli Stati in un sistema che, oggi, accentua il conflitto tra gli interessi dei paesi di partenza, di arrivo e dei migranti stessi. In assenza di regole concordate sul piano internazionale, per il rifiuto degli stati di cedere anche una minima frazione della loro sovranità, viene posta a rischio la funzione positiva delle migrazioni nello sviluppo delle società.

[05 3 LIV - 4180002624] Livi Bacci, Massimo
In cammino : breve storia delle migrazioni / Massimo Livi Bacci. - Bologna : Il mulino, stampa 2010. - 132 p. : tab. ; 21 cm. - (Universale paperbacks ; 577). - ISBN 978 88 15 13684 8

Controcanto Controcanto
Marco Revelli

Questo "disagio dell'inciviltà" ci opprime. La svolta c'è già stata: le torture a Bolzaneto, le leggi contro i vagabondi, la caccia ai Rom, la segregazione degli immigrati, i "pacchetti sicurezza" del centrosinistra e la scelta a favore della guerra, la violenza contro i diversi e gli Altri. La "pedagogia del disumano" sembra essere oggi l'unica politica possibile. I diritti conquistati nel Novecento - uguaglianza, lavoro, libertà, cittadinanza - non sono più acquisiti in forma universale ma se mai concessi in modo selettivo. Il "Controcanto" di Revelli racconta la mutazione di questi anni, ponendosi dalla parte "sbagliata", di chi non ha nessuna garanzia e rappresentanza ed è escluso dal grande gioco della democrazia mediatica, plebiscitaria e disciplinare, dove è assente qualsiasi responsabilità civile e politica. Allora è necessario spezzare questa "rappresentazione" con un gesto estremo di secessione estetica ed etica, prima che politica. Un "controcanto" appunto, con un nuovo coro.

[16 4 ITA REV - 4180002744] Revelli, Marco
Controcanto / Marco Revelli. - Milano : Chiarelettere, 2010. - [4], 269 p. ; 20 cm. - (Reverse). - ISBN 978 88 6190 100 1

Stranieri come noi Stranieri come noi
Enzo Bianchi

Che sicurezza sarebbe mai quella imposta con la violenza, il sopruso, la vendetta, la violazione dei principi costituzionali? Se quella in cui siamo scivolati è un'emergenza, essa non ha il nome di un'etnia ma quello della nostra civiltà. "Le preoccupazioni che anche recentemente ho avuto modo di esprimere a più riprese sul clima di intolleranza nei confronti degli stranieri non fanno che crescere in queste ultime settimane. (...) Principi fondamentali del diritto nazionale, comunitario e internazionale, come la non discriminazione in base all'appartenenza etnica o religiosa, vengono declassati a secondari di fronte alla percezione di una "emergenza" che, anche se fosse tale e di grave entità, non dovrebbe però mai sospendere le garanzie essenziali della convivenza civile. (...) Ma essere attenti a sentimenti diffusi nella società, ascoltare le paure che emergono, cogliere i bisogni e le richieste avanzate in modi propri e impropri non significa cessare di interrogarsi su cosa e chi le genera, non comporta la rinuncia ai principi fondanti il vivere insieme, non richiede l'abdicazione della ragione e dell'umanità di fronte alla passione emotiva. (...)".

[05 3 BIA - 4180000858] Bianchi, Enzo
Stranieri come noi / Enzo Bianchi. - Reggio Emilia : Aliberti, stampa 2008. - 69, [9] p. ; 16 cm. - (Festival delle culture ; 1). - Scritti già pubbl. su vari periodici. - ISBN 978 88 7424 415 7

L'altro siamo noi L'altro siamo noi
Enzo Bianchi

Sempre di più la questione dell'immigrazione in Italia sembra diventata un'emergenza, ingigantita continuamente da drammatici fatti di cronaca. Sempre di più si stronca ogni richiamo verso la solidarietà e l'ascolto dell'altro con un malcelato scherno, additandolo come "buonismo" pericoloso, denigrando le "anime belle" che credono nella forza del dialogo e della pace. Niente di più sbagliato, secondo padre Enzo Bianchi: bisogna invece riconoscere che "essere straniero" è parte fondamentale dell'esperienza umana, al di là e al di sopra delle contingenze politiche e storiche, e che quando rifiutiamo di accogliere l'altro, stiamo rifiutando di guardare in noi stessi. Come sempre capace di parlare a laici e credenti insieme, Bianchi propone un lavoro di apertura e ascolto nei confronti del diverso da sé, un lavoro faticoso ma prezioso che ciascuno può compiere nella propria interiorità, ma che dovrebbe essere intrapreso anche dalla società nel suo complesso, per evitare che il confronto tra persone divenga un muro contro muro tra identità violente.

[05 4 BIA - 4180002875] Bianchi, Enzo
L'altro siamo noi / Enzo Bianchi. - Torino : Einaudi, 2010. - 82 p. ; 18 cm. - (Vele ; 53). - ISBN 978 88 06 20437 2

Ero straniero e mi avete ospitato Ero straniero e mi avete ospitato
Enzo Bianchi

Questa è una lunga riflessione sul tema dell'ospitalità. Spinto dall'urgenza di affrontare i fenomeni dell'immigrazione e dell'integrazione, di quotidiana e spesso drammatica attualità, Enzo Bianchi cerca nell'Antico e nel Nuovo Testamento risposte complesse e non condizionate da facili pregiudizi. È etico, infatti, accogliere qualcuno senza potergli fornire casa, pane, vestiti e, soprattutto, una soggettività e una dignità nel nostro corpo sociale? Partendo dal presupposto che l'accoglienza è altra cosa dal soccorso in caso di emergenza, e ricordando che i cristiani sono stati nella storia "stranieri e pellegrini" che hanno dovuto subire la diffidenza, l'ostilità e addirittura la persecuzione, Enzo Bianchi analizza la condizione dello straniero per riscoprire le origini dell'ospitalità al pellegrino, dell'apertura al viandante, che sono al centro dell'etica cristiana. Lo straniero è, sull'esempio dell'episodio biblico di Abramo alle Querce di Mamre, una figura da accogliere ma anche, come lo è stato il popolo di Israele in Egitto, una figura capace di metterci in discussione, un occasione per interrogarci su noi stessi, la nostra cultura, la nostra verità, un momento per riflettere sul significato della attuale convivenza civile e quella delle generazioni a venire.

