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Archivio Attività / Aktivität Archiv

2010

Corso di lingua e cultura brasilianaCorso di lingua e cultura brasiliana

Corso progrediti
Inizio: martedì 23 febbraio 2010, ore 18.30
Durata: 24 unità da 50' (12 incontri una volta in settimana, martedì 18.30-20.10)
Quota di partecipazione: 35 euro
Insegnante: Cristina Maria Ribeiro Rosário (Brasile)

Logo Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.
La presente iniziativa è realizzata con il contributo della Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana.


Corso di lingua e cultura brasilianaCorso di lingua e cultura brasiliana

Corso di base/avanzato
Inizio: venerdì 26 febbraio 2010, ore 18.00
Durata: 24 unità da 50' (12 incontri una volta in settimana, venerdì 18.00-19.40)
Quota di partecipazione: 35 euro
Insegnante: Cleber Moreno Da Cruz (Brasile)

Logo Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.
La presente iniziativa è realizzata con il contributo della Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana.


Gruppi di conversazione in tedescoConversazione in tedesco

Gruppi di conversazione guidati
Inizio: lunedì 22 febbraio 2010, ore 18.15
Durata: 24 unità da 50' (12 incontri una volta in settimana, lunedì 18.15-19.55)
Quota di partecipazione: 35 euro
Insegnante: Dagmar Stehn

Logo Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.
La presente iniziativa è realizzata con il contributo della Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana.


Corso di lingua e cultura cinese Corso di lingua e cultura cinese

Una lingua che non ha eguali, ed è una delle più parlate al mondo. Se il cinese vi incuriosisce e volete conoscerlo un po' più da vicino, c'è un'occasione da non perdere: un corso di 10 lezioni da due ore, a partire da sabato 27 febbraio 2010, dalle 14 alle 16.

Quota di partecipazione: 40 euro
Insegnante: Gianni Gu (Cina)

Logo Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.
La presente iniziativa è realizzata con il contributo della Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana.


Corso di lingua e cultura cinese Corso di lingua e cultura cinese

Una lingua che non ha eguali, ed è una delle più parlate al mondo. Se il cinese vi incuriosisce e volete conoscerlo un po' più da vicino, c'è un'occasione da non perdere: un corso di 10 lezioni da due ore, a partire da martedì 23 febbraio 2010, dalle 19.30 alle 21.

Quota di partecipazione: 40 euro
Insegnante: Sara Villanova

Logo Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.
La presente iniziativa è realizzata con il contributo della Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana.

2009

Matteo Terzaghi, Marco Zurcher, Ina, la formica dell'alfabeto, AER, Bolzano, 2001 Domenica 20 e lunedì 21 dicembre, ore 10.30 ed ore 14.30
Biblioteca Culture del Mondo, Via Marconi 5, Bolzano

Formichina
storia di guerra, storia di pace

Teatro per bambini.
Interpreti: Giada Balestrini e Antonello Cassinotti

Ingresso ad offerta libera.

La vita di un formicaio si svolge tranquillamente ma in modo un po' speciale: tra le formiche che in fila indiana portano briciole di pane c'è INA che invece raccoglie lettere dell'alfabeto. Un giorno però le pareti del formicaio cominciano a tremare e in lontananza si alza un gran polverone nero.

Che cosa può fare una formica di fronte a un grande esercito che avanza picchiando gli stivali per terra a ritmo di marcia? Nulla, a meno che non sappia maneggiare le lettere dell'alfabeto... E usare così le parole per ottenere la pace.

Tratto dal libro di Matteo Terzaghi e Marco Zurcher: Ina, la formica dell'alfabeto, AER, Bolzano, 2001.


Antonia Arslan, La strada di Smirne

BZ 1999, Upad, Le scimmie - Scuola di scrittura creativa, Biblioteca culture del mondo

Giovedì 3 dicembre 2009, ore 21.00
Aula Magna UPAD (via Firenze, 51) - Bolzano

Dopo lo straordinario successo della Masseria delle allodole, tradotto in 15 lingue

ANTONIA ARSLAN

presenta il nuovo romanzo

La strada di Smirne

Ingresso libero

La fuga è giunta alla sua conclusione. Al sicuro a bordo di una nave che li condurrà in Italia, Shushanig e i suoi quattro figli si lasciano alle spalle le atrocità che hanno sconvolto la loro vita e sterminato i loro cari e tante altre famiglie armene.

Antonia Arslan è stata professore di Letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università di Padova. È autrice di saggi sulla narrativa popolare e d'appendice (Dame, droga e galline. Il romanzo popolare italiano fra Ottocento e Novecento) e sulla galassia delle scrittrici italiane (Dame, galline e regine. La scrittura femminile italiana fra '800 e '900). Attraverso l'opera del grande poeta armeno Daniel Varujan - del quale ha tradotto le raccolte II canto del pane e Mari di grano - ha dato voce alla sua identità armena. Ha curato un libretto divulgativo sul genocidio armeno (Metz Yeghèrn, Il genocidio degli Armeni di Claude Mutafian) e una raccolta di testimonianze di sopravvissuti rifugiatisi in Italia (Hushèr. La memoria. Voci italiane di sopravvissuti armeni). Nel 2004 ha scritto il suo primo romanzo, La masseria delle allodole (Rizzoli), tradotto in 15 lingue, vincitore del Premio Stresa di narrativa e del Premio Campiello, e da cui è stato tratto l'omonimo film diretto dai fratelli Taviani. La strada di Smirne è del 2009.


Paola Rosà, Lipsia 1989: Nonviolenti contro il Muro

Sabato 28 novembre 2009, ore 11.00
Libreria Kolibri, via della Rena 17 - Bolzano

Paola Rosà

presenta il nuovo libro

Lipsia 1989: Nonviolenti contro il Muro

Ingresso libero

A 20 anni dalla caduta del muro di Berlino, questo è il primo libro italiano che ricostruisce, con documenti di prima mano e dando voce agli stessi protagonisti, l'appassionante storia dei movimento pacifisti e nonviolenti, cresciuti nelle Chiese evangeliche della Germania comunista, e il cui centro era Lipsia, che furono determinanti con le loro manifestazioni, diventate poi imponenti, nella caduta del Muro senza spargimento di sangue.

Tra repressione e conformismo, ambiguità e solitari atti di coraggio, questo libro accompagna il germogliare e il crescere della rivoluzione anti-regime sin dai primi volantini di protesta contro i sovietici negli anni Cinquanta e lungo una miriade di piccoli grandi gesti che costellano i quarant'anni di esistenza della Germania comunista.

Paola Rosà si è diplomata in inglese e tedesco alla Scuola superiore per interpreti e traduttori dell'università di Trieste e si è laureata in Scienze politiche a Firenze. Giornalista free-lance, traduttrice, scrittrice, ha lavorato per il quotidiano l'Adige e la Rai. Nel 2003 ha ideato e diretto il documentario Un rabbino per la pace trasmesso su RaiTre. Ha pubblicato per Il Margine Willi Graf. Con la Rosa Bianca contro Hitler (2008) e ha tradotto e curato Carl Dallago Il grande Segantini. Scritti scelti (2008).


Corso di lingua e cultura brasilianaCorso di lingua e cultura brasiliana

Corso di base
Inizio: martedì 22 settembre 2009, ore 18.30
Durata: 24 unità da 50' (12 incontri una volta in settimana, martedì 18.30-20.10)
Quota di partecipazione: 35 euro
Insegnante: Cristina Maria Ribeiro Rosário (Brasile)

Logo Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.
La presente iniziativa è realizzata con il contributo della Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana.


Corso di lingua e cultura cinese Corso di lingua e cultura cinese

Una lingua che non ha eguali, ed è una delle più parlate al mondo. Se il cinese vi incuriosisce e volete conoscerlo un po' più da vicino, c'è un'occasione da non perdere: un corso di 12 lezioni da due ore, nel periodo autunno 2009 il sabato dalle 14.45 alle 16.30.

Quota di partecipazione: 40 euro
Insegnante: Gianni Gu (Cina)

Logo Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.
La presente iniziativa è realizzata con il contributo della Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana.


Corso di lingua e cultura brasilianaCorso di lingua e cultura brasiliana

Corso di base
Inizio: martedì 17 febbraio 2009, ore 18.30
Durata: 24 unità da 50' (24 incontri due volte in settimana, martedì e venerdì, 18.30-19.20)
Insegnante: Cristina Maria Ribeiro Rosário (Brasile)
Costo: EUR 35,00

Logo Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.
La presente iniziativa è realizzata con il contributo della Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana.


Corso di lingua e cultura cinese Corso di lingua e cultura cinese

Una lingua che non ha eguali, ed è una delle più parlate al mondo. Se il cinese vi incuriosisce e volete conoscerlo un po' più da vicino, c'è un'occasione da non perdere: un corso di 12 lezioni da due ore, nel periodo febbraio/aprile 2009 il martedì dalle 19.30 alle 21.00 e il sabato dalle 14.45 alle 16.30.

La quota di partecipazione è di 40 euro.
Insegnanti: Gianni Gu (Sabato), Sara Villanova (Martedì).

Logo Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.
La presente iniziativa è realizzata con il contributo della Provincia Autonoma di Bolzano - Cultura italiana.


Letture di favole per bambini Letture di fiabe dal mondo per bambini

Ogni mercoledì alle ore 15.00

Legge: Jarda Jachelini

Ingresso libero.

Le letture si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Marconi 5 a Bolzano.

2008

Letture di favole per bambini Letture di fiabe dal mondo per bambini

Mercoledì 10 dicembre 2008, ore 15.00

Legge: Jarda Jachelini

Ingresso libero.

Le letture si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Marconi 5 a Bolzano.


Matteo Terzaghi, Marco Zurcher, Ina, la formica dell'alfabeto, AER, Bolzano, 2001 Mercoledì 17 e giovedì 18 dicembre, ore 10.30 ed ore 16.00
VKE - CasaGioco, Via Parma 8/E, Bolzano

Formichina
storia di guerra, storia di pace

Teatro per bambini.
Interpreti: Giada Balestrini e Antonello Cassinotti

Una collaborazione della Biblioteca Culture del Mondo con il VKE. Ingresso ad offerta libera.

La vita di un formicaio si svolge tranquillamente ma in modo un po' speciale: tra le formiche che in fila indiana portano briciole di pane c'è INA che invece raccoglie lettere dell'alfabeto. Un giorno però le pareti del formicaio cominciano a tremare e in lontananza si alza un gran polverone nero.

Che cosa può fare una formica di fronte a un grande esercito che avanza picchiando gli stivali per terra a ritmo di marcia? Nulla, a meno che non sappia maneggiare le lettere dell'alfabeto... E usare così le parole per ottenere la pace.

Tratto dal libro di Matteo Terzaghi e Marco Zurcher: Ina, la formica dell'alfabeto, AER, Bolzano, 2001.


Mostra fotografica 'Il popolo della discarica' di Franco Montis.

Giovedì 10 aprile 2008, ore 20.30,
presso la biblioteca di via Ortles, Bolzano

Tuani: i re della strada

Presentazione / recitazione del libro con gli autori Giovanni Giacopuzzi e Gianluigi Gherzi

Il popolo della discarica

Mostra fotografica
fotografie di Franco Montis
16 - 30 marzo 2008
Atrio dell'Ospedale S. Maurizio di Bolzano

Tuani: i re della strada. Gianluigi Gherzi e Giovanni Giacopuzzi, Sensibili alle foglie 2003. Un libro su vita e prodigi dei bambini di strada con la volontà di unire strettamente i linguaggi dell'inchiesta, dell'indagine sul campo, e il linguaggio dell'invenzione e della narrazione poetica. Uscire dagli stereotipi moralistici sulla vita dei bambini di strada per investigare tutta la forza, la vitalità presenti nelle esistenze sottratte alla norma. I bambini di strada prendono la parola collettivamente, per unire nelle loro parole riso e tragedia, beffa e sfregio, avventure picaresche e scacchi disarmati. Infanzia negata, infanzia che diventa subito adulta ma che comunque rimane infanzia, capace con crudeltà e tenerezza di illuminare quello che normalmente rimane coperto. Infanzia che non chiede di essere "integrata" ma che esige in primo luogo che si ascolti la verità e la complessità del suo racconto.

