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CAMERUN
Durante i miei viaggi ho ascoltato molte storie. Una che mi
piace tanto, racconta di luoghi sul nostro pianeta che presero
forma prima di altri. Come se la natura avesse voluto provare
prima di sistemare le cose così come le conosciamo:
mettendo paesaggi diversi uno accanto all'altro, e popolazioni
diverse con lingue diverse una vicina all'altra. Il Camerun, in
Africa, sembra proprio uno di questi luoghi. In esso si trova la
foresta pluviale, tutta verde, anzi di mille verdi diversi. Poi
c'è la savana, con tutti i gialli possibili, chiaro,
scuro, ocra, paglierino. Le montagne, con le sfumature
dell'azzurro. C'è il deserto, marrone, e il mare blu.
Animali selvatici d'ogni tipo: leopardi, gazzelle, elefanti,
uccelli, rettili. In Camerun vivono inoltre duecento popoli, che
parlano duecento lingue diverse, ma quando vogliono capirsi ci
riescono lo stesso. Ci sono odori a non finire, ma soprattutto
... un mare di cose buone da mangiare.
Il Camerun si trova nell'Africa equatoriale e si a? accia
sull'Oceano Atlantico. Visitarlo per me è stata
un'esperienza indimenticabile, che ancora ricordo con tanta
gioia. Ho conosciuto il Paese con l'aiuto di un forte e
coraggioso animale. Un mammifero con la corazza. Un rinoceronte
nero. Uscii dalla terra secca della savana proprio in mezzo alle
sue zampe colossali. Sentii l'ombra che il suo grande corpo
faceva sopra di me. Dopo averlo salutato, cercai di stringergli
la zampa. Mi sembrava di accarezzare una pietra. La sua pelle era
così dura che pensai non dovesse avere paura di niente e
di nessuno. Diventammo subito amici. Mentre camminavamo tra
l'erba alta seccata dal sole, mi disse che la sua terra un tempo
era ancora più ricca e felice. Disse che gli uomini devono
stare più attenti e curarla con più amore,
altrimenti l'ambiente si ammala, gli animali spariscono e quel
paradiso che noi conosciamo ora potrebbe non esserci più
domani.
I popoli che abitano il Camerun sono quasi tutti di origine
Bantu. Le persone sono abbastanza alte e snelle, e hanno la pelle
nera come il caffè. Amano la musica e le danze. Per loro
un uomo diventa veramente adulto e responsabile quando impara a
conoscere tutti i segreti della natura, per viverci senza
però fare nessun danno. Senza sporcarla né sprecare
i suoi frutti. Il mio amico rinoceronte mi parlò anche
della caccia, dei bracconieri che uccidono gli animali senza
averne il permesso. Non per mangiarli, ma per venderli o farci la
collezione. Senza dare importanza ai danni gravi che il loro
comportamento provoca a tutto l'ambiente. Mentre raccontava
sentii una goccia cadere dal suo muso rugoso. Mi accorsi che
stava piangendo. La tristezza però sparì in fretta.
Eravamo tutte e due sicuri che le persone buone sono molte di
più di quelle cattive, e che prima o poi nessuno avrebbe
più cacciato gli animali per motivi tanto banali. Poi un
odorino mi risvegliò l'appetito. Il rinoceronte
alzò la testa di scatto sentendo un ruggito. Non era
nessun animale feroce, ma il mio stomaco che brontolava! Allora
mangiammo insieme un piatto tradizionale del Camerun, a base di
banane. Si chiama:

Banane in crema
INGREDIENTI
- 2 uova
- 100 gr di zucchero
- 2 bicchieri di latte
- 3 cucchiai di farina
- 6 banane
- burro
- biscotti secchi sbriciolati.
ESECUZIONE
Sbattere le uova con lo zucchero, la farina e versate a poco a
poco il latte bollente.
Mescolare a fuoco lento fino ad ottenere un composto cremoso.
Imburrare una teglia e mettere un po' di crema. Sopra disporre le
banane sbucciate e tagliate in due nel senso della lunghezza,
quindi coprire con il resto della crema e sbriciolare sopra i
biscotti.
Infornare per circa 25 minuti e servire, sia caldo che
freddo.
Dove siamo?
Il Camerun, grande circa una volta e mezzo l'Italia, è
abitato da circa 19 milioni di persone ed è uno dei paesi
africani più poveri. Il paesaggio alterna spiagge,
deserti, montagne, foreste pluviali, e savane, ma è
minacciato da deforestazione e inaridimento dei suoli.
Il punto più elevato è la sommità del Monte
Camerun nel sud-ovest del paese, e le più grandi
città sono Douala, Yaoundé, e Garoua. In Camerun
sono presenti oltre 200 diverse etnie e gruppi linguistici, tra
cui il tedesco, ewondo, douala, fufulde, ghomala, baham, kom e
altre.
Lingue ufficiali sono il francese e l'inglese, ma vi sono anche
più di 200 ceppi linguistici bantu. Una delle piante
fondamentali per la sopravvivenza di molte popolazioni in Camerun
è il sorgo bicolor, una delle prime piante ad essere
coltivate nella storia e attualmente tra i cereali di maggiore
importanza nell'economia agricola mondiale, dopo frumento, riso e
mais. In Camerun nel corso dei secoli la popolazione ha
selezionato diverse varietà di sorgo in grado di
sopravvivere ai periodi di siccità e pioggia nel
paese.
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