[05 3 BIA - 5765] Bianchi, Enzo
Ero straniero e mi avete ospitato / Enzo Bianchi. - Milano : Rizzoli, 2006. - 119 p. ; 23 cm. - (La scala). - ISBN 88 17 01390 0

Italiani, per esempio Italiani, per esempio : l'Italia vista dai bambini immigrati
Giuseppe Caliceti

"Il numero di immigrati in Italia è più che triplicato solo nell'ultimo decennio. Sono oltre tre milioni. E i bambini? Nessuno lo sa con precisione. Sono meno che in altri paesi europei, ma certo in questi anni da noi il malcontento e il razzismo verso di loro è cresciuto, fomentato anche da alcuni movimenti politici. Ho iniziato a insegnare nel plesso di Reggio Emilia come maestro elementare di ruolo nel 1983. Per alcuni anni, fui distaccato dal normale insegnamento su classe per curare un progetto ministeriale per l'integrazione dei bambini stranieri. Allora c'erano solo alcune decine di bambini di origine non italiana, ora diverse centinaia, ma quel progetto è soppresso da tempo. Fin da principio ho preso l'abitudine di trascrivere parole, frasi, conversazioni, testi scritti da questi bambini. In più di un'occasione sembrava di rivivere la favola del Brutto Anatroccolo, ma non sempre. Una volta ambientati in Italia, ho chiesto loro cosa ne pensassero dell'Italia e degli italiani. Ho raccolto i frammenti di tante storie, riflessioni, confidenze piene di speranza e di paura, di realtà e di fantasie, di tristezze e di allegrie, di ingenue osservazioni e di fantastici fraintendimenti. Ne è uscito questo ritratto inedito dell'Italia di oggi e degli italiani. Ho cambiato i loro nomi per ragioni di privacy, ma non la loro età e la loro nazionalità".

[05 3 CAL - 4180002526] Caliceti, Giuseppe
Italiani, per esempio : l'Italia vista dai bambini immigrati / Giuseppe Caliceti. - Milano : Feltrinelli, 2010. - 237 p. ; 22 cm. - (Varia). - ISBN978 88 07 49091 0

In alto mare In alto mare
Antonio Caiazza

In questo libro Antonio Caiazza racconta la vita quotidiana degli albanesi, incontra gli uomini politici, intervista scrittori e intellettuali, vive le strade e le città giorno per giorno, descrive in presa diretta gli eventi che hanno mutato gli scenari politici e sociali del Paese negli ultimi 15 anni. Antonio Caiazza è un giornalista d'altri tempi, per lui raccontare vuol dire conoscere, toccare con mano, vivere di persona le cose e i luoghi dei suoi reportage. Caiazza ha vissuto in Albania a più riprese, riuscendo in questo modo ad accedere a personaggi e informazioni non facilmente raggiungibili dai giornalisti occidentali. Spicca l'intervista e il racconto dell'incontro con l'ex premier albanese, l'ultimo uomo di potere prima della caduta del regime comunista, che analizza gli errori e la disfatta del regime. Colpisce inoltre il dialogo serrato e appassionato con lo scrittore Dritero Agolli, in cui emerge una seria riflessione sul rapporto tra Italia e Albania e sul ruolo che questa nazione potrà giocare nel futuro europeo. "In alto mare" è la metafora di una terra che ha visto il suo popolo scappare verso il nuovo mondo, ma anche la situazione attuale di una nazione che sta provando a ritrovare sé stessa per tornare a essere artefice della propria storia.

[16 3 ALB - 4180000421] Caiazza, Antonio
In alto mare / Antonio Caiazza. - Torino : Instar libri, 2008. - 232, [8] p. ; 21 cm. - (Le antenne ; 11). - Compl. del tit. in cop.: Viaggio nell'Albania dal comunismo al futuro. - ISBN 978 88 461 0092 4

Vite senza permesso Vite senza permesso : interviste ad ambulanti immigrati
Manuela Foschi

Risultano aumentati in tutta Italia i controlli sugli immigrati. Sulla riviera adriatica si sono addirittura mobilitati gli elicotteri dei carabinieri e dell'esercito per tenerli lontani dalle spiagge. Ma chi sono veramente questi ambulanti? Perché queste donne e questi uomini fuggono dalle loro terre di origine? Cosa pensano, cosa sognano, cosa cercano venendo tra noi, nella fortezza Europa? Come vivono l'incontro con la nostra realtà? L'autrice raccoglie in questo libro 14 interviste. Esperienze vissute che permettono di entrare in contatto con mondi e persone che la superficialità e il pregiudizio allontanano ed escludono senza conoscere. Storie che aprono importanti finestre su altri paesi e culture e sul mondo che di solito vediamo da un angolo particolare e generalmente privilegiato, fino a scoprire, come dice il sociologo francese Serge Latouche, che "i poveri sono molto più ricchi di quel che si dice, di quel che credono essi stessi".