Gli autori del libro:
Gianluigi Gherzi, autore e regista teatrale, vincitore dei premi "Scenario" e "ETI Stregagatto" ha più volte portato l'esperienza teatrale all'interno di carceri, centri sociali autogestiti, comunità. Vive a Milano.
Giovanni Giacopuzzi, assistente di persone portatrici di handicap, pubblicista, è autore di diversi saggi sui Paesi Baschi. Collaboratore di Radio Popolare di Milano. Fa parte del Comitato di solidarietà con "Los Quinchos" di Bolzano.

Entrata libera. Informazioni: Biblioteca culture del mondo, tel. 0471.972240, e-mail: mail@bibmondo.it. Ulteriori informazioni sulla mostra: www.losquinchosbz.org/index.php?option=com_content&task=view&id=39&Itemid=31


Corso di lingua e cultura brasilianaCorso di lingua e cultura brasiliana

Corso di base
Inizio: martedì 19 febbraio 2008, ore 18.45
Durata: 24 unità da 45' (12 incontri da 2 unità, una volta in settimana)
Insegnante: Cristina Maria Ribeiro Rosário (Brasile)
Costo: EUR 35,00

I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.


Corso di lingua e cultura cinese Corso di lingua e cultura cinese

Una lingua che non ha eguali, ed è una delle più parlate al mondo. Se il cinese vi incuriosisce e volete conoscerlo un po' più da vicino, c'è un'occasione da non perdere: un corso di 12 lezioni da due ore, nel periodo febbraio/aprile 2008 il lunedì e il giovedì dalle 17.30 alle 19 e dalle 19 alle 20.30.

La quota di partecipazione è di 40 euro. I corsi sono sostenuti dall'Ufficio Bilinguismo e Lingue Straniere.
Insegnanti: Gianni Gu (Giovedì), Sara Villanova (Lunedì).

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Biblioteca Culture del Mondo - via Marconi, 5 - Bolzano, tel. 0471 972240 - mail@bibmondo.it.

2007

Matteo Terzaghi, Marco Zurcher, Ina, la formica dell'alfabeto, AER, Bolzano, 2001 Lunedì 17 dicembre , ore 10.30 ed ore 14.30
Biblioteca Culture del Mondo, Via Marconi 5, Bolzano

Formichina
storia di guerra, storia di pace

Teatro per bambini.
Interpreti: Giada Balestrini e Antonello Cassinotti

Ingresso ad offerta libera.

La vita di un formicaio si svolge tranquillamente ma in modo un po' speciale: tra le formiche che in fila indiana portano briciole di pane c'è INA che invece raccoglie lettere dell'alfabeto. Un giorno però le pareti del formicaio cominciano a tremare e in lontananza si alza un gran polverone nero.

Che cosa può fare una formica di fronte a un grande esercito che avanza picchiando gli stivali per terra a ritmo di marcia? Nulla, a meno che non sappia maneggiare le lettere dell'alfabeto... E usare così le parole per ottenere la pace.

Tratto dal libro di Matteo Terzaghi e Marco Zurcher: Ina, la formica dell'alfabeto, AER, Bolzano, 2001.


Corso di lingua e cultura cinese Vuoi iniziare un corso di cinese?

Una lingua che non ha eguali, ed è una delle più parlate al mondo. Se il cinese vi incuriosisce e volete conoscerlo un po' più da vicino, c'è un'occasione da non perdere: un corso gratuito di 12 ore, nel periodo novembre/dicembre 2007 il giovedì dalle 17.30 alle 19.

I corsi che l'Ufficio Bilinguismo e Lingue Straniere organizza in collaborazione con la Biblioteca Culture del Mondo, in occasione della manifestazione "Cina: west of California?" del lunedì 17.30-19 e 19-20.30, martedì 17.30-19 e 19-20.30, mercoledì 17.30-19 e 19-20.30, giovedì 17.30-19 e 19-20.30, sono tutti esauriti.

Insegnanti: Gianni Gu, Sara Villanova.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Biblioteca Culture del Mondo - via Marconi, 5 - Bolzano, tel. 0471 972240 - mail@bibmondo.it.


Logo: i luoghi della lettura, primavera 2007 Sud Est Lunedì 23 aprile 2007, ore 18.00
Hotel Città, piazza Walther 21, Bolzano
nell'ambito del ciclo "Pagine di pane, di sole, di grano", presentazione del libro

Sud Est: vagabondaggi estivi di un settentrionale in Puglia

Di Marco Brando. L'autore sarà presente. Seguirà un piccolo vernissage con prodotti tipici pugliesi.

Un viaggio nel tacco d'Italia, la Puglia, regione sospesa tra mille contraddizioni, tra la voglia di rinnovamento e la tradizione: è "Sud Est: Vagabondaggi estivi di un settentrionale in Puglia". Il nuovo libro del giornalista Marco Brando nasce da un'inchiesta condotta nelle estati del 2004 e del 2005 sulle colonne del "Corriere del Mezzogiorno", allegato di cronaca pugliese al Corriere della Sera. Due itinerari principali, lungo la costa e nell'interno, "dentro" la Puglia autentica, e due "fuori rotta" un viaggio notturno insieme ai pescatori di Molfetta e una "traversata" lungo i percorsi delle Ferrovie Sud-Est. Un viaggio tra storia e costume, tra il fascino della costa e gli scempi dell'abusivismo, tra i pregi e i difetti del territorio e dei pugliesi.

Per un pubblico attento risulteranno di particolare interesse le notizie relative alle comunità di minoranza che vivono in Puglia, come i grecanici, gli arbereshe, i croati, i franco provenzali con la comunità protestante valdese. Ma non solo le minoranze: in Puglia la presenza nel XIII secolo di Federico II di Svevia ha lasciato tracce indelebili di un mondo multiculturale che solo oggi può essere immaginato: a Lucera per suo volere nasce la prima moschea in Italia con relativa comunità islamica.

Insomma la storia, il turismo e gli itinerari ricchi di cose da raccontare in compagnia di pochi ma significativi prodotti della Puglia: un paio di vini, del pane, un formaggio.

Marco Brando, genovese di nascita, ha conosciuto la Puglia per motivi di lavoro. Giornalista, ha cominciato a scrivere per "L'Unità" come corrispondente da Pavia, per poi passare alla redazione di Milano, dedicandosi soprattutto alla cronaca giudiziaria e all'inchiesta "Mani pulite". Dopo un'esperienza come autore del programma "Film Dossier - Linea d'Ombra" e dopo aver lavorato per "Tv Sorrisi e Canzoni" dal novembre 2000 lavora nella redazione di Bari del Corriere del Mezzogiorno, dove risponde anche ai lettori nella pagina "Lettere - La voce del cittadino".

Iniziativa on collaborazione con l'Hotel Città. Informazioni presso la Biblioteca Culture del Mondo, tel. 0471.972240.


Locandina dello spettacolo Errata Corrige - Il giornale a teatro Giovedì 19 aprile 2007, ore 20.30
Auditorium Roen, via Roen 4, Bolzano

Errata Corrige - Il giornale a teatro

UN EVENTO A CURA DI: Gianluigi Gherzi, Angelo Miotto, Matteo Scanni

REGIA: Gianluigi Gherzi
CON: Giuseppe Buonofiglio, Gigi Gherzi, Angelo Miotto, Matteo Scanni, Swewa Schneider.
SELEZIONE MUSICHE: Francesco Picceo.
Un ringraziamento particolare ad Elena Lolli e a Silvia Baldini.

Perché il giornale a teatro? Perché riprendere oggi in mano la provocazione di Cesare Zavattini, che voleva portare il giornale in teatro? "Memoria del presente" indaga il quotidiano, i tempi della nostra storia. Cerca di rendere visibile quello che oggi è nascosto, di dare forma mitica e leggendaria a quello che si presenta in forma frammentaria e parziale.

Nel nostro percorso abbiamo trovato nei giornalisti Angelo Miotto e Matteo Scanni un punto di riferimento essenziale. Persone motivate a mettere a fuoco i meccanismi dell'informazione, a rendere il presente vivo, a costruire narrazioni forti e segni non effimeri. Abbiamo condiviso con loro la fiducia che dietro a quello che chiamiamo "notizia" e "cronaca" si nascondano snodi cruciali per la nostra percezione del mondo.

Abbiamo scoperto che uno delle realtà nascoste e invisibili, di cui meno si sa, è proprio il giornalismo, le logiche dell'informazione. Così il giornale è diventato un oggetto da interrogare, mettere a fuoco, discutere e contestare. Abbiamo scelto di farlo attraverso una riflessione collettiva, un rito pubblico. E abbiamo deciso di portare il giornale, il quotidiano, in teatro, di offrirlo come oggetto di discussione e domanda. Insieme col pubblico guarderemo il giornale, scoprendo che, per una notizia che trova spazio e centralità, altre dieci rimangono sommerse, invisibili, impigliate in una griglia da imparare a conoscere. Rifletteremo sul nostro rapporto con l'informazione. "Errata Corrige" è un evento che, ogni volta, troverà forme diverse di presentazione, con notizie e ospiti di volta in volta differenti. Non teatro in senso stretto, anche se pulsante di spunti narrativi drammatici e comici, e neanche pura conferenza o riflessione, "Errata Corrige" ogni sera nascerà dentro il presente del quotidiano e la relazione col pubblico e coi giornalisti ospiti. Un evento dove l'attualità diviene grande materia teatrale.

- Matteo Scanni, giornalista ha firmato articoli e inchieste per i più importanti quotidiani italiani. Di prossima pubblicazione il libro "O' sistema" presso Rizzoli che contiene anche il documentario sulla camorra con cui ha vinto il Premio Ilaria Alpi 2006 per il video-giornalismo. Insegna giornalismo presso l'Università Cattolica di Milano.
- Angelo Miotto, giornalista, è storica voce di Radio Popolare di Milano, autore tra l'altro di libri e reportage sulla situazione nei Paesi Baschi e di libretti d'opera per le produzioni di teatro musicale dell'Ensemble "Sentieri Selvaggi".
- Gianluigi Gherzi è autore e regista teatrale, vincitore dei premi Eti Scenario ed Eti Stregagatto, ha firmato testi e regie per alcuni dei più importanti gruppi di teatro ricerca italiani. Il suo romanzo "Tuani-I re della strada" è stato pubblicato dalla casa editrice "Sensibili alle foglie".

In collaborazione con il Centro per la Pace del Comune di Bolzano.


Malandragem: Corso di capoeira in lingua brasilianaMalandragem
la lingua della Capoeira

Corso di capoeira in lingua brasiliana

Corso Principianti
Inizio: mercoledì 3 aprile 2007, dalle ore 20.30 alle 22.30
Durata: 8 incontri per complessivamente 16 ore (un incontro a settimana)
Insegnante: Prof. Gato Preto (Brasile)
Costo: EUR 30,00

I corsi si tengono presso la Palestra 4 Emme, via Zuegg 20, Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.

2006

Matteo Terzaghi, Marco Zurcher, Ina, la formica dell'alfabeto, AER, Bolzano, 2001 Giovedì 23 novembre 2006, ore 10.00 ed ore 16.30
Biblioteca "Sandro Amadori", piazza Don Bosco 17/B, Bolzano

Formichina
storia di guerra, storia di pace

Teatro per bambini.
Interpreti: Giada Balestrini e Antonello Cassinotti

Ingresso ad offerta libera.

La vita di un formicaio si svolge tranquillamente ma in modo un po' speciale: tra le formiche che in fila indiana portano briciole di pane c'è INA che invece raccoglie lettere dell'alfabeto. Un giorno però le pareti del formicaio cominciano a tremare e in lontananza si alza un gran polverone nero.