[05 3 FOS - 4180001844] Foschi, Manuela
Vite senza permesso : interviste ad ambulanti immigrati / Manuela Foschi. - Bologna : Emi, c2009. - 157 p. ; 21 cm. - (Strumenti). - ISBN 978 88 307 1809 8

Servi Servi : il paese sommerso dei clandestini al lavoro
Marco Rovelli

L'universo dei clandestini al lavoro. Una situazione drammatica fatta di violenze e soprusi da parte di caporali e datori di lavoro italiani che fanno leva sulla ricattabilità della forza lavoro clandestina per sequestrare loro documenti, trattenere le misere paghe concordate, il tutto condito da insulti e violenze quotidiane, con la collaborazione attiva di piccoli malavitosi locali. Uno scenario che mai compare sui quotidiani nazionali e che invece rappresenta la dorsale nascosta di un'Italia truce e violenta: l'altra faccia del mito "italiani brava gente". Dalle campagne siciliane e del foggiano, fino ai cantieri edilizi e agli ortomercati del Nord, da questo libro emerge una fotografia brutale del nostro paese. Marco Rovelli si è mischiato con i clandestini, bevendo insieme a loro il tè, e comunicando, facendosi raccontare le loro storie finora inascoltate: dal loro racconto emerge anche il volto crudele del nostro capitalismo, ritornato in alcune aree e comparti a forme ottocentesche di sfruttamento. Non manca un capitolo sulla condizione degli immigrati nel comune di Rosarno: sfruttati senza diritti, vittime di una continua "caccia al nero" e di attacchi da parte di alcuni giovani rosarnesi che hanno portato alla violenta protesta del 7 gennaio 2010.

[05 3 ROV - 4180002079] Rovelli, Marco
Servi : il paese sommerso dei clandestini al lavoro / Marco Rovelli. - Milano : Feltrinelli, 2009. - 222 p. ; 22 cm. - (Serie bianca). - ISBN 978 88 07 17177 2

Il doppio sguardo Il doppio sguardo : Culture allo specchio
Mohamed Akalay Hakim

Sono scrittori dal doppio sguardo; vedono al di là dello specchio riflettendo immagini non di se stessi ma di più mondi. Sono caleidoscopi di esperienze racchiuse in una dimensione che allarga lo spazio e il tempo rallentando il ritmo della vita. Più si va piano, più ci si avvicina, sembrano dirci in poesie e racconti dalla melodia antica. È un paradosso, ma non è forse il paradosso uguale e contrario che ognuno di noi, abitante del mondo occidentale, vive ogni giorno? Più andiamo di fretta e più ci allontaniamo. [...] Cosa racchiude quest'alchimia di formule? È il segreto delle radici, è il mistero della patria, intesa come terra madre, che dà nutrimento allo spirito. È capire che ci sono occhi diversi a guardare il medesimo mondo e non necessariamente mondi differenti. L'ironia, la tristezza, l'umorismo, la nostalgia sono i modi attraverso cui gli scrittori raccolti in questa antologia [...] vogliono ribaltare le convenzioni, "provocando".

[10 0 IMM - 4738] Akalay Hakim, Mohamed
Il doppio sguardo : Culture allo specchio / Mohamed Akalay Hakim, ... (et al.). - Roma : Adnkronos, 2002. - 159 p. ; 21 cm. - Racconti di immigrati di diversi continenti. - ISBN 88 7118 144 1

Anime in viaggio Anime in viaggio : La nuova mappa dei popoli
Jadeline Mabiala Gangbo

Le anime di questo libro sono sempre in viaggio, anche quando il viaggio è finito. Sono uomini e donne che il viaggio lo respirano, lo accettano e lo respingono, lo amano e lo odiano. Il viaggio è il filo inesauribile che scandisce la loro esistenza. E se rinunciare alle proprie radici porta dolore, la nuova condizione regala uno sguardo nuovo sul mondo che sono in pochi ad avere.

[10 0 IMM - 4357] Gangbo, Jadeline Mabiala
Anime in viaggio : La nuova mappa dei popoli / Jadeline Mabiala Gangbo, ... (et al.). - Roma : Adnkronos, 2001. - 156 p. ; 20 cm. - (Prima scelta : Cibo per giovani menti ; 26). - ISBN 88 7118 128 X

Uomini e caporali Uomini e caporali : viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud
Alessandro Leogrande

Ogni estate migliaia di stranieri, provenienti dall'Africa e dall'Europa dell'Est, si riversano nel Tavoliere delle Puglie per impegnarsi nella raccolta dei pomodori e di altri frutti della terra. Sono i nuovi braccianti: vivono in casolari diroccati o in baraccopoli, in condizioni igieniche, lavorative e salariali atroci, che sembravano scomparse. La loro esistenza viene afferrata e stritolata da un sistema agricolo arcaico e disumano. Diventano vittime dei caporali i quali, d'accordo dei proprietari terrieri della zona, li smistano in tutta la regione. Tra i "nuovi schiavi" che hanno provato a ribellarsi, molti sono scomparsi nel nulla. Altri sono morti in circostanze misteriose. Ma nell'estate del 2005 tre ragazzi polacchi sono riusciti a scappare dai loro aguzzini e a raggiungere il consolato di Bari. Grazie alla loro denuncia, è stato possibile un blitz dei carabinieri e un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia che ha portato all'arresto di decine di caporali. L'autore ha incontrato le vittime, ha studiato le tecniche e le "biografie" dei nuovi kapò, ha interrogato magistrati, avvocati, medici, sindacalisti che hanno provato a opporsi allo sfruttamento. Racconta un Sud in bilico tra arretratezza e modernità, all'avanguardia nella gestione del nuovo mercato delle braccia. Un Sud dinamico e al contempo immutabile, in cui la terra si lavora come cento anni fa quando a essere sterminati nelle campagne erano i braccianti pugliesi.

[03 2 SKL - 4180000792] Leogrande, Alessandro
Uomini e caporali : viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud / Alessandro Leogrande. - Milano : Mondadori, 2008. - 252 p. : c. Geogr. ; 21 cm. - (Strade blu. Nonfiction). - ISBN 978 88 04 58421 6

Migranti Migranti : Verso una terra chiamata Italia
Claudio Camarca

Ogni giorno, centinaia di persone cercano di entrare in Italia, la loro Terra promessa. Alcuni muoiono in mare, altri finiscono nei campi profughi, altri incominciano una vita da clandestini, fatta di furti, accattonaggio, prostituzione, ma anche di lavoro nero, precario, sottopagato, durissimo. Sono tutti migranti, uomini, donne e bambini che hanno lasciato la loro patria spinti dalle guerre fratricide, dalle pulizie etniche, dai fondamentalismi religiosi, dalle epidemie, dalla fame, dalla speranza di una vita dignitosa. Ognuno di loro ha una storia da raccontare.

[05 3 IMM - 4803] Camarca, Claudio
Migranti : Verso una terra chiamata Italia / Claudio Camarca. - Milano : Rizzoli, 2003. - 179 p. ; 22 cm. - ISBN 88 17 87202 4

La mia casa è dove sono felice La mia casa è dove sono felice : Storie di emigrati e immigrati
Max Mauro

Storie di emigrazione di un'epoca lontana alcuni decenni e storie di emigrazione di tempi più recenti. Gente che è partita lasciando quello che aveva nella speranza di trovare di meglio in un altro paese, spesso in un continente diverso. Storie che hanno per punto di incontro - per alcuni di partenza, per altri di arrivo - il Friuli, la regione più segnata dall'emigrazione nella storia italiana dell'ultimo secolo e mezzo e una tra quelle dove più marcata è la presenza di immigrati. Storie umane allo specchio, alla ricerca di un dialogo senza preconcetti. Un dialogo possibile, per capire come cambia la società e quali risposte si possono dare a dei quesiti solo apparentemente nuovi.

[05 3 IMM - 5381] Mauro, Max
La mia casa è dove sono felice : Storie di emigrati e immigrati / Max Mauro ; postfazione di Leonardo Zanier. - Udine : Kappa Vu, 2005. - 230 p. ; 21 cm. - (Lavoro e società)

Il mondo in casa Il mondo in casa : Storie da una piazza italiana
Samgati

Questo libro, scritto a più mani sotto lo pseudonimo collettivo di Samgati, racconta un peculiare spicchio di città attraverso nove storie di vita diverse ma intrecciate. Il posto è il rione romano dell'Esquilino. I protagonisti sono Armando, Gamal, Luigi, Liming, Melania e altri ancora. Immigrati per scelta o necessità, dalla Cina, dall'Egitto e dalla Puglia.

[05 3 IMM - 5601] Samgati
Il mondo in casa : Storie da una piazza italiana / Samgati. - Roma, Bari : Gius. Laterza, 2006. - XXI, 124 p. ; 21 cm. - (I Robinson ; Letture). - ISBN 88 420 7938 3


STORIE DI EMIGRAZIONE ITALIANA [ Torna su ]

Migrazioni italiane Migrazioni italiane : storia e storie dall'ancien régime a oggi
Patrizia Audenino, Maddalena Tirabassi

II libro si propone di riempire un vuoto creatosi fra i risultati della ricerca specialistica, condotta sia in Italia sia nei molti Paesi di destinazione dell'esodo italiano, e la necessità di un'opera di agile lettura che permetta a un pubblico più vasto di acquisire nozione dei molti problemi sottesi allo studio delle migrazioni italiane. Il volume intende infatti fornire un racconto sufficientemente dettagliato, rivolto a studenti, insegnanti e a tutti quegli operatori che, confrontandosi con la realtà delle migrazioni contemporanee, si vogliano documentare sul passato migratorio del nostro Paese e sui retaggi ancora ben visibili, a chi li sappia decodificare, che esso ha prodotto nel corpo della società italiana.

[05 3 AUD - 4180002876] Audenino, Patrizia
Migrazioni italiane : storia e storie dall'ancien régime a oggi / Patrizia Audenino, Maddalena Tirabassi. - [Milano] : B. Mondadori, c2008. - X, 213 p. ; 21 cm. - (Campus). - ISBN 978 88 6159 208 7

Morte agli Italiani! Morte agli Italiani! : il massacro di Aigues-Mortes, 1893
Enzo Barnabà; prefazione di Gian Antonio Stella

Il libro di Enzo Barnabà ha il grande merito di riportare alla nostra memoria un drammatico episodio di violenza dell'agosto 1893, quando ad Aigues-Mortes, vicino a Marsiglia, l'odio xenofobo si scagliò contro gli italiani (chiamati Christos o Macaronis) provocando nove morti e un numero imprecisato di feriti. Gli italiani erano emigranti stagionali, arrivati dal vicino Piemonte e da altre regioni per lavorare come braccianti nelle saline e riempire il vuoto lasciato dagli abitanti della zona, che consideravano quel lavoro troppo duro e faticoso. Balza subito agli occhi la somiglianza con l'Italia di oggi: i piemontesi nelle saline di Aigues-Mortes sono come gli extracomunitari in alcune fabbriche italiane del Nord-Est o nei campi di pomodori della Campania. Morte agli italiani! è un modello di analisi storica e sociologica ed è il risultato di una ricerca ampia e scrupolosa su giornali, documenti, testi italiani e stranieri. È suddiviso schematicamente in tre parti: Contesto, Fatti, Conseguenze.
Nel contesto si ragiona sui dati, sulle cause e sulle caratteristiche della emigrazione italiana in Francia, soprattutto stagionale, alla fine dell'Ottocento, per restringere poi la visuale e approfondire l'analisi delle condizioni di lavoro nelle saline di Aigues-Mortes, cercando di capire nascita e crescita dei sentimenti di intolleranza e di xenofobia nei confronti degli italiani. Si sussulta a leggere che nel "Mémorial d'Aix" avevano scritto "gli italiani presto ci tratteranno come un paese conquistato", oppure "generalmente sono di dubbia moralità, [fra loro] il tasso di criminalità è elevato: del 20%, mentre nei nostri non è che del 5%". Sul quotidiano "Le Jour" veniva addirittura pubblicata la richiesta al governo di proteggere i francesi "da questa merce nociva, e peraltro adulterata, che si chiama operaio italiano". Accuse vergognose, che somigliano in modo sorprendente agli insulti che leggiamo su certa nostra stampa a proposito degli extracomunitari.