Che cosa può fare una formica di fronte a un grande esercito che avanza picchiando gli stivali per terra a ritmo di marcia? Nulla, a meno che non sappia maneggiare le lettere dell'alfabeto... E usare così le parole per ottenere la pace.

Tratto dal libro di Matteo Terzaghi e Marco Zurcher: Ina, la formica dell'alfabeto, AER, Bolzano, 2001.


Mostra Fotografica: 'PRETO E BRANCO' di GIN ANGRI Mostra fotografica
PRETO E BRANCO (Bianco e nero) - Fotografie di Gin Angri
Frammenti dell'archivio del Mozambico 1982 - 1992

Dal 14 al 28 Novembre 2006
Archivio Storico del Comune di Bolzano - via Portici, 30
Orario: tutti i giorni dalle 11.00 alle 19.00
Conferenza stampa: martedì 14 nov. alle ore 10.30, stessa sede della mostra
Info: 0471.972240

CENNI SULL'AUTORE

Nato a Como nel 1949, Gin Angri lascia nel 1982 l'Italia e la sua attività di fotografo professionista per aprire a Maputo, in Mozambico, una scuola di fotografia nell'ambito di un progetto di cooperazione internazionale. Per dieci anni, ossia fino al 1992, mette a frutto la sua esperienza e la sua passione fotografica nella formazione e ricerca di una storia della fotografia locale. L'esperienza in Africa e il suo progetto di usare la fotografia come strumento di conoscenza per fondare l'identità della nazione Mozambico, diventa la chiave per leggere il suo lavoro successivo.

LA MOSTRA

Nelle valigie di Gin Angri, al ritorno dal Mozambico c'erano almeno trentamila scatti in bianco nero e migliaia di color slides, testimonianza della sua evoluzione professionale e "diario per immagini" del suo percorso per aiutare i giovani professionisti di un paese martoriato dalla guerra civile, ad affiancare alle tecnologie dell'immagine un'autonoma espressione di linguaggio. Oggi, a distanza di tredici anni dal suo ritorno in Italia, Gin Angri si è deciso a mostrare il suo contributo di" bianco"alla fotografia multirazziale del Mozambico, Paese che, attraverso le sue mutate vicende storiche , ha globalizzato il suo sviluppo . Le immagini che ci troviamo davanti in questa mostra, tutte in bianco e nero, possono apparire in parte superate ma sono nuove nella loro affascinante complessità figurativa. Gin Angri recupera una possibile rilettura simbolica delle sue esperienze passate avvicinandoci alle contraddizioni di un'Africa che non è patrimonio di tutti. Esposizione di 60 fotografie in bianco e nero, formato 50X70 in cornice.

MOSTRA BIBLIOGRAFICA

Saranno esposti libri sul Mozambico e in generale sull'Africa, per conoscere a fondo la magia del continernte africano.

In collaborazione con l'Associazione Il Sole Ong Onlus e con il sostegno del Comune di Bolzano, Assessorato alla Cultura e della Provincia autonoma di Bolzano, Ufficio Affari di Gabinetto.


Fotoausstellung: 'PRETO E BRANCO' von GIN ANGRI Fotoausstellung
PRETO E BRANCO (Schwarz und Weiss) - Fotografien von Gin Angri
Fragmente des Mozambikanischen Archivs 1982 - 1992

14. - 28. November 2006
Stadtarchiv der Gemeinde Bozen - Lauben 30
Öffnungszeiten: täglich von 11.00 bis 19.00 Uhr
Pressekonferenz: Dienstag, 14. November, 10.30 Uhr in den Ausstellungsräumen
Info: 0471.972240

Die Bibliothek Kulturen der Welt und der Verein Il Sole Ong Onlus freuen sich, Gin Angris Fotoausstellung nach Bozen bringen zu können. Wir hoffen, dass diese Ausstellung zu einer besseren Kenntnis des afrikanischen Kontinents beitragen kann, der die Unterschiede als zusätzlicher Reichtum einer multikulturellen Gesellschaft verstanden werden. Wir haben die erfreuliche Gelegenheit, der Stadt das Werk eines grossen Fotografen, der Zeuge eines der kritischsten Momente der Geschichte Mozambiques wurde, vorstellen zu können.

ZUM AUTOR

1949 in Como geboren, verlässt Gin Angri 1982 Italien und seinen Beruf als Fotograf, um im Rahmen eines Entwicklungsprojekts in Maputo, der Hauptstadt von Mozambique, eine Schule für Fotografie zu eröffnen. Zehn Jahre lang, von 1982 bis 1992, setzt er seine Erfahrung und seine Leidenschaft für die Recherche und die Schaffung einer lokalen Geschichte der Fotografie ein. Seine Erfahrung in Afrika und sein Projekt, die Fotografie als Mittel zur Selbstkenntnis und zur Bildung einer nationalen mozambikanischen Identität zu verwenden, werden zum Schlüssel seines ganzen Werks.

DIE AUSSTELLUNG

Als Gin Angri nach Abschluss seines Projekts nach Italien zurück kam, brachte er in seinem Koffer mehr als 3.000 Schwarz-weiss-Fotos und über 1.000 Dias mit. All diese Bilder dokumentieren seine berufliche Entwicklung und spiegeln gleichzeitig in einer Art "Tagebuch in Bildern" seine Arbeit wieder: der Versuch, jungen Fotografen eines vom Krieg zerstörten Lands dabei zu helfen, die Fotografie als Ausdrucksmittel einer eigenständigen Meinung zu verwenden. Heute, 13 Jahren nach seiner Rückkehr, hat sich Gin Angri dazu entschieden, seinen "weissen" Beitrag zur Mehrrassengesellschaft Mozambiques zu veröffentlichen. Alle Fotografien dieser Ausstellung sind in schwarz-weiss. Manch eine wird uns vielleicht geschichtlich überholt vorkommen, aber alle sind in neu in ihrer erstaunenden figurativen Komplexität. Gin Angri bringt uns mit dieser Ausstellung die Widersprüche Afrikas näher, die nicht unbedingt für jeden reibungslos zugänglich sind. Ausstellung von Schwarz-weiss-Fotografien, Mass 50x70 mit Rahmen.

BUCHAUSSTELLUNG

Um einen Einblick in die Magie Afrikas zu gewinnen, werden auch Bücher über Mozambique und allgemein über Afrika ausgestellt werden.

Eine Zusammenarbeit der Bibliothek Kulturen der Welt und des Vereins Il Sole Ong Onlus, mit der Unterstützung der Gemeinde Bozen, Assessorat für Kultur, und der Autonomen Provinz Bozen, Amt für Kabinettsangelegenheiten.


Ryszard Kapuscinski LA SETTIMANA DI KAPUSCINSKI A BOLZANO
Dal 10 al 17 ottobre la città e il grande reporter polacco

Il programma delle iniziative e degli incontri pubblici:

Martedì 10 ottobre
Ore 16: sala al primo piano dell'Archivio storico in via Portici 30 INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA FOTOGRAFICA
"DALL'AFRICA. IMMAGINI E POESIA DI UN REPORTAGE"

Fotografie, quasi scene di un film, scattate dal grande reporter polacco durante i frequenti viaggi nel continente nero.

Insieme all'esposizione di foto sarà possibile visionare le opere letterarie con la MOSTRA BIBLIOGRAFICA DI RYSZARD KAPUSCINSKI, a cura della Biblioteca Culture del Mondo. La mostra rimarrà aperta da martedì 10 ottobre a domenica 22 ottobre con orario 9.30-12.00 e 15.30-19.00.

Lunedì 16 ottobre
Ore 16.30: sala di Rappresentanza del Comune di Bolzano, vicolo Gummer 7
OMAGGIO A KAPUSCINSKI
Il sindaco Luigi Spagnolli presenta alla città e alle autorità locali il grande reporter polacco.

Martedì 17 ottobre
Ore 18.00: Aula Magna della Libera Università di Bolzano in via Sernesi 1
RYSZARD KAPUSCINSKI UN GRANDE REPORTER SI RACCONTA: Incontro pubblico.

Mercoledì 18 ottobre
Ore 9.00-10.00: Biblioteca civica "Cesare Battisti" in via Museo 47
QUANDO LA CRONACA SI FA STORIA: Kapuscinski incontra gli studenti di Bolzano.

In collaborazione con il Centro per la Pace di Bolzano e l'Istituto Polacco di Cultura.


Giornate di Cultura polacca, Bolzano 28 giugno - 7 luglio 2006

Giornate di Cultura polacca
28 giugno - 7 luglio 2006

Teatro Cristallo, via Dalmazia 30, Bolzano

Da mercoledì 28 giugno a venerdì 7 luglio la Biblioteca Culture del Mondo organizza delle giornate sulla lingua e la cultura polacca presso il Teatro Cristallo, con un'esposizione di libri, materiali multimediali e una rassegna di film del grande regista polacco Andrzej Wajda, Oscar alla carriera. In collaborazione con l'Istituto Polacco di Roma, l'Ufficio bilinguismo e lingue straniere della Provincia di Bolzano e l'Associazione Cristallo.

Programma

28 giugno
ore 20.30
: Conferenza di apertura della manifestazione e del cineforum su Wajda con la giornalista polacca Magdalena Szymkow;
ore 21.30: Proiezione del film di Andrzej Wajda "Krajobraz po bitwie : Paesaggio dopo la battaglia", 1970 (In lingua orig. con sottotit. italiano).

29 giugno
ore 21.00
: Proiezione del film di Andrzej Wajda "Ziemia Obiecana : La terra promessa", 1974 (In lingua orig. con sottotit. italiano)

6 luglio
ore 21.00
: Proiezione del film di Andrzej Wajda "Wszystko na sprzedaz : Tutto è in vendita", 1968 (In lingua orig. con sottotit. italiano)

7 luglio
ore 21.00
: Proiezione del film di Andrzej Wajda "Panny z Wilka : Le signorine di Wilk", 1979 (In lingua orig. con sottotit. italiano)

Ingresso alla mostra bibliografica e alle proiezioni dei film gratuito.

I principali autori e poeti esposti in edizioni bilingue (polacco/italiano/tedesco/inglese/francese) e/o italiano:
Ewa Lipska, Jan Twardowski, Czeslaw Milosz, Wislawa Szymborska, Zbigniew Herbert, Adam Zagajewski, Tadeusz Rozewicz, Karol Wojtyla, Ryszard Kapuscinski, Tomasz Kizny, Elzbieta.


Fiesta Los Quinchos 2006

FIESTA AL TALVERA / AUF DEN TALFERWIESEN
24.-25. GIUGNO/JUNI 2006

Sabato 24 giugno

ore pranzo: inizio festa con apertura bar, cucina etnica, griglia
ore 15.30: animazione bambini: costruzioni di aquiloni, modellaggio, pittura, laboratorio di cuoio, laboratorio legno, giochi

ore 20.30: CONCERTI
Oskar Ferrari & i Nuovi Tori (BZ)
No Relax (Spagna/Italia) - www.norelax.com

Durante la festa sarà allestito uno spazio dibattito sulla questione dell'inceneritore.
Come sempre ci sarà uno spazio dedicato alle associazioni del volontariato, comitati, ecc.

Domenica 25 giugno

ore 10.00: pulizia del piazzale con colazione solidale, apertura bar
ore 10.30-12.00: animazione bambini
pranzo: apertura cucina
ore 15.30: animazione bambini

ore 20.30: CONCERTI
Manuel Randi - Shanti Roap (BZ): musica etnica
Gnawaraï Diffusion (Algeria/Italia) - gnawarai.tripod.com

L'intero incasso della manifestazione sarà devoluto all'Associazione Los Quinchos a favore dei bambini di strada del Nicaragua.

Info: Comitato di solidarietà Quincho Barrilete BZ - 0471.972240 - quincho@bibmondo.it


Corso di lingua e cultura brasilianaVuoi imparare il portoghese?