[05 3 BAR - 4180000486] Barnabà, Enzo
Morte agli Italiani! : il massacro di Aigues-Mortes, 1893 / Enzo Barnabà ; prefazione di Gian Antonio Stella ; introduzione di Alessandro Natta. - Castel Gandolfo : Infinito, 2008. - 125 p. : ill. ; 21 cm. - ISBN 978 88 89602 42 3

L'orda: quando gli albanesi eravamo noi L'orda : quando gli albanesi eravamo noi
Gian Antonio Stella

Nella ricostruzione di Gian Antonio Stella, ricca di fatti, personaggi, aneddoti, documenti, storie ignote o sconvolgenti, compare l'altra faccia della grande emigrazione italiana. Quella che meglio dovremmo conoscere proprio per capire, rispettare e amare ancora di più i nostri nonni, padri, madri e sorelle che partirono. Quella che abbiamo rimosso per ricordare solo gli "zii d'America" arricchiti e vincenti. Una scelta fatta per raccontare a noi stessi, in questi anni di confronto con le "orde" di immigrati in Italia e di montante xenofobia, che quando eravamo noi gli immigrati degli altri, eravamo "diversi". Eravamo più amati. Eravamo "migliori". Non è esattamente così. Il libro è qui presentato in edizione aggiornata.

[05 3 STE - 4180000006] Stella, Gian Antonio
L'orda : quando gli albanesi eravamo noi / Gian Antonio Stella. - 6. ed. aggiornata. - Milano : Rizzoli, 2005. - 313, [1] p., [6] c. di tav. : ill. ; 20 cm. - (BUR Saggi). - ISBN 88 17 10807 3

Migrando Migrando
Mariana Chiesa Mateos

Uccelli migratori. Alberi con rami, e radici, famigliari. E l'acqua. L'acqua del grande oceano mare che sostiene, separa e unisce speranze, terre e destini. Quelli di chi insegue sogni e quelli di chi viene inseguito. La storia, le storie, di due migrazioni. Quella lontana degli inizi del novecento, quando bastimenti carichi di italiani, spagnoli, irlandesi, tedeschi, polacchi, francesi lasciavano i porti europei per attraversare l'oceano e raggiungere le Americhe. E quella vicina, di oggi, dove carrette del mare solcano il mediterraneo colme di magrebini, eritrei, curdi yemeniti, sudanesi, pakistani per raggiungere le coste europee. Un libro senza parole. Per lasciare alla sensibilità di ciascuno l'epilogo della storia. Un libro delicato e al tempo stesso forte e concreto. Concreto come l'esperienza di Mariana Chiesa - nipote di emigranti spagnoli in Argentina e migrante lei stessa dall'Argentina alla Spagna, fino all'Italia - che nei tratti dei clandestini che si affacciano sulle coste europee rivede il profilo del vecchio bisnonno.

[10 6 0 CHI - 4180002882] Chiesa Mateos, Mariana
Migrando / Mariana Chiesa Mateos. - Roma : Orecchio acerbo, stampa 2010. - 1 v. (senza paginazione) : ill. ; 20x20 cm. - ISBN 978 88 89025 88 8

I diavoli di Zonderwater I diavoli di Zonderwater
Carlo Annese; prefazione di Gian Antonio Stella

Lontani da casa, dagli affetti. Ma anche lontani dalla battaglia, dall'adrenalina del fronte. Erano soldati nel pieno della giovinezza, quelli che fra il 1941 e il 1947 si ritrovarono esiliati a Zonderwater, in Sudafrica. Un'intera generazione rinchiusa nel campo che ospitò il maggior numero di prigionieri di guerra italiani, quasi centomila su un totale di oltre seicentomila: una prigione a cielo aperto, talmente remota da aver lasciato poche tracce persino nei libri di storia. In un paesaggio lunare, arido e bersagliato dai fulmini, gli italiani dovettero inventarsi un modo per sopravvivere alla fame, alle malattie, alla noia, alla nostalgia del proprio Paese (e alla mancanza di donne). Li aveva accolti un altipiano brullo disseminato di tende: alla loro partenza, sei anni più tardi, lasciarono una vera città, con edifici in muratura, due ospedali, trenta chilometri di strade, quindici scuole, ventidue teatri, un monumento. Fu un capo illuminato, il colonnello Hendrik Fredrik Prinsloo, a capire che a quei giovani uomini doveva prima di tutto restituire una vita normale. Così scelse lo sport come alleato: promosse gare di scherma, atletica, ginnastica, oltre a un campionato di calcio vissuto con tale passione da trasformare in divi i più bravi fra i prigionieri.

[02 5 ANN - 4180002914] Annese, Carlo
I diavoli di Zonderwater / Carlo Annese ; prefazione di Gian Antonio Stella. - [Milano] : Sperling & Kupfer, 2010. - XVI, 302 p., [8] c. di tav : ill ; 23 cm. - (Saggi). - ISBN 978 88 200 4884 6

Stampa migrante Stampa migrante : giornali della diaspora italiana e dell'immigrazione in Italia
Pantaleone Sergi

La stampa etnica ebbe il suo massimo splendore all'apice della presenza italiana nei singoli paesi di emigrazione. Fogli di ogni tipo, periodicità e orientamento, dall'Ottocento in poi sono apparsi laddove le navi conducevano ogni settimana migliaia di disperati partiti in cerca di una nuova vita e di una patria di adozione. Anche gli immigrati in Italia hanno dato vita a una loro stampa. In questo volume viene condotta un'indagine "a specchio", che può aprire nuovi spunti e inediti scenari di analisi per la storiografia sui movimenti migratori di massa, tra le pagine ingiallite dei periodici dell'emigrazione italiana e quelle fresche d'inchiostro dell'immigrazione in Italia. Pantaleone Sergi, infatti, ricostruisce la storia degli stessi giornali, degli uomini e delle donne che li hanno animati e li animano in funzione di autorappresentazione collettiva, autodifesa sociale e conservazione identitaria. Verificando consonanze e diversità, affiorano evidenti le identiche motivazioni e l'identico obiettivo che le comunità immigratorie assegnano ai loro mezzi di comunicazione.