Una lingua che ha il sapore di terre aperte sull'Oceano, il profumo intenso di fiori e spezie, il ritmo allegro della samba mescolato alla malinconia del fado.
Una lingua che è insieme europea e asiatica, africana ed americana.
Se il portoghese vi affascina e volete conoscerlo un po' più da vicino, c'è un'occasione da non perdere:

un corso gratuito di 12 ore, nel periodo aprile/giugno 2006

che l'Ufficio Bilinguismo e Lingue Straniere organizza in collaborazione con la Biblioteca Culture del Mondo, facendo seguito alla manifestazione "Saudade: a língua é minha pátria - viaggio nei paesi di lingua portoghese: immagini, suoni, emozioni".

Partecipate e anche voi potrete dire: Eu falo portugûes!

Insegnante: Cristina Maria Ribeiro Rosário (Brasile).

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Biblioteca Culture del Mondo - via Marconi, 5 - Bolzano, tel. 0471 972240 - mail@bibmondo.it - www.bibmondo.it.

Per il programma completo della manifestazione: www.provincia.bz.it/cultura/saudade/index.htm

2005

Storie bascheMartedì 20 dicembre 2005, ore 20.30
presso la Biblioteca culture del mondo, via Marconi 5, Bolzano.

Presentazione del libro di Giovanni Giacopuzzi e Angelo Miotto

Storie Basche
Democrazia partecipata a processo in Euskal Herria
NdA press, pag. 272, 2005

Sarà presente uno degli autori Giovanni Giacopuzzi.

IL LIBRO:
La storia del Paese Basco, quella che ci viene presentata dai massa media, ha subito un trattamento comune ad altre storie di questo nostro mondo. I fatti, le vicende politiche, hanno obbedito a stereotipi, miti, che disegnano un'mmagine spesso superficiale, dove le vite delle persone vengono nascoste da dati, numeri e sigle che riescono solo in parte a spiegare il senso di una umanità costruita di singole storie. Una diversa dall'altra. Eppure nel Paese Basco sono uomini e donne i protagonisti di una delle vicende più drammatiche e appassionanti dell'Europa di questi ultimi cinquant'anni. Questo libro è un contributo alla testimonianza diretta di alcuni dei suoi protagonisti. Attraverso la loro voce si descrivono scenari diversi accomunati da un senso di appartenenza profondo. La violenza politica che ha segnato l'immaginario del basco nel mondo di oggi, è presente in queste narrazioni, e le storie di questo libro raccontano come questa violenza sia l'effetto e non la causa del contenzioso.

Il filo rosso che le unisce è la costruzione di un paese con una prassi che ne fa un laboratorio, un crogiuolo di esperienze autoctone, permeabili alle esperienze di altri mondi. La fantasiosa difesa della lingua dei baschi, l'euskera, il sostegno a chi per la sua scelta militante - non solo quella armata - è stato privato della libertà, le esperienze uniche di quotidiani nati dalla volontà di migliaia di persone nonostante tutto, la storia di un municipio basco e di un suo sindaco, quella di un movimento-organizzazione che ha segnato in modo determinante la politica del Paese Basco e della Spagna post-franchista, la cultura assemblearia presente come elemento costituente della vita sociale e politica basca. Tutto questo si intreccia nel racconto appassionato dei protagonisti e delle protagoniste di questo libro.

GLI AUTORI:
- Giovanni Giacopuzzi autore di diversi libri sui Paesi Baschi, collaboratore di Radio Popolare di Milano, perito storico al processo che si sta svolgendo a Madrid contro associazioni e organismi della sinistra indipendentista basca.
- Angelo Miotto è giornalista a Radio Popolare di Milano.


Matteo Terzaghi, Marco Zurcher, Ina, la formica dell'alfabeto, AER, Bolzano, 2001 Martedì 6 dicembre, ore 10.30, mercoledì 7 dicembre 2005, ore 10.30 ed ore 16.30
Biblioteca "Sandro Amadori", piazza Don Bosco 17/B, Bolzano

Formichina
storia di guerra, storia di pace

Teatro per bambini.
Interpreti: Giada Balestrini e Antonello Cassinotti

Ingresso ad offerta libera.

La vita di un formicaio si svolge tranquillamente ma in modo un po' speciale: tra le formiche che in fila indiana portano briciole di pane c'è INA che invece raccoglie lettere dell'alfabeto. Un giorno però le pareti del formicaio cominciano a tremare e in lontananza si alza un gran polverone nero.

Che cosa può fare una formica di fronte a un grande esercito che avanza picchiando gli stivali per terra a ritmo di marcia? Nulla, a meno che non sappia maneggiare le lettere dell'alfabeto... E usare così le parole per ottenere la pace.

Tratto dal libro di Matteo Terzaghi e Marco Zurcher: Ina, la formica dell'alfabeto, AER, Bolzano, 2001.


Corso di lingua e cultura arabaCorso di lingua e cultura araba

Corso Principianti
Inizio: giovedì 10 novembre 2005, ore 18.00
Durata: 26 ore (13 incontri da 2 ore l'uno, una volta in settimana)
Insegnante: Abdou Taki (Marocco)
Costo: EUR 75,00

I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, nella nuova sede in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.


Corso di lingua e cultura brasilianaCorso di lingua e cultura brasiliana

Corso Principianti
Inizio: mercoledì 19 ottobre 2005, ore 18.30
Durata: 30 ore (15 incontri da 2 ore l'uno, una volta in settimana)
Insegnante: Cristina Maria Ribeiro Rosário (Brasile)
Costo: EUR 80,00

I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, nella nuova sede in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.


Corso di lingua e cultura latinoamericanaCorso di lingua e cultura latinoamericana

Corso Principianti
Inizio: martedì, 25 ottobre 2005, ore 18.15
Durata: 26 ore (13 incontri da 2 ore l'uno, una volta in settimana)
Insegnante: Aurea Valverde (Ecuador)
Costo: EUR 75,00

I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, nella nuova sede in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.


Tuani: i re della strada. Regia di Gianluigi Gherzi.

Giovedì 17 marzo ore 9.30 e ore 20.30,
venerdì 18 marzo, ore 9.30, Teatro Rainerum, Via Carducci 7, Bolzano
[ Entrata da Piazza Domenicani 15 ]

Tuani: i re della strada

Spettacolo teatrale tratto dall'omonimo libro di Gianluigi Gherzi e Giovanni Giacopuzzi. Regia di Gianluigi Gherzi. Con Carlo Loiudice, Mariantonietta Mennuni, Mario Pierrotti.

Un libro su vita e prodigi dei bambini di strada con la volontà di unire strettamente i linguaggi dell'inchiesta, dell'indagine sul campo, e il linguaggio dell'invenzione e della narrazione poetica. Uscire dagli stereotipi moralistici sulla vita dei bambini di strada per investigare tutta la forza, la vitalità presenti nelle esistenze sottratte alla norma. I bambini di strada prendono la parola collettivamente, per unire nelle loro parole riso e tragedia, beffa e sfregio, avventure picaresche e scacchi disarmati. Infanzia negata, infanzia che diventa subito adulta ma che comunque rimane infanzia, capace con crudeltà e tenerezza di illuminare quello che normalmente rimane coperto. Infanzia che non chiede di essere "integrata" ma che esige in primo luogo che si ascolti la verità e la complessità del suo racconto.

Tuani: i re della strada. Gianluigi Gherzi e Giovanni Giacopuzzi, Sensibili alle foglie 2003.Gli autori del libro:
Gianluigi Gherzi, autore e regista teatrale, vincitore dei premi "Scenario" e "ETI Stregagatto" ha più volte portato l'esperienza teatrale all'interno di carceri, centri sociali autogestiti, comunità. Vive a Milano.
Giovanni Giacopuzzi, assistente di persone portatrici di handicap, pubblicista, è autore di diversi saggi sui Paesi Baschi. Collaboratore di Radio Popolare di Milano. Fa parte del Comitato di solidarietà con "Los Quinchos" di Bolzano.

Lo spettacolo teatrale ha il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali, Amnesty international e l'UNICEF. A Bolzano è realizzato in collaborazione con il Comitato Quincho Barrilete e l'Associazione ECO. Lo spettacolo è sostenuto con il contributo dell'Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Bolzano, dall'Ufficio educazione permanente, biblioteche e audiovisivi e dall'Ufficio Affari di Gabinetto della Provincia autonoma di Bolzano.

Entrata libera, gradita l'offerta.

Contatti: Biblioteca culture del mondo, tel. 0471.972240, e-mail: mail@bibmondo.it. Scarica il volantino in formato pdf.


Percorsi di lettura 2005

  • Giovedì 3 febbraio presso la Biblioteca Novacella alle ore 9.30 verrà presentato il percorso di lettura "Mille e una pagina", con letture di Monica Trettel: per i partecipanti Krapfen a volontà.
  • Domenica 6 febbraio presso il Centro Trevi alle ore 11.00 verrà presentato il percorso di lettura "Un mondo di fiabe" per adulti, con letture di Monica Trettel: aperitivo.
  • Venerdì 11 febbraio presso il Centro Trevi alle ore 16.30 verrà presentato il percorso di lettura "Un mondo di fiabe" per bambini, con letture di Paola Soccio: per i partecipanti Krapfen a volontà.

2004

Corso di lingua e cultura arabaCorso di lingua e cultura araba

Corso Principianti
Inizio: giovedì 2 dicembre 2004, ore 18.00
Durata: 30 ore (15 incontri da 2 ore l'uno, una volta in settimana)
Insegnante: Abdou Taki (Marocco)
Costo: EUR 85,00

I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, nella nuova sede in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.


Corso di lingua e cultura latinoamericanaCorso di lingua e cultura latinoamericana

Corso Principianti
Inizio: mercoledì, 1 dicembre 2004, ore 18.00
Durata: 30 ore (15 incontri da 2 ore l'uno, una volta in settimana)
Insegnante: Aurea Vera Valverde (Ecuador)
Costo: EUR 85,00

I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, nella nuova sede in via Marconi 5 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240.


Libro: Colombia, il paese dell'eccesso.Guido Piccoli.

Giovedì 18 novembre, ore 20.30, Biblioteca Culture del Mondo, via Marconi 5, Bolzano
Venerdì 19 novembre, ore 9.00, Scuola Media Foscolo, Via Novacella 7, Bolzano

Colombia, il paese dell'eccesso. Droga e privatizzazione della guerra civile

Presentazione del libro di Guido Piccoli. L'autore sarà presente.

Una delle necessità del neoliberismo è di trovare metodi efficaci di contenimento dell'antagonismo che inevitabilmente genera. Uno di questi metodi è il cosiddetto "sistema del passero", sperimentato con sanguinoso ma straordinario successo in Colombia e suggellato con la recente elezione a presidente di Alvaro Uribe Vélez.

I primi paramilitari degli anni quaranta, epoca d'inizio dell'inesauribile guerra civile colombiana, venivano infatti chiamati pajaros per la loro capacità di agire e scomparire rapidamente, senza lasciare traccia. Da allora, nel ricco e bellissimo paese latinoamericano, si sono accumulate centinaia di migliaia di cadaveri di politici, sindacalisti e, soprattutto, povera gente massacrati con sistematicità, mai casualmente, e nell'impunità più scandalosa. "Il sistema del passero" rivela l'agghiacciante evoluzione del paramilitarismo, dalle sue origini nella teoria statunitense delle "guerre a bassa intensità" fino all'abbraccio con i signori della droga e con l'oligarchia nazionale e, buon ultimo, con i guerrieri della "Enduring freedom" che, come ricorda Bush dopo l'11 settembre, deve essere "necessariamente sporca".

Ma il libro pone in risalto anche come la tendenza alla "privatizzazione dell'uso della forza" vada ben al di là della Colombia e sia evidente in tutti i moderni conflitti di ogni tipo: dall'utilizzo delle bande clandestine parastatali, fino all'uso, ormai consueto in continenti come quello africano, delle Military Private Company.

L'autore: Guido Piccoli, giornalista e sceneggiatore, ha vissuto a Bogotá gli anni più caldi della "guerra ai narcos". Sulla Colombia ha scritto la biografia di Escobar, Pablo e gli altri (Ega edizioni 1994) e la guida della Clup (1996). Vedi il blog di Guido Piccoli in : www.feltrinelli.it/SchedaLibro?id_volume=1742041.


Matteo Terzaghi, Marco Zurcher, Ina, la formica dell'alfabeto, AER, Bolzano, 2001 Mercoledì 27 ottobre, ore 10.00, Biblioteca Piani, via Dolomiti 9, Bolzano

Replica ore 16.30. Ingresso ad offerta libera. I partecipanti riceveranno in omaggio il libro La luna e il giaguaro: Fiabe, miti e leggende del popolo guaraní.

Formichina
storia di guerra, storia di pace

Teatro per bambini.
Interpreti: Giada Balestrini e Antonello Cassinotti

La vita di un formicaio si svolge tranquillamente ma in modo un po' speciale: tra le formiche che in fila indiana portano briciole di pane c'è INA che invece raccoglie lettere dell'alfabeto. Un giorno però le pareti del formicaio cominciano a tremare e in lontananza si alza un gran polverone nero.

Che cosa può fare una formica di fronte a un grande esercito che avanza picchiando gli stivali per terra a ritmo di marcia? Nulla, a meno che non sappia maneggiare le lettere dell'alfabeto... E usare così le parole per ottenere la pace.

Tratto dal libro di Matteo Terzaghi e Marco Zurcher: Ina, la formica dell'alfabeto, AER, Bolzano, 2001.


Senza titolo: storie di infanzia violata.

Giovedì 17 giugno, ore 18.30, Libreria Mardi Gras, via A. Hofer 4, Bolzano

Senza titolo: storie di infanzia violata

Presentazione del libro di Elisabetta Broli e Olivia Piro: le autrici saranno presenti.
Informazioni: 0471-301233

"Addis Abeba: dovunque piccole baracche buie e malsane. In una di queste abita Samrawit. Tre anni, due treccine che dondolano sul viso come farfalle nere e un sorriso che non c'è più. E' stato da quella sera, da quando il suo vicino di casa l'ha violentata. L'hanno trovato nudo con la bambina addosso. Ma il mostro abita ancora lì, a due case di distanza, ha pagato la cauzione ed è libero."

Samrawit è una delle protagoniste di "Senza titolo" (Edizioni Piemme, pagg.150, Euro 9,90), in libreria dal 13 maggio. Il libro racconta la storia di diciannove minorenni violentate (di cui un maschietto) dall'Etiopia al Burkina Faso, dal Kenya al Camerun, e poi Thailandia, Vietnam, Cambogia, Filippine, India, Brasile, Ecuador, Stati Uniti e Italia. Storie tutte rigorosamente vere e tutte terribili, alcune più drammatiche di altre, come quella della piccola Samrawit, appunto, o di Manasa, una bambina indiana di tredici anni uccisa dal suo violentatore, l'insegnante di danza, solo perché ha tentato di difendersi. Per non parlare delle storie legate alla Cambogia e al Vietnam, dove questo tipo di violenza è generalmente legato al turismo sessuale e alla pedofilia.

Una violenza, quella sessuale nei riguardi dei minori, che non tralascia nessun paese, neppure l'Italia. E infatti il libro si conclude con la storia di Isabella, ragazzina dai mille progetti, violentata dal convivente della madre. Lei, però (ma non è l'unica), almeno ce l'ha fatta a denunciare il suo stupratore, a mandarlo in galera. "Senza titolo" ha un doppio scopo: riportare all'attenzione della pubblica opinione questo problema ormai dimenticato e che purtroppo c'è ancora, come sottolinea nella prefazione Cristina Parodi; e raccogliere fondi per l'Associazione ONLUS "il SOLE" (Olivia Piro ne è la Presidente, oltre che una delle socie fondatrici) che da anni si occupa proprio di minori vittime di abusi sessuali in Etiopia, Burkina Faso e India. I diritti d'autore saranno infatti interamente devoluti al progetto "Fiori che rinascono" e i "fiori" sono, ovviamente, le bambine stuprate.

Il ricavato della vendita sarà devoluto all'associazione "Il Sole" Onlus, di cui Olivia Piro (coautrice) è presidente. Vedi: www.ilsole.org.


Tuani: i re della strada. Regia di Gianluigi Gherzi.

Martedì 23 marzo ore 9.30, mercoledì 24 marzo, ore 9.30 e ore 20.30, Auditorium ITI "Galilei", Via Guncina, Bolzano

Tuani: i re della strada

Spettacolo teatrale tratto dall'omonimo libro di Gianluigi Gherzi e Giovanni Giacopuzzi. Regia di Gianluigi Gherzi. Con Carlo Loiudice, Mariantonietta Mennuni, Mario Pierrotti.

Un libro su vita e prodigi dei bambini di strada con la volontà di unire strettamente i linguaggi dell'inchiesta, dell'indagine sul campo, e il linguaggio dell'invenzione e della narrazione poetica. Uscire dagli stereotipi moralistici sulla vita dei bambini di strada per investigare tutta la forza, la vitalità presenti nelle esistenze sottratte alla norma. I bambini di strada prendono la parola collettivamente, per unire nelle loro parole riso e tragedia, beffa e sfregio, avventure picaresche e scacchi disarmati. Infanzia negata, infanzia che diventa subito adulta ma che comunque rimane infanzia, capace con crudeltà e tenerezza di illuminare quello che normalmente rimane coperto. Infanzia che non chiede di essere "integrata" ma che esige in primo luogo che si ascolti la verità e la complessità del suo racconto.

Tuani: i re della strada. Gianluigi Gherzi e Giovanni Giacopuzzi, Sensibili alle foglie 2003.Gli autori del libro:
Gianluigi Gherzi, autore e regista teatrale, vincitore dei premi "Scenario" e "ETI Stregagatto" ha più volte portato l'esperienza teatrale all'intemo di carceri, centri sociali autogestiti, comunità. Vive a Milano.
Giovanni Giacopuzzi, assistente di persone portatrici di handicap, pubblicista, è autore di diversi saggi sui Paesi Baschi. Collaboratore di Radio Popolare di Milano. Fa parte del Comitato di solidarietà con "Los Quinchos" di Bolzano.

Lo spettacolo teatrale ha il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali, Amnesty international e l'UNICEF. A Bolzano è realizzato in collaborazione con il Comitato Quincho Barrilete e l'Associazione ECO. Un ringraziamento alla Scuola media "U. Foscolo" per il sostegno. Lo spettacolo è sostenuto con il contributo dell'Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Bolzano.

Entrata libera, gradita l'offerta.

Contatti: Biblioteca culture del mondo, tel. 0471.972240, e-mail: mail@bibmondo.it. Scarica il volantino in formato pdf.


CABO VERDE PRETO E BRANCO. Mostra fotografica di Giancarlo Zaninelli.

Dal 22/02/2004 al 14/03/2004, Galleria Civica - Palazzo Todeschini, Desenzano del Garda.

"CABO VERDE PRETO E BRANCO"

Mostra fotografica di Giancarlo Zaninelli

Posto a più di 450 km al largo del Senegal, Capo Verde, geograficamente terra africana, per le vicende storiche e sociali che lo hanno interessato è diventato l'estremo confine fra Africa ed Europa. Dieci isole: dieci microcosmi, immagine dell'uomo e distillato della società. Piccoli mondi, dove si possono ritrovare tutte le contraddizioni e le inquietudini che nascono dall'incontro di due culture che, separate da una cortina di tenebra mai dissolta, non sono mai riuscite a comprendersi.

Molte sono le domande che invocano una riposta: si tratta, dopotutto, delle stesse incognite che gravano sul destino dell'umanità. Ma il caldo respiro d'Africa che raggiunge questi luoghi evoca i sogni di un'infanzia del mondo, dell'esistenza di un luogo delle origini, inespugnabile, nel quale cercare verità più profonde e ancora capace di generare speranze incontenibili. Emergendo dal buio degli spazi chiusi o ritagliandosi una dimensione nella luce tropicale, sono i volti della gente o il manifestarsi delle cose a parlarcene. Tutto sta scritto nella forma, che porta in sé la traccia del tempo che passa ... Ma forma e tempo sono anche l'essenza delle fotografia. A essa, al suo sguardo immediato e libero, è affidato il compito di calarsi in questo magma di gioia e di dolore per estrarne almeno una risposta.

La mostra è costituita da quarantacinque stampe alla gelatina ai sali d'argento, di formato 50x60 cm.

Orari:
Dal martedì al venerdì: dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00.
Sabato e festivi: dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 20,00.
Lunedì: chiuso. Informazioni, tel.: 0309994275

2003

Tuani: i re della strada. Gianluigi Gherzi e Giovanni Giacopuzzi, Sensibili alle foglie 2003.

Mercoledì 29 ottobre, ore 20.30, Pfarrheim, via Isarco 1, Bolzano

Venerdì 19 dicembre, ore 8.00, Scuola Media Foscolo, Via Novacella 7, Bolzano

Mercoledì 3 dicembre, ore 20.00, Libreria Mardi Gras, via A. Hofer 4, Bolzano

Tuani: i re della strada

Presentazione del libro di Gianluigi Gherzi e Giovanni Giacopuzzi
Giovanni Giacopuzzi sarà presente

Un libro su vita e prodigi dei bambini di strada con la volontà di unire strettamente i linguaggi dell'inchiesta, dell'indagine sul campo, e il linguaggio dell'invenzione e della narrazione poetica. Uscire dagli stereotipi moralistici sulla vita dei bambini di strada per investigare tutta la forza, la vitalità presenti nelle esistenze sottratte alla norma. I bambini di strada prendono la parola collettivamente, per unire nelle loro parole riso e tragedia, beffa e sfregio, avventure picaresche e scacchi disarmati. Infanzia negata, infanzia che diventa subito adulta ma che comunque rimane infanzia, capace con crudeltà e tenerezza di illuminare quello che normalmente rimane coperto. Infanzia che non chiede di essere "integrata" ma che esige in primo luogo che si ascolti la verità e la complessità del suo racconto.

Gli autori:
Gianluigi Gherzi, autore e regista teatrale, vincitore dei premi "Scenario" e "ETI Stregagatto" ha più volte portato l'esperienza teatrale all'intemo di carceri, centri sociali autogestiti, comunità. Vive a Milano.
Giovanni Giacopuzzi, assistente di persone portatrici di handicap, pubblicista, è autore di diversi saggi sui Paesi Baschi. Collaboratore di Radio Popolare di Milano. Fa parte del Comitato di solidarietà con "Los Quinchos" di Bolzano.