[05 3 SER - 4180002956] Sergi, Pantaleone
Stampa migrante : giornali della diaspora italiana e dell'immigrazione in Italia / Pantaleone Sergi ; con un contributo di Elida Sergi. - Soveria Mannelli : Rubbettino, stampa 2010. - 214 p. ; 23 cm. - ISBN 978 88 498 2620 3


STORIE E ROMANZI A TEMA [ Torna su ]

La festa del ritorno La festa del ritorno
Carmine Abate

Un padre e un figlio. Il primo racconta la sua vita di emigrante, sospesa tra partenze e ritorni, tra Francia e paese; il secondo ricorda il suo spaesamento e la sua rabbia nei periodi senza il padre, ma anche l'incanto dell'infanzia, immersa in un paesaggio vivido, esuberante. Davanti a loro, un grande fuoco acceso sul sagrato, la notte di Natale. Tutti e due hanno un segreto da nascondere, un segreto legato all'amore della figlia maggiore per un uomo misterioso. Un enigma che si svela poco a poco, fino all'inattesa conclusione. Ambientato in un paese arbëresh della Calabria e narrato da due voci inconfondibili per l'abile intarsio di parole e ritmi plurilinguistici, La festa del ritorno è insieme romanzo di formazione, storia d'amore, atto di denuncia verso le condizioni di vita che spingono tanta gente del sud a cercare fortuna emigrando. Un romanzo insolito e intenso sulla fatica di crescere, lo strazio dell'addio, il senso della vita.

[10 1 ABA - 5651] Abate, Carmine
La festa del ritorno / Carmine Abate. - Milano : Mondadori, 2004. - 163 p. ; 18 cm. - (Piccola Biblioteca Oscar ; 360). - ISBN 88 04 52759 5

Il profugo Il profugo
Younis Tawfik

In questa saga famigliare lirica e avvincente, affidata alle voci di tre generazioni, il dramma dell'Iraq rivive attraverso le passioni amorose, l'impegno civile e lo slancio religioso degli uomini e delle donne che ne hanno attraversato le turbolente vicissitudini: amanti e fratelli divisi dalla politica fino al delitto, padri distrutti dalla fuga in Occidente dei figli, giovani che tentano faticosamente di ricostruirsi una vita in Europa, madri rimaste sole ad assistere alla devastazione dell'Iraq durante la Guerra del Golfo.

[10 2 IRQ TAW - 4180002497] Tawfik, Younis
Il profugo / Younis Tawfik ; postfazione di Egi Volterrani. - Milano : Bompiani, 2006. - 204 p. ; 22 cm. - ISBN 88 452 5619 7

La straniera La straniera
Younis Tawfik

Straniero, diverso, estraneo. Così è l'Architetto, un giovane uomo che da un paese del Medio Oriente si è trasferito in Italia per gli studi universitari e vi è rimasto a lavorare senza incontrare eccessive difficoltà. E così è Amina, una ragazza che l'uomo incontra per caso e dalla quale si sente irresistibilmente attratto, contro la sua stessa volontà. Perché Amina vive una vita ai margini, estremamente diversa dalla sua, la vita di chi non si è mai integrato, e, per resistere, è costretta a vendere il suo corpo. Una storia d'amore multietnica e inquieta, insieme toccante e amara.

[10 2 TAW - 4351] Tawfik, Younis
La straniera / Younis Tawfik; postfazione di Egi Volterrani. - Milano : Bompiani, 2001. - 204 p. ; 20 cm. - (Tascabili Bompiani ; 746). - ISBN 88 452 4771 6

La città sotto la sabbia La città sotto la sabbia
Marina Iraso

Dopo "Mi hanno lasciata dietro", scritto a dodici anni, Marina scrive il suo secondo romanzo a quindici anni. Ancora una volta la storia prende spunto da un'esperienza realmente vissuta nei giorni di vacanza: l'amicizia, ritrovata anno dopo anno, con Massamba, un giovane senegalese che nei mesi estivi vende cinture sulla spiaggia. Un bellissimo testo letterario e insieme un prezioso percorso di educazione transculturale.

[10 6 IMM - 5175] Iraso, Marina
La città sotto la sabbia / Marina Iraso ; illustrazioni di Pia Valentinis. - Firenze : Fatatrac, 1999. - 96 p. ; ill. ; 21 cm. - (I nuovi Ottagoni ; 24). - ISBN 88 8222 045 1

Bianco e nera Bianco e nera : amanti per la pelle
Federico Bollettin

Queste pagine contengono un piccolo tesoro, da maneggiare con cura e attenzione. L'autore ha deciso di condividerlo dopo anni che è rimasto nascosto nello scrigno della prudenza e della paura. Sono rivolte a coloro che credono nella ricchezza della diversità, dentro e fuori di sè, e soprattutto nella forza misteriosa dell'Amore. Capace di abbattere vecchi schemi, scalfire modelli cristallizzati, accorciare distanze culturali. La storia: Una curva. Di notte. Un giovane prete italiano, Lorenzo, incontra l'Africa, sotto la luce dei lampioni di una città multietnica. L'Africa nera, donna e madre, di nome Kate. Nascono domande. Cosa potrebbe imparare un uomo bianco da una donna nera? In un periodo in cui sembra difficile fidarsi di qualcuno, anche di chi ci vive accanto e per il quale proviamo dei sentimenti, questa storia riapre una porta. Fiducia in se stessi, nell'altro, nella natura...? Ancora possibile riacquistare coraggio e abbandonarsi disarmati tra le braccia della persona amata per lasciarsi accarezzare il volto? Non ci sono ricette magiche, occorre provare.