Corso di lingua e cultura latinoamericana

Corso Progrediti
Inizio: martedì, 11 novembre 2003, ore 17.30
Durata: 30 ore (15 incontri da 2 ore l'uno, una volta in settimana)
Insegnante: Deynis Viel Fernandez (Cuba)
Costo: EUR 80,00
Corso Principianti
Inizio: mercoledì, 1 ottobre 2003 ore 18.30
Durata: 24 ore (12 incontri da 2 ore l'uno, una volta in settimana)
Insegnante: Aurea Vera Valverde (Ecuador)
Costo: EUR 75,00
I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Portici 49 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240


DAL 5 AL 13 MAGGIO, CIRCOLO CULTURALE "WALTER MASETTI EX NOVO", VIA GLORENZA 80, BOLZANO

"DEMONE E FLAMENCO"
UNA SETTIMANA DI PROPOSTE CULTURALI PER CONOSCERE MEGLIO IL MONDO DI ROM E SINTI

SABATO 10 MAGGIO

ore 18
Presentazione del libro "Poesie e racconti" (CISU, 2002 Roma) del poeta rom Demir Mustafa.
La tradizione orale dei rom e dei sinti per secoli non ha lasciato tracce. Solo da pochi anni alcuni esponenti di queste due culture hanno cominciato a pubblicare diffondendo oltre i confini dei propri gruppi poesie e racconti che narrano della vita quotidiana ma anche di sentimenti intimi, di tristezze incolmabili e di gioie trascinanti. L'autore, esponente di spicco di un nuovo gruppo di intellettuali rom, oltre che presidente dell'associazione rom Amalipé romanò, leggerà alcuni dei suoi brani. (Ingresso libero)

ore 21:30
Due momenti di lettura. Wolftraud De Concini leggerà le poesie del poeta sinto Olimpio Cari, mentre Mauro di Vieste leggerà quelle del poeta rom Disoran Zekir.
Olimpio Cari è un sinto di Pergine, un "nostro sinto", un artista che potremmo definire completo. Esprime la sua arte in molte forme , la pittura, la scultura, la musica e la poesia. In questa serata la sua musa e compagna di vita Wolftraud De Concini leggerà alcune poesie scritte da Olimpio e di prossima pubblicazione. Olimpio Cari l'accompagnerà alla chitarra, creando le atmosfere adeguate alle emozioni che le sue poesie richiamano. Disoran Zekir è un intellettuale rom che già nella sua patria di provenienza, la Macedonia, era molto attivo nella ricerca filologica per il recupero della lingua romanes, la lingua che la maggior parte dei gruppi definiti "zingari" parla in giro per il mondo. Poeta ma anche drammaturgo, è sempre stato impegnato nel tentativo di creare un'associazione culturale che coinvolgesse i rom residenti nella nostra provincia. Tentativo che solo in questi anni sta vedendo finalmente la luce. Entrambi gli autori saranno presenti. Un chitarrista e un violinista sinto accompagneranno la serata alternandosi alla lettura. Inoltre sarà possibile assaggiare alcuni piatti della cucina rom. (Ingresso 3 euro).


Il mondo a colori della famiglia BwanaVal
Rinviato

Martedì 20 maggio, ore 8.00, Scuola Media Foscolo, Via Novacella, 7 - Bolzano

Un mondo a colori. Il valore della differenza

Presentazione del libro di Valentina Acava Mmaka
"Il mondo a colori della famiglia BwanaVal"

Cosa sarebbe il mondo se non esistessero le mille forme e i mille colori che rendono ogni cosa ed ogni essere vivente così unici e speciali? Probabilmente un mondo noioso e piatto, come sostiene con assoluta certezza il maestoso baobab dell'isola di Sabamom.
Ma Aisha e Florin ancora non lo sanno, e si chiedono perché mamma Val sia bianca e papà Bwana nero, e loro di un caldo color cioccolato.
Vedi anche: www.valentinammaka.net


Jazz Cantiné, 01.05.2003

Gio / Don 1. Maggio / Mai, ore 10.00 Uhr
Cantina Thomas Mayr, via Mendola - Bolzano / Bozen

JAZZ - CANTINÉ

con / mit
NovÆventi
und / e
Jessato Groove

Freier Eintritt / Entrata libera

Info: Quincho Barrilete, quincho@bibmondo.it, 0471.972240
L'intero ricavato sarà devoluto all'Associazione Los Quinchos Nicaragua per i bambini di strada


Bambini di strada a Manila

Giovedì 6 marzo, presso Pfarrheim, p.zza Duomo, 8, Bolzano

Bambini di strada a ManilaOre 20.00: proiezione del documentario di Francesco Patierno, prodotto dalla RAI "Uno, nessuno, duecentomila", un documentario di 50 minuti girato per le vie, nelle carceri, nelle aule di tribunale e negli ospedali di Manila seguendo le tracce dei duecentomila bambini che vivono nelle strade di questa città. Un documento straordinario che non può lasciare indifferenti e chiama la società civile all'impegno.

Ore 21,00: presentazione del libro "Destinazione strada: Bambini a Manila" di Alesandro De Angelis. L'autore, infermiere professionale, ha lavorato in Bosnia, a San Pietroburgo e in Rwanda, durante il sanguinoso conflitto tra Hutu e Tutsi. É stato tre anni a Manila tra i bambini di strada ed i bambini in carcere della capitale filippina. Articoli suoi sono apparsi su Il Manifesto, il giornale di strada Solidarietà Come, i settimanali il diario e Avvenimenti e il mensile Pride. Questo è il suo secondo libro.
Per informazioni: 0471.972240


Corso di lingua e cultura araba

Corso Progrediti
Inizio: giovedì 7 novembre 2002, ore 20.00
Durata: 30 ore (15 incontri da 2 ore l'uno, una volta in settimana)
Insegnante: Abdou Taki (Marocco)
Costo: EUR 77,00
Corso di lingua e cultura araba
Corso Principianti
Inizio: giovedì 9 gennaio 2003, ore 18.00
Durata: 30 ore (15 incontri da 2 ore l'uno, una volta in settimana)
Insegnante: Abdou Taki (Marocco)
Costo: EUR 77,00
I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Portici 49 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240


Corso di lingua e cultura latinoamericana

Corso Progrediti
Inizio: martedì 11 marzo 2003, ore 18.00
Durata: 20 ore (10 incontri da 2 ore l'uno, una volta in settimana)
Insegnante: Deynis Viel Fernandez (Cuba)
Costo: EUR 55,00
Corso Principianti
Inizio: lunedì 10 marzo 2003, ore 18.30
Durata: 26 ore (13 incontri da 2 ore l'uno, una volta in settimana)
Insegnante: Aurea Vera (Ecuador)
Costo: EUR 75,00
I corsi si tengono presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Portici 49 a Bolzano. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: 0471.972240


IL POPOLO SAHRAWI

Nel 1976 il Sahara Occidentale cessa di essere colonia spagnola ed è invaso dal Marocco; circa 100.000 uomini, donne e bambini fuggono nel deserto algerino. Il popolo Sahrawi combatte una delle tante guerre che non si vedono. Una guerra sospesa da un cessate il fuoco infinito che dura dal 1991, in attesa che le Nazioni Unite e i paesi ricchi trovino una soluzione che però non trovano o non vogliono trovare. Un muro lungo più di 2.000 km, alto poco più di 2 metri e preceduto da una striscia di terra disseminata di mine, corre da nord a sud, dal territorio marrocchino lungo le linee del confine tra Sahara Occidentale e Mauritania, fino a Tifariti, città-caserma nei territori liberati affogata nel nulla, tra ciò che resta dei bombardamenti prima della tregua: un ospedale, un museo, un orto, incongruamente verde in questo deserto di sole e polvere. Un muro che non compare su nessuna cartina geografica, ma che c'è.

Sahrawi Fabio Boni
"La campagna e il deserto"
mostra fotografica (11.11. - 16.11.), Libreria Kolibri (via della Rena) - Bolzano

Lunedì 11 novembre, ore 18.00, inaugurazione della mostra con la presenza del fotografo con piccolo buffet. In seguito: i fotografi Fabio Boni e Patrizio Esposito (promotore dell'archivio fotografico del deserto "Necessità dei volti") incontrano il pubblico per raccontare la loro esperienza con il popolo Sahrawi.


Hamada Fiabe Sahrawi, racconti popolari del Sahara occidentale
Giovedì 14 novembre, ore 17.00, Libreria Mardi Gras (via A. Hofer, 4) Bolzano

Monica Trettel leggerà fiabe sahrawi, accompagnamento musicale di Manuel Randi.


Fiabe Sahrawi Hamada, dedicato al popolo Sahrawi
Umberto Romano
Sabato 16 novembre, ore 20.00, Libreria Kolibri (via della Rena) - Bolzano

Proiezione del film Hamada (produzione Associazione Tempora onlus)
In seguito: la Cultura per la libertà dei popoli - incontro con lo scrittore Umberto Romano: esperienza ed emozioni dal deserto dei Sahrawi, raccontate nei suoi libri.

Per ulteriori informazioni: Biblioteca Culture del Mondo - Portici 49 - Bolzano - tel.: 0471.972240


Fiesta Los Quinchos Concierto de Los Quinchos
22.11.2002 ore 21.00
KU.BO. via Gobetti - Bolzano
Ragga Reggae (BZ) / Radici nel Cemento (RM)
Entrata: euro 9,00 inclusa 1 consumazione. Servizio bar e cucina

L'intero ricavato sarà devoluto all'Asociacion Los Quinchos a favore dei bambini di strada del Nicaragua


Fiesta Quincho Barrilete

FIESTA AL TALVERA / AUF DEN TALFERWIESEN
22.-23. GIUGNO/JUNI 2002

SABATO 22 GIUGNO / SAMSTAG 22. JUNI
ore 12.00 Uhr: apertura bar e cucina etnica e tradizionale / Bar und ethnische und tradizionelle Küche öffnen
ore 15.30 Uhr: pomeriggio bambini / Kindernachmittag
Teatro per bambini con / Kindertheater mit Monica Trettel
pittura e giochi / Malerei und Spiele
ore 20.30 Uhr: i concerti / die Konzerte: Ragga Reggae (BZ), Banda Bassotti (RM)

DOMENICA 23 GIUGNO / SONNTAG 23. JUNI
ore 12.00 Uhr: apertura bar e cucina etnica e tradizionale / Bar und ethnische und tradizionelle Küche öffnen
ore 15.30 Uhr: pomeriggio bambini / Kindernachmittag
Circo per bambini con la / Kinderzirkus mit Theatergruppe von Compagnia Giacomo Anderle (TN)
pittura e giochi / Malerei und Spiele
ore 20.30 Uhr: i concerti / die Konzerte: Kallom Fall (BZ), King Prown (UK)

L'intero ricavato sarà devoluta all'Asociación Los Quinchos a favore dei bambini di strada del Nicaragua / Der gesamte Erlös geht an die Asociación Los Quinchos zu gunsten der Strassenkinder in Nicaragua
Organizzazione/es organisiert: Comitato di solidarietà / Solidaritätskomitee Los Quinchos Bolzano-Bozen
Info: Biblioteca Culture del Mondo-Bibliothek Kulturen der Welt, tel.: 0471.972240


La Biblioteca Culture del Mondo e il Cineforum di Bolzano presentano la rassegna

"L'altra metà del mondo:
storie indescrivibili raccontate dal cinema"

Sala IACC, via Roen, 6, Bolzano, da giovedì 8 a giovedì 29 novembre 2001, ore 21.00


Se fossi seduto su una nuvola
non vedresti le frontiere tra un paese e l'altro,
né il cippo di confine tra una fattoria e l'altra.
É un peccato che tu non possa sederti su una nuvola.
(da: Kahlil Gibran, "Sabbia e schiuma")

Mai forse come in questi tempi si sente parlare di Islam, Medio Oriente, Paesi arabi, spesso e volentieri in una confusione generalizzata che confonde gli uni con gli altri. C'è chi vuole convincerci che stiamo assistendo a un conflitto tra civiltà, altri propendono per un conflitto tra religioni, si analizzano e mettono a confronto interventi militari e interventi umanitari. Per milioni di persone però la tipologia del conflitto a cui assistiamo è irrilevante: i loro problemi sono di tutt'altra natura, hanno a che fare con la fame, la malattia, con la sopravvivenza, scandiscono le loro giornate e costituiscono la quotidianità della "gente comune". Perché, "là" come "qua" la vera realtà è data non dalle discussioni in televisione, ma dalla "normale quotidianità", che, questo sì, "là" è molto diversa da "qua". Questo ciclo di film non vuole certo "ricordarci quantè cattivo il mondo", o, peggio ancora, "insegnare" agli altri, ma semplicemente permetterci di "dare una sbirciata dall'altra parte del muro".

Bashú, di Bahram BeizaiGiovedì 8 novembre:
Bashù : Bahram Beizaí. - Farabi Cinema Found. - Iran, 1989, 120'
Il racconto, semplice e delicato, narra l'avventura di un ragazzino che, durante un bombardamento della guerra Iran-Irak, assiste alla morte dei genitori. Il giovane, sconvolto, scappa verso Nord fino ad arrivare in un villaggio dove, nonostante le difficoltà etniche e linguistiche, riesce a ritrovare una famiglia. La straordinaria sensibilità con cui viene narrata questa favola mediorientale e gli splendidi colori degli affascinanti scenari iraniani hanno la capacità di trasmettere emozioni di rara intensità e purezza.