[10 1 BOL - 4180001987] Bollettin, Federico
Bianco e nera : amanti per la pelle / Federico Bollettin ; postfazione di Giuseppe Stoppiglia. - Verona : Gabrielli, c2008. - 159 p. ; 21 cm. - ISBN 978 88 6099 064 8

Neyla Neyla : Romanzo
Komla-Ebri Kossi

Il tema di questo romanzo non è tanto l'amore, quanto ciò che questo sentimento vuole mascherare, ovvero i problemi vissuti da tutti coloro che hanno dovuto fare i conti col rimettere piede sulla propria terra. Kossi Komla-Ebri, il più lombardo tra i nuovi autori africani, ci fa riflettere e commuovere. Ci parla di partenze e di ritorni, di assimilazione e di identità culturale, ma lo fa rinunciando agli archetipi letterari dell'immigrazione, ad ogni nostalgico autobiografismo, per lasciare invece libero spazio alla creatività racchiusa nel bagaglio personale di tutti i migranti.

[10 0 IMM - 5149] Kossi, Komla-Ebri
Neyla : Romanzo / Komla-Ebri Kossi. - Milano ; Barzago : Dell'Arco-Marna, 2002. - 103 p. ; 21 cm. - ISBN 88 7203 172 9

Impronte Impronte : Scritture dal mondo
Gezim Hajdari

Il volume è un'antologia di racconti e poesie i cui autori sono stranieri immigrati nel nostro paese. Il titolo è significativo: impronte, tema universale. Migrazioni, esodi, invasioni, conflitti, rivoluzioni sociali, culturali, mutamenti continui e inevitabili dell'umano percorso. Ma ogni uomo, nel contesto universale, resta un sé unico, con un suo unico mondo, con la sua unica impronta. Più che le testimonianze di vita vissuta, emergono racconti che alla perfetta padronanza della lingua uniscono una notevole abilita strutturale e maturità stilistica. Ma sono soprattutto le poesie a cantare la nostalgia, la solitudine, il disorientamento dell'esule approdato alla terra straniera con il suo carico di dolore, di ricordi, di legami spezzati.

[10 0 IMM - 4884] Hajdari, Gezim
Impronte : Scritture dal mondo / Gezim Hajdari, ... (et al.). - Nardò (LE) : Besa, 2003. - 157 p. ; 21 cm. - (Lune nuove ; 95). - ISBN 88 497 0203 5

Pafkula e la banda degli scombinati Pafkula e la banda degli scombinati
Paola Spinelli

Con questo agile testo di 126 pagine l'autrice ci propone una storia, tra realtà e favola, ambientata alla periferia della periferia di una grande città, i cui abitanti vengono da paesi e continenti diversi. Questa situazione si riflette sulla scuola elementare del quartiere, frequentata prevalentemente da figli di immigrati. Tra loro c'é un gruppo di amici - la banda degli scombinati -: Lucia, l'algerina Amina, la russa Tania, il serbo-croato Josip, il senegalese Aliou e il suo cane Bu, e sono descritte le loro avventure, motivate da problemi di identità e di razzismo. Gli adulti sono pochi e in sottofondo, con due figure di spicco: Pakfula - Ula, che sostituisce la bidella Pina, detta la carceriera, é una ventata di rinnovamento, di serenità, di sicurezza; il papà di Lucia e proprietario del Bar Mondo, il signor Giacomo, riesce a "stemperare le tensioni, a buttar là il consiglio giusto" tanto da essere riconosciuto quale punto di riferimento in quella piccola comunità.

[10 6 0 IMM - 5957] Spinelli, Paola
Pafkula e la banda degli scombinati / Paola Spinelli ; illustrazioni di Martina Troise. - Roma : Sinnos, stampa 2006. - 126 p. : ill. b/n ; 21 cm. - (Fiabalandia [Sinnos] ; 55. I narratori). - ISBN 88 7609 073 8

Le voci dell'arcobaleno Le voci dell'arcobaleno
Vincent Depaul

Prima antologia del concorso letterario per immigrati Eks&Tra. Una scelta di racconti e poesie toccanti scritti in una lingua, la nostra, vissuta come lingua dell'accoglienza. All'iracheno Khalaf o al siriano Wakkas sembra naturale nello scrivere darsi un'identità simbolica africana, travestirsi - così piace ai luoghi comuni del paese d'emigrazione - da negri, da "marokkini con due kappa", come campeggia su un titolo. Anche l'ivoriano Depaul parla di altri: forse i più alieni di tutti, i rom, per concludere: "E non basta la pietà per alleggerire la mia tristezza. / Ora credo che la società occidentale / ha ingannato il mondo. / E della mia presenza, solo il mio silenzio".

[10 0 IMM - 4353] Ramberti, Alessandro
Le voci dell'arcobaleno / Vincent Depaul, ... (et al.) ; a cura di Alessandro Ramberti e Roberta Sangiorgi. - Santarcangelo di Romagna : Fara, 1998. - 221 p. ; 17 cm. - (TerrEmerse ; 1). - ISBN 88 87808 21 X

Mosaici d'inchiostro Mosaici d'inchiostro
Yousef Wakkas

Questo libro contiene le opere vincitrici della II edizione del concorso letterario Eks&Tra. Differenti radici, ma un'unica consapevolezza: identità è camminare nella memoria. Un libro che: "... permette di andare oltre la comoda etichetta di discriminazione che è la generica condizione di immigrato, attribuita come una nazionalità vera e propria. E conduce a scoprire ricchezze e provocazioni per capire che - come scrive una premiata, l'argentina Ammendola - emigrare "è come far passare un'anima da un corpo all'altro" accompagnato dalla domanda: "ma l'identità, la cultura / la libertà, l'assenza / con che mezzi si possono contenere?""