Belva di guerra, di Kevin ReynoldsGiovedì 15 novembre:
Belva di guerra : Kevin Reynolds. - Columbia. - USA, 1988, 109'
Un carro armato sovietico, dopo aver distrutto un villaggio dell'Afghanistan, imbocca una valle senza uscita. Un pugno di guerriglieri afghani si organizza e si lancia alla caccia del carro, da loro chiamato "la belva". Notevole film d'azione, che conferma il talento di Kevin Reynolds, il regista di Fandango. Da un dramma di William Mastrosimone.

Prima della pioggia (Po Dezju - Before the Rain) : Milcho Manchevski. - Macedonia-GB-Francia, 1994, 115'Giovedì 22 novembre:
Prima della pioggia (Po Dezju - Before the Rain) : Milcho Manchevski. - Macedonia-GB-Francia, 1994, 115'
Il film, il cui titolo (Prima della pioggia) ben rende un senso ancestrale di incombenza, subito si segnala per l'originale struttura narrativa diviso com'è in tre episodi che sovvertono la scansione temporale, spiazzando lo spettatore per poi coinvolgerlo maggiormente in un monito accorato contro l'assurdità della guerra.
É impossibile rendere in poche parole la complessità dell'architettura narrativa del film di Milcho Manchevski (guarda caso macedone d'origine, trapiantato negli USA, regista di videoclip di successo), basta pensare che nel primo "capitolo" viene narrato l'epilogo, nel secondo una parentesi a Londra in cui Aleksandar, prima di partire, si accomiata dalla donna che ama, nell'ultimo il ritorno del protagonista in Macedonia. Ma, tanto per ingarbugliare le carte, Aleksandar risulta imparentato con il giovane monaco, la cui fine cruenta è già preannunciata, con un'incongruenza temporale, nell'episodio londinese. In questo puzzle di esistenze lacerate ciò che colpisce è l'intensità emotiva con cui lo spettatore viene coinvolto, attonito di fronte alla brutale ineluttabilità di una violenza i cui confini territoriali, non solo metaforicamente, sono sempre meno lontani dal nostro quieto vivere.

Jung : nella terra dei Mujaheddin, di Fabrizio Lazzaretti, Alberto VendemmiatiGiovedì 29 novembre:
Jung : nella terra dei Mujaheddin / Regia: Fabrizio Lazzaretti, Alberto Vendemmiati. - Produzione: Elleti & Company, Fabrizio Lazzaretti, Alberto Vendemmiati, 1999/2000
Jung [Giang] vuol dire guerra ed è una parola che per il popolo dell'Afghanistan ha mille significati. In quel paese straziato da un conflitto che dura da oltre vent'anni è sinonimo di vita, di quotidianità, di normalità. E Jung è appunto un viaggio in presa diretta in questa sconcertante realtà: il nord dell'Afghanistan, terra dei Mujaheddin. Un documentario narrativo che segue l'avventura umana e professionale dei suoi protagonisti. Gino Strada, chirurgo dell'organizzazione umanitaria italiana Emergency che offre assistenza alle vittime di guerra, è accompagnato nel sopralluogo in Aghanistan da Ettore Mo, Inviato Speciale del Corriere della Sera che segue le vicende di quel paese dai tempi dell'invasione sovietica. Emergency ha un progetto importante: aprire laggiù un Ospedale per alleviare le infinite sofferenze di un popolo che la comunità internazionale ha abbandonato e dimenticato.
Questo documentario, inedito nelle sale, ha vinto il premio Planete per la migliore fotoghrafia a FIGRA Festival international du grand reportage et du document d'actualité - Lille 1999 e il primo premio al Festival Actual Barcelona 1999.
Con la partecipazione di Dimitri Pompermaier, rappresentante di Emergency (www.emergency.it)

Info: cineforum@cineforum.bz.it

Artigiano indiano che pratica il ricamo ari
Mostra di artigianato indiano

Ari
Il filo degli imperatori / Das kaiserliche Garn

Museo Civico di Bolzano, 31 ottobre - 25 novembre 2001

Info: arianna@dialogon.it - tel: 348.7298976

L'immagine della mostra Ari

Hérnan Huarace Mamani, foto tratta dal libro: Negli occhi dello sciamano, dello stesso autore
La Biblioteca Culture del Mondo e l'Associazione RICREA organizzano

un incontro sulla sua attività a favore della riscoperta degli antichi saperi sciamanici
e la presentazione del libro

La profezia della curandera

Lunedì 5 novembre 2001, ore 20.00
via dei Vanga 93, Bolzano (sede RICREA)

con Hérnan Huarache Mamani
sciamano andino (curandero)

Il libro La profezia della curandera di Hérnan Huarache Mamani
Hérnan Huarache Mamani, sciamano andino di lingua quechua ed erede dell'antico sapere dei curandero andini. Il suo impegno è rivolto alla diffusione e all'insegnamento degli Indio andini in Europa. Oltre a presentare il suo ultimo libro "La profezia della curandera", parlerà della sua attività a favore della riscoperta degli antichi saperi sciamanici degli Indio delle Ande.

Corsi di
LINGUA e CULTURA LATINOAMERICANA

PROGREDITI

inizio: Lunedì 1 ottobre 2001
durata: 30 ore (2 ore settimanali in una soluzione)
insegnante: Deynis Fernandez
costo: 120.000.-

Per iscrizioni ed informazioni:
Biblioteca Culture del Mondo, Portici 49 - Bolzano
tel/fax: 0471.972240

Kurse für
LATEINAMERIKANISCHE SPRACHE und KULTUR

FORTGESCHRITTENE

Anfang: Montag, 1. Oktober 2001
Dauer: 30 Stunden (einmal wöchentlich 2 Stunden)
Lehrerin: Deynis Fernandez
Preis: 120.000.-

Für Anmeldungen und Informationen:
Bibliothek Kulturen der Welt, Lauben 49 - Bozen
Tel/Fax: 0471.972240


Corsi di
LINGUA e CULTURA ARABA

PROGREDITI

inizio: Giovedì 11 ottobre 2001
durata: 30 ore (2 ore settimanali in una soluzione)
insegnante: Abdou Taki
costo: 150.000.-



PRINCIPIANTI

inizio: Giovedì 11 ottobre 2001
durata: 30 ore (2 ore settminali in una soluzione)
insegnante: Abdou Taki
costo: 150.000.-

Per iscrizioni ed informazioni:
Biblioteca Culture del Mondo, Portici 49 - Bolzano
tel/fax: 0471.972240

Kurse für
ARABISCHE SPRACHE und KULTUR

FORTGESCHRITTENE

Anfang: Donnerstag, 11.Oktober 2001
Dauer: 30 Stunden (einmal wöchentlich 2 Stunden)
Lehrer: Abdou Taki
Preis: 150.000.-



ANFÄNGER

Beginn: Donnerstag, 11. Oktober 2001
Dauer: 30 Stunden (einmal wöchentlich 2 Stunden)
Lehrer: Abdou Taki
Preis: 150.000.-

Für Anmeldungen und Informationen:
Bibliothek Kulturen der Welt, Lauben 49 - Bozen
Tel/Fax: 0471.972240


martedì 25 settembre, ore 21.00, Centro La Porta, viale Giovanni XXIII, Bergamo
giovedì 27 settembre, ore 21.00, Kolpinghaus, Bolzano

Sviluppo umano sostenibile in Nicaragua: una sfida per il futuro

interviene Edgar Rivas Choza, presidente dell'Associazione Popol Vuh

Il progetto Luna dell'Associazione Popol Vuh, da El Nuevo Diario, Nicaragua, 8.6.2001Il presidente dell'ADHS Popol Vuh, Edgar Rivas Choza, sarà in Italia per una serie di incontri con associazioni, sindacati, istituzioni che nel corso degli anni hanno contribuito alla realizzazione di progetti che l'associazione ha promosso in Nicaragua. L'attività dell'ADHS Popol Vuh è rivolta in particolare a promuovere interventi di sviluppo nelle comunità locali e a tutela dell'infanzia. L'associazione ha iniziato la sua attività nel 1992 con il Progetto Adozione a Distanza Pancasan, località nel nord del paese. Nel 1995 ha avviato il P.A.D. Yasica Sur, sostenuto da gruppi della solidarietà di Bolzano e Bergamo.
Nel gennaio di quest'anno ha preso avvio una nuova esperienza nel quartiere Memorial Sandino della capitale Managua. L'obiettivo del progetto è quello di agire per migliorare la situazione catastrofica dei servizi sociali, scuola, sanità, sviluppando forme di organizzazione e partecipazione proprie della comunità.

Vedi un articolo di El Nuevo Diario, Nicaragua dell'8.6.2001 sull'attività dell'associazione


22 settembre 2001: Forte di Nago (TN), ore 14.30
Bibliotecari/e in fortezza
Assemblea regionale dell'AIB e incontro di aggiornamento professionale

Forte austroungarico di Nago (Trento)

La Sezione Trentino-Alto Adige dell'Associazione Italiana Biblioteche (AIB) organizza il pomeriggio di sabato 22 settembre p.v. un incontro di aggiornamento su temi professionali, preceduto dall'assemblea regionale dei soci AIB e seguito da una cena. L'iniziativa è programmata al Forte di Nago (in foto), recentemente ristrutturato come centro culturale polivalente. Abbiamo chiesto il patrocinio del Comune di Nago-Torbole.
Abbiamo denominato l'iniziativa "Bibliotecari/e in fortezza", ispirandoci a "Bibliotecari in trincea", tradizionale giornata cultural-gastronomica organizzata dell'AIB del Friuli-Venezia Giulia sul fronte dell'Isonzo a inizio novembre.

Programma di massima:
- ore 14.30 assemblea regionale AIB;
- ore 15.30 pausa per bicchierata;
- ore 16.00 "La biblioteca monoposto: bibliotecari/e tuttofare nelle biblioteche pubbliche locali", relazione di Miriam Scarabò, direttrice del sistema bibliotecario del Monfalconese, presidente della Sezione Friuli-Venezia Giulia dell'AIB;
- ore 17.30 presentazione del volume "Silenzio in sala: la biblioteca nel cinema", edito dall'AIB, e di un video con spezzoni di film in tema, interviene l'autore Dario D'Alessandro, direttore della Biblioteca provinciale di Pescara;
- ore 19.30 cena sociale in un ristorante di Nago.


FIESTA
Un disegno de Los QuinchosSabato 23 e domenica 24 giugno sui Prati del Talvera si terrà la consueta Fiesta del Quincho Barrilete. Subito sotto trovate il programma della festa, sempre più ricco, soprattutto per quanto riguarda i pomeriggi dedicati ai bambini. Chi avesse voglia di dare una mano, sia nella preparazione della festa, lavorando alla festa stessa, oppure regalandoci una torta per quelle giornate, può rivolgersi alla nostra sede.

Sabato 23 giugno, ore 12.00: apertura della festa, apertura del bar e della cucina nel pomeriggio musica etnica con d.j.
ore 15.00, pomeriggio bambini con teatro: Et voilá, le cirque pot-purri, spettacolo teatral-circense in italiano con la compagnia Finisterrae Teatri (TN); pittura per bambini; lettura animata di fiabe.
cena con grigliata e specialità nicaraguensi
Il logo dei Red Solution di Roveretoore 20.30, i concerti del Quincho Barrilete: Miteinander-Insieme-Together (BZ); Red Solution (Rovereto): ska; The Orobians (Bergamo): ska, reggae.

Domenica 24 giugno, ore 12.00: apertura del bar e della cucina; nel pomeriggio musica etnica con d.j.;
ore 15.00: pomeriggio bambini: costruzione di strumenti musicali; pittura; teatro con il gruppo Los Quinchos.
cena con grigliata e specialità nicaraguensi
ore 20.30, i concerti del Quincho Barrilete: Club 99 (Bolzano): ska; Firmin Muguruza Dub Manifest (Euskadi): reggae, raggamuffin.
Am Samstag 23. Juni und am Sonntag 24. Juni findet die jährliche Fiesta des Quincho Barrilete auf den Talferwiesen statt. Wie ihr gleich hier unten sehen könnt, ist das Programm unserer Fiesta immer reicher, vor allem in den Nachmittagen, die den Kindern gewidmet sind. Wer Lust haben sollte, uns zu helfen, entweder beim Aufbau des Festes oder während des Festes selbst, oder wer uns für diese Tage Kuchen oder Torten schenken möchte, kann sich gerne an unseren Sitz wenden.

Samstag 23. Juni, 12.00 Uhr: Anfang des Festes; Küche und Bar werden geöffnet, während des Nachmittags: Ethnische Musik mit d.j.
15.00 Uhr, Kinder-Nachmittag: Theater für Kinder: Et voilá, le cirque pot-purri, Spiel zwischen Theater und Zirkus (in italienisch) mit der gruppe Finisterrae Teatri (TN); Malerei für Kinder; Märchenlesungen.
Abendessen: Grill und nicaraguensische Spezialitäten
20.30 Uhr, die Konzerte des Quincho Barrilete: Miteinander-Insieme-Together (BZ); Red Solution (Rovereto): ska; The Orobians (Bergamo): ska, reggae.Il gruppo bergamasco The Orobians. Foto: Roberto Giussani

Sonntag 24. Juni, 12.00 Uhr: Bar und Küche werden geöffnet; Nachmittag: Ethnische Musik mit d.j.;
15.00 Uhr, Kinder-Nachmittag: Basteln von Musik-Instrumenten; Malerei; Theater mit der gruppe Los Quinchos
Abendessen: Grill und nicaraguensische Spezialitäten
20.30 Uhr, die Konzerte des Quincho Barrilete: Club 99 (Bozen): ska; Firmin Muguruza Dub Manifest (Euskadi): reggae, raggamuffin.


Il fenomeno dei bambini di strada assume ogni giorno proporzioni sempre più vaste e preoccupanti, e si riscontra ormai anche in Europa. Per questo motivo, il comitato di solidarietà Quincho Barrilete - Bolzano e la Biblioteca Culture del Mondo hanno deciso di organizzare una serie di attività che hanno lo scopo di informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sul fenomeno dei bambini di strada in America Latina, come anche nel resto del mondo (vedi l'opuscolo per le scuole). La prima manifestazione all'interno di questo programma è una rassegna teatrale dal titolo: "La strada dei bambini, degli adulti".

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE:

Mer 21 febbraio - ore 21.00 (TEATRO COMUNALE GRIES - GALLERIA TELSER):
Roberto Corona e Renata Mezenov Sa in La PolleraLA POLLERA
Compagnia Teatrale LA CASA DEGLI ALFIERI (Asti) di Roberto Corona e Gianluigi Gherzi
con Roberto Corona e Renata Mezenov Sa; scene e luci Maurizio Agostinetto; musiche originali e drammaturgia musicale Mauro Buttafava; regia Gianluigi Gherzi

La "Pollera" racconta una storia di attrazione e di fascino. Si è scelto di parlare dell'emozione che accompagna ogni incontro tra "mondi diversi" partendo dalla storia più semplice di tutti: un uomo e una donna. Nello spazio povero e in continua trasformazione, due attori, uno italiano, una cubana, giocano la partita dell'identità. Poche ed essenziali le parole, il linguaggio del canto, della danza, del ritmo disegna ed accompagna la storia, non si riduce ad essere pura scelta del linguaggio ma diventa forma drammaturgica del rapporto attraverso la quale i due personaggi giocano le loro differenze. Comico, e tragico, stravolto e surreale, lo spettacolo parte dal centro dei corpi e delle biologie dei personaggi, percorrendo le loro vicinanze e alterità. Parliamo del Centro America. Dei fantasmi che si agitano nel rapporto tra mondi così differenti. Della voglia di dimenticare tutto per vivere la vacanza più bella della vita. Del mistero, dell'orrore, della violenza nascosti dietro la prima porta proibita. Del fascino e insieme della voglia di fuggire. Di una storia in cui è impossibile rimanere turisti.

Mer 28 febbraio - ore 21.00 (TEATRO COMUNALE GRIES):
Monica Trettel, Valentina Emeri in Scarpette RosseSCARPETTE ROSSE
Bambini adulti terribili
Compagnia Teatrale RUOTA LIBERA (Roma); testo e regia TIZIANA LUCATTINI; con CLAUDIA BOTTICELLI e FRANCESCA DI CATALDO; scene FRANCESCO e MASSIMILIANO PERSICO; costumi IDA e CONNIE SAGNOTTI; luci NICOLA D'ANGELIS; musiche HARRY'S FREILACH - Narishe tates e Grosse Schritte, kleine Schritte

I bambini fuggono via come scarafaggi. E' quello il mondo dell'infanzia, perduto, dimenticato, (dagli Adulti Terribili), fatto morire e tenuto in disprezzo. (da Tadeusz Kantor, Wielopole/ Wielopole) Due ragazzine in una periferia metropolitana di un qualsiasi paese dove il popolo dell'infanzia sia considerato al pari di merce da vendere, topi infestanti da eliminare, forza lavoro da sfruttare. E' notte, il momento delle ombre e delle paure, ma questa è una notte speciale, sulla paura della morte ha avuto il sopravvento un desiderio semplice e normale: un paio di scarpe, vivere... Mammadera promette a Favilla le scarpe della madre, appena morta. In cambio chiede la complicità nella fuga. Andarsene via di là, via da "quelli", quelli che ammazzano i bambini, "quelli senza faccia". Via di là, al Sud, un Sud mitico, non geografico, un luogo dell'anima forse, dove si è accolti e protetti, dove ancora ci si può raccontare storie e rappresentare mondi possibili. Il luogo della festa. E lì che si deve arrivare. Lì dove le scarpe rosse sono magiche, il confine fra la vita e la morte non è doloroso, e i bambini ce la fanno a diventare grandi.

Ven 30 marzo - ore 21.00 (TEATRO COMUNALE GRIES):
IL GRANDE OCCHIO
Compagnia Teatrale GRUPPO INSTABILE QUICK (Cagliari); testo Giorgio Putzolu; attrici rosa Maria Messina e Monica Mattioli; regia Giorgio Putzolu; scene di Lino Brusa; musiche e luci Francesco Picceo

Ai confini della città un ammasso enorme di bottiglie ha assunto la forma di un ponte. Squarcia il paesaggio tra cielo e terra come un grande occhio a mandorla. Il luogo è così percorso costantemente da suoni che si inseguono in una composizione polifonica in continua mutazione. La città sa appena dell'esistenza di quel posto, nessuna città si frequenta abbastanza da conoscersi così bene, ma tra simili ci si frequenta, ci si riconosce e non ci si fida troppo. All questo lo sa molto bene, e ogni sera, a fine giornata, scende diffidente dalla coda del grande occhio con i suoi attrezzi da lavoro. Osserva bene intorno All, poggia il secchio di plastica e un bastone, poi si sposta guardingo nel punto più nascosto e sicuro, sotto la volta destra, là dove l'unghia s'incarna, mette la mano dentro le mutande, fruga nervoso, tira fuori un fazzoletto aggrumato. Si siede, apre il fazzoletto, ci rovescia dentro anche il contenuto del barattolo, fra poco saprà come saranno le prossime ore della sua vita. Conta ora, controlla ributtando nel barattolo uno a uno pezzi di carta e di ferro.

Ven 13 aprile - ore 21.00 (TEATRO COMUNALE GRIES):
LOS LOCOS DEL CALVARIO
Compagnia Teatrale CADA DIE TEATRO (Cagliari); Di e con Giancarlo Biffi; Luci Gianni Schirru; Regia Silvestro Ziccardi, Mauro Mou, Giancarlo Biffi

Confuso, impaurito, tenta di rispondere a domande troppo grandi per lui, ed è proprio mentre lo sforzo diviene sofferenza che affiorano ricordi che in corsa con spietate visioni ci portano nel suo viaggio. Stretti a lui partiamo e andiamo ad incontrare e suoi "matti di Dio", cioè… Los locos del Calvario, i ragazzi di strada di Managua che ogni giorno, a strappi, morsi e sputi, cercano di prolungare ancora di qualche centimetro la propria corsa. "Il Calvario", è il nome di una Chiesa che sorge presso il Mercado Oriental di quella città, praticamente il loro rifugio. I niños de la calle, la chiesa del Calvario, il Mercado Oriental di Managua, Francisco e i suoi fratelli, Chiara e i suoi figli, vicende che si fanno storie, paure e angosce; desiderio d'amore e bisogno di amare. Ricordo i giorni a Managua stretto ai ragazzi lungo i viottoli del Mercado Oriental, ricordo le parole, gli odori, i colori; ricordo i miei pensieri di allora: "Se dovessi mettere in scena un San Francesco è da qui che avrebbe senso partire". In quei visi vedevo i poverelli di Assisi", che scalzi e laceri continuavano imperterriti a mortificare una carne che del precedente splendore serbava ben poco. Nulla di ciò che viene narrato nel lavoro teatrale è frutto di fantasia, tutto è spietatamente reale. Quei ragazzi di cui parlo esistono, hanno gli stessi nomi, gli stessi volti, la medesima gioia e l'identica disperazione raccontata, così come sono vicende realmente accadute quelle che si dipanano nello scorrere delle parole. Francesco, Chiara, i suoi compagni esistono "non visti", "non voluti" nelle stradine del Mercado Oriental, io li ho incontrati e non ne posso non parlarne.
(Giancarlo Biffi)

Costo per spettacolo: £ 15.000.-
Abbonamento per 4 spettacoli: £ 50.000.-

Per ulteriori informazioni: Biblioteca Culture del Mondo, tel./fax: 0471.972240 - e-mail: mail@bibmondo.it


Premio lettori Arge Alp Leserpreis 2001Premio dei lettori Arge Alp Leserpreis 2001
Incontri con gli autori Febbraio-Marzo 2001

Giuseppe Culicchia
01.02.01, ore 10.30 - Biblioteca Liceo scientifico, Bolzano
01.02.01, ore 20.30 - Biblioteca Civica di Merano
02.02.01, ore 10.30 - Biblioteca Ist. magistrale, Bolzano
02.02. 01 ore 20.00 - Biblioteca Civica di Brunico

Eraldo Affinati
16.02.01, ore 18.00 - Biblioteca Civica di Bolzano
17.02.01, ore 10.30 - Biblioteca Liceo classico, Bolzano
17.02.01,ore 20.00 - Biblioteca Comunale di Egna

Dacia Maraini
09.02.01, ore 18.00 - Biblioteca civica di Bolzano
10.02.01, ore 10.30 - Biblioteca Civica di Merano
10.02.01, ore 20.00 - Biblioteca Civica di Bressanone

Carlo Lucarelli
12.02.01 ore 10.30 - Biblioteca Liceo scientifico, Bolzano
12.02.01 ore 20.00 - Biblioteca "Don Bosco" di Laives
13.02.01 ore 10.30 - Biblioteca ITC e ITG, Bolzano
13.02.01 ore 20.00 - Biblioteca Civica di Vipiteno

Carmine Abate
03.02.01, ore 10.30 - Biblioteca interscolastica di Brunico
09.02.01, ore 20.00 - Biblioteca Comunale di Egna
12.02.01, ore 18.00 - Biblioteca Civica di Bolzano
17.02.01, ore 10.30 - Biblioteca Liceo scientifico, Bolzano
09.03.01, ore 10.30 - Biblioteca interscolastica di Merano
10.03.01, ore 10.30 - Biblioteca Liceo classico, Bolzano


Tibet TIBET. IL DRAMMA DI UN POPOLO
con Günther Cologna

MERCOLEDÌ 5 APRILE 2000, ORE 20.00

presso la scuola "Dante Alighieri", via Cassa di Risparmio 24 - Bolzano

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