[10 0 IMM - 4356] Wakkas, Yousef
Mosaici d'inchiostro / Yousef Wakkas, ... (et al.). - Santarcangelo di Romagna : Fara, 1996. - 149 p. ; 17 cm. - (Con ciò sia cosa che ; 9)

Destini sospesi di volti in cammino Destini sospesi di volti in cammino
Natalia Soloviova

Antologia della IV edizione del concorso Eks&Tra. Il tema proposto era: "Equilibristi in patrie a noleggio? I nuovi orizzonti della società multiculturale". Un libro che già ci presenta il futuro delle società occidentali. Vincitori: Natalia Soloviova (Russia), Yousef Wakkas (Siria), Carmelo Quijada (Venezuela), Clementina Sandra Ammendola (Argentina), Kossi Komla-Ebri (Togo), Abdelkader Daghmoumi (Marocco) e Xia Xujie (Cina).

[10 0 IMM - 4354] Ramberti, Alessandro
Destini sospesi di volti in cammino / Natalia Soloviova, ... (et al.) ; a cura di Alessandro Ramberti e Roberta Sangiorgi. - Santarcangelo di Romagna : Fara, 1998. - 252 p. ; 17 cm. - (TerrEmerse ; 4). - ISBN 88 79400 622 [?]

Allunaggio di un immigrato innamorato Allunaggio di un immigrato innamorato
Mihai Mircea Butcovan

Al giovane rumeno Mihai, emigrato dal paese del conte Dracula e del regime di Ceausescu, non poteva capitare niente di più arduo che vivere a Milano e innamorarsi della bella Daisy, una giovane leghista militante, figlia devota di una ricca famiglia brianzola. La love story finisce male. Deluso dalla comica e disperata esperienza sentimentale nella quale ha investito gran parte dei propri sogni, Mihai, dopo avere ricevuto da Daisy una rocambolesca missiva infarcita di velenose recriminazioni, le risponde con un racconto in forma di diario. "Allunaggio di un immigrato innamorato" è la stralunata avventura d'amore di un migrante ironico e consapevole di sé e della realtà storica e sociale del proprio paese.

[10 1 ROM BUT - 5518] Butcovan, Mihai Mircea
Allunaggio di un immigrato innamorato / Mihai Mircea Butcovan. - Nardò (LE) : BESA, 2006. - 109 p. ; 21 cm. - (Lune nuove ; 121). - ISBN 88 497 0339 2


RIVISTE, FILM, SITI WEB [ Torna su ]

Riviste:

Cem mondialità, rivista per l'educazione interculturale, www.cem.coop

Nigrizia, rivista sull'Africa, www.nigrizia.it

El Ghibli, rivista online di letteratura dell'immigrazione diretta da Pap Khouma, www.el-ghibli.provincia.bologna.it

Film/documentari:

Le ferie di Licu Le ferie di Licu
Licu è un immigrato regolare del Bangladesh che lavora nella Capitale: nonostante i duri orari di lavoro, non si lamenta e vive da "romano", tifando la squadra di Totti e sforzandosi di parlare il migliore italiano possibile. D'un tratto però, si trova a dover tornare in Patria per celebrare un matrimonio "combinato", usanza tipica e radicata nella cultura e nelle tradizioni del suo paese natale ... Il mese di ferie (non pagate) cui si riferisce il titolo è il periodo che serve a Licu per tornare in un Bangladesh devastato dalle alluvioni, e conoscere e sposare Fancy, ragazza a lui del tutto sconosciuta, scelta dalla famiglia per essere la sua promessa sposa.

Nera : not the promised Land Nera : not the promised Land
La storia di una ragazza nigeriana arrivata in Italia, costretta a vendersi in strada e a pagare i suoi sfruttatori. Riuscirà a riscattarsi? Negli anni novanta era "protagonista" sui viali di città, ora è soppiantata dalle donne dell'est. Per questo si sposta nelle province e si svende per pochi euro ad altri immigrati. La prostituta nigeriana, in continua migrazione e alla ricerca di identità e riscatto, si racconta.

Fine del viaggio Fine del viaggio. Violazioni dei diritti umani dei rifugiati e dei migranti in Italia
Il kit didattico "Fine del viaggio. Violazioni dei diritti umani dei rifugiati e dei migranti in Italia" affronta la problematica dei minori migranti che, soli o con le loro famiglie, arrivano sulle nostre coste in cerca di migliori condizioni sociali ed economiche o di rifugio, provenienti da Paesi attraversati da drammatiche crisi economiche o sottoposti a duri governi repressivi e liberticidi. Il kit é costituito da un' agile guida per l'insegnante e un documentario - testimonianza (formato DVD - durata circa 40') sull'esperienza dei Centri di permanenza temporanea e assistenza in Italia. Il kit coniuga esigenze più tradizionalmente didattiche (letture guidate, esercizi, lavori in classe) alla necessità di proporre un materiale più di impatto, come il video, che comunichi in maniera diretta le esperienze di persone che - rifugiati e migranti - si sono ritrovate a subire detenzioni illegali, assenza di assistenza sanitaria e legale e altre violazioni.

Siti Web:

Fortress Europe, l'osservatorio sulle vittime dell'emigrazione: http://fortresseurope.blogspot.com/

Emigrazione Notizie: www.emigrazione-notizie.org



Ultimo aggiornamento: 12.11.2010 | URL: www.bibmondo.it/att/migrazione/index.html | XHTML 1.0 / CSS / WAI AAA | WEBdesign, e-mail: M. di Vieste